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Migranti, un centro di transito per evitare eccesso di passaggi a Ventimiglia

di Redazione

Lo ha annunciato Michele Di Bari al termine di un vertice col sindaco Scullino, il prefetto Intini e i vertici di forze dell'ordine e Asl1

"Oggi abbiamo fatto sintesi rispetto a una bozza di protocollo che abbiamo individuato e su cui c'è una convergenza diffusa. Ci rivedremo di nuovo. Questo protocollo avrà lo scopo di realizzare un centro di transito per evitare che la situazione, soprattutto nelle zone di confine, possa provocare un eccesso di transiti a Ventimiglia e dintorni". Lo ha detto il prefetto Michele Di Bari, Capo Dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione stamani, a margine di un vertice sull'immigrazione, che si è svolto in prefettura a Imperia. Il vertice, convocato dal prefetto Alberto Intini, si è svolto alla presenza del sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino, dei vertici delle forze dell'ordine e di rappresentanti dell'Asl.

L'incontro ha fatto seguito a un sopralluogo della delegazione dello stesso Dipartimento al campo Roya di Ventimiglia, pochi giorni prima della chiusura, proprio per effettuare una stima dei flussi migratori. Nell'annunciare un potenziamento dei servizi di controllo al confine di Ventimiglia e sulle tratte ferroviarie "come voluto mesi fa dal ministro Lamorgese" ha detto Di Bari, il prefetto ha sottolineato che "sarà un centro di transito al servizio dell'intera provincia di Imperia, ma non sarà necessariamente a Ventimiglia. Sarà un centro per piccoli numeri, utile a stabilizzare determinate situazioni giuridiche nei confronti dei migranti e consentirà al questore o al prefetto di adottare conseguenti provvedimenti dove ne sussistano i presupposti".

"Con il prefetto Di Bari abbiamo discussa la possibilità di ripristinare i respingimenti in pullman nei 'Car' del centro sud Italia dei migranti riammessi dalla Francia. Un servizio attivo fino a tre anni fa e che veniva condotto dalla Riviera Trasporti". Lo ha detto il sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino, a margine del vertice sull'immigrazione in Prefettura, a Imperia.

"Ci incontreremo di nuovo tra due mesi, ma visto il buon andamento di questa riunione, siamo certi che l'attenzione verso Ventimiglia aumenterà". altre strategie di contenimento dei flussi, che sono state discusse questa mattina sono l'aumento della presenza delle forze dell'ordine in città e il blocco degli arrivi, già a Genova, degli stranieri provenienti dal centro sud della Penisola. "Un dato positivo - ha poi aggiunto il prefetto Di Bari - è che la chiusura del campo Roya non ha minimamente influito sull'assetto dei migranti a Ventimiglia, così come certificato sia dalle forze di polizia che dal sindaco".