Lombardia, al via il progetto pilota per la sicurezza ferroviaria

di Redazione

Si parte dalla tratta Milano-Lecco, poi l'estensione all'intera rete

Apprezzamento e condivisione per il progetto pilota finalizzato ad aumentare la sicurezza sulla tratta ferroviaria Milano – Lecco e presentato questa mattina in Prefettura dall’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato, è stato espresso dal prefetto di Lecco Michele Formiglio.

“Al rappresentate del Governo ho illustrato i vari step dell’iniziativa sperimentale ed ho sottolineato come i Sindaci, i comandanti delle Polizie locali, il Direttore generale di Ferrovie Nord e le associazioni convocate in assessorato lo scorso 31 ottobre avessero apprezzato contenuti e modalità. Il prossimo passaggio, ci ha assicurato, sarà quello della convocazione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, tavolo in cui si valuteranno tutti gli aspetti organizzativi”.
“Ci tengo a sottolineare – ha aggiunto l’assessore – si tratta del primo progetto in Italia e che l’iniziativa sarà estesa in tutte le province lombarde a cominciare dalle tratte a maggiore rischio. Siamo impegnatissimi affinché, a partire da Lecco, il progetto si attivi a breve”.

“A contribuire alla sicurezza sui treni – ha aggiunto l’assessore – saranno presenti anche i volontari delle associazioni ‘controllo di vicinato’, nonchè poliziotti e carabinieri in pensione. Il tutto si regge su due fondamentali presupposti normativi: la legge 6/2015 che prevede accordi tra enti promossi da Regione Lombardia e da noi cofinanziati per la sicurezza urbana, e l’accordo con Ministero dell’Interno e Anci stipulato lo scorso 29 aprile che vede sinergie operative tra enti locali e Forze dell’ordine per una sicurezza integrata mediante la costituzione di specifici accordi sotto l’egida della Prefettura”.

“Durante l’incontro – ha concluso De Corato – si è parlato della chiusura della stazione di Lecco da parte di RFI. Al Prefetto ho ribadito la necessità di chiuderla al più presto, come Regione Lombardia abbiamo più volte dato input precisi e spero che questa vicenda si risolva nell’interesse dei cittadini”.