Leonardo Automation, i sindacati chiedono un incontro a Comune e Regione

di Marco Innocenti

"Un anno fa l'azienda definiva questa business unit come un pilastro della sua presenza in Liguria: ora vogliono dismetterla"

Leonardo Automation, i sindacati chiedono un incontro a Comune e Regione

I segretari generali in Liguria di Fim, Fiom e Uilm Christian Venzano, Bruno Manganaro e Antonio Apa hanno inviato una lettera al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e al sindaco di Genova Marco Bucci per richiedere un incontro urgente in merito alla decisione di Leonardo di esternalizzare la Business Unit Automation. Lo annunciano gli stessi sindacati in una nota congiunta.

"A gennaio del 2020 - ricordano i sindacati - sollecitata dagli scioperi dei lavoratori genovesi e dalle istituzioni del territorio, Leonardo aveva risposto all'allora Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, che "la Business Unit Automazione rappresenta, invece, un pilastro della presenza dell'Azienda in Liguria e, di conseguenza, uno degli asset del piano industriale di Leonardo 2018-2022", ricordano. Dopo un anno, Profumo ha dichiarato invece che per l'Automazione si avvia la dismissione".

"Alla luce della crescente tensione nello stabilimento di Sestri Ponente - concludono - che ha dato luogo allo sciopero di venerdì scorso e a sostegno dei 400 dipendenti della Business Unit Automation e del patrimonio industriale della città, abbiamo dunque chiesto formalmente l'impegno delle istituzioni nelle figure del presidente della Regione Liguria e del sindaco di Genova".