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La Pro Recco incontra il Papa: "Mai perdere la dimensione amatoriale dello sport"

di Alessandro Bacci

Il Pontefice: "Io mi ripeto quando parlo con la gente dello sport: lavoro in squadra e dimensione amatoriale".

"Mai perdere la dimensione amatoriale dello sport": lo ha detto il Papa ricevendo in udienza la squadra di pallanuoto Pro Recco Waterpolo 1913. "Il vostro sport, la pallanuoto, non è facile, ma è interessante, ci vuole una disciplina per andare avanti. Io mi ripeto quando parlo con la gente dello sport. Dico due cose. Lavoro in squadra, la prima cosa. Nello sport - ha sottolineato Papa Francesco - la sconfitta più grande di uno sportivo è lavorare, giocare da solo, come diciamo noi in Argentina: 'morfarse la pelota', quando il pallone è solo per me. È 'mangiare il pallone'. Questo non va. Questo distrugge. Sempre in équipe". "E la seconda cosa - ha proseguito il Papa - non perdere mai la dimensione amatoriale che è quella della 'mistica dello sport'. Quel pezzettino di amateur che ci deve sempre essere. Non perderlo, perché da lì viene la mistica. Sono le due cose che sempre dico: lavoro in squadra e dimensione amatoriale".