Milite guida ubriaco auto della Croce, causa incidente, denunciato, patente ritirata

di Redazione

Sessantaquattrenne di Mezzanego subito espulso dalla pubblica assistenza

Milite guida ubriaco auto della Croce, causa incidente, denunciato, patente ritirata

Un milite di una Croce della Valle Surla è stato denunciato per guida in stato di ebrezza e si è visto ritirare la patente di guida perché durante un servizio di accompagnamento di un paziente ha causato un incidente ed è risultato positivo all'alcol test a cui è stato sottoposto dai carabinieri.

E' accaduto nei giorni scorsi. Il volontario finito nei guai è un sessantaquattrenne abitante nella zona: il paziente non ha riportato ferite o contusioni. Il milite invece è finito al pronto soccorso dove è stato sottoposto all'alcol test.

Le analisi hanno svelato che aveva un tasso di alcol nel sangue di grammi per litro di 1,48, che significa quasi tre volte lo 0,50, la soglia tollerata per un automobilista. Ma in realtà si tratta di un tasso ancora più elevato se si tiene conto che chi conduce una vettura usata per trasportare pazienti deve attenersi al tasso alcol zero come gli autisti che svolgono un servizio di trasporto pubblico.

L'uomo, fermato alle 19, si sarebbe difeso dicendo che aveva bevuto un bicchiere di vino durante la cena. La vicenda, certo grave, come raccontano alcuni esperti militi della valle Sturla, va però contestualizzata perché bisogna tenere conto che i volontari delle pubbliche assistenze nei comuni delle vallate dell'entroterra “non sono molti e così spesso i pochi disponibili per i servizi di urgenza e per i trasporti medici di routine per spirito di servizio operano anche quando non vorrebbero farlo, e magari anche dopo cena”.

Il presidente della pubblica assistenza interessata però fa sapere: "Dopo il fatto il milite per il suo grave comportamento è stato subito espulso dalla Croce”.