Metrocargo continua a investire a Borgo San Dalmazzo con la nuova reach stacker
di Edoardo Cozza
L'ad Guido Porta: "Siamo soddisfatti del percorso di sviluppo attivato fin qui"
Metrocargo Italia prosegue il piano di investimenti nel terminal di Borgo San Dalmazzo (Cuneo) con l’acquisto di una nuova reach stacker che sarà impiegata per sostenere l’incremento dei traffici afferenti alla località del Cuneese.
Guido Porta, Amministratore Delegato di Metrocargo Italia ha così commentato la notizia: “Siamo soddisfatti del nostro percorso di sviluppo a Borgo San Dalmazzo, dove oggi Metrocargo gestisce 170 viaggi al giorno, con un risparmio di oltre 3.500 tonnellate di anidride carbonica rispetto alla modalità tutto-strada.
Anche RFI, proprietaria dello scalo, sta portando avanti investimenti importanti, come il passaggio di codifica della linea da “C” a “D” che consentirà di passare da un peso massimo trasportato di 80 a 90 tonnellate per asse, contribuendo così ulteriormente alla competitività del trasporto intermodale”.
A Borgo San Dalmazzo Metrocargo Italia opera dalla fine del 2017, con l’attivazione di una nuova antenna nella località cuneense del servizio - avviato nel 2013 e affidato alla vezione ferroviaria dell’impresa partner FuoriMuro - che oggi collega quotidianamente dal lunedì al sabato Castelguelfo (Parma) e, settimanalmente, Mortara (Pavia), Borgo San Dalmazzo (Cuneo), San Giorgio di Nogaro (Udine) e Portogruaro (Venezia) alla zona di Miramas (Marsiglia) per il trasporto di diverse categorie merceologiche in import ed export.
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