Metro Brin-Canepari, aperta la passerella pedonale. Versace: “Un primo passo verso la normalità. Fine lavori nel 2027”
di Luca Pandimiglio
Tra le possibili novità positive c’è anche la riapertura del giardino della scuola di via Ariosto, finora inutilizzabile proprio a causa dei lavori.
È stata inaugurata pochi giorni fa la nuova passerella pedonale che collega via Ludovico Ariosto alla metropolitana di Brin, nel cuore di Certosa. Un intervento atteso dai cittadini e che rappresenta un primo segnale concreto di miglioramento in un’area da tempo segnata da cantieri e disagi. A fare il punto è Michele Versace, presidente del Municipio Valpolcevera.
“Finalmente siamo riusciti a riaprire questo passaggio pedonale importante – spiega Versace – che consente alle persone di accorciare i tempi per raggiungere via Canepari senza dover passare in mezzo alla strada. Ma non solo: abbiamo restituito anche ordine, pulizia e decoro a una zona che, come sappiamo, è interessata da un grande cantiere”.
Un percorso più semplice e sicuro
Prima della realizzazione della passerella, i pedoni erano costretti a percorsi lunghi e poco agevoli. “Si doveva girare intorno ai palazzi – racconta il presidente – passando da vie laterali come via Pindemonte e via Virgilio. Questo creava disagi, soprattutto in una strada stretta come San Bartolomeo della Certosa, con difficoltà per famiglie, anziani e persone con mobilità ridotta”.
La nuova infrastruttura migliora quindi non solo la viabilità pedonale, ma anche la sicurezza complessiva dell’area.
Cantieri ripartiti e interventi collaterali
La riapertura della passerella si inserisce in un quadro più ampio di ripresa dei lavori per il prolungamento della metropolitana. Dopo una fase di stallo, il subentro di nuove imprese ha permesso di riattivare i cantieri.
“Oggi i lavori sono ripartiti – conferma Versace – e vedremo progressivamente i risultati. A breve inizierà anche una fase importante, con l’installazione dell’impalcato che permetterà di scendere verso Canepari e proseguire fino alla futura stazione”.
Nel frattempo sono stati completati anche altri interventi: eliminato un senso unico alternato in via Sergio Piombelli e svuotate le vasche in piazzale Palli, dove sorgerà la fermata Canepari.
Obiettivo 2027
Il cronoprogramma, recentemente confermato dall’assessore ai lavori pubblici, fissa la conclusione dei lavori al 2027. Una data che per il territorio ha un valore simbolico. “Rappresenterebbe una sorta di liberazione per questo quartiere – sottolinea Versace – dopo anni di cantieri e disagi”.
Spiragli per la scuola di via Ariosto
Tra le possibili novità positive c’è anche la riapertura del giardino della scuola di via Ariosto, finora inutilizzabile proprio a causa dei lavori.
“È una possibilità concreta – spiega il presidente –. Nei prossimi giorni faremo un sopralluogo con tecnici e responsabili. Se tutto sarà ritenuto idoneo, il giardino potrebbe essere restituito ai bambini già entro la fine dell’anno scolastico”.
Altri cantieri: via Rossini e il ponte sul Polcevera
Non solo metropolitana. Restano importanti anche i lavori in via Rossini per il ponte sul Polcevera, legati al Terzo Valico.
“Si tratta di un intervento ingegneristico rilevante, con una tecnica innovativa a spinta – evidenzia Versace –. I primi giorni ci sono stati disagi alla viabilità, ma la situazione è già migliorata grazie al lavoro della polizia locale e alla collaborazione dei cittadini”.
“Avanti senza intoppi”
“L’auspicio – conclude Versace – è che tutto proceda senza intoppi, per restituire finalmente tranquillità ai quartieri di Certosa, Rivarolo e Fegino, da tempo fortemente interessati dai cantieri. Sono opere utili, ma che hanno inevitabilmente creato difficoltà. Ora è il momento di vedere i benefici”.
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