La Pro Recco incontra il Papa: "Mai perdere la dimensione amatoriale dello sport"
di Alessandro Bacci
Il Pontefice: "Io mi ripeto quando parlo con la gente dello sport: lavoro in squadra e dimensione amatoriale".
"Mai perdere la dimensione amatoriale dello sport": lo ha detto il Papa ricevendo in udienza la squadra di pallanuoto Pro Recco Waterpolo 1913. "Il vostro sport, la pallanuoto, non è facile, ma è interessante, ci vuole una disciplina per andare avanti. Io mi ripeto quando parlo con la gente dello sport. Dico due cose. Lavoro in squadra, la prima cosa. Nello sport - ha sottolineato Papa Francesco - la sconfitta più grande di uno sportivo è lavorare, giocare da solo, come diciamo noi in Argentina: 'morfarse la pelota', quando il pallone è solo per me. È 'mangiare il pallone'. Questo non va. Questo distrugge. Sempre in équipe". "E la seconda cosa - ha proseguito il Papa - non perdere mai la dimensione amatoriale che è quella della 'mistica dello sport'. Quel pezzettino di amateur che ci deve sempre essere. Non perderlo, perché da lì viene la mistica. Sono le due cose che sempre dico: lavoro in squadra e dimensione amatoriale".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Leggi anche...
Altre notizie
De Wave Open Challenger, Arnaboldi: "Contento dell'esordio, qui mi trovo bene"
22/09/2026
di Claudio Baffico
De Wave Open Challenger, il nutrizionista Costa: "Sempre maggiore attenzione all'alimentazione"
21/09/2026
di Claudio Baffico
De Wave Open Challenger, Manzano: "Voglio giocare al massimo per tanti anni"
21/09/2026
di c.b.
De Wave Open Challenger, Naso: "Definito il tabellone principale, un'emozione"
21/09/2026
di Claudio Baffico

