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Mezzi elettrici e ibridi a Siena, la flotta Tiemme sempre più green

di Redazione

Il presidente Dindalini: "Così tuteliamo anche il centro storico"

La sostenibilità e l’innovazione sono le caratteristiche fondamentali dei nuovi bus acquistati da Tiemme per continuare il percorso di rinnovamento della sua flotta. A Siena entrano in servizio nuovi mezzi di ultima generazione, concepiti all’insegna della sostenibilità ambientale e delle molteplici funzioni per adattarsi al meglio ad un tessuto particolare e da tutelare come il centro storico della città.

L’inaugurazione si è svolta oggi in piazza Matteotti, con alcuni esemplari di una fornitura completa che conta 14 mezzi: al taglio del nastro sono stati presentanti 2 ibridi Mercedes Citaro K Hybrid (di un totale di 6 nuovi mezzi ibridi che la prima volta entrano in servizio all’interno del servizio urbano di Siena), 2 elettrici Rampini Alé EL e 2 Iveco Daily Urban Euro 6 di ultima generazione (di un totale di 6 mezzi). Durante l’incontro con la stampa, a cui sono intervenuti il Presidente ed il Direttore Generale di Tiemme, Massimiliano Dindalini e Piero Sassoli, il vice Sindaco di Siena, Andrea Corsi, e i rappresentanti delle case costruttrici, l’azienda ha annunciato anche il lancio sulle piattaforme Google Play e Apple Store della nuova App Tiemme Mobile 2.0, ovvero l’ultima versione dell’applicazione gratuita che consente l’accesso a tutti servizi online: acquisto biglietti e abbonamenti; ricerca percorsi ed orari in tempo reale; individuazione fermate con Gps ed altro ancora.

“Presentiamo le ultime evoluzioni tecnologiche in termini di mobilità pubblica, con mezzi di nuova concezione, ibridi o elettrici, che garantiranno un impatto minimo sull’ambiente e sul centro storico di una città da sempre particolarmente attenta alla mobilità pubblica come Siena – spiega il Presidente di Tiemme, Massimiliano Dindalini -. All’attenzione all’ambiente si uniscono tecnologia e sicurezza, così da essere in sintonia con i diversi profili dell’utenza di Siena: le persone anziane in primis o diversamente abili ma anche coloro che utilizzano ogni giorno il mezzo pubblico per raggiungere il centro nevralgico della città per motivi di lavoro o di studio e quindi i turisti che visitano la città e si muovono in modo sostenibile. Gli autobus hanno caratteristiche innovative anche per la sicurezza dell’autista e per garantire informazioni di bordo, sia internamente con annuncio vocale della fermata che esternamente, con una più facile identificazione del numero della linea e del percorso. Inoltre andiamo a potenziare l’innovativo servizio Pay and Go che da settembre consente di pagare il biglietto urbano direttamente a bordo con la propria carta bancaria, senza alcun aggravio di costi”.

“I nuovi bus confermano l’impegno dell’ultimo biennio per rinnovare la nostra flotta – aggiunge Piero Sassoli, Direttore Generale di Tiemme Spa –. A fine anno saranno 131 i nuovi autobus acquistati da Tiemme nel biennio 2018-19. Complessivamente, da agosto 2010, anno di nascita dell’azienda, ad oggi Tiemme ha investito circa 60 milioni, di cui 37,6 milioni in autofinanziamento, a favore del rinnovamento della sua flotta bus. Ai nuovi bus si aggiungono altri investimenti in tecnologie ed altre immobilizzazioni che, dalla nascita di Tiemme, assommano a 22 milioni di euro, di cui 20,5 milioni in autofinanziamento”.

“Automezzi nuovi – ha evidenziato il vicesindaco di Siena Andrea Corsi – che permettono minori emissioni inquinanti e che, per la loro capienza, si sostituiscono all’utilizzo di diverse decine di autovetture. Soprattutto i due elettrici, veri e propri bus antinquinamento, sono un ulteriore passo in avanti per rispondere al tema della mobilità sostenibile, in un contesto delicato e prezioso come è la nostra città. L’amministrazione di Siena vuole essere parte attiva e stare al fianco di chi promuove questa trasformazione che può essere carica di benefici per tutti i cittadini in termini di salute e vivibilità”.

“Quelli presentati oggi sono mezzi ibridi e dunque maggiormente compatibili dal punto di vista ambientale, ma anche più confortevoli e sicuri dei vecchi bus – ha dichiarato in un saluto l’assessore regionale alla mobilità Vincenzo Ceccarelli -. Un altro risultato frutto del contratto-ponte stipulato dalla Regione con le aziende di trasporto, che ha portato tra le altre cose all’immissione di nuovi mezzi nel parco bus regionale. Tutto questo rientra nella nostra strategia per una mobilità sempre più sostenibile, con una forte integrazione tra ferro, gomma, bicicletta. Credo che la strada sia quella giusta. Continueremo a lavorare così, verso una Toscana sempre più green”.

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