Moby vende la Giraglia e cerca un accordo 182bis con gli obbligazionisti

di Marco Innocenti

La nave, dopo l'incidente di febbraio, avrebbe riportato danni troppo ingenti

Moby vende la Giraglia e cerca un accordo 182bis con gli obbligazionisti

Non dovrebbe rientrare in servizio la Giraglia, il traghetto del gruppo Moby che attualmente collegava Sardegna e Corsica. Alcuni siti esteri di broker marittimi, fra cui il turco ApolloDuck, infatti, hanno recentemente esposto il cartello 'Vendesi' sulla nave, costruita nell'ormai lontano 1981 nei cantieri navali di Pietra Ligure e uscita con gravi danni da un disastroso incidente nel febbraio scorso, quando uscendo dal porto di Santa Teresa di Gallura andò a sbattere rovinosamente contro gli scogli. L'impatto ha provocato squarci profondi e danni ingenti, tanto che la compagnia della Balena Blu avrebbe deciso di non provvedere alle necessarie riparazioni e di mettere in vendita la nave.

Intanto, come rivelato da IlSole24Ore, il gruppo starebbe lavorando ad un accordo di ristrutturazione tra società e obbligazionisti, con questi ultimi che premerebbero per entrare nella governance, attualmente detenuta dalla famiglia Onorato. L'obiettivo sarebbe quello di arrivare ad una procedura in base all'articolo 182bis della legge fallimentare.