La Spezia: pochi studenti entrano nella scuola di Aba
di Redazione
Pochi studenti hanno deciso di rientrare a scuola all'Istituto professionale Einaudi Chiodo della Spezia, dentro il quale venerdì scorso si è consumato l'accoltellamento mortale del 18enne Abanoubi Youssef da parte del compagno Zouhair Atif. Quando alle 8:10 si sono chiuse le porte dell'ingresso laterale lungo via Capellini all'esterno sono rimasti alcuni giovani che poco prima avevano steso un altro striscione per ricordare Aba prima di allontanarsi.
Con una delibera del Consiglio d'istituto adottata lunedì 19 gennaio, l'istituto superiore ha stabilito che non verranno computate le assenze per gli studenti che, nei giorni 20, 21, 22 e 23 gennaio, non si dovessero sentire ancora pronti al rientro a scuola. "L'Istituto accoglierà tutti gli studenti ed inizierà il percorso di elaborazione del tragico lutto che ha colpito la comunità scolastica. Saranno giorni di dolore condiviso, grazie anche al supporto psicologico attivato. Saranno giorni in cui impegnarci per essere concretamente vicini alla famiglia di Abanoub", ha assicurato con un messaggio la dirigente scolastica Gessica Caniparoli. "Voglio rassicurare le famiglie: grazie al costante supporto del Ministro Valditara e di tutte le istituzioni deputate, le misure messe in atto garantiranno la sicurezza dei ragazzi. Agli studenti chiedo di dare conforto ai loro professori e a tutto il personale scolastico, scossi come voi da questa terribile tragedia. Abbiamo bisogno di voi".
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