Morto in moto a Rivarolo, ecco il video del ladro in fuga

di Fabio Canessa

La polizia diffonde le immagini del giovane che Andrea Corsini inseguiva prima di morire

Un giovane con la pelle scura, un cappello in testa, in mano un sacchetto e sulle spalle uno zaino in cui potrebbe aver nascosto la refurtiva rubata nel negozio di Scarpe&Scarpe. Sono le immagini acquisite dalla squadra mobile della polizia che indaga per dare un nome al giovane che giovedì sera dopo avere effettuato un furto fra gli scaffali è fuggito dal negozio di calzature di via Rivarolo.

Un furto costato la vita ad Andrea Corsini, 25 anni, un meccanico che, dopo avere visto il ladro fuggire ipotizzando che fosse salito su un bus, ha cercato di inseguirlo a bordo della sia moto da cross senza indossare il casco. Pochi secondi dopo si è schiantato contro un 'panettone' di cemento sul marciapiede ed è morto.

Il video è quello registrato dalle telecamere di una farmacia ed è stato diffuso dalla Questura per raccogliere segnalazioni utili a identificare il ladro. Ma a disposizione degli inquirenti ci sono anche le immagini acquisite da una vicina tabaccheria che mostrano più dettagli e sono ancora top secret perché più utili ai fini delle indagini.

Scarpe&Scarpe non ha ancora sporto denuncia perché il personale non è ancora riuscito a quantificare il furto. L'atteggiamento del giovane ripreso dagli impianti di sorveglianza, però, appare inequivocabile: il ragazzo corre sul marciapiede e si volta alle spalle come per controllare se qualcuno lo stesse inseguendo. In altri video si scorge arrivare un bus, su cui il ladro sarebbe salito. Per questo Andrea, dopo aver visto i commessi rincorrerlo al grido di "Al ladro!" avrebbe preso la moto dall'officina in cui lavorava per lanciarsi all'inseguimento. Sarebbe stato l'ultimo gesto di altruismo della sua vita.