Madeincruna: tecnologia e creatività laser al servizio dell'ambiente

di Redazione

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Madeincruna: tecnologia e creatività laser al servizio dell'ambiente

Tecnologia e creatività si incontrano e si mettono al servizio dell’ambiente e della formazione dei più giovani. Tutto questo è “_madeincruna”, la nuovissima proposta che la cooperativa sociale genovese “La Cruna” offre ad insegnanti e studenti delle scuole primarie, secondarie e della Facoltà di Architettura di Genova.

A spiegare l’iniziativa è Barbara Rutallo, referente per la cooperativa “La Cruna” del progetto “_madeincruna”. “Nei nuovissimi locali a nostra disposizione, accanto alla sede di via di Sottoripa 1a/61, abbiamo installato un incisore taglio laser CO2 . Grazie a questa macchina, uno strumento di altissima precisione, possiamo lavorare con diversi materiali, tra cui carta, cartone, legno, plexiglass, tutto rigorosamente di recupero. Due le tipologie di prodotti che realizziamo: strumenti didattici e oggetti di artigianato”.

Ma il laboratorio “_madeincruna” vuole essere anche un luogo di incontro tra generazioni e tra professionalità diverse. “Per questo abbiamo messo a punto diverse proposte formative, per adulti, ragazzi e bambini – prosegue Barbara Rutallo – Ad esempio stiamo formando una classe del liceo artistico Paul Klee ed abbiamo con noi le studentesse e gli studenti dei corsi di Design del prodotto e della Comunicazione della Facoltà di Architettura di Genova, accompagnati dal professor Xavier Ferrari Tumay”.

A.Se.F. sostiene il progetto “_madeincruna” e sponsorizza il segmento di attività svolta con i ragazzi di Architettura. Alessia De Fazio, 21 anni, sta per finire la laurea triennale in Design del Prodotto e della Comunicazione. Insieme alla collega di corso Giulia Colombi, 21 anni, sta sviluppando un progetto per rendere più stimolante il percorso all’interno dell’Acquario di Genova per i ragazzi con autismo. “Il gruppo ha realizzato diversi prototipi, io ed Alessia abbiamo ideato una serie di timbri – racconta Giulia - con le forme degli animali acquatici presenti nelle vasche. Vorremmo dotare i visitatori di una sorta di passaporto, in modo che abbiano una guida alla visita e dopo un piacevole ricordo dell’esperienza vissuta”.
Giulia ricostruisce i passaggi professionali necessari per arrivare al prodotto di design finito: “Innanzitutto ci mettiamo in ascolto delle esigenze del cliente, quindi creiamo un primo progetto su cui confrontarci e infine un prototipo. Grazie alla tecnologia di taglio laser, che ormai conosco bene grazie al mio tirocinio presso La Cruna, molti dei passaggi necessari alla realizzazione di un pezzo sono più rapidi e più precisi rispetto ad una lavorazione manuale”.

Anche Eleonora Rossi, 21 anni, e Valentina Alinovi, 20, lavorano in team. Sono studentesse di Architettura e stanno svolgendo un workshop a “_madeincruna”. “Sono qui perché mi interessa perfezionare la tecnica di taglio e incisione laser – dice Eleonora – Lavorare per ideare strumenti didattici è un’esperienza nuova e molto utile”. Valentina completa il ragionamento: “Noi architetti, solitamente tendiamo ad essere più teorici qui abbiamo imparato a considerare l’impatto sociale e a curare l’aspetto umano del rapporto, che poi dà forma al prototipo e al prodotto finale”.

Nel catalogo di “_madeincruna” ci sono tantissimi oggetti utili e unici: dagli strumenti per lo studio delle forme geometriche e delle frazioni per i più piccoli, a collane e orecchini, da interi acquari in stile diorama a viste di Genova incise su plexiglass retroilluminato. E poi stencil e alfabeti tridimensionali, puzzle e portapenne, le parti del corpo umano e il tangram cinese e Kamishibai che diventano anche teatri delle ombre.

Ulteriori informazioni e dettagli sul sito www.lacruna.com e sulla pagina Instagram @_madeincruna

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