Liguria, Candia: “Lo smart working uno dei tasselli per il ripopolamento dell'entroterra”

di Antonella Ginocchio

Approvato dal Consiglio regionale l'ordine del giorno dell'esponente della lista Sansa: “Servono spazi comuni di lavoro ed il potenziamento della rete”

Il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità l'ordine del giorno presentato da Selenia Candia (Lista Sansa) che impegna la giunta giunta ad avviare un confronto tra Regione e ANCI per valorizzare lo smart working nelle aree interne della Liguria e intraprendere un dialogo con i sindacati per comprendere gli impatti sui lavoratori, in termini di benefici e criticità, del lavoro agile.

Ritengo che lo smart working possa rappresentare un tassello importante nelle strategie per il ripopolamento delle aree interne”, ha detto Candia ai microfoni di Telenord,spiegando che molti titolari di seconde case potrebbero decidere di vivere o comunque di trascorrere lunghi periodi nei centri dell'entroterra, se ci fossero condizioni ottimali. In particolare si pensa all'allestimento di aree comuni di lavoro ed al rafforzamento della rete Internet.

Nel documento si rileva che il lavoro agile determina un notevole impulso nello sviluppo delle infrastrutture informatiche e dell’attitudine al digitale per agevolare l’utilizzo delle tecnologie da remoto, aprendo a nuovi modelli di business e sostenendo la competitività delle imprese.