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Nautica, fiere fondamentali per internazionalizzare le aziende

di Pietro Roth

Emerge da una ricerca di Deloitte. Salone di Genova, boom di nuvi iscritti

"Lo strumento della fiera, e la sua internazionalizzazione, è diventato strumento primario per la crescita delle aziende. Il Salone Nautico a Genova, ne è un grande esempio perché, attraverso l'internazionalizzazione, è cresciuto ed è riuscito a far fiorire nuovamente l'eccellenza della nautica da diporto italiana". E' la sintesi della ricerca "Le fiere come strumento di internazionalizzazione del Made in Italy" realizzata da Deloitte per la Fondazione Costruiamo il futuro, con il supporto fra l'altro di Ucina Confindustria Nautica, presentata a Milano dall'onorevole Maurizio Lupi con Antonio Cattaneo, partner Deloitte e Ernesto Lanzillo, partner DCM Deloitte private leader, che hanno lanciato al Governo la richiesta del "riconoscimento di un credito di imposta alle pmi italiane per la partecipazione alle fiere internazionali di settore". E dalla presidente di Ucina Carla Demaria arriva un'altra richiesta: "Evitare la frammentazione delle risorse pubbliche concentrandole nelle manifestazioni di riferimento di settore individuate attraverso precisi criteri di rappresentatività". "Grazie anche al Piano straordinario per il made in Italy sviluppato dal ministero dello Sviluppo Economico e reso operativo da ICE Agenzia - ha spiegato Demaria -, le nostre imprese riescono a essere competitive all'estero partecipando alle più importanti rassegne internazionali". Proprio per questo il Piano da straordinario dovrebbe trasformarsi "in uno strumento strutturato a sostegno dell'internazionalizzazione delle aziende e delle manifestazioni di settore". E visto che le fiere restano strategiche per la crescita delle aziende, dice Demaria è importante appunto concentrare le risorse.

SALONE DI GENOVA, BOOM DI RICHIESTE Nei primi dieci giorni di apertura delle iscrizioni la 59 esima edizione del Salone Nautico di Genova che si terrà dal 19 al 24 settembre, registra già una crescita delle conferme di partecipazione superiore del 31% rispetto al 2018. Aumentano anche le richieste da parte di nuovi partecipanti, +12%, e per la maggior parte arrivano dall'estero, in particolare da Regno Unito, Germania e Polonia.