Liguria, presto una legge regionale su osservatorio criminalità organizzata

di Edoardo Cozza

La proposta avanzata dal presidente della commissione antimafia Roberto Centi a margine di un incontro pubblico con Nando Dalla Chiesa

Liguria, presto una legge regionale su osservatorio criminalità organizzata

Una proposta di legge regionale per agevolare l'assegnazione dei beni confiscati alle mafie e per creare un Osservatorio sulla criminalità organizzata in Liguria sarà presentata a breve in Consiglio regionale. Lo spiega il presidente della commissione regionale Antimafia Roberto Centi (Lista Sansa) al termine di un incontro pubblico con Nando Dalla Chiesa.

"È stata una preziosa occasione per incontrare un uomo che, sia per le vicende personali sia per l'impegno civile, rappresenta un punto di riferimento in tutto il Paese per il contrasto alle mafie e per aggiornare studenti, giovani ricercatori e laureandi sull'attività della Commissione e sulla presenza della criminalità organizzata in Liguria. - afferma Centi - Si è sviluppato un dibattito molto interessante e stimolante sia con il professor Dalla Chiesa che con i ragazzi".

"A settembre presenterò ai colleghi di Commissione una proposta di legge affinché la Regione cooperi per agevolare la gestione e l'assegnazione dei beni confiscati alle mafie e affinché sia costituito un Osservatorio per monitorare la presenza di organizzazioni criminali nel nostro territorio. - annuncia - Ora più che mai, dopo che la pandemia ha accelerato il fenomeno dell'usura e mentre il sistema dei subappalti favorisce lo sfruttamento e il caporalato, è importante accrescere l'attenzione delle istituzioni e l'impegno civile di ognuno di noi per contrastare la violenza e il malaffare".