Liguria, sanità, Alisa: Regione prorogato due anni direttore Ansaldi, Pd "Azienda fallita, va chiusa"
di Redazione
Il dirigente confermato: "Stiamo vivendo un periodo storico di grandi cambiamenti dove, a fronte di risorse definite, aumenta la domanda"
Regione Liguria comunica di aver prorogato con una delibera di Giunta per altri due anni l'incarico di direttore generale dell'Azienda Ligure Sanitaria a Filippo Ansaldi (nella foto) già alla guida di Alisa da giugno 2021.
"Le cosiddette 'aziende zero', hanno un ruolo intermedio di governance del sistema tra la Regione da una parte, gli ospedali e le aziende sanitarie locali dall'altra - spiega l'assessore alla Sanità Angelo Gratarola - Con la sua attività Alisa, tra le altre cose, favorisce la programmazione sanitaria, la spesa farmaceutica e non ultimo il sistema di autorizzazione e accreditamento di tutto il sistema sanitario e sociosanitario".
"La conferma dell'incarico - spiega il direttore generale Filippo Ansaldi - ci permette di continuare ad affrontare alcune sfide che, come altre regioni, sono connesse ai cambiamenti normativi e a riforme di grande rilievo come quella in atto attraverso il PNRR. Preme ricordare come i primi anni del mandato sono stati caratterizzati dal Covid che abbiamo affrontato in trincea, cementando uno spirito di squadra in Alisa e nei rapporti con tutti i soggetti coinvolti, Governo, Regione, Asl, ospedali, medici e personale di tutta la Liguria. Oggi stiamo invece vivendo un periodo storico di grandi cambiamenti dove, a fronte di risorse definite, aumenta la domanda e quindi, parallelamente all'incremento della produttività, dobbiamo puntare su appropriatezza ed efficienza che rappresentano ormai un must per garantire l'universalismo, nelle attività che riguardano le risposte ai bisogni del cittadino. Ringrazio la giunta regionale per la fiducia rinnovata e tutte le persone che lavorano in Alisa e che hanno supportato le sfide di questi tre anni e che sono pronte a rimboccarsi le maniche per affrontare le sfide che abbiamo davanti".
Di diverso avviso il capogruppo Pd in Regione Luca Garibaldi: "La Giunta Regionale continua ad occuparsi di nomine, e tiene in piedi ALISA, prorogandola per qualche anno, senza prevedere un bando e una nuova nomina, segno di una precarietà anche nella giunta stessa. In Liguria l’esperienza delle “aziende zero” è fallita. Alisa costa 400 milioni di euro e non ha prodotto alcun risultato utile, anzi, il disavanzo in sanità cresce, i percorsi di assunzione del personale sono lenti e insufficienti, le aziende sanitarie non sono minimamente coordinate, tant’è che spuntano sovrastrutture su sovrastrutture per affrontare quello che Alisa non è stata in grado di gestire. Con risultati paradossali, per cui la Regione sceglie di pagare un advisor esterno 450 mila euro, per far il controllo di gestione che Alisa non sa fare. Le notizie di questi giorni confermano il fallimento della governance della sanità ligure e più che un nuovo direttore generale servirebbe un commissario liquidatore di un’esperienza fallimentare".
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