Mobilità sostenibile in Italia: forti disuguaglianze tra centri e periferie

di R.S.

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Lo studio ha preso in esame Bari, Bologna, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Roma e Torino

Mobilità sostenibile in Italia: forti disuguaglianze tra centri e periferie

I report di Kyoto Club e Clean Cities Campaign su otto città italiane confermano forti divari nella mobilità sostenibile tra quartieri centrali e periferici. L’analisi, pubblicata nel resoconto finale “ZTL – Zone a Transizione Limitata”, evidenzia come l’accesso a trasporto pubblico, piste ciclabili e servizi condivisi sia concentrato nei centri urbani, mentre le periferie restano fortemente dipendenti dall’auto privata.

Lo studio ha preso in esame Bari, Bologna, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Roma e Torino, utilizzando i CAP come unità di riferimento per valutare con precisione le differenze tra quartieri. I risultati mostrano che Milano presenta livelli più avanzati di mobilità sostenibile, pur con disparità interne, mentre Roma e Napoli registrano maggiore dipendenza dall’auto. Palermo e Bari risultano penalizzate dalla scarsa dotazione infrastrutturale, mentre Bologna, Firenze e Torino si collocano in una posizione intermedia.

I divari incidono sull’ambiente e sulla qualità della vita: le aree più dipendenti dall’auto sono esposte a inquinamento atmosferico e rumore e offrono minori opportunità di mobilità attiva. Kyoto Club sottolinea la necessità di politiche mirate per ridurre le disuguaglianze territoriali, potenziando trasporto pubblico, reti ciclabili continue e accesso ai servizi nelle periferie.

I report completi e i grafici interattivi per ogni città sono disponibili sul sito dell’Osservatorio Clean Cities-Kyoto Club.

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