Ligura, Toti contro i no-vax: "Un 5% di persone con varie sfumature di follia"
di Alessandro Bacci
"Qualcuno è convinto che dalle torri del 5G le multinazionali irradino il covid per poi sterilizzarlo con il vaccino e tenerci tutti schiavi di un microchip con la terra piatta"
Le polemiche dei no-vax e dei no-green pass non si placano in Liguria come nel resto d'Italia. Il 15 ottobre la certificazione diventerà obbligatoria per accedere al lavoro mentre la terza dose di vaccino sembra diventare un'ipotesi ormai confermata. Dopo l'ultima manifestazione andata in scena in piazza della Vittoria a Genova contro l'ordine dei medici, il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti ha lanciato un altro attacco nei confronti dei no-vax.
"C'è il 95% delle persone sane e senziente e un 5% dall'altro con varie sfumature di follia. Detto questo non mi pare che ci sia una spaccatura, c'è una grande maggioranza delle persone che si è vaccinata e che attende la terza dose tornando a lavorare in posti sicuri. Poi c'è qualcuno che è convinto che dalle torri del 5G le multinazionali irradino il covid per poi sterilizzarlo con il vaccino e tenerci tutti schiavi di un microchip con la terra piatta è un problema loro."
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