Liguria, sanità, Nicolò: “Continuità assistenziale rafforzata con più medici e presidi”

di R.S.

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L'assessore regionale: "Il cambiamento non va visto in termini di ciò che viene tolto, ma di ciò che si aggiunge"

Liguria, sanità, Nicolò: “Continuità assistenziale rafforzata con più medici e presidi”

L’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Massimo Nicolò, interviene sulle polemiche relative alla continuità assistenziale nell’area metropolitana di Genova, chiarendo che il servizio non solo è garantito, ma viene rafforzato.

“Il cambiamento non va visto in termini di ciò che viene tolto, ma di ciò che si aggiunge – spiega Nicolò – Stiamo potenziando la presenza sanitaria sul territorio, introducendo più medici e assicurando presidi strutturati. Le case della comunità offriranno assistenza continuativa con hub attivi 24 ore su 24 e strutture ‘spoke’ operative 12 ore al giorno, garantendo una sanità più vicina e più efficace per i cittadini”.

L’assessore sottolinea inoltre che il dibattito è stato accompagnato da disinformazione e interpretazioni strumentali: “La proposta di riorganizzazione dei poli di continuità assistenziale è stata presentata in anticipo ai sindaci dei Comuni coinvolti, nell’ambito dell’attivazione delle case della comunità, in un confronto istituzionale trasparente, senza alcun collegamento con il reclutamento del personale medico”.

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