Leonardo, mancata riconferma di Cingolani, lettera aperta da Genova: "Scelta inspiegabile"

di R.S.

1 min, 49 sec

A firmare sono 28 esponenti della società civile: "L'amicizia con Trump potrebbe essere alla base del licenziamento di Cingolani?"

Leonardo, mancata riconferma di Cingolani, lettera aperta da Genova: "Scelta inspiegabile"

Una lettera aperta firmata da numerose personalità del mondo imprenditoriale, professionale e della società civile genovese esprime "stima e solidarietà" per Roberto Cingolani e critica duramente la scelta del governo di non confermarlo alla guida di Leonardo.
    I 28 firmatari parlano di una decisione "inspiegabile" e sottolineano come il governo "non abbia sinora spiegato le ragioni di questa scelta". La rimozione viene definita un "errore" che appare tale "non tanto e non solo da noi, ma anche dagli osservatori più qualificati, dagli esperti, dagli investitori italiani e internazionali e dalla stessa Borsa Valori".

        La lettera evidenzia i risultati ottenuti alla guida del gruppo da Cingolani, indicato come "esempio positivo nel panorama dell'industria italiana ed europea". "Leonardo sotto la guida di Cingolani - scrivono tra l'altro - ha stretto partenariati con grandi gruppi europei verso una progressiva emancipazione dalla dipendenza tecnologica e industriale degli Stati Uniti. Un esempio? I droni che presto usciranno dagli impianti di Ronchi dei Legionari, con il probabile risultato di cancellare gli ordinativi dell'Italia dagli Stati Uniti. Ma c'è forse di più? Il sistema Michelangelo Dome per la difesa aerea integrata sta confrontandosi con i maggiori gruppi europei del settore. E, si dice, il progetto piaccia poco al Pentagono e dunque anche a Donald Trump. Ecco: l'amicizia con il Presidente americano potrebbe essere alla base del licenziamento di Cingolani?", chiedono ventilando in pratica ingerenze Usa nella decisione di Roma.

    L'intervento dalla società civile genovese si spiega da un lato con il fatto che Cingolani è stato il primo direttore scientifico dell'Istituto Italiano di Tecnologia a Genova, dando un impulso decisivo alla sua crescita, e dall'altro con il fatto che Leonardo ha una forte presenza storica sul territorio ligure e soprattutto su Genova.

A sottoscrivere la lettera sono 28 personalità genovesi: Carlo Castellano, Andreina Boero, Nicola Costa, Davide Viziano, Stefano Zara, Dario Beruto, Giovanni Facco, Giorgia Serrati Teglio, Mercedes Bo, Piergiorgio Grossi, Roberto Sinigaglia, Alessandro Lombardo, Maria Teresa Vacatello, Giulia Bottero, Beppe Manzitti, Carla Valaperta, Marco Briasco, Franco Martelli, Massimo Vanzi, Nicoletta Buratti, Riccardo Miselli, Ignazio Venzano, Eugenio Pallestrini, Roberto Pozzar, Paolo Donzella, Carlo Rognoni ed Enzo Roppo.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.