Luca Delfino è ancora "socialmente pericoloso": sei anni e sei mesi in una Residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza, poi sarà libero
di Redazione
Il tribunale di sorveglianza di Massa si è pronunciato sull'ex barista che nel 2007 a Sanremo uccise l'ex compagna Antonella Multari
Luca Delfino, l'ex barista che uccise nel 2007 la sua ex compagna Antonella Multari a Sanremo, è "ancora socialmente pericoloso" e per questo dovrà stare in una Rems "per sei anni e sei mesi". Lo hanno deciso i giudici del tribunale di Sorveglianza di Massa. In quale struttura andrà non è ancora stato deciso. I giudici non hanno tenuto conto dell'anno in più di Rems che avevano stabilito i giudici di Vercelli.
Il tribunale di Massa, in pratica, ha riconosciuto che Delfino deve essere seguito in una struttura e deve essere sottoposto a cure che non ha mai ricevuto in carcere. Ha preso atto che "ha chiesto per la prima volta scusa ai genitori della vittima" anche se bisogna capire se sia stato "un pentimento reale e sentito o strumentale".
Delfino, assistito dall'avvocato Riccardo Lamonaca, aveva detto di "essere consapevole di avere bisogno di un percorso di cura per potere ricominciare una nuova vita con la sua famiglia". Per questo ha chiesto di potere essere trasferito nella Rems di Prà. Una soluzione non scontata perché in Liguria ci sono due strutture di questo tipo, la seconda è a Calice in provincia della Spezia.
Delfino era stato condannato a 16 anni e 8 mesi con rito abbreviato, condanna che finirà di scontare entro fine luglio ma che potrebbe essere anticipata a giugno per buona condotta. È prevista una udienza il 24 maggio per decidere, visto che il beneficio gli era stato revocato per una presunta lite avvenuta in carcere a cui il killer avrebbe partecipato.
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