Marocco, il piccolo Rayan non ce l'ha fatta: troppo gravi le ferite dopo la caduta

di Marco Innocenti

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In un primo momento era stato comunicato che il bimbo era stato estratto vivo, poi la doccia gelata con il comunicato della casa reale marocchina

Marocco, il piccolo Rayan non ce l'ha fatta: troppo gravi le ferite dopo la caduta

Dopo 5 giorni a trenta metri di profondità, nel buio del pozzo dov'era caduto, il piccolo Rayan è stato raggiunto dai soccorritori ma purtroppo le ferite riportate nella caduta erano troppo gravi e il piccolo non è sopravvissuto. In un primo momento, le autorità avevano fatto sapere che il piccolo era stato estratto vivo dal pozzo, poi purtroppo la doccia gelata con la notizia della morte.

I primi ad entrare nel tunnel scavato dalle squadre di soccorso sono stati i medici che hanno verificato le condizioni generali del bambino, poi Rayan è stato estratto dal pozzo e portato fuori dove ad attenderlo era già presente un elicottero della gendarmeria reale del Marocco per trasportarlo in ospedale. Pochi minuti dopo il suo arrivo, però, un comunicato ufficiale della casa reale marocchina ha annunciato la morte del piccolo Rayan.

Una vicenda, quindi, che si chiude tragicamente, proprio come quella che nel 1981 vide tutta Italia restare col fiato sospeso per la sorte del piccolo Alfredino, caduto in un pozzo profondo più di trenta metri a Vermicino.