Liguria, sanità: l'assessore regionale Gratarola entra nel CdA dell'Agenzia italiana del farmaco

di Redazione

Nomina su proposta di Toti, ratificata dalla Conferenza Stato-Regioni alla presenza del ministro Calderoli

L'assessore alla Sanità Angelo Gratarola entra nel Consiglio di Amministrazione di AIFA-Agenzia Italiana del Farmaco. La nomina, su proposta del Presidente Giovanni Toti, è stata ratificata questa mattina dalla Conferenza Stato Regioni alla presenza del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Roberto Calderoli e del Sottosegretario alla Sanità Marcello Gemmato dopo la votazione arrivata ieri sera all'unanimità in sede di Conferenza.
 

Il Consiglio di Amministrazione, che ha il compito di adottare, su proposta del Direttore tecnico-scientifico, le delibere relative alle politiche del farmaco, è costituito dal Presidente, designato dal Ministro della Salute d'intesa con la Conferenza Stato-Regioni, e da quattro componenti, di cui due designati dal Ministro della Salute e due dalla Conferenza Stato-Regioni. I componenti del Consiglio di amministrazione restano in carica cinque anni e possono essere confermati una sola volta. Si tratta delle nuove designazioni dopo l'approvazione del nuovo regolamento di Aifa avvenuto lo scorso novembre in Conferenza Stato Regioni e che prevede l’abolizione della figura del Direttore Generale con la figura del Presidente che assume la responsabilità legale dell’Agenzia.
 

"Si tratta di un importante riconoscimento alla persona e alla sua professionalità, ma anche alla qualità della Sanità ligure - dichiara il Presidente Giovanni Toti - la sua nomina ha trovato il gradimento di tutti i presidenti delle Regioni. Gratarola, unico assessore regionale presente nel Cda, con il suo curriculum saprà rappresentare al meglio i territori in materia di politica del farmaco".
 

"Sono onorato e lieto per questa nomina non tanto per il mio percorso professionale quanto per il riconoscimento che in ambito sanitario viene attribuito alla nostra regione - dichiara l'assessore Angelo Gratarola - La politica del farmaco rappresenta uno degli elementi cardine della spesa sanitaria ed è pertanto strategico il ruolo dell'Agenzia in termini di scelte che devono garantire il più possibile da un lato l'innovazione e la disponibilità di prodotti farmaceutici, dall'altro la sostenibilità del Sistema. Il mio compito sarà dunque quello di esprimere al meglio la volontà delle Regioni in questo percorso, con un'attenzione particolare alle peculiarità dei singoli territori che, come la Liguria, presentano elementi di caratterizzazione che condizionano spesso la programmazione e le scelte politiche".
 

L'Agenzia Italiana del Farmaco è un ente pubblico che opera in autonomia, trasparenza e economicità, sotto la direzione del Ministero della Salute e la vigilanza del Ministero della Salute e del Ministero dell’Economia. Collabora con le Regioni, l’Istituto Superiore di Sanità, gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, le Associazioni dei pazienti, i Medici e le Società Scientifiche, il mondo produttivo e distributivo. Tra i suoi principali obiettivi AIFA garantisce l'accesso al farmaco e il suo impiego sicuro ed appropriato come strumento di difesa della salute, assicura la unitarietà nazionale del sistema farmaceutico d'intesa con le Regioni, provvede al governo della spesa farmaceutica in un contesto di compatibilità economico-finanziaria e competitività dell'industria farmaceutica assicura innovazione, efficienza e semplificazione delle procedure registrative, in particolare per determinare un accesso rapido ai farmaci innovativi ed ai farmaci per le malattie rare.