Tags:

maltempo

Maltempo, il sindaco di Campo Ligure: "L'allerta rossa ci ha salvato"

di Michele Varì

Entro due giorni forse riapre la statale. Incognita sul futuro della chiesetta

Maltempo, il sindaco di Campo Ligure: "L'allerta rossa ci ha salvato"

"Abbiamo ancora molte ferite ma possiamo dire che poteva andare peggio perchè senza l'allerta meteo rossa il bilancio poteva essere anche peggiore". Il sindaco di Campo Ligure Giovanni Oliveri a distanza di una settima dall'ondata di maltempo che ha messo in ginocchio la Valle Stura, ultimo lembo di Liguria prima dell'Alessandrino, cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno: "I danni che abbiamo subito sono stati tanti, ma per fortuna possiamo rimediare a quasi a tutto".Il quasi è riferito alla cascina dei due coniugi crollata a monte del paese che molto difficilmente potrà essere salvata, e forse la stessa chiesetta del 1600, simbolo dell'ondata d maltempo, una pieve costruita a suo tempo come ex voto da un campese riuscito a salvarsi dallo Stura.

"Non sappiamo se potremo ricostrurla lì. Lo decideremo insieme alla Curia e ai tecnici. Ora la priorità è liberare e riaprire la statale del Turchino e mettere in sicurezza il costone franato". Alcuni pezzi della chiesa, dalla campana a  pezzi dei portali, sono stati recuperati e custoditi in alcuni spazi fra cui la caserma dei carabinieri.

Gli sfollati di Campo Ligure sono 12: ma solo i due coniugi della cascina crollata non hanno possibilità di tornare in tempi brevi a casa.Il grande lavoro che resta da fare, spiega ancora il sindaco, grazie al primo sole dopo tanta pioggia, è la ricognizione dei danni nelle zone collinari non ancora raggiunte dai tecnici. Al fine di quantificare il bilancio conclusivo dei danni. Una buona notizia è il salvataggio delle 20 mucche rimaste isolate nel pascolo sociale e portate via dai padroni con i camion.Oliveri ringrazia coloro che stanno aiutando Campo Ligure a rialzarsi, "angeli del fango" su tutti: "La protezione civile anche oggi ha messo a disposizione 45 volontari, più tecnici e mezzi. Ma è giusto riconoscere anche il grande lavoro svolto dall'Anas sul fronte delle frane e degli amministratori della Regione Liguria che sono sempre stati al nostro fianco, anche fisicamente".