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La mancata riapertura delle discoteche, Rosina: “Paghiamo lo scontro politico che c’è all’interno del governo”

di Antonella Ginocchio

Il titolare del Covo di Nord Est a Fuori Rotta: “Salvini aveva invitato a riaprire: alcune forze, per dargli addosso, contrastano la riapertura”

Stefano Rosina, titolare del covo di Nord Est di Santa Margherita Ligure, una delle discoteche più famose della Liguria, non ha dubbi: la mancata riapertura dei locali da ballo è soltanto una questione politica.

“Paghiamo, in maniera eccessiva lo scontro  politico che c’è sulla questione all’interno del governo”, ha detto l’imprenditore, intervenuto a Fuori Rotta. Ha puntualizzato:  “Salvini si è espresso a favore delle riaperture e subito alcune forze politiche hanno deciso di contrastarlo, avversando la ripartenza dell’attività”.

Rosina ha ribadito che questa situazione fa male al settore, in sofferenza per la chiusura che va avanti da oltre un anno, ma anche alla sicurezza. E non solo a quella sanitaria.

“In tutte le città oramai ci sono discoteche abusive e si assiste ad una movida incontrollata,  pericolosa in primo luogo dal punto di vista sanitario: ovviamente nessuno controlla se vengono rispettate le norme di sicurezza anticovid”, ha detto Rosina  che ha continuato: “E poi si pone un problema di sicurezza pubblica: si creano assembramenti e non mancano le liti. Noi da trent’anni, nei nostri locali sappiamo gestire queste situazioni, ma fuori  questo non viene certo garantito”.

L’appello di Rosina è forte e chiaro: “Bisogna consentire al più presto la riapertura: noi con le questioni politiche non c’entriamo nulla”