Liguria, Pasqua e turismo: spiagge e luoghi d’arte presi d’assalto

di Tiziana Cairati

Il bel tempo e la sospensione dei cantieri autostradali hanno facilitato le prenotazioni dell'ultimo momento. Il futuro adesso appare roseo

Liguria, Pasqua e turismo: spiagge e luoghi d’arte presi d’assalto

Il turismo in Liguria torna ai numeri del 2019 ovvero a quelli prima del covid. La conferma arriva anche da Aldo Werdin, presidente di Federalberghi Liguria.

Il bel tempo e la sospensione dei cantieri autostradali hanno facilitato anche le prenotazioni dell'ultimo momento. Siamo tornati ai numeri del 2019 - sottolinea Werdin - e questo è un segnale positivo”.

A Pasqua i turisti hanno preso d'assalto le spiagge e i luoghi d'arte in tutta la regione, facendo registrare il tutto esaurito in alberghi e ristoranti.

A Ponente sono arrivati tanti francesi mentre a Levante moltissimi svizzeri. Quest'anno poi - continua il presidente - abbiamo notato un aumento di presenze di finlandesi e svedesi. Ma mancano i turisti russi e ucraini a causa della guerra. E difficilmente li vedremo questa estate”.

I numeri di questo fine settimana "non è detto che saranno replicati per il ponte del 25 aprile. Si tratta di una festività italiana e con la crisi economica non tutte le famiglie possono permettersi di spostarsi per due week end di seguito", aggiunge Werdin. E anche per la prossima estate il futuro appare roseo. "Stiamo già ricevendo numerose prenotazioni - conclude - soprattutto da americani e australiani, in particolare sul Levante. Ci fa sperare anche il mercato sudamericano".