Mobilità sostenibile, oltre 30 milioni per tre nuovi progetti nell’area metropolitana di Bologna
di Redazione
Metrobus San Donato, accesso nord all’Interporto e collegamento tra Nuova Galliera e via Cristoforo Colombo: la Città metropolitana ottiene finanziamenti per oltre 30,6 milioni di euro.
Importanti risorse per migliorare la mobilità e le infrastrutture nell’area metropolitana bolognese. Nella graduatoria del bando finanziato attraverso il Fondo sviluppo e coesione 2021-2027, previsto dall’Accordo per lo sviluppo e la coesione della Regione Emilia-Romagna, sono stati inseriti tre progetti presentati dalla Città metropolitana di Bologna.
Il finanziamento complessivo supera i 30,6 milioni di euro e riguarda tre interventi strategici: il Metrobus San Donato, destinato a collegare Bologna e Baricella, che riceverà 27,4 milioni di euro; gli interventi per l’accesso nord all’Interporto, Lotto 3, con 613 mila euro; e il collegamento tra la Nuova Galliera e via Cristoforo Colombo, Stralcio 2, finanziato con 2,6 milioni di euro.
«Questi interventi permetteranno ai cittadini e alle cittadine dell’area metropolitana di avere infrastrutture per la mobilità più moderne, sicure ed efficienti», spiegano la consigliera metropolitana delegata alla Mobilità sostenibile e al Trasporto pubblico locale integrato, Simona Larghetti, e Davide Dall’Omo, sindaco di Zola Predosa e delegato del sindaco metropolitano per le infrastrutture della viabilità e la manutenzione delle strade.
Particolare attenzione è rivolta al progetto del Metrobus San Donato, considerato un nuovo modello per gli spostamenti sulle medie distanze. La prima linea interesserà l’asse extraurbano della San Donato e avrà l’obiettivo di rendere più rapido, affidabile e capiente il trasporto pubblico tra i comuni della cintura bolognese e Bologna.
Il sistema sarà realizzato utilizzando prevalentemente la sede stradale esistente, intervenendo però sui percorsi, sulle infrastrutture, sulle dotazioni tecnologiche e sui mezzi impiegati. Le soluzioni saranno progettate secondo criteri di sostenibilità sia ambientale sia economica.
Numerosi gli interventi previsti per migliorare la regolarità del servizio e ridurre i tempi di percorrenza. Tra questi figurano la realizzazione di corsie riservate al trasporto pubblico, modifiche alla circolazione, la riorganizzazione delle corsie di accumulo e svolta agli incroci e l'introduzione di impianti semaforici capaci di garantire la priorità agli autobus.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla sicurezza dei pedoni, con sistemi semaforici a protezione degli attraversamenti, oltre alla riqualificazione delle banchine e all’installazione di nuove pensiline. Queste ultime saranno dotate di servizi pensati per aumentare il comfort dei passeggeri, la sicurezza e la disponibilità di informazioni sul servizio.
Il progetto non si limiterà però al trasporto pubblico. I lavori rappresenteranno infatti l’occasione per una riqualificazione più ampia degli spazi stradali e urbani attraversati dal Metrobus, con l’obiettivo di distribuire in modo più equilibrato lo spazio pubblico tra auto, trasporto collettivo, biciclette e pedoni.
In quest’ottica è previsto anche il potenziamento dei collegamenti pedonali e ciclabili. Il progetto contribuirà inoltre allo sviluppo della linea 8 della Bicipolitana, che seguirà il tracciato del Metrobus. Sono previsti nuovi segmenti di piste ciclabili e interventi di miglioramento sui percorsi già esistenti, così da collegarli sia al nuovo corridoio di mobilità sia alla rete ciclabile metropolitana.
Gli altri due finanziamenti riguardano invece importanti interventi sulla viabilità.
Per l’accesso nord all’Interporto, il Lotto 3 consentirà di completare una serie di opere nel territorio di San Giorgio di Piano. Il progetto è cofinanziato dalla Città metropolitana di Bologna con 800 mila euro e sarà realizzato da Interporto, come già avvenuto per gli interventi precedenti, tra cui le quattro rotatorie realizzate sulle strade provinciali 4, 42 e 44.
Le opere interesseranno in particolare il tratto urbano della SP 4 “Galliera”, compreso tra l’intersezione con via Marconi, dove sarà realizzata una nuova rotatoria, e quella con via Panzacchi. Una parte importante dei lavori riguarderà inoltre la riorganizzazione dell’area della stazione ferroviaria di via Roma, con l’obiettivo di migliorare l’interscambio tra treno, autobus e automobile.
Il terzo intervento finanziato riguarda infine il collegamento tra la Nuova Galliera e via Cristoforo Colombo. Si tratta del secondo stralcio di un più ampio progetto legato alla Nuova Galliera – SP 87, infrastruttura già realizzata nel tratto compreso tra la strada di collegamento Corticella-Trebbo e la Trasversale di pianura, oggi SS 253 bis.
Il nuovo intervento consentirà di adeguare il breve collegamento stradale esistente tra i tratti già completati e via Cristoforo Colombo. La strada, situata a nord della cava, assume il nome di via Corticella nel territorio del Comune di Bologna e di via Trebbo nel Comune di Castel Maggiore.
Con questi tre progetti, la Città metropolitana punta dunque a rafforzare il sistema della mobilità bolognese attraverso un mix di trasporto pubblico, infrastrutture stradali, percorsi ciclabili e riqualificazione degli spazi urbani. Un investimento destinato a incidere sulla qualità degli spostamenti quotidiani e sulla capacità dell’area metropolitana di offrire alternative sempre più efficienti e sostenibili all’utilizzo dell’auto privata.
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