La vespa Samurai per contrastare la cimice asiatica, parte la sperimentazione in Liguria

di Alessandro Bacci

Il rilascio della nuova vespa avverrà dal 28 giugno, l'insetto depone le sue uova all’interno di quelle della cimice, bloccandone lo sviluppo

La vespa Samurai per contrastare la cimice asiatica, parte la sperimentazione in Liguria
Regione Liguria risponde alla massiccia diffusione sul territorio della Cimice Asiatica con l’adesione al ‘Piano Nazionale di Lotta’, che prevede il contenimento biologico dell’insetto antagonista “Trissolcus Japonicus”, la vespa samurai, comunque del tutto innocuo per persone, animali e piante. La fase operativa del progetto di lotta biologica è prevista dal 28 giugno al 28 luglio e sfrutta l’elevata specificità dell’agente di controllo biologico per individuare e parassitizzare le ovature della Cimice Asiatica.
 
“Ci siamo impegnati con il lavoro del Servizio Fitosanitario di Regione Liguria – spiega il vice presidente e assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana – per dare risposta alle problematiche della popolazione, delle aziende agricole e agrituristiche. L’obiettivo è quello di ricercare un equilibrio ecologico evitando l’uso eccessivo di prodotti fitosanitari”.

Il primo rilascio in Liguria dell’antagonista avverrà nei seguenti comuni: Sarzana e Follo (La Spezia), Rapallo e Lavagna (Genova), Savona, Finale Ligure, Albenga (Savona), Imperia, Montalto Carpasio, Taggia (Imperia). Dal monitoraggio dei risultati, i tecnici del Servizio Fitosanitario programmeranno le attività per il 2022.

La vespa samurai, insetto di piccole dimensioni, non ha le strisce e presenta una colorazione completamente nera: le zampe possono essere gialle o marroncine. La vespa samurai non è pericolosa per l’uomo e non punge. Le due caratteristiche “vincenti” della cimice asiatica sono l’estrema prolificità e l’assenza di predatori naturali, ma la vespa samurai depone le sue uova all’interno di quelle della cimice, bloccandone lo sviluppo e impedendo così la sua nefasta proliferazione.