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		<title>Fuori Rotta | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
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			<title><![CDATA[La Spezia, Viviani (Lega): “Bisogna limare tutte le divergenze  tra centrodestra e Forza Italia che ne fa parte”]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Alla Spezia alla vigilia della campagna elettorale per le elezioni comunali,&nbsp; l'amministrazione uscente di&nbsp; centrodestra deve confrontarsi con la frattura che si...]]></description>
			<pubDate>Fri, 26 Nov 2021 19:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Alla Spezia</strong> alla vigilia della campagna elettorale per le elezioni comunali,&nbsp; l'amministrazione uscente di&nbsp; centrodestra deve confrontarsi con la frattura che si &egrave; creata con<strong> Forza Italia e Liguria Popolare. </strong>&nbsp;Ma per l&rsquo;onorevole <strong>Lorenzo Viviani, responsabile del territorio spezzino per la Lega</strong>, intervenuto a Fuori Rotta, &egrave; impensabile non arrivare ad una ricomposizione della frattura.</p>
<p>&ldquo;Ritengo che al momento siano rimaste delle questioni &nbsp;quasi a livello personale da chiarire&nbsp; e lo stesso <strong>sindaco Peracchini</strong> ha espresso pubblicamente la volont&agrave; di sanarle attraverso un confronto.&nbsp; - &nbsp;Ha detto Viviani &ndash; Nel contempo il<strong> sottosegretario alla Salute, Andrea Costa</strong>, leader di<strong> Liguria Popolare</strong> si &egrave; espresso con toni distensivi. Ritengo impossibile che non si arrivi ad una soluzione&rdquo;.</p>
<p>E ancora: &ldquo;Forza Italia fa parte del<strong> centrodestra</strong>, della nostra coalizione: &egrave; necessario ritrovare lo spirito e &nbsp;la coesione che alle passate amministrative ci hanno portato a vincere&rdquo;.</p>
<p>Viviani ha quindi concluso: &ldquo;L&rsquo;amministrazione comunale ha lavorato bene. Potremmo perdere la guida della citt&agrave; soltanto se arrivassimo a dividerci, a farci <strong>una battaglia interna&rdquo;.</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La Spezia, Montefiori (Pd):“Il centrosinistra punta a vincere le comunali al primo turno”]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-spezia-montefiori-pd-il-centrosinistra-punta-a-vincere-le-comunali-al-primo-turno-38914</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;Puntiamo ad ottenere al primo turno almeno il 50 per cento pi&ugrave; uno dei consensi: ci sono le condizioni per riuscirci&rdquo;. Lo ha detto Jacopo Montefiori,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 26 Nov 2021 18:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;Puntiamo ad ottenere al primo turno almeno il <strong>50 per cento pi&ugrave; uno dei consensi: </strong>ci sono le condizioni per riuscirci&rdquo;. Lo ha detto <strong>Jacopo Montefiori, segretario Pd della Spezia, </strong>intervenuto a <strong>Fuori Rotta</strong>, in onda questa sera alle 20,30, per affrontare il tema delle prossime elezioni comunali. La coalizione di <strong>centrosinistra</strong> dovr&agrave; confrontarsi con quella di <strong>centrodestra</strong>, che fa capo a sindaco uscente <strong>Pierluigi Peracchini.</strong></p>
<p>Dello schieramento di centrosinistra far&agrave; parte anche il Movimento 5 Stelle. &ldquo;Con il quale gi&agrave; da tempo stiamo facendo un lavoro comune di rappresentanza dei cittadini e delle istanze dei territori: questa collaborazione ci ha portato risultati positivi alle ultime amministrative del 3 e 4 ottobre&rdquo;, ha ribadito Montefiori che non si sbilancia sul nome del candidato sindaco della Spezia. Tra gli altri, si fa quello di <strong>Maurizio Savoncelli, presidente dell&rsquo;ordine dei geometri.</strong></p>
<p>Pare fuori discussione l&rsquo;utilizzo delle primarie: &ldquo;Meglio utilizzare il tempo in una campagna elettorale che non sar&agrave; semplice &ndash; ha detto Montefiori &ndash; e ascoltare i problemi della gente&rdquo;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Covid, Costa: “Lavoriamo per chiudere l’emergenza a fine anno”]]></title>
			<link>https://telenord.it/covid-costa-lavoriamo-per-chiudere-l-emergenza-a-fine-anno-37672</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;E&rsquo; importante arrivare a fine anno raggiugendo l&rsquo;obiettivo del 90 per cento di popolazione vaccinata: questo ci consentir&agrave; di chiudere questa emergenza...]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 Oct 2021 19:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;E&rsquo; importante arrivare a fine anno raggiugendo l&rsquo;obiettivo del 90 per cento di popolazione vaccinata: questo ci consentir&agrave; di chiudere questa emergenza e di aprire una fase nuova, con l&rsquo;allentamento di molte misure anti covid&rdquo; Lo ha detto a Fuori Rotta il <strong>sottosegretario alla Salute, Andrea Costa</strong>, sottolienando che &ldquo;con la pandemia si dovr&agrave; convivere, ma la vaccinazione consente di allentare molte misure anti covid&rdquo;.</p>
<p>Costa ha anche difeso il ruolo &ldquo;giocato&rdquo; in questa fase dal green pass, nn solo come incentivo alla vaccinaizne, ma anche ocme linitaizone per la circolazione del virus.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Liguria preziosa, Piana: “La gestione virtuosa delle aree verdi”]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-preziosa-piana-la-gestione-virtuosa-delle-aree-verdi-37669</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Si chiama &ldquo;Liguria preziosa&rdquo; il progetto della Regione &nbsp;che coinvolge i parchi, e spiegato nel dettaglio dall&rsquo;assessore all&rsquo;entroterra e...]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 Oct 2021 18:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiama <strong>&ldquo;Liguria preziosa&rdquo;</strong> il <strong>progetto della Regione</strong> &nbsp;che coinvolge i <strong>parchi</strong>, e spiegato nel dettaglio dall&rsquo;assessore all&rsquo;entroterra e <strong>vicepresidente della giunta regionale, Alessandro Piana,</strong> durante la puntata di&nbsp; <strong>Fuori Rott</strong>a, in onda questa sera alle 20,30: &ldquo;E&rsquo; un&rsquo;iniziativa che riguarda la gestione virtuosa delle aree verdi e che destina risorse per i parchi, non per coprire le spese fisse, ma per progetti e fatti concreti&rdquo;.</p>
<p>Ad esempio &ndash; ha spiegato Piana &ndash; si pu&ograve; pensare alla <strong>cartellonistica,</strong> da tradurre in una app. Siglato, tra l&rsquo;altro,&nbsp; il comodato d&rsquo;uso tra parco <strong>Antola e Cai Liguria</strong> per la &nbsp;gestone del rifugio per dieci anni, &ldquo;Con la speranza &ndash; ha detto Piana - che il Cai possa fare da catalizzatore per la gestione dei flussi turistici, prevedendo anche la fornitura di servizi come <strong>formazione e&nbsp; l&rsquo;informazione turistica&rdquo;</strong></p>
<p><strong>Un nuovo modo dunque di vivere le aree protette e i parchi naturali</strong>&nbsp;attraverso una panoramica che va dalla Via Marenca, itinerario storico nelle Alpi Liguri, al territorio del Parco di Montemarcello Magra Vara. Una scoperta storica, culturale, naturalistica, che si dispiega lungo il finalese "paradiso dell'outdoor", la Via Geoalpina che giunge al mare attraverso il Parco del Beigua, il canyon della Var Gargassa, il Parco dell'Antola con la montagna dei genovesi, il Parco di Portofino, icona della "dolce vita", la Val Fontanabuona, fino alle Cinque Terre, Portovenere e l'Isola Palmaria. Tra le nuove sinergie operative &egrave; stato firmato il comodato d'uso decennale tra il Cai Liguria e il Parco dell'Antola a presidio continuo della zona, come perno di catalizzazione e gestione dei flussi turistici e come organismo rivolto all'erogazione di servizi anche nell'ambito della formazione e informazione naturalistica, sempre pi&ugrave; importante vista la quota crescente di neofiti che si accingono alle bellezze naturalistiche della Liguria.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Turismo, Berrino: “Nessun turista straniero si è ammalato di Covid  in Liguria”]]></title>
			<link>https://telenord.it/turismo-liguria-berrino-nessun-turista-straniero-si-e-ammalato-di-covid-nella-nostra-regione-37664</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[La Liguria &egrave; l&rsquo;unica Regione in Italia ad aver stipulato una polizza assicurativa per i turisti stranieri che si ammalano di covid in Italia, ma nessuno ha chiesto...]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 Oct 2021 18:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Liguria &egrave; l&rsquo;unica <strong>Regione i</strong>n Italia ad aver stipulato una <strong>polizza assicurativa</strong> per i turisti stranieri che si ammalano di <strong>covid in Italia</strong>, ma nessuno ha chiesto i rimborsi. Lo ha detto a Fuori Rotta, in onda questa sera alle 20,30,&nbsp; l&rsquo;<strong>assessore regionale al tuirsmo, Gianni Berrino:</strong> &ldquo;Significa che le strutture ricettive in Liguria sono sicure: nessuno dei turisiti stranieri ha contratto il covid qui da noi &rdquo;.</p>
<p>E peraltro i numeri del turismo in<strong> Liguria</strong>&nbsp; sono volati: si &egrave; andati oltre gli otto milioni di presenze a fine agosto, che l&rsquo;assessorato aveva preventivato e sperato</p>
<p>&ldquo;Il green pass no ha influito in maniera negativa sulle presenza&rdquo;, ha ribadito l&rsquo;assessore che ha evidenziato, invece, un&rsquo;altra criticit&agrave;: la <strong>mancanza di lavoratori stagionali.</strong> Per Berrino la responsabilit&agrave; &egrave; in larga parte dovuta al <strong>reddito di cittadinanza</strong>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Bassetti: "Ancora decine di minacce. Ma presto qualcuno non ballerà più..."]]></title>
			<link>https://telenord.it/bassetti-ancora-decine-di-minacce-ma-presto-qualcuno-non-ballera-piu</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA["Nessun paura, anzi vado avanti pi&ugrave; forte che mai". Matteo Bassetti, direttore della Clinica Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova, a ruota libera dopo...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Sep 2021 18:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Nessun paura, anzi vado avanti pi&ugrave; forte che mai". Matteo Bassetti, direttore della Clinica Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova, a ruota libera dopo le minacce e gli insulti degli ultimi giorni. Nelle ultime ore, all'interno di una chat su Telegram,<strong> il popolo dei No Vax ha reso pubblico ancora un volta il numero del suo telefono cellulare.</strong></p>
<p>"Si, l'ho saputo perch&egrave; ha iniziato a squillare in continuazione - spiega ai microfoni di Telenord durante la presentazione della nuova campagna di sensibilizzazione della vaccinazione varata dalla Regione Liguria all'interno del punto hub del Salone Nautico - forse non hanno capito che le forze dell'ordine stanno monitorando tutto e che chi compie un reato verr&agrave; perseguito. Io vado avanti per la mia strada e lo stesso far&agrave; la Magistratura. <strong>Vedrete che presto qualcuno non baller&agrave; pi&ugrave;</strong>...".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Giuffrida: "Oggi al San Martino abbiamo 39 sanitari sospesi e 24 ricollocati"]]></title>
			<link>https://telenord.it/giuffrida-a-fuori-rotta-oggi-abbiamo-39-sanitari-sospesi-e-24-ricollocati</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Ospite nell'ultima puntata di "Fuori Rotta", il direttore generale del Policlinico San Martino di Genova Salvatore Giuffrida che ha fatto il punto della situazione sulla...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Sep 2021 18:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ospite nell'ultima puntata di "<strong>Fuori Rotta</strong>", il direttore generale del Policlinico San Martino di Genova <strong>Salvatore Giuffrida</strong> che ha fatto il punto della situazione sulla sospensione dei sanitari che non vogliono sottoporsi alla vaccinazione all'interno del personale dell'ospedale genovese:&nbsp;"Noi abbiamo <strong>39 sanitari sospesi e 24 ricollocati</strong> ad altra funzione - ha spiegato Giuffrida - Questi ultimi non hanno dichiarato di non volersi vaccinare ma hanno presentato dei certificati di esenzione dalla vaccinazione. In questo caso la norma ci impone di ricollocarli, anche eventualmente demansionandoli ma mantenendo il livello retrivutivo e staccandoli dal contatto diretto con i pazienti fragili. Per&ograve; abbiamo 63 persone non utilizzabili nel policlinico. Finora siamo riusciti a rispondere anche alle esigenze di Restart che la struttura di missione ci ha imposto ma il timore &egrave; che adesso col Green Pass <strong>accelereremo l'individuazione dei non vaccinati</strong> e cos&igrave; perderemo pi&ugrave; velocemente personale in servizio nei luoghi dove ci serve".</p>
<p>"Le indicazioni se un dipendente &egrave; vaccinato o no - ha aggiunto - le hanno fatte le Asl dove il dipendente risiede. Man mano che le Asl ci segnalano la non vaccinazione, noi procediamo con la sospesione o il ricollocamento. <strong>Con il green pass, invece, diventa immediato</strong> e a quel punto noi sospendiamo o ricollochiamo subito. La sensazione &egrave; che ne intercetteremo altri, soprattutto infermieri. Ad oggi abbiamo un solo medico ricollocato perch&eacute; non vaccinabile sui 750 totali del San Martino".&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sanitari no vax sospesi, Petralia: “Per  non rallentare l’attività già abbiamo fatto bandi per infermieri a tempo determinato”]]></title>
			<link>https://telenord.it/petralia-17092021</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Paolo Petralia, direttore generale di Asl 4 a Fuori Rotta ha espresso le sue preoccupazione per la presenza di sanitari (si tratta di infermieri) no vax, sospesi: ora sarebbero...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Sep 2021 18:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Paolo Petralia, direttore generale di Asl 4 a Fuori Rotta</strong> ha espresso le sue preoccupazione per la presenza di sanitari (si tratta di infermieri) no vax, sospesi: ora sarebbero una decina, ma il loro numero potrebbe salire, con&nbsp; eventuali ripercussioni sul sitema assitenziale, assolutamente da evitare .</p>
<p>&ldquo;Per evitare un <strong>pesante impatto sul sistema assistenziale</strong>, che metterebbe in discussione anche la normale ripartenza delle &nbsp;attivit&agrave; elettive, in parte rallentate dal covid, abbiamo gi&agrave; provveduto a fare dei bandi di assunzione per <strong>infermieri a tempo determinato</strong>&rdquo;, ha detto il direttore, spiegando che gli infermieri, molto riichiesti, in linea generale non accettano di buon grado le assunzioni temporanee.</p>
<p>Petralia ha anche evidenziato le difficolt&agrave; incontrate in&nbsp; questi mesi dall&rsquo;Asl che ha visto il settore di <strong>igiene&nbsp; e prevenzione</strong> impegnato nel trattare&nbsp; le situazioni &nbsp;no vax. E queste procedure &ndash;&nbsp; ha detto&nbsp; &ndash; adesso saranno in parte vanificate dall&rsquo;arrivo del green pass per tutti&nbsp; i lavoratori: la situazione&nbsp; sar&agrave; monitorata da un portale, che fornir&agrave; informazioni in tempo rale, ma che richieder&agrave; altre <strong>formalit&agrave; burocratiche</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/09/articolo-35796/Petralia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Loschi a Fuori Rotta: "O ti vaccini o ti tolgo lo stipendio: ricatto inaccettabile"]]></title>
			<link>https://telenord.it/loschi-a-fuori-rotta-o-ti-vaccini-o-ti-tolgo-lo-stipendio-ricatto-inaccettabile</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA["Noi abbiamo appoggiato i lavoratori che hanno scelto di non vaccinarsi senza per&ograve; chiedere loro il motivo per cui hanno preso questa decisione". Cos&igrave; Maurizio...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Sep 2021 18:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Noi abbiamo appoggiato i lavoratori che hanno scelto di non vaccinarsi <strong>senza per&ograve; chiedere loro il motivo</strong> per cui hanno preso questa decisione". Cos&igrave; <strong>Maurizio Loschi</strong> del <strong>Cub</strong> <strong>Scuola Sanit&agrave;</strong>, sindacato che ha appoggiato la battaglia degli operatori sanitari che finora hanno deciso di non sottoporsi alla vaccinazione. "Abbiamo fatto un ragionamento sindacale - ha aggiunto - Molti dipendenti non rispondono ai giornalisti perch&eacute; &egrave; lo stesso sindacato ad averli consigliati in tal senso, perch&eacute; in troppi casi i datori di lavoro hanno utilizzato interviste e dichiarazioni fatte ai media per sostenere che veniva denigrata l'azienda e questo poteva rappresentare un motivo di contestazione fino ad arrivare al licenziamento".</p>
<p>"In determinate strutture nella prima fase mancavano i dispositivi e lavoratori che hanno pubblicamente denunciato queste situazioni sono stati sottoposti a procedimenti disciplinari, in diverse citt&agrave;. Per questo abbiamo consigliato ai lavoratori di non rilasciare dichiarazioni che possono essere strumentalizzate".&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/09/articolo-35797/loschi.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Mulè ai no vax: “Il  vaccino una forma di controllo? Una idiozia”]]></title>
			<link>https://telenord.it/mule-ai-no-vax-il-vaccino-una-forma-di-controllo-una-idiozia</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;Purtroppo piangiamo 130 mila morti a causa del covid e ad oggi il vaccino &egrave; l&rsquo;unica arma efficace di cui l&rsquo;umanit&agrave; dispone per combattere e...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Sep 2021 19:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;Purtroppo piangiamo <strong>130 mila morti a causa del covid</strong> e ad oggi il vaccino &egrave; l&rsquo;unica arma efficace di cui l&rsquo;umanit&agrave; dispone per combattere e prevenire la malattia nelle sue forme pi&ugrave; gravi &rdquo;. &nbsp;A Fuori Rotta, in onda questa sera alle 21, il sottosegretario alla difesa &egrave; durissimo con i no vax: &ldquo;Sostenere, come hanno fatto alcuni ospiti in questa trasmisisone, che il vaccino sia uno strumento di controllo &egrave; u<strong>na vera idiozia&rdquo;</strong> &nbsp;, ha ribadito il sottosegretario e parlamentare di Forza Italia.</p>
<p>&ldquo;C&rsquo;&egrave; chi parla di scie chimiche e chi di strumento di controllo per quanto riguarda il vaccino ed il green pass, ma per favore guardiamo la realt&agrave; con la forza dei numeri: il <strong>95 per cento degli ammalati di covid c</strong>he finisce in terapia intensiva &egrave; rappresentato da <strong>non vaccinati&rdquo;. </strong></p>
<p>Ha quindi aggiunto: &ldquo;L&rsquo;obiettivo del governo e della mia forza politica &egrave; quella di arrivare alla &nbsp;prima &nbsp;settimana di ottobre con almeno l'<strong>85-90 per cento di vaccinati&rdquo;.</strong> Se non si ragigunger&agrave; questa percentuale, per il sottosegretario si pu&ograve; pensare ad una legge che preveda l<strong>'obbligo vaccinale &nbsp;per alcune categorie.</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/09/articolo-35476/Mulee.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Covid, green pass “alla francese”, Toti: “Da applicare  adeguandolo all’Italia, più avanti con la vaccinazione”]]></title>
			<link>https://telenord.it/covid-green-pass-alla-francese-toti-da-applicare-adeguandolo-all-italia-piu-avanti-con-la-vaccinazione</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Il presidente della Regione Liguria, Giovanni Totti non &egrave; contrario all&rsquo;allargamento dell&rsquo;utilizzo del green pass, sul modello indicato dalla Francia....]]></description>
			<pubDate>Fri, 16 Jul 2021 19:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il<strong> presidente della Regione Liguria, Giovanni Tott</strong>i non &egrave; contrario all&rsquo;allargamento dell&rsquo;utilizzo del <strong>green pass,</strong> sul modello indicato dalla<strong> Francia</strong>. &ldquo;E&rsquo; chiaro che &nbsp;bisogner&agrave; trovare un modello italiano per applicare delle regole &nbsp;che in <strong>Francia sono&nbsp; pi&ugrave; coercitive, stringent</strong>i, visto che loro sono molto pi&ugrave; indietro nella vaccinazione rispetto a noi&rdquo;, ha ribadito <strong>Toti a Fuori Rotta,</strong> in onda questa sera alle 21, &ldquo;Bisogna procedere con buonsenso, gradatamente, valutando l&rsquo;evolversi dei contagi&rdquo;.</p>
<p>Ma il presidente non ha dubbi: &ldquo;Green pass anche per i ristoranti, piuttosto di arrivare a nuove chiusure, da evitare&rdquo;. Il buonsenso, indicato da Toti consiste anche nel non prevedere il &nbsp;green pass nei <strong>bar o ancora, ad esempio, nelle piccole trattorie con tavoli all&rsquo;aperto.</strong> Toti ha ribadito che un incremento dell&rsquo;utilizzo del green pass,di fatto incentiver&agrave; ancor pi&ugrave; le persone ad <strong>andarsi a vaccinare.</strong></p>
<p>E, a proposito, Regione Liguria ha previsto per la prossima settimana tre <strong>open night,</strong> &ldquo;durante i quali i cittadini potranno anche ricevere la seconda dose&rdquo;, ha detto il presidente, spiegando che i tempi per il richiamo di <strong>Pfizer</strong>, gi&agrave; fissati a<strong> 42 giorni, potranno essere ridotti fino a 21 e a 28 quello di Moderna</strong>. E&rsquo; sufficiente presentarsi agli hub vaccinali. Questo perch&egrave; la vaccinazine completa si &egrave; rivelata ancora pi&ugrave; efficace nel caso delle varianti del virus.&nbsp;</p>
<p>Toti si &egrave; soffermato anche sulla<strong> &ldquo;Coraggio Italia</strong>&rdquo;, il movimento politico, oramai varato ufficialmente, &nbsp;di cui &egrave; fondatore. Il presidente si &egrave; detto non contrario alla <strong>federazione di centrodestra,</strong> ma soltanto se si segue un preciso percorso. &ldquo;Altrimenti &ndash; ha detto &ndash; non si arriva&nbsp; a nulla&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La mancata riapertura delle discoteche, Rosina: “Paghiamo lo scontro politico che c’è all’interno del governo”]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-mancata-riapertura-delle-discoteche-rosina-paghiamo-lo-scontro-politico-che-c-e-all-interno-del-governo</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Stefano Rosina, titolare del covo di Nord Est di Santa Margherita Ligure, una delle discoteche pi&ugrave; famose della Liguria, non ha dubbi: la mancata riapertura dei locali da...]]></description>
			<pubDate>Fri, 02 Jul 2021 19:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Stefano Rosina, titolare del covo di Nord Est di Santa Margherita Ligure</strong>, una delle discoteche pi&ugrave; famose della <strong>Liguria,</strong> non ha dubbi: la mancata riapertura dei locali da ballo &egrave; soltanto una questione politica.</p>
<p>&ldquo;Paghiamo, in maniera eccessiva lo scontro &nbsp;politico che c&rsquo;&egrave; sulla questione all&rsquo;interno del governo&rdquo;, ha detto l&rsquo;imprenditore, intervenuto a <strong>Fuori Rotta.</strong> Ha puntualizzato:&nbsp; &ldquo;<strong>Salvini</strong> si &egrave; espresso a favore delle riaperture e subito alcune forze politiche hanno deciso di contrastarlo, avversando la ripartenza dell&rsquo;attivit&agrave;&rdquo;.</p>
<p><strong>Rosina</strong> ha ribadito che questa situazione fa male al settore, in sofferenza per la chiusura che va avanti da oltre un anno, ma anche alla <strong>sicurezza</strong>. E non solo a quella <strong>sanitaria.</strong></p>
<p>&ldquo;In tutte le citt&agrave; oramai ci sono <strong>discoteche abusive</strong> e si assiste ad una <strong>movida incontrollata</strong>,&nbsp; pericolosa in primo luogo dal punto di vista sanitario: ovviamente nessuno controlla se vengono rispettate le norme di sicurezza anticovid&rdquo;, ha detto Rosina &nbsp;che ha continuato: &ldquo;E poi si pone un problema di <strong>sicurezza pubblica:</strong> si creano assembramenti e non mancano le liti. Noi da trent&rsquo;anni, nei nostri locali sappiamo gestire queste situazioni, ma fuori&nbsp; questo non viene certo garantito&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;appello di Rosina &egrave; forte e chiaro: &ldquo;Bisogna consentire al pi&ugrave; presto la<strong> riapertura</strong>: noi con le questioni politiche non c&rsquo;entriamo nulla&rdquo;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[La mancata riapertura delle discoteche, Bassetti: “Un'assurdità che favorisce le feste non controllate”]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[La mancata riapertura delel discoteche per Matteo Bassetti, direttore della clinica malattie infettive del policlinico San Martino, &egrave; &ldquo;Un'assurdit&agrave; che...]]></description>
			<pubDate>Fri, 02 Jul 2021 13:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La mancata riapertura delel discoteche per <strong>Matteo Bassetti, direttore della clinica malattie infettive del policlinico San Martino,</strong> &egrave; &ldquo;Un'assurdit&agrave; che favorisce le feste non controllate&rdquo;. Ha spiegato: &ldquo;Non aprire le discoteche significa consentire che i giovani alla fine si divertano in feste, non controllate,&nbsp; prive di regole&rdquo;.</p>
<p>Ha continuato l'infettivologo: &ldquo;Meglio sarebbe consentire la riapertura delle discoteche, ed in partiicolare quelle all'aperto, sulla base di un preciso protocollo, gi&agrave; ben delineato: non riaprire significa seguire un'ideologia. Si tratta soltanto di&nbsp; u<strong>na scelta polica davvero assurda&rdquo;. </strong></p>
<p>Parole di fuoco, quelle di Bassetti che puntualizza: &ldquo;Siamo l'unico Paese d'Europa a non aver fissato la data della riapertura: il<strong> 9 luglio</strong> le discoteche riapriranno anche in <strong>Francia</strong>&rdquo;.</p>
<p>Ma quella delle discoteche non &egrave;, secondo Bassetti, l'unica assurdit&agrave; di questo periodo. &ldquo;Ho presieduto il concorso per l'assunzione di <strong>infettivolog</strong>i e tutti noi siamo stati costretti, prima della prova, a sottoporci al tampone, anche se vaccinati: il ministro della Funzione pubblica Brunetta in questo caso ha emanato una direttiva assurda, che in questo momento&nbsp; fa diminuire la fiducia nel vaccino, oltre a rapresentare uno sperpero di denaro. Simili decisioni vengono prese soltanto in Italia&rdquo;&nbsp;</p>
<p>Alla trasmssione, che affonta i temi del turismo e delle novit&agrave; nella scena politica ligure, partecipano, tra gli altri: <strong>il sottosegretario alla Salute Andrea Costa,&nbsp; Roberto Moreno commissario straordinario &ldquo;In Liguria&rdquo;, Laura Gaggero assessore comunale al turismo Genova, Ettore Bocciardo presidente Silb&nbsp; Genova, Giorgio Antognoli presidente provincial Unpli La Spezia, Stefano Rosina Covo di Nord Est , &nbsp;Luca Pastorino parlamentare Leu e Claudio Muzio consigliere regionale Forza Italia </strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Profiti a Fuori Rotta: "La sanità ligure grande laboratorio di quello che sarà l'italia nel 2050" ]]></title>
			<link>https://telenord.it/profiti-a-fuori-rotta-la-sanita-ligure-grande-laboratorio-di-quello-che-sara-l-italia-nel-2050</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Un top manager, legato alla Liguria ma con grandi esperienza in ospedali nazionali quali il Bambino Ges&ugrave; di Roma. Questo &egrave; Giuseppe Profiti, chiamato da Regione...]]></description>
			<pubDate>Sat, 05 Jun 2021 19:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un top manager, legato alla Liguria ma con grandi esperienza in ospedali nazionali quali il Bambino Ges&ugrave; di Roma. Questo &egrave; <strong>Giuseppe Profiti</strong>, chiamato da Regione Liguria a <strong>coordinare</strong> la <strong>struttura di missione</strong> che, per i prossimi tre anni, svolger&agrave; il compito di <strong>supporto del sistema sanitario e sociosanitario ligure</strong>.</p>
<p>"Sar&agrave; un lavoro che si snoder&agrave; nei prossimi mesi - ha detto Profiti a Telenord, intervistato dal nostro direttore Paolo Lingua - Il caso ha voluto che il varo della nuova struttura che sono stato chiamato a coordinare, coincida con l'entrata della Liguria in zona bianca. E' una struttura che &egrave; un unicum a livello nazionale, che realizza un <strong>coordinamento leggero delle risorse finanziarie per rispondere ad esigenze cliniche</strong>. E' finito questo ciclo della pandemia che ora saremo chiamati a gestire ma si presenta un altro problema, con il sistema sanitario rimasto fermo per un anno e mezzo per tutto ci&ograve; che non era covid. Sono state trascurate le grandi cause di morte diverse dal covid quindi bisogna approfittare di questa fase per <strong>programmare la ripresa e l'eliminazione delle liste d'attesa,</strong> ampliando le offerte e riaprendo le agende rimaste bloccate per oltre un anno".</p>
<p>"Uno dei compiti &egrave; proprio <strong>programmare la ripartenza del sistema</strong> ma modificando il sistema stesso, per renderlo pi&ugrave; rispondente alle esigenze di una regione che, anagraficamente, &egrave; un g<strong>rande e interessante laboratorio</strong> di quello che sar&agrave; l'Italia intera magari nel 2050. Quindi una serie di modelli di risposta al modello sanitario della popolazione ligure, sar&agrave; poi quello applicabile a tutta la nazione negli anni a venire. In questo senso, il <strong>rapporto pubblico/privato</strong> &egrave; l'argomento pi&ugrave; divisivo, che si presta ad un dibattito anche pregiudiziale di carattere ideologico ma io mi manterrei sul profilo pragmatico: la regione Liguria nel 2019/2020 &egrave; quella che, insieme a Marche ed Umbria, acquista meno dal privato sull'intero suo sistema sanitario. Su quali siano le dosi giuste non credo ci sia una ricetta corretta ma &egrave; un equilibrio da gestire sulla base di cosa si deve fare. Con un'avvertenza: non si misura ci&ograve; che &egrave; pubblico o privato solo in base a chi nella sanit&agrave; la produce ma lo si dovrebbe fare tenendo conto che quel particolare servizio sanitario &egrave; fruibili al cittadino <strong>senza attendere troppo e senza pagare grandi somme</strong>. Spostando cio&eacute; l'attenzione dal punto di vista del consumatore".</p>
<p><strong>Giuseppe Profiti</strong> &egrave; fra gli ospiti dell'ultima puntata di <strong>Fuori Rotta</strong>, in onda stasera, venerd&igrave; 4 giugno, alle 21 su Telenord. Insieme a lui, per parlare di ripresa, zona bianca, ripartenze, divieti e restrizioni, anche l'assessore al commercio e grandi eventi del comune di Genova <strong>Paola Bordilli</strong> e il consigliere di Forza Italia <strong>Mario Mascia</strong>. In collegamento, poi, il sottosegretario alla salute <strong>Andrea Costa,</strong> il sottosegretario alla difesa <strong>Giorgio Mul&eacute;</strong>, il presidente di Costa Edutainment <strong>Beppe Costa </strong>e il sindaco di Santa Margherita Ligure <strong>Paolo Donadoni</strong>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bassetti a Fuori Rotta: "Richiamo con vaccino diverso? Ero scettico ma i dati mi hanno convinto"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bassetti-a-telenord-richiamo-con-vaccino-diverso-ero-scettico-ma-i-dati-mi-hanno-convinto</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Dalle mascherine all'aperto alla discussione sulle tavolate nei ristoranti, dall'obbligo vaccinale per i sanitari alla cosiddetta vaccinazione eterologa, con il richiamo...]]></description>
			<pubDate>Fri, 04 Jun 2021 18:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dalle mascherine all'aperto alla discussione sulle tavolate nei ristoranti, dall'obbligo vaccinale per i sanitari alla cosiddetta vaccinazione eterologa, con il richiamo effettuato con un vaccino diverso da quello utilizzato per la prima dose. Ha toccato tutti i temi pi&ugrave; attuali il professor <strong>Matteo Bassetti,</strong> direttore della clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova collegato nel corso dell'ultima puntata di <strong>Fuori Rotta</strong>, in onda stasera, venerd&igrave; 4 giugno, su Telenord.</p>
<p>"Credo che la discussione sul <strong>numero massimo di commensali da far sedere ai tavoli</strong> dei ristoranti - ha esordito Bassetti - sia l'ennesima querelle di cui avremmo volentieri fatto a meno. Io parlo da medico, gli aspetti economici e politici mi interessano poco ma vorrei solo chiedere se esiste un lavoro scientifico che ha confrontato il rischio di contagio se le persone sono a tavola in 4, in 6 o in 8, a patto che siano rispettate tutte le prescrizioni sui distanziamenti e quant'altro. Mi pare che non ci sia nulla di tutto ci&ograve;, che dica che 4 &egrave; meglio di 6 o 8. Da medico mi colpisce un po' tutta questa discussione. Tutti dobbiamo essere cauti ma non dobbiamo nemmeno dimenticare che la nostra bella Liguria &egrave; molto vicina alla Francia. A questo punto, penso a un ristorante di Ventimiglia dove si potr&agrave; aprire magari a tavoli fino a 6 persone e poi, poco pi&ugrave; in l&agrave;, diciamo a Mentone, fanno tavolate di 20 persone. E' chiaro che diventa una concorrenza impari per i nostri ristoratori, <strong>difficile da motivare a livello scientifico</strong>".</p>
<p>Si &egrave; parlato poi di obbligo di indossare la <strong>mascherina all'aperto</strong>, una misura che potrebbe decadere a partire dall'inizio di agosto: "Secondo me l'obbligo delle mascherine all'aperto <strong>&egrave; una grande cretinata</strong> - taglia corto Bassetti - Imporre di indossarla a chi si gode il sole sulla spiaggia o a chi si va a fare una passeggiata fra le vigne in campagna &egrave; una stupidaggine. E <strong>chi sostiene quest'obbligo &egrave; uno stupido</strong>".</p>
<p>Sull'ipotesi, annunciata dal generale Figliuolo nelle ultime ore, di procedere alla cosiddetta <strong>vaccinazione eterologa,</strong> somministrando cio&eacute; la seconda dose con un vaccino diverso da quello iniettato con la prima, Bassetti si dice invece assolutamente favorevole: "<strong>Ero scettico all'inizio</strong> - confessa - ma poi sono arrivati dati dall'Inghilterra, poi anche dall'Italia e <strong>i dati sono confortanti</strong>. Quindi, come dicono proprio gli inglesi, 'Why not?'.Non tanto ora ma magari in una fase pi&ugrave; avanzata. Anche il richiamo della seconda dose, cerchiamo di evitare che sia una data cos&igrave; ferrea. Non &egrave; come l'antibiotico che se non lo prendi esattamente a quell'ora, poi, non fa effetto. Se il richiamo del vaccino, anzich&eacute; al 42esimo giorno, lo fai al 39esimo o al 46esimo non succede niente. Lo abbiamo sempre fatto con altri vaccini. Cerchiamo di essere un po' pi&ugrave; elastici. Addirittura i dati ci hanno fatto capire che non ci sono limitazioni al <strong>cambiare anche tipo di vaccino</strong>: se ad esempio ho fatto un vaccino di tipo mRna per la prima dose, Pfizer o Moderna, posso tranquillamente passare per la seconda dose ad un AstraZeneca. L'unico con cui non si pu&ograve; fare, ovviamente, &egrave; il Johnson perch&eacute; &egrave; ad una sola dose".</p>
<p>Insieme al professor Bassetti, fra gli ospiti di questa puntata di<strong> "Fuori Rotta"</strong> dedicata alla ormai prossima zona bianca che la Liguria ritrover&agrave; da luned&igrave; 7 giugno, collegati in remoto anche il sottosegretario alla sanit&agrave; <strong>Andrea Costa,</strong> il sottosegretario alla difesa <strong>Giorgio Mul&egrave;,</strong> il presidente di Costa Edutainment <strong>Beppe Costa</strong> e il sindaco di Santa Margherita Ligure <strong>Paolo Donadoni.</strong> In studio l'assessore al commercio e ai grandi eventi del comune di Genova <strong>Paola Bordilli</strong> e il consigliere comunale <strong>Mario Mascia.</strong>&nbsp;</p>
<p>In pi&ugrave;, in chiusura di puntata, l<strong>'intervista esclusiva</strong> realizzata dal direttore di Telenord Paolo Lingua a <strong>Giuseppe Profiti,</strong> fresco di nomina a coordinatore della struttura di missione di supporto alla sanit&agrave; regionale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[L'estate della cultura, Cavo: "Un calendario colorato come sa essere la nostra Liguria"]]></title>
			<link>https://telenord.it/l-estate-della-cultura-cavo-un-calendario-colorato-come-sa-essere-la-nostra-liguria</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Un'estate, quella che la Liguria si appresta a scoprire, costellata di appuntamenti culturali. Se ne &egrave; parlato nel corso dell'ultima puntata di Fuori Rotta grazie alla...]]></description>
			<pubDate>Fri, 28 May 2021 18:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un'estate, quella che la <strong>Liguria</strong> si appresta a scoprire, <strong>costellata di appuntamenti culturali</strong>. Se ne &egrave; parlato nel corso dell'ultima puntata di <strong>Fuori Rotta</strong> grazie alla presenza dell'assessore alla cultura di Regione Liguria <strong>Ilaria Cavo.</strong>&nbsp;"Noi siamo gi&agrave; in restart dal punto di vista culturale - ha sottolineato l'assessore Cavo - Abbiamo eventi gi&agrave; in arrivo in questo weekend, pensiamo al Riviera Film Festival con star internazionali e anche un premio Oscar. Nella Baia del Silenzio di Sestri Levante si premieranno i registi under 35 ma coinvolgendo tutto il Tigullio ed &egrave; un momento importante. Oggi abbiamo presentato il festival di Nervi che partir&agrave; il 29 giugno ma &egrave; frutto di una rete incredibile, con il teatro Carlo Felice a fare da capofila. Si partir&agrave; con "Sogno di una notte di mezz'estate" fatto con una grande collaborazione e da un'idea di Davide Livermore. Avremo il teatro della Tosse che festegger&agrave; una parte del centenario di Luzzati, il Politeama con Lastrico o il museo delle migrazioni: pensate quante collaborazione, quindi".&nbsp;</p>
<p>"Abbiamo censito <strong>oltre 500 eventi</strong> con un calendario che si sta ancora aggiornando ma che d&agrave; l'idea della vitalit&agrave; culturale che si respira nella nostra regione - ha aggiunto l'assessore Cavo - Quelli che noi sosteniamo come Regione sono 48 pi&ugrave; altri 21 che ad oggi patrociniamo, ma &egrave; un elenco che si arricchisce sempre pi&ugrave;. Una grande vivacit&agrave; di una regione che ha gi&agrave; grande slancio, un cartellone molto variegato, che spazia dalla prosa alla musica per descrivere un'arte poliedrica, colorata e sfaccettata proprio come la nostra Liguria sa essere".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bassetti: “Serate discovax in discoteca: si sente musica e ci si vaccina"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bassetti-serate-discovax-in-discoteca-si-sente-musica-e-ci-si-vaccina</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[I vaccini in discoteca? La proposta &egrave; gi&agrave; sul tavolo&nbsp; del generale Figluolo, che la sta esaminando attentamente. A Fuori Rotta l&rsquo;infettivologo Matteo...]]></description>
			<pubDate>Fri, 28 May 2021 17:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I <strong>vaccini in discoteca</strong>? La proposta &egrave; gi&agrave; sul tavolo&nbsp; del <strong>generale Figluolo</strong>, che la sta esaminando attentamente. A Fuori Rotta l&rsquo;infettivologo<strong> Matteo Bassetti,</strong> <strong>direttore della clinica malattie infettive del policlinico San Martino</strong> si dice decisamente favorevole a questo genere di iniziative: &ldquo;Serate<strong> discovax</strong> in discoteca, durante le quali si sente musica e nel contempo ci si&nbsp; vaccina, credo avvicinerebbero ulteriormente i giovani alle vaccinazioni. Si unirebbero le due cose: il divertimento ed il vaccino&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Ha spiegato l&rsquo;infettivologo: "I nostri giovani sono decisamente propensi al vaccino, come hanno dimostrato in questi giorni rispondendo alle vaccinazioni con <strong>Astrazeneca e Johnson</strong>, ma la loro adesione sarebbe ancora pi&ugrave; &nbsp;forte, se potessero vaccinarsi anche nelle discoteche&rdquo;</p>
<p>Per Bassetti &nbsp;i giovani "hanno dimostrato di aver capito, molto pi&ugrave; bene di altri, come si combatte il covid&rdquo; . Insomma, per il medico i <strong>ragazzi liguri</strong> che hanno scelto di vaccinarsi con <strong>Astrazeneca e Johnson</strong> hanno avuto un atteggiamento maturo. &ldquo;Questi vaccini&nbsp; non comportano maggiori rischi rispetto a quelli ad Rna&rdquo;, ha ribadito.</p>
<p>Bassetti ha insistito sul fatto che occorre riprendere al pi&ugrave; presto una vita normale, pur senza dimenticarsi delle precauzioni, ma senza esagerazioni. &ldquo;In alcuni casi, se non ci sono assembramenti, non ha senso tenere la <strong>mascherina all&rsquo;aperto</strong>. Dobbiamo sostituire i divieti con la consapevolezza&rdquo;, ha detto l&rsquo;infettivologo, spiegando che i dati, che indicano un <strong>nettissimo calo della pandemia,</strong> sono incoraggianti: nel suo reparto &ndash; ha puntualizzato &ndash; durante l&rsquo;ultima settimana non c&rsquo;&egrave; stato neppure un ricovero per covid.</p>
<p>I dati cos&igrave; incoraggianti&nbsp; - ha ribadito Bassetti- fanno ipotizzare un&rsquo;estate con una bassa circolazione del virus: &ldquo;Dobbiamo arrivare all&rsquo;autunno con almeno il 70 -75 per cento &nbsp;di popolazione vaccinata&rdquo;, ha ribadito.</p>
<p>E<strong> l&rsquo;estate della Liguria</strong>, con la ripresa del turismo, &egrave; al centro della trasmissione di Fuori Rotta di questa sera, venerd&igrave; 28 maggio, alla quale prendono parte, tra gli altr<strong>i Gianni Berrino assessore regionale al turismo, Alessandro Piana Assessore regionale al marketing territoriale, Laura Gaggero assessore comunale al turismo Genova,Tiziana Antognoli presidente Pro Loco Sesta Godano, Ilaria Cavo assessore regionale alla cultura, Roberto Moreno commissario straordinario In Liguria, Angelo Berlangieri presidente Unione provinciale Albergatori Savona, e &nbsp;Federica Crotti presidente Turismo Verde Liguria</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Restart Liguria, Piana a Fuori Rotta: "Scommettiamo su diversificazione e destagionalizzazione"]]></title>
			<link>https://telenord.it/restart-liguria-piana-a-fuori-rotta-scommettiamo-su-diversificazione-e-destagionalizzazione</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Valorizzare l'Alta Via dei Monti Liguri attraverso un finanziamento, gi&agrave; approvato, che permetta di recuperare quelle parti magari oggi perdute dei 440 chilometri di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 28 May 2021 17:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Valorizzare l'<strong>Alta Via dei Monti Liguri</strong> attraverso un finanziamento, gi&agrave; approvato, che permetta di recuperare quelle parti magari oggi perdute dei 440 chilometri di sentieri che, fra boschi, colline e spettacolari affacci verso il mare, corre da Ceparana a Ventimiglia. Anche da qui riparte il turismo della Liguria, un turismo che secondo l'assessore ai parchi e al marketing territoriale <strong>Alessandro Piana</strong> deve saper essere sempre pi&ugrave; all'insegna della <strong>diversificazione</strong> e della <strong>destagionalizzazione.</strong> "Abbiamo da sfruttare questi 440 chilometri di emozione pura - ha detto Piana - e per farlo &egrave; gi&agrave; stato deliberato, nella scorsa Giunta, un finanziamento per il progetto preliminare per la <strong>creazione di un'opera infrastrutturale</strong>, ovviamente percorribile solo a piedi, in bici o a cavallo, solo insomma con mezzi non invasivia, e da rendere fruibile a tutti".</p>
<p>"Si far&agrave; un <strong>progetto d'insieme</strong> - ha aggiunto Piana - ma non dovremo fare poi molto. C'&egrave; chi ha gi&agrave; fatto tanto e sono i nostri antenati che decine se non centinaia di anni fa hanno tracciato questi percorsi per gli scambi commerciali. Noi oggi dobbiamo solo trovare quei filoni di finanziamento per <strong>recuperare questi manufatti</strong> e creare una vero e propria rete per mettere insieme queste vie, creando un pettine con queste vie che unisca i nostri borghi e i nostri paesi dell'entroterra che hanno sempre un'<strong>attrattiva storico-culturale</strong> non indifferente, che magari noi a volte diamo per scontata ma che scontata non lo &egrave; per i nsotri turisti&nbsp;&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La Liguria che riparte, Berrino: "All'Expo di Dubai nel 2022 per promuovere la nautica" ]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-liguria-che-riparte-berrino-all-expo-di-dubai-nel-2022-per-promuovere-la-nautica</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA["Ci prepariamo a fare arrivare tante persone nella nostra Liguria - ha detto l'assessore regionale Gianni Berrino, ospite dell'ultima puntata di Fuori Rotta dedicata alla...]]></description>
			<pubDate>Fri, 28 May 2021 17:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Ci prepariamo a fare arrivare tante persone nella nostra Liguria - ha detto l'assessore regionale <strong>Gianni Berrino</strong>, ospite dell'ultima puntata di <strong>Fuori Rotta</strong> dedicata alla ripartenza del turismo nella nostra regione&nbsp;- grazie alle tante campagne promozionali fatte, una su tutte quella durante il Festival di Sanremo. Ospitare <strong>l'Eurovision?</strong> E' una cosa molto particolare perch&eacute; ha regole molto severe. Le citt&agrave; che vogliono candidarsi devono poter offrire un palazzetto da <strong>almeno 15mila posti a sedere</strong>, quindi Sanremo <strong>credo sia difficile</strong>, anche se nell'immaginario non solo italiano quella sia la patria della canzone e i Maneskin vengano proprio da un successo su quel palco. Penso che sia davvero difficile sognare di avere l'Eurovision festival a Sanremo".</p>
<p>"Non dimentichiamoci per&ograve; l'appuntamento di <strong>Expo Dubai nel 2022</strong> - ha aggiunto Berrino - dove ci sar&agrave; anche la Liguria. L'appuntamento &egrave; da settembre 2001 ad aprile 2002, anche se si chiama Expo Dubai 2020 ed &egrave; molto importante perch&eacute; sar&agrave; la prima che si svolge in un paese arabo. Stiamo costruendo le idee da portare a Dubai, il presidente Toti ha fortemente voluto che ci fosse anche la Liguria. Sar&agrave; un'Expo dedicata alla bellezza e tante altre cose, ci saranno momenti specifici e noi <strong>saremo l&igrave; nella settimana in cui si svolger&agrave; anche la Dubai Boat Expo</strong>, una sorta di Salone Nautico locale, ed andremo l&igrave; per <strong>promozionare la nautica</strong> e l'eccellenza della nostra industria, promozionando ovviamente anche il territorio. Sar&agrave; un'occasione per promozionare tutta la Liguria".</p>
<p>Con lui, in studio, anche l'assessore al marketing territoriale <strong>Alessandro Piana,</strong> l'assessore alla cultura <strong>Ilaria Cavo,</strong> l'assessore al turismo del Comune di Genova <strong>Laura Gaggero</strong> e la presidente della Pro loco di Sesta Godano, in provincia della Spezia, <strong>Tiziana Antognoli.</strong> In collegamento, poi, anche il commissario straordinario di In Liguria <strong>Roberto Moreno,</strong> il presidente dell'Unione Provinciale Albergatori <strong>Angelo Berlangieri</strong> e la presidente di Turismo Verde Liguria <strong>Federica Crotti.</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Riapertura discoteche, Bassetti testimonial della serata-test al Covo di Nord Est]]></title>
			<link>https://telenord.it/riapertura-discoteche-bassetti-testimonial-della-serata-test-al-covo-di-nord-est</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/riapertura-discoteche-bassetti-testimonial-della-serata-test-al-covo-di-nord-est</guid>
			<description><![CDATA[Matteo Bassetti sar&agrave; il testimonial della serata test in vista della riapertura delle discoteche liguri. Il direttore della clinica di malattie infettive del San Martino...]]></description>
			<pubDate>Fri, 21 May 2021 18:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Matteo Bassetti sar&agrave; il testimonial della serata test</strong> in vista della <strong>riapertura delle discoteche liguri</strong>. Il direttore della clinica di malattie infettive del San Martino di Genova lo ha annunciato nel corso della trasmissione <strong>"Fuori Rotta",</strong> in onda stasera alle 21 su Telenord. "La serata test, che vorremmo svolgere al Covo di Nord Est a Santa Margherita, ha gi&agrave; ottenuto il via libera di Regione Liguria - ha affermato <strong>Ettore Bocciardo,</strong> presidente Silb-Fipe Genova - ed ora attendiamo l'autorizzazione dal Cts e dal governo".</p>
<p>"<strong>Serve un po' di coraggio</strong> - ha dichiarato Bassetti - visto che i dati sono confortanti. Il contagio &egrave; in calo e, come ha detto il premier Draghi, si tratta di assumersi un rischio ponderato. Dobbiamo ricordarci che il rischio zero non esiste". Il professor Bassetti ha confermato di aver lavorato al <strong>protocollo</strong> predisposto per la <strong>riapertura in sicurezza dei locali</strong> e, per questo, &egrave; stato invitato dai gestori alla serata-test alla quale parteciper&agrave; anche il sottosegretario alla salute Andrea Costa. Lo stesso <strong>Costa ha confermato la sua presenza all'evento</strong>: "Amo la musica, suono la chitarra e qualche anno fa ho anche preso lezioni di ballo liscio e latinoamericano - ha detto Costa - Il governo nei prossimi giorni<strong> valuter&agrave; attentamente il protocollo</strong>, anzi, mi impegno in prima persona ad esaminarlo e portarlo all'attenzione degli organismi competenti".&nbsp;</p>
<p>Anche <strong>Stefano Rosina,</strong> proprietario del <strong>Covo di Nord Est di Santa Margherita</strong>, ha confermato che il locale si sta preparando all'evento test con grande attesa: "Questa serata servir&agrave; da apripista per la riapertura di tutto il settore - ha commentato - Ci stiamo preparando al meglio perch&eacute; l'unica cosa che vogliamo veramente, dopo tanti mesi di chiusura, &egrave; tornare a lavorare. Non siamo certo gli untori che qualcuno dice e gli eventi svoltisi in giro per l'Europa lo hanno dimostrato. Si pu&ograve; lavorare in assoluta sicurezza".</p>
<p>Alla puntata di Fuori Rotta erano presenti anche <strong>Max Giannini,</strong> titolare del locale genovese Casa Mia, <strong>Riccardo Antonielli,</strong> proprietario del Blunt, <strong>Luis Rocca,</strong> proprietario del Mako, la pr <strong>Giulia Guido,</strong> il dj <strong>Mimmo Roselli</strong> e l'animatrice <strong>Alice Canu.</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/05/articolo-30839/covo-di-nord-est-santa-margherita-ligure-9923_1024x768.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Autostrade, Giampedrone:  “Siamo in attesa della proposta di alleggerimento dei lavori, a partire dal 15 giugno”]]></title>
			<link>https://telenord.it/autostrade-giampedrone-siamo-in-attesa-della-proposta-di-alleggerimento-dei-lavori-a-partire-dal-15-giugno</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;Autostrade per l'Italia&nbsp; ha evidenziato la necessit&agrave;&nbsp; di una riprogrammazione dei lavori, prima del 15 giugno. Samo in attesa, quindi che ci venga...]]></description>
			<pubDate>Fri, 14 May 2021 18:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;<strong>Autostrade per l'Italia</strong>&nbsp; ha evidenziato la necessit&agrave;&nbsp; di una <strong>riprogrammazione dei lavori,</strong> prima del 15 giugno. Samo in attesa, quindi che ci venga proposto questa sorta di programma che alleggerisce il peso degli interventi durante <strong>la stagione estiva</strong> in modo che impattino il meno possibile&nbsp; sul traffico quotidiano della<strong> rete autostradale</strong>&rdquo;. Lo ha detto a Fuori Rotta <strong>l&rsquo;assessore regionale alla Protezione civile&nbsp; e alle infrastrutture, Giacomo Giampedrone,</strong> spiegando che <strong>Ministero e Autostrade</strong> hanno chiesto di non interrompere totalmente gli interventi, come invece chiedeva<strong> Regione Liguria</strong>, per evitare un ulteriore allungamento dei tempi ed altri disagi ad ottobre.</p>
<p>&ldquo;E&rsquo; chiaro che pensiamo alla sicurezza che deve essere garantita sulle nostre autostrade, ma i lavori per ottenerla <strong>devono rispettare le esigenze dei liguri e quella dei turisti:</strong> siamo all&rsquo;inizio di una stagione turistica, di ripresa, a seguito del periodo della pandemia&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;assessore ha ribadito che, nel prendere atto della richiesta di <strong>Autostrade</strong> di rimodulare il <strong>piano dei lavori &nbsp;estivi,</strong> &nbsp;si &egrave; decisa la convocazione di una riunione ad<strong> hoc marted&igrave; prossimo.</strong> Il tavolo ristretto valuter&agrave; anche tutte le eventuali lavorazioni necessarie e non procrastinabili da programmare nel periodo estivo, sempre ad esclusione dei fine settimana.</p>
<p>&ldquo;Ovviamente l&rsquo;ipotesi di ripristinare <strong>alcuni cantieri durante il periodo estivo</strong> &ndash; ha detto &nbsp;Giampedrone - dovr&agrave; riguardare quelli assolutamente prioritari e pi&ugrave; urgenti, con la necessit&agrave; imprescindibile di trovare soluzioni che impattino il meno possibile sul traffico, in un periodo strategico per<strong> l&rsquo;economia e il turismo</strong> di questa regione e con lo scopo di non aggravare eccessivamente le successive fase di cantierizzazione dal mese di ottobre&rdquo;.&nbsp; Giampedrone ha ribadito che &egrave; confermato, per i prossimi fine settimana, incluso questo, l&rsquo;alleggerimento dei <strong>cantieri.</strong></p>
<p>L&rsquo;assessore si &egrave; poi soffermato sulla riapertura del <strong>viadotto Autostradale&nbsp; Sestri-Lavagna,</strong> interdetto per diversi giorni&nbsp; ai Tir. Il passaggio dei mezzi pesanti sulla sottostante &nbsp;Aurelia, in alcuni punti ha danneggiato la strada, come hanno denunciato i sindaci &nbsp;della zona. L&rsquo;assessore ha segnalato la necessit&agrave; che Autostrade &nbsp;ed Anas si adoperino, anche economicamente ,&rdquo;Non solo per interventi di ripristino, &nbsp;ma per migliorare le capacit&agrave; dell&rsquo;<strong>Aurelia,</strong> che gi&agrave; soffre in alcuni punti di carenza di manutenzione&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/05/articolo-30531/Giampedrone_aUTOSTRADE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Coprifuoco, Costa a Fuori Rotta: "Sicuramente lunedì si deciderà di posticiparlo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/coprifuoco-costa-a-fuori-rotta-sicuramente-lunedi-si-decidera-di-posticiparlo</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[I dati del contagio che calano, le vaccinazioni che procedono a ritmo spedito. Sono questi i due ingredienti chiave della ricetta riaperture che il governo sta studiando e che...]]></description>
			<pubDate>Fri, 14 May 2021 18:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I dati del contagio che calano, le vaccinazioni che procedono a ritmo spedito. Sono questi i due ingredienti chiave della ricetta riaperture che il governo sta studiando e che potrebbe "andare sul fuoco" gi&agrave; luned&igrave;, quando &egrave; stata convocata la <strong>cabina di regia</strong> per mettere a punto le strategie per il prossimo futuro in materia di <strong>coprifuoco e ripartenze</strong> di alcune attivit&agrave; ancora ferme al palo o quasi. Ne ha parlato il sottosegretario alla salute <strong>Andrea Costa</strong>, intervenuto nell'ultima puntata di Fuori Rotta, in onda stasera alle 21.</p>
<p>"Quando fu approvato l'ultimo decreto del 26 aprile, la situazione era molto diversa - ha detto Costa - I dati migliorano e i vaccinati aumentano. Per quanto riguarda il <strong>coprifuoco</strong>, sicuramente dalla cabina di regia in programma luned&igrave; <strong>arriver&agrave; uno spostamento.</strong> Adesso si tratta di capire se spostarlo <strong>fino alle 23 o fino alle 24</strong>. Ci&nbsp; sar&agrave; comunque una risposta per quei ristoratori chehanno potuto aprire perch&eacute; hanno spazi all'aperto, per dare loro una chance in pi&ugrave;. Ci sar&agrave; anche una data certa per la <strong>ripartenza del mondo del wedding</strong> che ci auguriamo possa avvenire al <strong>1&deg; giugno</strong>. Stessa data, al momento, &egrave; prevista per la <strong>riapertura dei ristoranti anche al chiuso</strong>, anche se limitatamente al pranzo. Io ritengo invece che ci siano ormai le condizioni per estendere la loro attivit&agrave; anche <strong>alla sera</strong>".</p>
<p>Nella puntata di stasera di <strong>Fuori Rotta</strong> si &egrave; parlato di vaccini e riaperture, insieme al sottosegretario alla salute <strong>Andrea Costa</strong>, al vicepresidente della Camera di Commercio di Genova <strong>Alessandro Cavo</strong> e al vicepresidente di Fipe Ristoratori Genova <strong>Matteo Costa.</strong></p>
<p>Nel corso della puntata per&ograve; si &egrave; anche parlato di <strong>autostrade.</strong> Fra gli ospiti il direttore di Tronco di Genova di Autostrade per l'Italia <strong>Francesco Sapio,</strong> l'ispettore del Mims <strong>Placido Migliorino,</strong> i sindaci di Lavagna e Sestri Levante <strong>Gian Alberto Mangiante</strong> e <strong>Valentina Ghio</strong> e, in studio, gli assessori al turismo <strong>Gianni Berrino</strong> per Regione Liguria e <strong>Laura Gaggero</strong> per il Comune di Genova.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/05/articolo-30530/sta.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Autostrade, al via la realizzazione della rete di colonnine per veicoli elettrici più grande d’Italia]]></title>
			<link>https://telenord.it/autostrade-al-via-la-realizzazione-della-rete-di-colonnine-per-veicoli-elettrici-piu-grande-d-italia</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Autostrade, attraverso la societ&agrave; Free 2 Xperience, sta avviando la realizzazione della rete di colonnine ad alto voltaggio per veicoli elettrici&nbsp; pi&ugrave; grande...]]></description>
			<pubDate>Fri, 07 May 2021 16:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Autostrade, attraverso la societ&agrave; <strong>Free 2 Xperience</strong>, sta avviando la realizzazione della<strong> rete di colonnine ad alto voltaggio per veicoli elettrici</strong>&nbsp; pi&ugrave; grande d'iItalia, sulla rete autostradale. Ad illustrare il progetto durrante la trasmissione <strong>Fuori Rotta</strong> &egrave; stato <strong>Giorgio Moroni,&nbsp; Ceo d</strong>i <strong>Free 2 Xperience</strong> (la societ&agrave; di Aspi per lo &nbsp;sviluppo di servizi avanzati per i viaggiatori):. &ldquo;Quest&rsquo;anno inizieranno i lavori anche in <strong>Liguria, e precisamente a Savona&rdquo;</strong>, ha ribadito, spiegando&nbsp; che in <strong>Liguria</strong> saranno munite di colonine almeno<strong> 6 delle 14 stazioni di servizio</strong> della rete di Autostrade.</p>
<p>&nbsp;&ldquo;Il piano &egrave; gi&agrave; partito&rdquo;, ha ribadito Moroni, evidenziando che &ldquo;in tempi di ricarica saranno molto simili a quelli di un <strong>normale rifornimento&rdquo;.</strong></p>
<p>Le ricariche, secondo quanto spiegato da Moroni, consentiranno &nbsp;di effettuare un viaggio&nbsp; a lunga percorrenza con un&rsquo;auto elettrica, ad esempio Milano-Roma, con la medesima tempistica&nbsp; di un motore a combustione tradizionale. &ldquo;Copriremo la rete ogni <strong>50 chilometri&rdquo;</strong>, ha ribadito il Ceo.</p>
<p>Per il progetto<strong> Free 2 Xperience</strong> intende chiedere i fondi, previsti per il settore transizione ecologica, del<strong> Piano nazionale</strong> di<strong> ripresa e resilienza.</strong> &nbsp;Il progetto colonnine &egrave; gi&agrave; previsto nei nostri investimenti. &ndash; ha detto l&rsquo;amministratore &ndash; Ma se intervenissero i fondi del <strong>Recovery,</strong> potrebbe esserci un&rsquo;accelerata nella sua realizzazione o un potenziamento del progetto stesso&rdquo;.</p>
<p>Moroni ha poi ribadito che <strong>Free 2 Xperience</strong> sta lavorando ad altri progetti <strong>&ldquo;green&rdquo;</strong>.&nbsp; Etra questi particolare quello relativo all&rsquo;apertura di un<strong> punto vendita idrogeno</strong> per i mezzi pesanti in accesso ai porti di <strong>Genova e Savona.</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/05/articolo-30205/Moroni.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[PNRR, Rossi: “700 milioni del fondo complementare per investimenti degli armatori"]]></title>
			<link>https://telenord.it/pnrr-rossi-700-milioni-del-fondo-complementare-per-investimenti-degli-armatori</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/pnrr-rossi-700-milioni-del-fondo-complementare-per-investimenti-degli-armatori</guid>
			<description><![CDATA[Settecento milioni del Fondo complementare del Piano nazionale Ripresa e Resilienza sono destinati agli investimenti degli armatori. E si ipotizza, in particolare, la...]]></description>
			<pubDate>Thu, 06 May 2021 13:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Settecento milioni del <strong>Fondo complementare</strong> del <strong>Piano nazionale Ripresa e Resilienza</strong> sono destinati agli investimenti degli <strong>armatori</strong>. E si ipotizza, in particolare, la sostituzione delle <strong>unit&agrave; veloci e dei piccoli traghetti</strong>, &ldquo;in via prioritaria rispetto a quelli pi&ugrave; grandi per le isole maggiori&rdquo; . Lo ha detto a Fuori Rotta <strong>Alberto Rossi, direttore di Assarmatori,</strong> spiegando che&nbsp; questi fondi pubblici, fungeranno &ldquo;da volano&rdquo;, capace di muove circa <strong>4 miliardi di investimenti,</strong> &ldquo;Che&nbsp; - ha detto&nbsp; Rossi -possono davvero rendere molto alla nostra <strong>cantieristica&rdquo;.</strong></p>
<p>Il direttore di Assarmatori, nel sottolineare l&rsquo;importanza di queste provvedimenti&nbsp; ha ribadito: &ldquo;Speriamo che&nbsp; queste misure sopravvivano, visto che il documento&nbsp; &egrave; al vaglio dell&rsquo;Unione europea&rdquo;.</p>
<p>Per quanto riguarda il &ldquo;green&rdquo;, su quale punta in particolare il Pnrr, Rossi ha ribadito la rilevanza di andare avanti con l<strong>&rsquo;elettrificazione delle&nbsp; banchine.</strong> Ha aggiunto &ldquo;E&rsquo; importante che una parte dei fondi disponibili venga spesa per impianti di bordo di generazione elettrica&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/05/articolo-30140/Rossu.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bassetti a Fuori Rotta: "Dal 2022 un solo vaccino contro covid e influenza"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bassetti-a-fuori-rotta-dal-2022-un-solo-vaccino-contro-covid-e-influenza</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA["Nessuna terza dose per Pfizer, sar&agrave; semplicemente un richiamo". Prova a fare chiarezza Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive del policlinico San...]]></description>
			<pubDate>Thu, 29 Apr 2021 18:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Nessuna <strong>terza dose</strong> per Pfizer, sar&agrave; semplicemente un <strong>richiamo</strong>". Prova a fare chiarezza <strong>Matteo Bassetti</strong>, direttore della clinica di malattie infettive del policlinico San Martino di Genova, intervenuto nel corso dell'ultima puntata della trasmissione "<strong>Fuori Rotta</strong>", in onda stasera alle 21.00 su Telenord. "Noi sanitari che abbiamo fatto la prima dose a fine dicembre - ha spiegato Bassetti - probabilmente <strong>a novembre ne dovremo fare una nuova dose</strong> che servir&agrave; da booster, da rinforzo per gli anticorpi prodotto e verosimilmente per avere copertura anche contro le varianti. Dopodiche succeder&agrave; quello che abbiamo detto tante volte: ogni anno ci dovremo vaccinare. Anzi, ci sono gi&agrave; dei programmi che prevedono di inserire all'interno dello <strong>stesso vaccino sia il Sars-cov-2 che l'influenza A e B.</strong> Faremo un solo vaccino intorno a ottobre-novembre per tutte e due le infezioni. Forse non sar&agrave; gi&agrave; quest'autunno o almeno non tutti, dipender&agrave; da quando la persona avr&agrave; fatto la prima dose vaccinale. Immagino che si possa partire in questo senso dall'autunno del 2022".</p>
<p>Insieme al professor Bassetti, <strong>ospiti della puntata</strong> in cui si parler&agrave; delle ultime novit&agrave; nella lotta al covid e delle aspettative per la prossima estate della Liguria, anche l'assessore regionale al turismo <strong>Gianni Berrino,</strong> il presidente regionale di Turismo Verde Cia <strong>Federica Crotti,</strong> il presidente del sindacato Italiano Balneari di Genova <strong>Massimo Stasio.</strong></p>
<p>Collegati in remoto nel corso della puntata anche il commissario straordinario dell'agenzia "In Liguria" <strong>Roberto Moreno,</strong> il sindaco di Monterosso <strong>Emanuele Moggia,</strong> il presidente dell'Unione provinciale Albergatori <strong>Carlo Tixe</strong> e <strong>Sabrina Paoli,</strong> agente di viaggio e delegato per la Liguria del Movimento Autonomo Agenzie di Viaggio. Nel corso della trasmissione vi proporremo anche l'intervista con <strong>Tiziana Nisini</strong>, sottosegretario al lavoro del governo Draghi.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/04/articolo-29838/bassetti.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Decreto Riaperture;  Giacobbe: " Una presa per i fondelli:  una finta ripartenza"]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-musica</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/la-musica</guid>
			<description><![CDATA[ll&nbsp; cantautore genovese Sandro Giacobbe &egrave; molto critico nei confronti del nuovo Decreto Riaperture che, almeno sulla carta, consente di riaprire cinema e...]]></description>
			<pubDate>Fri, 23 Apr 2021 13:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ll&nbsp; cantautore genovese <strong>Sandro Giacobbe</strong> &egrave; molto critico nei confronti del nuovo <strong>Decreto Riaperture</strong> che, almeno sulla carta, consente di riaprire cinema e teatri.</p>
<p>"Si tratta di una presa per i fondelli,&nbsp; <strong>una finta ripartenza</strong>: come si organizzano i concerti, visto che c&rsquo;&egrave; un coprifuoco alle 22? I concerti di solito iniziano alle 21 o 21,30&rdquo;, ha detto il cantautore a Fuori Rotta. E ancora: &ldquo;Le feste di piazza sono un&rsquo;occasione per fare spettacoli, ma non si possono organizzare, se la gente deve rientrare entro le 22&rdquo;.</p>
<p>Per quanto riguarda il teatro, Giacobbe ha continuato. "E' chiaro che in questo momento non si pu&ograve; riaprire: serve il tempo necessario per la programmazione&rdquo;</p>
<p>A questo punto&nbsp; Giacobbe spera che la &ldquo;la situazione venga rivista&rdquo;</p>
<p>Intanto &egrave; in uscita la nuova canzone di <strong>Giacobbe,</strong>&nbsp; dal titolo <strong>"Il nostro tempo".</strong> Si tratta di un brano che vuole trasmettere speranza: una finestra spalancato nel futuro, quando non si parler&agrave; pi&ugrave; di pandemia. &nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/04/articolo-29525/Giacobbe.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bassetti a Fuori Rotta: "Molti colleghi si comportano da politici e non da medici"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bassetti-molti-colleghi-si-comportano-da-politici-e-da-medici</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bassetti-molti-colleghi-si-comportano-da-politici-e-da-medici</guid>
			<description><![CDATA["Chi tra i miei colleghi dice che sulla pandemia Draghi non ne ha azzeccata una, secondo me sbaglia, perch&eacute; non &egrave; pi&ugrave; un medico ma un politico". Cos&igrave;...]]></description>
			<pubDate>Thu, 22 Apr 2021 19:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Chi tra i miei colleghi dice che sulla pandemia Draghi non ne ha azzeccata una, secondo me sbaglia, perch&eacute; <strong>non &egrave; pi&ugrave; un medico ma un politico</strong>". Cos&igrave; <strong>Matteo Bassetti,</strong> direttore della Clinica Malattie Infettive del policlinico San Martino, intervenuto nell'ultima puntata di <strong>Fuori Rotta.</strong>&nbsp;"Io di mestiere faccio il medico - ha spiegato - Lavoro come consulente di Regione Liguria e porto il mio pensiero all'interno della task force regionale. L&igrave; si ferma il mio ruolo, che &egrave; quello di dire quanti malati ho in ospedale, come stanno andando, quanti monoclonali ho fatto, a chi bisogna fare il vaccino, dopo di che le scelte sono politiche".</p>
<p>"Chi &egrave; un medico - ha aggiunto - come tale si deve comportare. Le decisioni le prendono il Presidente Toti per la Regione Liguria e il premier Draghi a livello nazionale, dopo aver sentito il reparto scientifico a livello nazionale e la task force per quello regionale. Sono decisioni politiche e come tali restano. I miei colleghi che commentano le decisioni politiche, fanno i politici. Un paio di loro la politica la fanno pesantemente, anche da una certa parte. Credo che l&igrave; ci sia <strong>molta ideologia e poca scienza</strong>".&nbsp;</p>
<p>E sul <strong>nuovo decreto</strong> e il <strong>coprifuoco</strong> mantenuto alle 22: "Dal punto di vista tecnico &egrave; evidente che se le persone possono stare fuori fino alle 23, possono in qualche modo girare di pi&ugrave;. Per un paese come il nostro, aprire i ristoranti a cena e dire che alle 22 bisogna essere tutti a casa, probabilmente rende anche inutile aprirli. Sappiamo che normalmente si va al ristorante intorno alle 20,30. Forse si vuole mantenere in questo mese di maggio il coprifuoco fino alle 22 e, magari a giugno ci auguriamo che se i numeri lo consentono <strong>un pochino pi&ugrave; aperto</strong>. Ma questa &egrave; una domanda che non va fatta al medico, &egrave; una scelta politica e come tale resta. Diciamo che se qualcuno mi dice se c'&egrave; uno studio scientifico, che se viene spostato alle 23, possano cambiare le cose, a quel punto io direi di no e la situazione di Madrid lo dimostra. L&igrave; hanno fatto una scelta completamente diversa dal resto dell'Europa, i numeri stanno dando loro ragione: hanno il coprifuoco alle 24 e a quell'ora si torna tutti a casa. L'esperienza ce la stiamo facendo giorno dopo giorno sul campo, si deve capire se si &egrave; fatto bene o male, chi ha osato un po' di pi&ugrave; non mi pare che abbia dei dati disastrosi. Dall'altra parte, per&ograve;, i paesi che hanno aperto hanno avuto un aumento dei contagi. Qua, ogni scelta finisce per essere potenzialmente sbagliata. Ma lo ripeto: <strong>&egrave; una scelta politica</strong>. Anche i tecnici che dicono: "io sono d'accordo", "io sono a favore", escono dal proprio ruolo e fanno il lavoro di qualcun'altro. Il nostro ruolo &egrave; quello di fornire numeri, dati, curare i malati, far parte della task force nazionali o regionali e contribuire con il sapere scientifico a dare le migliori informazioni per la politica".</p>
<p>Fra gli ospiti della puntata di <strong>Fuori Rotta</strong>, insieme a <strong>Matteo Bassetti,</strong> ci saranno il vice presidente del Consiglio regionale della Liguria <strong>Armando Sanna, John De Caro</strong> e <strong>Fabrizio Bogo,</strong> due ristoratori appartenenti a #ProtestaLigure e, collegati in remoto, il sottosegretario alla sanit&agrave; <strong>Andrea Costa,</strong> il vicepresidente di Regione Liguria <strong>Alessandro Piana,</strong> il presidente del Sindacato Italiano Locali da Ballo Ascom <strong>Ettore Bocciardo,</strong> il presidente del Consorzio Balneari di Corso Italia <strong>Maurizio Puccio</strong> e il cantautore <strong>Sandro Giacobbe,</strong> che presenter&agrave; in anteprima la sua ultima canzone, intitolata "Il nostro tempo".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Costa a Fuori Rotta: "Il coprifuoco? Un'ora in più poteva essere segnale per i ristoratori"]]></title>
			<link>https://telenord.it/costa-a-fuori-rotta-il-coprifuoco-un-ora-in-piu-poteva-essere-segnale-per-i-ristoratori</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/costa-a-fuori-rotta-il-coprifuoco-un-ora-in-piu-poteva-essere-segnale-per-i-ristoratori</guid>
			<description><![CDATA[E' interventuo nel corso dell'ultima puntata di Fuori Rotta, il sottosegretario alla sanit&agrave; Andrea Costa, all'indomani del varo in Consiglio dei Ministri del nuovo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 22 Apr 2021 18:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E' interventuo nel corso dell'ultima puntata di <strong>Fuori Rotta,</strong> il sottosegretario alla sanit&agrave; <strong>Andrea Costa,</strong> all'indomani del varo in Consiglio dei Ministri del nuovo decreto che, di fatto, ha lasciato con l'amaro in bocca molte categorie, soprattutto quelle della ristorazione. "Si tratta di una <strong>ripartenza graduale</strong> - ha affermato Costa - nella consapevolezza che i dati giornalieri ci dicono che la pandemia &egrave; ancora in corso e le nostre terapie intensive hanno ancora forte pressione. I dati sono in lento miglioramento e la campagna vaccinale inizia a dare coperture importanti, con oltre 16 milioni di dosi somministrate. Sul <strong>coprifuoco</strong> ho preso posizione netta ma non &egrave; sempre facile trovare una sintesi fra le varie sensibilit&agrave; all'interno del governo. Un'ora in pi&ugrave; non risolveva i problemi dei ristoratori ma poteva essere un segnale di distensione. Sono convinto che ci si possa arrivare, nelle prossime settimane o nei prossimi giorni. La nostra volont&agrave; &egrave; che bisogna riaprire pi&ugrave; in fretta possibile. Abbiamo tracciato un percorso che ci era stato chiesto pi&ugrave; volte. Questa <strong>responsabilit&agrave; politica ce la siamo presa</strong> tirandoci addosso le critiche di molti virologi ma sapevamo che a questo punto la politica doveva prendersi la responsabilit&agrave; di <strong>fare una sintesi fra l'emergenza economica e quella sanitaria</strong>".&nbsp;</p>
<p>E poi, sul futuro prossimo della <strong>campagna vaccinale</strong>, Costa ha elencato quelli che sono i numeri dei<strong> prossimi arrivi</strong> previsti. "La priorit&agrave; dev'essere la sicurezza di fragili e anziani e i numeri ci dicono che siamo in una fase avanzata, oltre l<strong>'80% degli over80</strong>. Da qui a fine aprile arriveranno altri 5 milioni di dosi e, per maggio, altre 15 milioni. Parliamo soprattutto di Pfizer ma anche degli altri tre vaccini. I punti vaccinali sono aumentati tantissimo, di oltre il 50% nell'ultimo mese. Ma se siamo passati dal somministrare 60mila dosi al giorno a 350mila, significa che un cambio di passo c'&egrave; stato".</p>
<p>"In estate ci saranno le condizioni per un <strong>ritorno alla normalit&agrave;</strong> ancora pi&ugrave; ampio - ha aggiunto Costa - Siamo consapevoli che i ristoratori senza spazi all'aperto saranno penalizzati ma contiamo di poterli sostenere con il prossimo scostamento di bilancio. Abbiamo indicato la data del 1&deg; giugno per il ritorno anche nei ristoranti al chiuso e, se tutti faranno la propria parte, credo che presto arriver&agrave; la risposta anche per quei ristoratori che non ce l'avranno dal 26 aprile".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Lo “strappo” della Lega sul coprifuoco, Pagano: “Restiamo al governo”]]></title>
			<link>https://telenord.it/lo-strappo-della-lega-sul-coprifuoco-pagano-restiamo-al-governo</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[La Lega si &egrave; astenuta sul Decreto Riaperture, &nbsp;perch&eacute; non &egrave; stato previsto lo slittamento del coprifuoco dalle 22 alle 23, ma non ha nessuna intenzione...]]></description>
			<pubDate>Thu, 22 Apr 2021 15:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Lega si &egrave; astenuta sul <strong>Decreto Riaperture</strong>, &nbsp;perch&eacute; non &egrave; stato previsto lo slittamento del coprifuoco <strong>dalle 22 alle 23</strong>, ma non ha nessuna intenzione di uscire dal governo. " Se lo possono togliere dalla testa che noi ce ne andiamo, noi siamo qui con una<strong> funzione sociale</strong> ben precisa, nel senso che &nbsp;vogliamo difendere il buon senso e l'interesse degli italiani&rdquo;. Lo ha detto con chiarezza il <strong>vicecapogruppo alla camera, Alessandro Pagano</strong>, intervenuto a fuori Rotta, in onda <strong>questa sera, gioved&igrave;,&nbsp; alle 21</strong>,&nbsp; che punta l&rsquo;indice contro Pd e Movimento 5 Stelle: &ldquo;Questi signori sono convinti che il mondo &egrave; soltanto quello che vive dentro casa e, poi tutti gli altri devono adeguarsi: riteniamo che questa visione sia assolutamente sbagliata&rdquo;, ha ribadito il parlamentare evidenziando la fiducia nel <strong>presidente del Consiglio, Mario Draghi</strong>.</p>
<p>&ldquo;Noi non moliamo la presa e siamo convinti che&nbsp; al pi&ugrave; presto troveremo una soluzione&rdquo;, ha ribadito.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>Per il parlamentare sono necessarie &ldquo;riaperture pi&ugrave; ampie&rdquo;. Ed in particolare sulla vicenda slittamento coprifuoco alle 23, Pagano ha ricordato che questo punto &egrave; stato richiesto con forza dalle Regioni.</p>
<p>&ldquo;Bisognava ascoltare le<strong> Regioni,</strong> che sono quelle pi&ugrave; vicine alle esigenze dei cittadini, e poi bisognava tener conto dell'osservazione reale", ha ribadito il vicecapogruppo, evidenziando &nbsp;che la &ldquo;battaglia&rdquo; va avanti. I &ldquo;olpi&rdquo; decisivi, saranno sferrati in aula. &ldquo;Gli<strong> emendamenti</strong> servono anche a questo &nbsp;- ha ribadito Pagano &ndash; abbiamo tante prove e tanti elementi da utilizzare in una &nbsp;battaglia che &egrave; tutta da giocare. Noi siamo determinati e siamo anche convinti che il dialogo rappresenti la strada giusta&rdquo;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Laura Ravetto: "Estendere il perimetro dei vaccini utilizzabili"]]></title>
			<link>https://telenord.it/laura-ravetto-estendere-il-perimetro-dei-vaccini-utilizzabili</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Ospite a "Fuori Rotta", la parlamentare della Lega Laura Ravetto ha fatto il punto sulla situazione legata alla campagna vaccinale nel nostro paese e alle possibili riaperture...]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Apr 2021 18:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ospite a "Fuori Rotta", la parlamentare della Lega <strong>Laura Ravetto</strong> ha fatto il punto sulla situazione legata alla campagna vaccinale nel nostro paese e alle possibili riaperture in vista dell'estate."Io <strong>mi fido della scienza</strong> - ha detto la Ravetto - quindi mi immagino che ogni discussione sia fatta in base a dati scientifici ma voglio anche dire che mi incuriosisce e mi stupisce molto vedere la <strong>confusione sparsa nell'Europa</strong>. Secondo me <strong>EMA dovrebbe pronunciarsi</strong>, come ha fatto su Astrazeneca perch&egrave; lo ha raccomandato al di sopra dei 60 anni e, da come lo ha espresso EMA significherebbe che lo possono utilizzare tutti, ma preferibilmente sopra i 60 anni. Quello che stupisce &egrave; che gli sStati vanno un po' per conto loro. La chiave &egrave; una soltanto: estendere il perimetro e raggio dei vaccini utilizzabili, noi della Lega insistiamo sull'esame dello <strong>Sputnik</strong>. Troviamo abbastanza assurdo che un vaccino come lo Sputnik, che &egrave; utilizzato gi&agrave; oggi in 58 paesi, che &egrave; utilizzato a San Marino, per cui il premier austriaco ha fatto un contratto con Israele e non sia immediatamente visto e analizzato da EMA, ci sono dei ritardi da parte di queste autorit&agrave; se vada bene o no, registriamo che &egrave; utilizzato da questi paesi. EMA deve dare una risposta veloce, qua &egrave; come una guerra, i vaccini sono le munizioni e bisogna utilizzare queste munizioni."</p>
<p>La Lega ha detto che le riaperture devono dipendere anche dall'andamento delle <strong>vaccinazioni</strong>: "Dobbiamo programmare le date delle riaperture, sia in base ai dati scientifici, ma le faccio presente che gi&agrave; 13 regioni oggi potrebbero iniziare con le riaperture, naturalmente in sicurezza e tra queste ci sarebbe la Liguria, sia anche il piano vaccinale. Molte regioni sono molto avanti con la vaccinazione e devono essere aiutata ad aprire velocemente. La chiave che consente a tutti i presidenti delle regioni &egrave; la consegna dei vaccini, questo gli consentir&agrave; di riaprire, la priorit&agrave; nostra a livello centrale. La velocit&agrave; nell'autorizzazione dei vaccini, velocit&agrave; sul pronunciamento dei vaccini, velocit&agrave; ssui vaccini che ci sono a livello regionale. Siamo molto stupiti che si apra in alcuni stati con un contingentamento al 25%, ma noi pretendiamo che si faccia per tutte le attivit&agrave; all'aperto, come i concerti, spettacoli ma anche i bar e ristoranti che hanno i dehor, la Liguria &egrave; un buon insegnamento. Si deve arrivare a un calendario delle riaperture. Noi abbiamo fatto questo Governo per due cose: piano vaccinale ed economia, nell'ottica di far rivivere le persone, &egrave; un dovere che abbiamo centrale e a livello di Governo".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ristoratori, Losio: “Serve una programmazione certa per le riaperture del settore”]]></title>
			<link>https://telenord.it/losi-non-e-possibile-che-il-nostro-settore-non-abbia-una-programmazione</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Il presidente di Fipe Genova, Matteo Losio, ha espresso Fuori &nbsp;Rotta la rabbia ed il dolore&nbsp; di un settore che &nbsp;pagato un prezzo altissimo alle restrizioni legate...]]></description>
			<pubDate>Fri, 09 Apr 2021 13:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il presidente di<strong> Fipe Genova, Matteo Losio</strong>, ha espresso<strong> Fuori &nbsp;Rotta</strong> la rabbia ed il dolore&nbsp; di un settore che &nbsp;pagato un prezzo altissimo alle restrizioni legate al covid: &ldquo;Adesso serve una vera programmazione, un calendario certo sulle <strong>riaperture</strong> nel notro Paese e nella nostra Regione&rdquo;. Il ristoratore ha ribadito: &ldquo;Il continuo e improvviso aprire e chiudere ha massacrato il nostro settore, gi&agrave; messo in ginocchio dalle restrizioni della pandemia e dai ristori davvero inadeguati&rdquo;.</p>
<p>Ha continuato. &ldquo;Non &egrave; possibile pensare di aprire e chiudere un settore intero da un giorno all'altro. Non &egrave; possibile pensare chenon ci sia la programmazione&nbsp; di almeno una settimana&rdquo;.</p>
<p>Losio guarda verso la bella stagione: &ldquo;Vedremo come sar&agrave; per noi questa <strong>estate</strong>&rdquo;. Ha aggiunto. &ldquo;C&rsquo;&egrave; chi parla di riaperture dopo il 15 di aprile, ma noi abbiamo il diritto di essere informati ed &egrave; gi&agrave; tardi &ldquo;.</p>
<p>La tanto attesa<strong> riapertura</strong> porta con s&eacute; un problema: l&rsquo;arrivo delle<strong> tasse</strong> finora sospese. E anche su questo, secondo Losio, sarebbe necessario intervenire, anche se il ristoratore prende atto che da molti anni lo Stato ha un <strong>&ldquo;problema di cassa&rdquo;.</strong></p>
<p>&ldquo;Se riapriamo domani, senza alcun preavviso e nessuna tutela, &nbsp;chi riuscir&agrave; a pagare tutti i <strong>debiti</strong> che si sono formati in questo anno e mezzo? Temiamo che lo Stato appena riapriremo ci chieder&agrave; di pagare i debiti&hellip;&rdquo; Insomma alla riapertura, da fissare e programmare in anticpio, dovrebbero aggiungersi delle misure a sostegno di un settore che uscir&agrave;&nbsp; a pezzi da questa pandemia</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Covid, Bassetti a Fuori Rotta: “Su AstraZeneca l’Ema se ne è lavata le mani"]]></title>
			<link>https://telenord.it/covid-bassetti-ema-ha-avuto-un-atteggiamento-pilatesco</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Per Matteo Bassetti, direttore della clinica malattie infettive del policlinico "San Martino", Ema sulla vicenda AstraZeneca &ldquo;Se n&rsquo;&egrave; lavata le mani&rdquo;. Lo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 08 Apr 2021 18:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per <strong>Matteo Bassetti,</strong> direttore della clinica malattie infettive del policlinico <strong>"San Martino"</strong>, Ema sulla vicenda <strong>AstraZeneca</strong> &ldquo;Se n&rsquo;&egrave; lavata le mani&rdquo;. Lo ha detto senza mezzi termini intervenendo a <strong>Fuori Rotta</strong>: &ldquo;EMA ha espresso un parere che mi ha lasciato molto perplesso: ha detto che i benefici nell&rsquo;utilizzo del vaccino sono maggiori dei rischi, &nbsp;ma che potrebbe essere possibile che la trombosi venosa cerebrale sia collegata al vaccino. Ha quindi lasciato ai singoli stati la possibilit&agrave; di limitarne l'utilizzo ad alcune categorie di persone per fasce d'et&agrave;&rdquo;. E ancora: &ldquo;Evidentemente l'Ema non si &egrave; assunta la responsabilit&agrave;, &nbsp;prendendo una determinazione davvero <strong>pilatesca</strong>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;infettivologo ha continuato: &ldquo;Non mi aspettavo che Ema pendesse una decisione cos<strong>&igrave; poco concreta</strong>. Finita la pandemia si ripenser&agrave; pesantemente al ruolo e all&rsquo;organizzazione di questi <strong>enti regolatori</strong>. Non abbiamo bisogno di un Ente regolatorio che non ha deciso e ha lasciato agli Stati il compito di decidere. Abbiamo cos&igrave; un&rsquo;Europa dove ognuno va per la sua strada&rdquo;.</p>
<p>Bassetti ha infatti ricordato che su <strong>AstraZeneca</strong> i differenti<strong> Paesi</strong> hanno preso decisioni diverse, a seconde dei diversi momenti. &nbsp;</p>
<p>&ldquo;Abbiamo bisogno di qualcuno che ci<strong> metta la faccia</strong> davanti alla gente e, che dica le cose come sono. Alla fine il cerino in mano &egrave; rimasto ai <strong>singoli Stati</strong>&rdquo;, ha puntualizzato l'infettivologo, spiegando che se AstraZeneca pu&ograve; provocare ipotetici effetti collaterali,&nbsp; &ldquo;il rischio pu&ograve; esserci anche con altri <strong>vaccini,</strong> utilizzati con la <strong>medesima tecnica</strong>&rdquo;. Ha aggiunto: &ldquo;L&rsquo;ipotetico effetto collaterale della trombosi venosa cerebrale potrebbe non essere correlato al vaccino in s&egrave;, ma al mezzo in cui il vaccino &egrave; contenuto, cio&egrave; al vettore virale, che &egrave; comune &nbsp;anche al l Johnson &amp; Johnson e allo Sputnik&rdquo;.</p>
<p>Per Bassetti, comunque, numeri alla mano, &rdquo;Sono di grran lunga maggiori i benefici&rdquo;. Insomma, occorre correre il pi&ugrave; possibile nella vaccinazione, indicata come l'unica via per cercare di sucire in temi stretti dalla pandemia che provoca ancora morte e disastri economici.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/04/articolo-28766/Bassetti_AstraZenica.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bucci in esclusiva a Telenord: “Genova deve essere al centro dell'Europa"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bucci-08042021</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[In questo momento di grande difficolt&agrave;, ancora di pi&ugrave; occorre avere coraggio e guardare avanti: &ldquo;Se alle nostre capacit&agrave; uniamo la fiducia e la...]]></description>
			<pubDate>Thu, 08 Apr 2021 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questo momento di grande difficolt&agrave;, ancora di pi&ugrave; occorre avere coraggio e guardare avanti: &ldquo;Se alle nostre capacit&agrave; uniamo la <strong>fiducia e la visione di futuro,</strong> noi faremo grandi cose per i nostri figli&rdquo;. Lo ha detto a <strong>Fuori Rotta</strong> il <strong>sindaco di Genova, Marco Bucci</strong>, lanciando una sorta di appello ai liguri: &ldquo;Viviamo in una<strong> terra fantastica</strong> della quale essere orgogliosi e nel nostro <strong>Dna</strong> abbiamo una grande capacit&agrave; di fare&rdquo;, ha ribadito il primo cittadino che riveste anche il ruolo di <strong>presidente di Anci Liguria.</strong></p>
<p>Bucci, nel commentare questo lungo anno di emergenza, ha ribadito che Genova, come il resto d&rsquo;italia e del mondo ha subito gli effetti della <strong>pandemia.</strong>&nbsp; &ldquo;Genova era in un percorso di crescita molto accentuato, su tutti i parametri:<strong> industrializzazione, nuove aziende ed altro</strong>&nbsp; - ha detto - Questo percorso &egrave; stato rallentato, ma stiamo lavorando affinch&egrave; quando ci sar&agrave; la ripresa, il percorso riprender&agrave; con ancora maggiore velocit&agrave; rispetto a prima&rdquo;. Ha puntualizzato: &ldquo;Occorre aiutare tutte le persone che hanno sofferto di pi&ugrave;, per riprendere e ripartire con le strategie giuste, perch&egrave; quando arriver&agrave; la ripartenza ,bisogner&agrave; lavorare sodo".</p>
<p>Fedele al suo motto " quando il mare &egrave; mosso si vede il buon marinaio", Bucci procede nel percorso per &nbsp;realizzare il &ldquo;suo" modello di <strong>Genova</strong>. &ldquo; La citt&agrave; deve essere la<strong> capitale del Mediterraneo,</strong> ma non solo perch&egrave; c'&egrave; il porto. Genova &egrave; l'ingresso dal Sud per l'Europa, &egrave; il punto di mare&nbsp; pi&ugrave; vicino d<strong>'Europa.</strong> Noi dobbiamo riprendere, potenziare l&rsquo;importanza nevralgica per il trasporto delle merci, ma non solo. Portare le merci significa anche portare le persone, portare dati. Arriveranno i <strong>cavi sottomarini</strong> che porteranno tutto il traffico digitalei Genova diventer&agrave; un corridoio digitale importantissimo&rdquo;.</p>
<p>Ha ribadito il sindaco : &ldquo;Questo &egrave; il <strong>futuro della citt&agrave;</strong>, che deve essere <strong>al centro dell'Europa</strong>, deve essere una citt&agrave; europea,&nbsp; dove si vive bene, dove la qualit&agrave; di vita &egrave; uno dei punti predominanti&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vaccinazioni, Berti Riboli ai liguri: "Non arrivate in anticipo, ma in orario,  per evitare assembramenti"]]></title>
			<link>https://telenord.it/vaccini-berti-riboli-liguri-arrivate-in-orario-per-evitare-assembramenti</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Francescoo Berti Riboli, presidente di Confindustria Sanit&agrave; Genova e medico vaccinatore nell' Hub della Fiera del mare di Genova, ha lanciato un appello ai liguri. che...]]></description>
			<pubDate>Fri, 02 Apr 2021 14:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Francescoo Berti Riboli</strong>, presidente di <strong>Confindustria Sanit&agrave; Genova e medico vaccinatore</strong> nell' Hub della Fiera del mare di Genova, ha lanciato un appello ai liguri. che spesso si presentano con largo anticipo all'appuntamento per la&nbsp; vaccinazione: ""Non arrivate in anticipo, ma in orario, &nbsp;per evitare assembramenti".</p>
<p>Il medico ha infatti evidenziato una caratteristica ligure: arrivare in largo anticipo.</p>
<p>"In particolare durante la prima giornata di apertura dell'hub alla Fiera del Mare di Genova, ci sono stati dei momenti di rischio assembramento, <strong>perch&egrave; il ligure arriva sempre in larghissimo anticipo.</strong> Pertanto chiedo di arrivare puntuali". Ha continuato. "C'&egrave; chi arriva anche due ore prima: oggi ho vaccinato alle 11 persone che erano prenotate alle 12:15, propiro perch&egrave; si erano presentate molte ore prima".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/04/articolo-28519/Riboli.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vaccinazioni, Castello: “In farmacia possibili le prenotazioni per tutti gli hub liguri"]]></title>
			<link>https://telenord.it/vaccini-farmacia-castello-e-possibile-prenotare-da-noi-i-vaccini</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Nella farmacie liguri si pu&ograve; effettuare la prenotazione vaccinale per tutti gli&nbsp; hub sul territorio. Lo ha spiegato a Fuori Rotta il presidente di Federfarma Genova,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 02 Apr 2021 13:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella farmacie liguri si pu&ograve; effettuare la prenotazione vaccinale per tutti gli&nbsp; hub sul territorio. Lo ha spiegato a Fuori Rotta il <strong>presidente di Federfarma Genova,</strong> <strong>Giuseppe Castello</strong></p>
<p>"Il cittadino sceglie dove&nbsp; vuole andare, sia per<strong> vicinanza che per tempistica</strong>. Le sedi vaccinali possono essere le farmacie abilitate e gli hub sul territorio", ha detto il&nbsp; presidente di Federfarma, che ha puntualizzato:<strong>: "</strong>E' chiaro che per il paziente&nbsp; non &egrave; importante soltatno il primo posto libero, ma anche la vicinanza del luogo di vaccinazione. E questo in particolare nelle zone pi&ugrave; periferiche".&nbsp;</p>
<p>Castello ha precisato che la prenotazione nelle farmacie viene effettuate soprattutto dagli stessi clienti della struttura.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/04/articolo-28514/Castello_vaccina.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, Toti: "Chiudiamo oggi per tornare alla normalità in un paio di settimane"]]></title>
			<link>https://telenord.it/toti-chiudiamo-oggi-per-tornare-alla-normalita-in-un-paio-di-settimane</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/toti-chiudiamo-oggi-per-tornare-alla-normalita-in-un-paio-di-settimane</guid>
			<description><![CDATA[Ponente ligure che piomba in zona rossa, a partire gi&agrave; dalla mezzanotte di stasera, gioved&igrave; 1 aprile. E tale rester&agrave; fino a domenica 11, compresa. E' questa...]]></description>
			<pubDate>Thu, 01 Apr 2021 19:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ponente ligure che piomba in zona rossa</strong>, a partire gi&agrave; dalla mezzanotte di stasera, gioved&igrave; 1 aprile. E tale rester&agrave; fino a domenica 11, compresa. E' questa la decisione, che purtroppo era nell'aria, arrivata dopo una giornata di riflessione e di analisi dei dati del contagio fra Savona e Imperia. "Succede quello che era nelle previsioni - ha detto il presidente di regione Liguria, <strong>Giovanni Toti,</strong> nell'intervista esclusiva concessa a Telenord e andata in onda nell'ultima puntata di "Fuori Rotta" - Siamo circondati da regioni dove il virus ha picchiato forte come Piemonte, Emilia e Lombardia. Abbiamo di fronte una Pasqua dove bisogna essere prudenti, in Francia poi la situazione &egrave; difficile. Riteniamo opportuno, prima di mandare in sofferenza i nostri ospedali, raffreddare la situazione per poi <strong>da fine aprile farci trovare pronti</strong>. Non vogliamo essere imprudenti perch&eacute; la situazione &egrave; in crescita ma crediamo che con le misure che stiamo prendendo si possa <strong>tornare alla normalit&agrave; in un paio di settimane</strong>".</p>
<p>"Le misure previste per il Ponente sono quelle della zona rossa - ha aggiunto - Abbiamo anche previsto il <strong>divieto di raggiungere le seconde case</strong> perch&eacute; oggi muoversi sul territorio, con musei, parchi e ristoranti chiusi, non avrebbe dato nulla al nostro tessuto economico ma avrebbe messo a rischio la sicurezza sanitaria di tutti. Intensificare le vaccinazioni? Il nostro piano di vaccinazione anche oggi &egrave; <strong>arrivato a 12mila dosi giornaliere</strong>, quelle che possiamo permetterci. Il nostro obiettivo, in tutta la Regione, restano 13mila e possiamo crescere ancora ma <strong>tutto dipende dalla consegna</strong>. Abbiamo una capacit&agrave; importante, anche grazie alla collaborazione con la sanit&agrave; privata, aumentando la nostra capacit&agrave; vaccinale in modo molto importante. Quando guardiamo agli Usa o al Regno Unito, dove si vaccina moltissimo, &egrave; proprio grazie alla collaborazione di diversi mondi. Nel complesso, stiamo andando secondo le previsioni. Gli ultra80 viaggiano verso il 60% di prime dosi,&nbsp; la fascia 79-75 anni varr&agrave; vaccinata tutta entro giugno, gli ultra vulnerabili nelle prossime 6/8 settimane avranno l'appuntamento per la prima dose. La cosa importante per&ograve; &egrave; che <strong>mortalit&agrave; si &egrave; sostanzialmente gi&agrave; dimezzata</strong>, arrivando a proteggere da sindromi severe tutte le persone vaccinate".</p>
<p>E sull'ultimo decreto: "<strong>Scudo penale e obbligo vaccinale</strong> erano due misure che chiedevamo da tempo. Vedere medici o infermieri indagati anche solo come atto dovuto per aver solo somministrato un vaccino, scoraggia molte professioni e rallenta la campagna. Due misure che avevo chiesto personalmente al premier e sono contento che siano state recepite. Altre misure? Io ho sempre detto di mantenere il sistema delle zone, <strong>prevedendo anche una zona bianca</strong> che avrebbe dato un orizzonte di speranza. Adesso per&ograve; cerchiamo di stringere i denti e utilizzare al meglio le settimane che abbiamo davanti per ridurre la curva del virus. L'anno scorso a inizio giugno avevamo riaperto il paese e spero che dalla prima settimana di maggio, quest'anno, si possa <strong>smettere di pensare alle chiusure e cominciare a parlare di riaperture</strong>. Abbiamo davanti 30 giorni circa e entro la fine di aprile molte persone saranno protette dal vaccino. Se guardiamo la curva epidemica dello scorso anno, a fine aprile l'abbiamo vista calare e questo fa pensare che ai primi di maggio qualcosa si coinci a vedere".</p>
<p>"L'estate che mi aspetto &egrave; <strong>un'estate di prossimit&agrave;</strong>, caratterizzata da un turismo italiano - ha poi spiegato Toti - La Liguria &egrave; la regione pi&ugrave; bella e pi&ugrave; vicina a regioni come Lombardia e Piemonte, ma anche stati come la Svizzera, il sud della Germania e la Francia. Abbiamo certo sofferto molto ma la Liguria &egrave; una meta che sta affinando le sue capacit&agrave; turistiche. Il pass vaccinale? Non sono contrario ma dev'essere presa a livello europeo, altrimenti ci sarebbe troppa confusione. Sar&agrave; poi possibile farlo solo quando tutti i cittadini avranno fatto il vaccino. Sarebbe assurdo che un 80enne che non si muove da casa lo abbia e un 20enne che vuole andare a studiare all'estero non lo abbia".</p>
<p>Guardando ancora oltre: che autunno sar&agrave;, quello che ci aspetta quando si inizier&agrave; a traguardare la ripresa? "Per noi <strong>saranno 3 anni importanti</strong> - ha commentato - Gli investimento nel porto, l'elettrificazione delle banchine, le grandi misure di rigenerazione urbana come la demolizione di Begato, il Waterfront di Levante, il recupero di Hennebique sono tutte opere che ci fanno guardare con ottimismo al futuro, insieme allo sblocco di molti cantieri. LE <strong>premesse per ripartire bene ci sono tutte</strong>".</p>
<p>La chiave, per&ograve;, adesso, &egrave; la fiducia nell'operato del governo Draghi: "La continuit&agrave; con i governi precedenti si sente - ha concluso Toti - ma &egrave; difficile discostarsi da provvedimenti che in tutto il mondo si prendono alla stessa maniera. Il tempo &egrave; stato poco e mi auguro che questa tendenza a rincorrere finisca. Si pensi a <strong>pi&ugrave; aiuti alle imprese e a meno sussidi a pioggia</strong>. Mi auguro che ci sia <strong>pi&ugrave; dialogo con le Regioni</strong>, che con l'altro governo &egrave; stata pi&ugrave; formale che sostanziale. Draghi ha preso da poco in mano la situazione, lasciamolo lavorare ma penso che nessuno possa pensare che agisca non nell'interesse del paese. Tutti vorremmo veder realizzare tutto e subito ma diamogli tempo. La campagna vaccinale? Migliorer&agrave; perch&eacute; col generale Figliuolo &egrave; arrivata ancheuna stagione in cui i vaccini stanno arrivando con maggior frequenza. E noi stessi, che siamo l'ultimo terminale, questa settimana abbiamo imparato molto su come organizzare la campagna. <strong>Si apriranno nuovi hub</strong>, presto uno ad Arma, uno ha gi&agrave; aperto a San Benigno a Genova e il concentrarsi su questi point ci d&agrave; la possibilit&agrave; di concentrare al massimo il nostro lavoro".&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vaccini, Costa: “Questo trimestre sarà decisivo per la consegna di dosi”]]></title>
			<link>https://telenord.it/covid-costa</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;Per le vaccinazioni nel nostro Paese sar&agrave; decisivo il trimestre appena iniziato&rdquo;. Lo ha ribadito a Fuori Rotta il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa...]]></description>
			<pubDate>Thu, 01 Apr 2021 14:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;Per le vaccinazioni nel nostro Paese sar&agrave; decisivo il trimestre appena iniziato&rdquo;. Lo ha ribadito a <strong>Fuori Rotta</strong> il <strong>sottosegretario alla Salute, Andrea Costa</strong> che ha confermato: &ldquo;Sono in arrivo 50 milioni di dosi e a met&agrave; aprile ci sar&agrave; il <strong>Johnson e Johnson</strong> che ci permetter&agrave; di raggiungere l'immunizzazione attraverso <strong>1 sola dose.&rdquo;</strong></p>
<p>Costa ha puntualizzato che prima dell&rsquo;insediamento del governo Draghi &nbsp;&ldquo;erano circa 60 mila le dosi di vaccino somministrate ogni giorno, oggi, ormai &egrave; un dato consolidato, abbiamo addirittura superato le<strong> 250 mila dosi iniettat</strong>e. C'&egrave; un percorso di crescita e siamo convinti che sicuramente entro aprile raggiungeremo l'obiettivo delle <strong>500 mila dosi</strong>: significa che &nbsp;in un mese riusciremo a somministrare 1<strong>5 milioni di dosi&rdquo;</strong>.&nbsp;</p>
<p>Il sottosegretario ha evidenziato che in questo modo in tempi rapidi &ldquo;Potremo tornare alla normalit&agrave;&rdquo;. &nbsp;Intanto, l&rsquo;esponente di governo ha ribadito che il piano vaccinale prevede anche l'aumento dei vaccinatori. &ldquo;Ci sar&agrave; un percorso condiviso tra <strong>Regioni e Governo</strong>, &egrave; il momento di capire se ci sono delle criticit&agrave; in alcuni Regioni: siamo in grado di mandare tecnici, uomini per aiutare le Regioni&rdquo;.</p>
<p>Costa si &egrave; quindi soffermato sullo <strong>scudo penale</strong> per chi vaccina e l&rsquo;<strong>obbligo di vaccinazione</strong> per i sanitari, previsto dal nuovo decreto. " Sono due questioni su cui ho espresso parere positivo, fin da subito&rdquo;, ha detto, evidenziando che &ldquo;la politica &egrave; riuscita a dare una risposta in tempi rapidi&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Hub vaccinale alla Fiera di Genova, Brunetto: "Si potrà arrivare a 5 mila dosi al giorno"]]></title>
			<link>https://telenord.it/brunetto-26032021</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Nel nuovo hub di vaccinazione, che luned&igrave; aprir&agrave; i battenti a Genova, nell'area della Fiera del mare si arriver&agrave; a somministrare sino a 5 mila dosi di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 26 Mar 2021 15:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel nuovo hub di vaccinazione, che luned&igrave; aprir&agrave; i battenti a <strong>Genova,</strong> nell'area della <strong>Fiera del mare</strong> si arriver&agrave; a somministrare<strong> sino a 5 mila dosi di vaccino</strong> al giorno.</p>
<p>Lo ha confermato <strong>Brunello Brunetto,</strong> consigliere regionale della Lega e vicepresidente della Commissione sanit&agrave; della Regione, intervenuto a Fuori Rotta: " Si potrebbe <strong>partire con 1.500 dosi</strong>, per poi salire a 2 mila ed arrivare infine alle cinquemila dosi".</p>
<p>Tutto questo, secondo quanto puntualizzato da Brunetto, "sar&agrave; possibile grazie alle massicce dosi in arrivo e con l'ottimizzazione dell'organizzazione"</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Covid, Pinacci: “I sanitari non vaccinati devono essere allontanati dagli ospedali”]]></title>
			<link>https://telenord.it/covid-pinacci-i-sanitari-non-vaccinati-devono-essere-allontanati-dagli-ospedali</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/covid-pinacci-i-sanitari-non-vaccinati-devono-essere-allontanati-dagli-ospedali</guid>
			<description><![CDATA[Il vicepresidente dell'ordine Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Genova, Federico Pinacci, intervenuto a Fuori Rotta, si &egrave; detto favorevole...]]></description>
			<pubDate>Fri, 26 Mar 2021 13:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il vicepresidente dell'ordine Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Genova<strong>, Federico Pinacci</strong>, intervenuto a <strong>Fuori Rotta</strong>, si &egrave; detto favorevole all&rsquo;allontanamento dagli ospedali e pi&ugrave; in generale da tutti i luoghi di assistenza degli operatori &nbsp;sanitari che scelgono di <strong>non vaccinarsi</strong>.</p>
<p>&ldquo;Non &egrave; possibile obbligare i sanitari alla vaccinazione, ma non si pu&ograve; neppure permettere che siano veicolo della diffusione del <strong>contagio</strong>.&nbsp; - ha detto&nbsp; il medico &ndash; E&rsquo; quindi necessario che siano adibiti ad altra mansione&rdquo;. Ha infatti spiegato Pinacci che &egrave; obbligo del datore&nbsp; di lavoro &nbsp;proteggere&nbsp; i suoi lavoratori, &ldquo;ma anche coloro che vengono in contatto con loro&rdquo;.</p>
<p>E, sempre i materia di regolamentazione a livello nazionale, della vaccinazione,<strong> Pinacci</strong> si &egrave; espresso a favore di &nbsp;una legge che preveda lo <strong>scudo penale o, comunque, una tutela penale, </strong>&nbsp;per chi vaccina: &ldquo;Sono favorevole e lo &egrave; anche la Federazine &ndash; ha detto &nbsp;- L&rsquo;evento avverso &egrave; imprevisto ed imprevedibile e, &nbsp;purtroppo, non evitabile, anche se il medico deve effettuare un&rsquo;attenta anamnesi ed un excursus del <strong>paziente</strong>, per differenziarlo da altri&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vaccini, Costa a "Fuori Rotta": "Entro fine mese altri 3 milioni di dosi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/vaccini-costa-a-fuori-rotta-entro-fine-mese-altri-3-milioni-di-dosi</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Oltre un milione e mezzo di dosi gi&agrave; consegnate nell'ultima settimana. Altri 3 milioni in arrivo entro fine marzo. 50 milioni entro giugno e poi altri 80 milioni entro...]]></description>
			<pubDate>Thu, 25 Mar 2021 20:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre <strong>un milione e mezzo di dosi gi&agrave; consegnate</strong> nell'ultima settimana. Altri <strong>3 milioni in arrivo entro fine marzo.</strong> <strong>50 milioni entro giugno</strong> e poi altri 80 milioni entro settembre. A "dare i numeri" dell'approvvigionamento di vaccini &egrave; <strong>Andrea Costa, sottosegretario alla sanit&agrave;</strong> del governo Draghi, intervenuto nell'ultima puntata di "Fuori Rotta". "Marted&igrave; &egrave; stato consegnato un milione di dosi <strong>Pfizer</strong> - ha detto Costa - domenica altri 230mila dosi di <strong>Moderna</strong> e ieri, mercoled&igrave;, 280mila di <strong>AstraZeneca.</strong> Da qui a fine mese arriveranno altri 3 milioni di vaccini e poi, entro il secondo trimestre dell'anno, quindi entro fine giugno, &egrave; previsto l'arrivo di altri 50 milioni di dosi. Entro fine settembre, infine, altri 80 milioni di dosi. Occorre ricordare che dalla seconda met&agrave; di aprile ma forse entro il 10, arriveranno anche le prime dosi di <strong>Johnson&amp;Johnson</strong> che permette di immunizzare con una sola iniezione. Siamo poi in attesa della certificazione dell'Ema, anche del vaccino <strong>Sputnik.</strong> Se avessimo anche quello, sarebbe un ulteriore aiuto per rifornire le regioni di dosi adeguate. Sul rispetto dei contratti l'Europa ha finalmente preso un'iniziativa unitaria, quindi credo che anche su questo ci siano i presupposti perch&eacute; i contratti vengano rispettati. E' chiaro che ci vuole massima condivisione fra Regioni e governo, non &egrave; il momento delle contrapposizioni. Abbiamo dato disponibilit&agrave; a quelle regioni dove ci sono criticit&agrave; perch&eacute; crediamo che sia diritto di ogni cittadino, indipendentemente da dove risieda, di ricevere il vaccino in tempi rapidi"&nbsp;</p>
<p>Sul tavolo della politica, accanto al problema degli approvvigionamenti, in queste ore c'&egrave; per&ograve; anche il tema della <strong>responsabilit&agrave;</strong> degli operatori sanitari: <strong>scudo penale</strong> e <strong>vaccinazione obbligatoria.</strong>&nbsp;"Io credo che nel momento in cui il governo chiede disponibilit&agrave; a tanti vaccinatori di fare la loro parte - ha detto Costa - sia anche doveroso e giusto mettere questi operatori in condizionid i operare in tranquillit&agrave;. Non possiamo accettare che qualcuno <strong>possa essere accusato di omicidio colposo per il solo aver fatto un'iniezione</strong>. Quello che &egrave; in carica non &egrave; un governo politico, lo sappiamo, quindi &egrave; anche normale che ci siano sensibilit&agrave; differenti, ma io credo che ci possa essere la possibilit&agrave; di arrivare a una convergenza in questo senso in tempi brevi".</p>
<p>"La politica - ha aggiunto - deve anche fare una riflessione sull'obbligo vaccinale per il personale sanitario perch&eacute; &egrave; impensabile che i cittadini che vanno in ospedale per essere curati, siano poi<strong> contagiati da chi li dovrebbe curare</strong>. Anche su questo tema&nbsp; mi auguro che la politica sappia fare una sintesi e dare una risposta immediata. Una legge nazionale che racchiuda tutti questi punti? Dobbiamo ricordare che siamo di fronte a un'emergenza straordinaria e quindi servono misure straordinarie".&nbsp;</p>
<p>Alla puntata, in onda alle 21 su Telenord, hanno preso parte anche l'onorevole <strong>Roberto Bagnasco</strong> di Forza Italia, il presidente della commissione sanit&agrave; di Regione Liguria <strong>Brunello Brunetto,</strong> il sindaco della Spezia <strong>Pierluigi Peracchini</strong> e il vicepresidente dell'Ordine del medici, chirurghi e odontoiatri di Genova <strong>Federico Pinacci.</strong> Con loro si &egrave; parlato della campagna vaccinale e dei due nuovi maxi-centri alla Fiera del Mare di Genova e alla Spezia.</p>
<p>Nella seconda parte della trasmissione, poi, si &egrave; spostato il focus sul mondo dell'economia, insieme all'assessore al turismo di Regione Liguria <strong>Gianni Berrino,</strong> al segretario di Cna Liguria <strong>Luca Costi</strong> e al capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Genova, <strong>Mario Mascia.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bassetti a "Fuori Rotta": "Siamo passati dalla paura del virus a quella del vaccino"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bassetti-a-fuori-rotta-siamo-passati-dalla-paura-del-virus-a-quella-del-vaccino</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA["Siamo passati dalla paura del covid a quella del vaccino". Esordisce cos&igrave; Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive dlel'ospedale San Martino di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Mar 2021 21:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Siamo passati <strong>dalla paura del covid a quella del vaccino</strong>". Esordisce cos&igrave; <strong>Matteo Bassetti,</strong> direttore della clinica di malattie infettive dlel'ospedale San Martino di Genova, in un'intervista esclusiva a Telenord. "Credo che questo non sia una buona cosa - ha aggiunto Bassetti - perch&eacute; con quello che si sente in questi giorni, viene da pensare che le persone si siano dimenticate troppo presto di quello che &egrave; stata la pandemia. Dispiace per&ograve; perch&eacute; la scienza e la medicina in questo anno ci hanno fornito molte armi contro il virus. Oggi sappiamo molto di pi&ugrave; di un anno fa, abbiamo degli strumenti che ci consentono di curare meglio le persone ma nelal scienza e nella medicina bisogna che ci crediamo. Non si pu&ograve; credere in alcune cose e non in altre. Parlano i numeri: sui vaccini dobbiamo guardare a quelli e solo a quelli, non si pu&ograve; parlare alla pancia ma alla testa".&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vaccini, Costa a "Fuori Rotta": "Entro fine giugno in arrivo 52 milioni di dosi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/vaccini-costa-a-fuori-rotta-entro-fine-giugno-in-arrivo-52-milioni-di-dosi</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[A poche ore dal via libera di Ema a vaccino AstraZeneca, a "Fuori Rotta" si fanno i conti degli arrivi di dosi vaccinali per il prossimo futuro. Ospite della trasmissione, in...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Mar 2021 18:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A poche ore dal via libera di Ema a vaccino AstraZeneca, a "Fuori Rotta" si fanno i conti degli arrivi di dosi vaccinali per il prossimo futuro. Ospite della trasmissione, in onda su Telenord a partire dalle 21, il sottosegretario alla sanit&agrave; <strong>Andrea Costa</strong> che ha fatto il punto della situazione: &ldquo;Gi&agrave; entro fine mese &ndash; ha detto Costa - arriveranno <strong>16 milioni di dosi</strong>, tra cui solo 5 milioni sono AstraZeneca e tutti gli altri sono Moderna e Pfizer. Entro fine giugno arriveranno<strong> altre 52 milioni di dosi</strong> e solo 10 milioni sono AstraZeneca. Tra l'altro <strong>da met&agrave; aprile inizieranno le consegne del vaccino Johnson &amp; Johnson</strong>, quindi la disponibilit&agrave; ci sar&agrave; ma dobbiamo prepararci perch&eacute; il problema non pu&ograve; essere solo l'approvvigionamento ma dobbiamo anche <strong>creare una struttura capillare sul territorio</strong> per somministare in tempi rapidi i vaccini&rdquo;.</p>
<p>Ospiti della prima parte della <strong>puntata di "Fuori Rotta"</strong>, in onda stasera alle 21 su Telenord, anche il direttore generale di Asl 4 <strong>Paolo Petralia</strong> e <strong>Luca Pallavicini,</strong> presidente nazionale &nbsp;Confcommercio Salute, Sanit&agrave; e Cura. Collegati da remoto, poi, oltre al sottosegretario <strong>Andrea Costa,</strong> anche <strong>Elisabetta Borachia,</strong> presidente dell'Unione Ligure delle Associazioni titolari di Farmacia, e <strong>Federico Pinacci,</strong> vicepresidente dell'Ordine dei medici, chirurghi e odontoiatri della provincia di Genova.</p>
<p>Nella seconda parte, si parler&agrave; invece del <strong>nuovo corso interno al Pd</strong> dopo l'elezione a segretario di Enrico Letta. Lo faremo con <strong>Armando Sanna,</strong> vicepresidente del consiglio regionale ligure, e <strong>Alberto Pandolfo,</strong> membro dell'Assemblea Nazionale del partito.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/03/articolo-27826/costa.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vaccinazioni anti covid: “Coinvolti medici ed infermieri militari”]]></title>
			<link>https://telenord.it/vaccinazioni-anti-covid-coinvolti-medici-ed-infermieri-militari</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Il sottosegretario alla Difesa, Stefania&nbsp; Pucciarelli, a Fuori Rotta ha spiegato il ruolo che avr&agrave; l&rsquo;esercito gi&agrave; dai prossimi giorni nella campagna...]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Mar 2021 16:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il sottosegretario alla Difesa, <strong>Stefania&nbsp; Pucciarelli, a Fuori Rotta</strong> ha spiegato il ruolo che avr&agrave; l&rsquo;esercito gi&agrave; dai prossimi giorni nella campagna delle vaccinazioni. In primo luogo il sottosegretario ligure (Lega) ha spiegato che &ldquo;saranno coinvolti anche <strong>medici ed infermieri militari&rdquo;.</strong></p>
<p>Un ruolo importante dell&rsquo;esercito sar&agrave; giocato dalla logistica, secondo quanto evidenziato da Pucciarelli</p>
<p>&ldquo;La macchina della Difesa &egrave; &nbsp;abituata ad intervenire in scenari di emergenza e in particolare in&nbsp; questo caso, in collaborazione con la <strong>Protezione civile</strong>, credo che far&agrave; un gran lavoro nell&rsquo;assicurare una <strong>copertura vaccinale ad ampio spettro</strong>&rdquo;, ha detto il sottosegretario, evidenziando che il piano di lavoro &egrave; al momento in fase di elaborazione e sar&agrave; pronto nei prossimi giorni.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vaccini anti covid, Costa: “Dalle prossime settimane una forte accelerazione dell'approvvigionamento”]]></title>
			<link>https://telenord.it/vaccini-anti-covid-costa-dalle-prossime-settimane-una-forte-accelerazione-dell-approvvigionamento</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Il sottosegretario alla Sanit&agrave;, il ligure&nbsp; Andrea Costa, a Fuori Rotta&nbsp; ha annunciato:&nbsp; &ldquo;Gi&agrave; dalle prossime settimane&nbsp; ci sar&agrave; una...]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Mar 2021 14:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>sottosegretario alla Sanit&agrave;, il ligure&nbsp; Andrea Costa,</strong> a Fuori Rotta&nbsp; ha annunciato:&nbsp; &ldquo;Gi&agrave; dalle prossime settimane&nbsp; ci sar&agrave; una forte accelerazione nell&rsquo;approvvigionamento dei vaccini e con un&rsquo;impostazione corretta della campagna di vaccinazione intraprenderemo&nbsp; un percorso di speranza e fiducia&rdquo;.</p>
<p>Il sottosegretario ha evidenziato che &ldquo;La nomina del generale Figluolo &egrave; un &nbsp;forte segnale di discontinuit&agrave; rispetto al passato". Ha aggiunto. &ldquo;Inizia una fase nuova della campagna di vaccinazione:&nbsp; questa &egrave;<strong> la via maestra</strong> per uscire dalla pandemia&rdquo;.</p>
<p>Il sottosegretario ha evidenziato che il <strong>ministero</strong>, ed in primis il minstro, sta lavorando proprio per<strong> far crescere i numeri dell&rsquo;approvvigionamento.</strong></p>
<p>&nbsp;Costa ha ribadito che si pensa in pirmo luogo alla salute, ma questa esigenza va coniugata con la necessit&agrave; dii dare rsipsote alle cateforie eocnomiche che soffrono pesantemente per la situaiozione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vaccinazioni anti covid, Bassetti: “L’Europa ha fallito: siamo in guerra, positivo l’intervento dell’esercito”]]></title>
			<link>https://telenord.it/vaccinazioni-anti-covid-bassetti-a-fuori-rotta-l-europa-ha-fallito-siamo-in-guerra-positivo-l-intervento-dell-esercito</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/vaccinazioni-anti-covid-bassetti-a-fuori-rotta-l-europa-ha-fallito-siamo-in-guerra-positivo-l-intervento-dell-esercito</guid>
			<description><![CDATA[&ldquo;La contrattazione per l'acquisto dei vaccini&nbsp; deve farla il il singolo Stato, non l&rsquo;Europa che finora in questo ha fallito&rdquo;. Il professor Matteo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 04 Mar 2021 18:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;La contrattazione per l'acquisto dei vaccini&nbsp; deve farla il il singolo <strong>Stato</strong>, non l&rsquo;<strong>Europa</strong> che finora in questo ha fallito&rdquo;. Il professor <strong>Matteo Bassetti, direttore della clinica malattie infettive del San Martino,</strong> interviene a <strong>Fuori Rotta, in onda questa sera alle 21,&nbsp;</strong> e boccia la gestione europea dell&rsquo;approvvigionamento delle dosi vaccinali.</p>
<p>&ldquo;Non esiste una sanit&agrave; unica europea: &egrave; bene che ogni Stato faccia da solo le proprie contrattazioni&rdquo;, ribadisce l&rsquo;infettivologo, spiegando che sarebbe inutile un altro lockdown "se non procediamo velocemente alle vaccinazioni"</p>
<p>E, a poposito dell&rsquo;intervento dell&rsquo;esercito nella programmazione e nell&rsquo;attuazione del piano vaccini, sotto la guida del <strong>neo commissario all&rsquo;emergenza, Paolo Franceso Figluolo,</strong> Bassetti non ha dubbi: &ldquo;Quella che stiamo affrontando &egrave; una guerra e questa non &egrave; una normale campagna&nbsp; antinfluenzale, ma &nbsp;l<strong>a pi&ugrave; grande della storia dell&rsquo;umanit&agrave;,</strong> occorrono quindi strumenti eccezionali: meno male che c&rsquo;&egrave; un generale. &ndash; ribadisce -&nbsp; E&rsquo; bene segnare un cambio di passo: servono gli strumenti di una <strong>guerra</strong> e l&rsquo; organizzazione logistica di grande respiro. Se faremo cos&igrave;, nel prossimo mese forse raddrizzeremo una campagna vaccinale che ad oggi si &egrave; dimostrata pessima&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/03/articolo-27159/Bassetti_Fuori_Rotta.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vaccinazioni anti covid, si cambia marcia:  quantità  massicce di dosi  ed una nuova logistica]]></title>
			<link>https://telenord.it/vaccinazioni-anti-covid-si-cambia-marcia-quantita-massicce-di-dosi-ed-una-nuova-logistica</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/vaccinazioni-anti-covid-si-cambia-marcia-quantita-massicce-di-dosi-ed-una-nuova-logistica</guid>
			<description><![CDATA[Il nuovo piano vaccinale, che sta prendendo forma sotto la guida del neo commissario, il generale Paolo Francesco Figliuolo&nbsp; con la collaborazione della protezione civile,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 04 Mar 2021 17:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il nuovo piano vaccinale, che sta prendendo forma sotto la guida del <strong>neo commissario, il generale Paolo Francesco Figliuolo</strong>&nbsp; con la collaborazione della protezione civile, e le attese della Liguria, sono&nbsp; al centro della puntata di questa sera di Fuori Rotta, in onda alle 21.</p>
<p>Il <strong>sottosegretario alla Sanit&agrave;</strong>, il ligure &nbsp;<strong>Andrea Costa </strong>annuncia:&nbsp; &ldquo;Gi&agrave; dalle prossime settimane&nbsp; ci sar&agrave; una forte accelerazione nell&rsquo;approvvigionamento dei vaccini e, con un&rsquo;impostazione corretta della campagna di vaccinazione, sono certo che&nbsp; intraprenderemo &nbsp;un percorso di speranza e fiducia&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;onorevole <strong>Roberto Bagnasco</strong>, capogruppo di<strong> Forza Italia</strong> in seno alla commissione Affari sociali e sanit&agrave; della Camera ribadisce: &ldquo;Andiamo verso&nbsp; un momento &ndash; ipotizzabile tra aprile e maggio &ndash; in cui avremo veramente il numero necessario di vaccini di cui il Paese ha bisogno. Ora bisogna concentrarsi sul modo in cui saranno somministrati &rdquo;.</p>
<p>Il<strong> sottosegretario alla Difesa, il senatore ligure Stefania &nbsp;Pucciarelli</strong>, in merito al ruolo che avr&agrave; nell&rsquo;<strong>esercito</strong> nell&rsquo;accelerazione delle vaccinazioni, ha&nbsp; puntualizzato che &ldquo;Il piano &egrave; in fase di elaborazione, si lavora con tempi strettissimi perch&eacute; occorre fare presto&rdquo;, &nbsp;ha detto, precisando che&nbsp; "saranno coinvolti anche medici ed infermieri militari&rdquo;.</p>
<p><strong>Franceso Berti Riboli presidente della sezione sanit&agrave; di Confindustria, Maurizio Caviglia, segretario generale della camera di Commercio di Genova e Paolo Oddone, presidente Ascom Confcommercio Genova,</strong> ospiti della trasmissione, esprimono quelle che sono le aspettative e le attese del mondo ligure dell&rsquo;economia.</p>
<p>Nella seconda parte della trasmissione, spazio alle storie&nbsp; dei ristoratori, che raccontano la loro amarezza e le loro difficiolt&agrave;, tra coprifuoco, asporto e chiusure improvvise.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Covid, Castello a Fuori Rotta: “Entro trenta giorni le vaccinazioni anche in farmacia”]]></title>
			<link>https://telenord.it/castello-entro-trenta-giorni-si-faranno-le-vaccinazioni-anche-in-farmacia</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Gi&agrave; da alcuni giorni le prenotazioni per sottoporsi al vaccino anti covid, si pu&ograve; effettuare direttamente in farmacia. Ovviamente la disposizne riguarda le...]]></description>
			<pubDate>Fri, 26 Feb 2021 14:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gi&agrave; da alcuni giorni le prenotazioni per sottoporsi al <strong>vaccino anti covid</strong>, si pu&ograve; effettuare direttamente in farmacia. Ovviamente la disposizne riguarda le categorie che al momento possono sototporsi a vaccinazione. Ma, come ha detto a<strong> Fuori Rotta</strong> il <strong>presidente di Federfarma e dell&rsquo;ordine dei farmacisti di Genova, Giuseppe Castello,</strong> nelle prossime settimane in farmacia ci si&nbsp; potr&agrave; anche vaccinare.</p>
<p>&ldquo;Un accordo stretto con<strong> Alisa</strong> consentir&agrave; le vaccinazioni in farmacia, trasformati in piccoli <strong>hub</strong>: a vaccinare saranno i medici, possibilmente quelli di famiglia&rdquo;.</p>
<p>Castello ha evidenziato che si tratta del primo accordo del genere siglato in Italia. Insomma, una sorta di progetto&nbsp; pilota.</p>
<p>Il presidente di federfarma Genova,&nbsp; ha ribadito che l&rsquo;accordo, oggetto di incontri in queste ore, dovrebbe diventare operante <strong>entro trenta giorni.</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/02/articolo-26863/Castello.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bassetti a Fuori Rotta: "La pressione ospedaliera è calata, la situazione è di una lenta discesa"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bassetti-a-fuori-rotta-la-pressione-ospedaliera-e-calata-la-situazione-e-di-una-lenta-discesa</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, &egrave; intervenuto a Fuori Rotta: "Sul piano delle vaccinazioni. "Il...]]></description>
			<pubDate>Thu, 25 Feb 2021 20:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Matteo Bassetti</strong>, direttore della clinica di malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, &egrave; intervenuto<strong> a Fuori Rotta</strong>: "<strong>Sul piano delle vaccinazioni.</strong> "Il piano nazionale delle vaccinazioni &egrave; un disastro annunciato, mi pare che non funzioni nulla. Non &egrave; stata fatta un'adeguata campagna informativa/mediatica su televisioni, social, giornali. A quelli convinti non c'&egrave;&nbsp;neanche bisogno di dirglielo, ma <strong>c'&egrave; una parte di persone che sono scettiche, a cui nessuno ha spiegato quali erano i rischi, i benefici dei vaccini.</strong> Quindi ci troviamo anche a Genova con molte persone che non si vogliono vaccinare e abbiamo l'esempio del <strong>S.Martino dove c'&egrave; una percentuale significativa di personale infermieristico che ha deciso di non vaccinarsi.</strong> Passiamo poi alle "primule" che sono ampliamente naufragate, tramontate, per arrivare a quello che gi&agrave; tre mesi fa qualcuno di noi aveva detto, anche io personalmente: usiamo ci&ograve; che abbiamo, andiamo nelle fiere, nei cinema, nei teatri, negli aereoporti, nelle stazioni, organizziamo nelle farmacie, eventualmente negli studi medici, nei centri commerciali, dove vogliamo. Evitiamo di spendere dei soldi inutili per comprare le "primule".</p>
<p><strong>Il problema del vaccino AstraZeneca.</strong> "Il vaccino viene approvato per le persone fino a 55 anni, dopodich&egrave;, due settimane dopo, si dice che va bene anche fino a 65 anni, e vedrete che questo vaccino, <strong>stando ai dati inglesi e scozzesi, finir&agrave; che va bene per tutti, da chi ha 20 anni, a chi ne ha 90, da chi &egrave; immunocompetente a chi &egrave; immunodepresso".</strong></p>
<p><strong>Il disastro delle dosi.</strong> "Noi abbiamo deciso di andare dietro all'Europa e abbiamo fatto malissimo. Abbiamo deciso di <strong>comprare i vaccini tutti insieme, &egrave; stata una decisione scellerata</strong> perch&egrave; se noi fossimo andati in maniera indipendente acquistandoli direttamente da chi li produce.</p>
<p><strong>Sulla nomina del sottosegretario alla sanit&agrave; Andrea Costa, ligure.</strong> "Di tutte le nomine fatte dal ministero della salute, non conosco Costa ma gli auguro un ottimo lavoro. <strong>Credo che quella di Sileri sia stata un'ottima conferma. L'unica persona che &egrave; stata vicina ai sanitari</strong> e che ha avuto coerenza in questi mesi di pandemia, meno male ch&egrave; &egrave; stato riconfermato".</p>
<p><strong>Bassetti sulle varianti.</strong> "Quando l'argomento delle varianti non &egrave; nemmeno chiaro a molti medici che si occupano di Covid diventa un argomento da bar. E' evidente che abbiamo sbagliato qualcosa. La variante non &egrave; altro che la capacit&agrave; del virus di crescere e di cambiare. E' evidente che il virus insita nella sua natura la capacit&agrave; di mutare, cambiare. Variando pu&ograve; diventare pi&ugrave; contagioso perch&egrave; &egrave; uno strumento che il virus ha per infettare pi&ugrave; persone, <strong>pu&ograve; diventare pi&ugrave; aggressivo ma pu&ograve; anche diventare meno aggressivo.</strong> La variante inglese &egrave; pi&ugrave; contagiosa ma non &egrave; pi&ugrave; aggressiva, cio&egrave; fondamentalmente uno che si infetta con la variante inglese e uno che si infetta con il virus "selvaggio" non hanno differenza di mortalit&agrave;. Non &egrave; che uno muore di pi&ugrave; e va di pi&ugrave; in terapia intensiva. Qui c'&egrave; un problema di comunicazione se si pensa di ottenere risultati dalla gente terrorizzandola, io penso che si finisce di ottenere esattamente l'effetto opposto. <strong>Bisogna dire le cose come stanno. Le varianti che ci preoccupano sono la variante brasiliana&nbsp; e la variante sudafricana che non sono diffuse in Italia in questo momento, </strong>ci sono state solo segnalazioni sporadiche di soggetti in aree a rischio".</p>
<p><strong>La situazione in Liguria.</strong> "A livello ospedaliero la pressione &egrave; molto calata, rispetto a quella che avevamo due mesi fa. <strong>Abbiamo pi&ugrave; o meno 500 ricoveri in tutta la regione. La situazione &egrave; di una lenta scesa, ogni tanto ci si ferma poi si scende ancora. </strong>Dobbiamo fare molta <strong>attenzione nelle prossime 4-5 settimane</strong> perch&egrave; saranno quelle che ci permetteranno probabilmente di vedere un po' di luce grazie all'incrocio tra una stagione che diventa sicuramente migliore e quindi le persone staranno pi&ugrave; all'aria aperta e dall'altra parte le vaccinazioni che aumenteranno soprattutto nelle persone anziane. <strong>In questo momento direi che bisogna avere tanta cautela</strong>, bisogna intervenire dove le cose non funzionano, come &egrave; stato fatto a Ventimiglia, nel ponente, con<strong> interventi drastici, molto rapidi e molto ristretti.</strong> <strong>Non avrebbe senso fare una zona rossa per tutta la Liguria</strong>, dove c'&egrave; un problema va focalizzato.&nbsp;</p>
<p><strong>Il dato.</strong> Da un paio di settimane non stiamo pi&ugrave; ricoverando le persone che stanno nelle rsa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/02/articolo-26796/bassetti.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[ Ansaldi a Fuori Rotta: "Il grande obiettivo è vaccinare 500mila liguri fragili: potremmo uscire dalle restrizioni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/filippo-ansaldi-resp-prevenzione-alisa-a-fuori-rotta</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[E' intervenuto a "Fuori Rotta" Filippo Ansaldi, responsabile Prevenzione di Alisa. "Quando finiranno le vaccinazioni agli over 80 e cosa succeder&agrave; nei prossimi giorni?...]]></description>
			<pubDate>Thu, 25 Feb 2021 20:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>E' intervenuto a "Fuori Rotta" Filippo Ansaldi,</strong> responsabile Prevenzione di Alisa. "<strong>Quando finiranno le vaccinazioni agli over 80 e cosa succeder&agrave; nei prossimi giorni? </strong>"Il quadro &egrave; complicato perch&egrave; numerosi sono i canali di vaccinazione. Nei prossimi giorni tutte le Asl avranno finito la fase 1 di vaccinazione della prima categoria di operatori sanitari ma continueranno con gli ordini e con le strutture che sono simili alle Rsa, in parallelo alla vaccinazione degli over 80. La vaccinazione degli over 80 &egrave; ipotizzata che possa finire i primi giorni di maggio, ma attenzione questo dipende dalle dosi che arriveranno dalla struttura commisariale giusto per rendere partecipi i lettori. <strong>Negli ultimi 9 giorni la quantit&agrave; delle dosi a nostra disposizione &egrave; cambiata dodici volte, </strong>quindi &egrave; una situazione che a volte pu&ograve; essere complicata per quanto riguarda gli aspetti di programmazione. Parallelamente agli over 80 e agli operatori sanitari e alla struttura di cui abbiamo detto sta partendo tutta la vaccinazione con un vaccino che non &egrave; un vaccino che non &egrave; il vaccino Pfizer o il vaccino Moderna ma &egrave; il vaccino Astrazeneca, in parallelo andremo a vaccinare i docenti attraverso i medici di medicina generale,&nbsp; andremo a vaccinare le forze armate e le categorie prioritarie indicate dal documento strategico del ministero".&nbsp;</p>
<p><strong>Luned&igrave; la partenza del vaccino alle forze armate</strong>. "Abbiamo fatto un lungo lavoro preparatorio - prosegue Ansaldi - sotto la supervisione del prefetto, del questore di Genova e dei rappresentanti degli alti corpi, direi che siamo praticamente pronti. Alle ore 11 avremmo un incontro col prefetto e col questore per stendere gli ultimi aspetti operativi e partire il prima possibile.</p>
<p><strong>La scuola e le forze dell'ordine con Astrazeneca</strong>.&nbsp; "Il vaccino Astrazeneca in prima istanza &egrave; stato autorizzato ai soggetti senza limite di et&agrave;, ma raccomandato fino a 55 anni. E' stata comunicata recentemente una nota che lo raccomanda fino a 65 anni e anche per i soggetti con patologie croniche"</p>
<p><strong>Nel ponente ligure situazione critica dal punto di vista dei contag</strong>i. "Li siamo partiti con una strategia di tipo reattivo, a fronte di un quadro epidemiologico caratterizzato da una elevata incidenza in quel territorio si &egrave; deciso di procedere alla vaccinazione dei transfrontalieri, parallelamente ci sono state delle restrizioni ovviamente dal punto di vista della vita sociale e dei rapporti in particolare inizialmente tutta la regione finita in area arancione ma ormai da qualche giorno &egrave; stata emanata una ordinanza del presidente che restringe la vita sociale, la didattica, sia del distretto di Ventimiglia, sia nella zona di Sanremo".</p>
<p><strong>Se si aumentano le dosi disponibili dalla prossima settimana, la Liguria ha la quantita di personale sufficente?</strong> "Il programma di supporto da parte della struttura commissariale fino a fine marzo &egrave; abbastanza contenuta, in programmazione hanno previsto un numero pi&ugrave; elevato di infermieri e medici a partire da aprile. Speriamo che questo accada, ovviamente sar&agrave; una iniezione di risorse motivate fresche per riuscire a portare avanti l'incremento della campagna vaccinale".</p>
<p><strong>Da aprile arrivano i rinforzi.</strong> "Dovrebbero essere previste diverse centinaia. La programmazione prevede&nbsp; quasi duecento operatori sanitari per la Liguria , mi rendo conto della difficolt&agrave; speriamo che ne arrivino in quantit&agrave; utile tale da agevolare l'organizzaione e favorire la vaccinazione".&nbsp;</p>
<p><strong>Accordo stipulato con i medici di medicina generale e le farmacie.</strong> "Le farmacia hanno un ruolo altrettanto importante, da un lato sono un canale fondamentale perch&egrave; facilmente raggiungibile per la prenotazione, d'altro canto possono organizzare due tipi di logistica, la logistica di vaccinazione con medici che non rientrano momentaneamente nel sistema sanitario regionale o con medici di medicina regionale, in alcuni casi definiti dall'accordo ma dall'altro c'hanno fornito la logistica&nbsp; della catena del freddo. Infatti il vaccino Astrazeneca, anche se l'impego &egrave; pi flessibile, rispetto ai vaccini mrna &egrave; un vaccino che comunque deve essere conservato ad una determinata temperatura e chiaramente andare a raggiungere capillarmente i punti di somministrazione pu&ograve; non essere semplice. Le farmacie hanno dimostrato uno spirito collaborativo e si sono dette disponibili a questa attivit&agrave;".</p>
<p><strong>Possibilit&agrave; di passare alla zona gialla, ad eccezione del ponente?</strong> "Come tutti noi sappiamo il passaggio in zona gialla &egrave; determinato da una firma del ministo speranza su una valutazione complessiva del rischio da parte del cts, quello che posso dire da epidemiologo della nostra regione che abbiamo degli indicatori che sono in miglioramento, quindi sono ragionevolmente fiducioso".</p>
<p><strong>Quando i liguri potranno essere tutti vaccinati e si potr&agrave; uscire da questo tunnel?</strong> "Il grande obiettivo &egrave; vaccinare almeno 500.000 liguri fragili, vorebbe dire che avendo 500.000 persone immunizzate, sperando che le varianti non abbiano effetto sull'efficacia vaccinale, l'impatto sul sistema sanitario sarebbe controllato. Quindi potremmo uscire dalle restrizioni della nostra vita sociale, economica, che hanno caratterizzato l'ultimo anno. Io ragioenvolmente penso che quest'estate raggiungeremo questo obiettivo e la mia grande speranza che in autunno, il covid sar&agrave; sempre un problema sanitario, ma non sar&agrave; un enorme problema sociale, economico, come adesso".</p>
<p>Una <strong>puntata completamente dedicata alla campagna vaccinale</strong>, quella di Fuori Rotta che andr&agrave; in onda stasera a partire dalle 21. Fra gli ospiti, in studio il dg dell'Asl 4 <strong>Paolo Petralia</strong> e il presidente di Federfarma <strong>Giuseppe Castello</strong>, in collegamento <strong>Francesca Garibaldi,</strong> sindaco di N&eacute;, il dg di Asl 1 <strong>Silvio Falco,</strong> il direttore sociosanitario di Asl 3 <strong>Lorenzo Sampietro,</strong> il vicesindaco di Ronco Scrivia <strong>Sergio Agosti,</strong> il dg di Asl 5 <strong>Paolo Cavagnaro,</strong> il sindaco di Pignone <strong>Ivano Barcellone.</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Crucioli a Fuori Rotta: “Siamo all’opposizione e cerchiamo di costituire un gruppo”]]></title>
			<link>https://telenord.it/crucioli-a-fuori-rotta-siamo-all-opposizione-e-cerchiamo-di-costituire-un-gruppo</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Il senatore Mattia Crucioli, alla guida di un&nbsp; gruppo di dissidenti del Movimento 5 Stelle che hanno detto no a Draghi, a Fuori Rotta non nasconde il suo intento di dar...]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Feb 2021 12:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il senatore Mattia Crucioli</strong>, alla guida di un&nbsp; gruppo di dissidenti del Movimento 5 Stelle che hanno detto no a Draghi, a Fuori Rotta non nasconde il suo intento di dar vita ad un <strong>gruppo.</strong> Una scelta resa ancor pi&ugrave; impellente, dopo l&rsquo;espulsione dal Movimento. &nbsp;</p>
<p>&ldquo;Siamo&nbsp; all&rsquo;opposizione e la nostra azione sar&agrave; certo pi&ugrave; incisiva, se si svolger&agrave; <strong>all&rsquo;interno di un gruppo</strong>&rdquo;, ha ribadito il senatore, spiegando che l&rsquo;operazione <strong>non si presenta semplice</strong>, anche se non impossibile . &ldquo;L&rsquo;alternativa c&rsquo;&egrave; e ci ispireremo a questo principio&rdquo;.</p>
<p>Crucioli non si esclude che uno dei punti di riferimento potrebbe essere <strong>Alessandro Di Battista</strong>, da poco fuoriuscito dal Movimento, in pieno <strong>dissenso</strong> con l&rsquo;adesione dei pentastellati al governo Draghi.</p>
<p><strong>Crucioli</strong> ha spiegato&nbsp; con chiarezza le ragioni della sua avversione <strong>all&rsquo;esecutivo</strong> che ha appena ottenuto la fiducia in Senato ed in Parlamento : &ldquo;Si tratta di fatto di un <strong>governo tecnico</strong>, soprattutto per quanto riguarda i ministeri di spesa. Tutti i partiti non toccheranno palla. &ndash; ha detto - &nbsp;E&rsquo; un esecutivo <strong>fortemente liberista,</strong> propenso ad utilizzare i <strong>Fondi &nbsp;recovery</strong> per le <strong>grandi imprese, per le banche</strong>, senza dare realmente aiuto alle piccole attivit&agrave;, che rappresentano il tessuto economico italiano&rdquo;.</p>
<p>E ancora: &ldquo;Il &nbsp;<strong>M5s</strong> rimane dentro al governo per cercare di mitigare questa impostazione, ma io ritengo che questa scelta, che io rispetto, sia<strong> utopistica</strong>. A mio avviso &egrave; pi&ugrave; incisivo restare fuori,<strong> senza vincoli di maggioranza</strong>&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Candiani a Fuori Rotta: "Il governo Conte? Gli italiani non ne potevano più"]]></title>
			<link>https://telenord.it/candiani-a-fuori-rotta-il-governo-conte-gli-italiani-non-ne-potevano-piu</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Il suo nome &egrave; corso su e gi&ugrave; per i corridoi della politica romana come quello del pi&ugrave; papabile per il ruolo chiave di futuro sottosegretario all'Interno, ma...]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Feb 2021 11:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il suo nome &egrave; corso su e gi&ugrave; per i corridoi della politica romana come quello del pi&ugrave; papabile per il ruolo chiave di futuro sottosegretario all'Interno, ma <strong>Stefano Candiani,</strong> senatore della <strong>Lega,</strong> in collegamento nell'ultima puntata di "Fuori Rotta", sull'argomento ha preferito non 'sbottonarsi' troppo. Chiaro e netto invece il suo apprezzamento sul nuovo corso impresso dal neo presidente del Consiglio Mario Draghi, soprattutto sul fronte della strategia di comunicazione. "Certamente il discorso di Draghi va oltre il governo Conte e questo non pu&ograve; che farci piacere - ha spiegato - perch&eacute; <strong>gli italiani non ne potevano pi&ugrave;</strong>. Va oltre anche nel modo di esprimersi, molto sobrio e finanche disarmante, per quanto &egrave; stato pragmatico e asciutto. Eravamo su una brutta china, arrivando addirittura ad anticipare i dpcm dagli annucni di Casalino alla stampa, con le comparsate di Conte. Un modo di fare completametne differente, molto asciutto com'&egrave; giusto che sia".</p>
<p>"E' ovvio - ha aggiunto Candiani - che quello che chiediamo a Draghi di <strong>difendere l'interesse degli italiani</strong> in un momento in cui bisogna risolvere la crisi economica e pandemica ma farlo in un quadro europeo, tenendo presente che l'interesse dell'Italia deve essere prevalente, sia su quelli di parte che su quelli ideologici. In passato &egrave; stato molto facile per qualcuno, specialmente a sinistra e specialmente nel Pd, incasellare tutti in un quadro di "Viva l'Europa" o "Abbasso l'Europa". Se fai la critica allora sei un anti-europeista. E' una semplificazione fuori luogo perch&eacute; a noi in questo momento interessa far valere l'Italia sapendo bene che da soli avremmo pi&ugrave; fatica a risolvere i problemi rispetto a un quadro combinato con il supporto dei fondi europei. Ma occorre soprattutto far rispettare gli italiani e acquisire anche un po' d'orgoglio".&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/02/articolo-26465/unnamed.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gagliardi deputata Cambiamo!: "Liguria modello per le risorse del Recovery"]]></title>
			<link>https://telenord.it/gagliardi-deputata-cambiamo-liguria-modello-per-le-risorse-del-recovery</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gregorio Spigno]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gagliardi-deputata-cambiamo-liguria-modello-per-le-risorse-del-recovery</guid>
			<description><![CDATA[Nel corso della trasmissione Fuori Rotta, in onda su Telenord, &egrave; intervenuta Manuela Gagliardi, deputata di Cambiamo!.Dopo aver partecipato al secondo giro di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Feb 2021 10:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso della trasmissione <strong>Fuori Rotta</strong>, in onda su Telenord, &egrave; intervenuta <strong>Manuela Gagliardi</strong>, deputata di <strong>Cambiamo!</strong>.<br />Dopo aver partecipato al secondo giro di <strong>consultazioni</strong> con Mario <strong>Draghi</strong>, Gagliardi ha raccontato temi ed esito dell'incontro con il premier incaricato: &ldquo;Il <strong>Presidente</strong> &egrave; gi&agrave; molto determinato, ci ha illustrato i punti su cui vorrebbe costruire il <strong>Governo</strong>. Ha dato un <strong>posizionamento</strong>, parlando di un Governo <strong>europeista</strong>. L'<strong>ambiente</strong> &egrave; un tema importante, Draghi ha ritenuto che questo tema potesse incidere sulle <strong>risorse</strong> che devono arrivare dall'<strong>Europa</strong>. Questo &egrave; il primo punto, ma si &egrave; naturalmente speso molto sull'<strong>emergenza sanitaria</strong> attuale: da subito ha fatto presente che inizier&agrave; a lavorare sui fornitori dei <strong>vaccini</strong>, contemporaneamente con modalit&agrave; e <strong>somministrazione</strong> degli stessi. Poi un passaggio su <strong>occupazione</strong> e <strong>crisi</strong> delle <strong>imprese</strong>, facendo presente che per creare <strong>nuovi posti di lavoro</strong> sia fondamentale investire sulle <strong>infrastrutture</strong> e snellire la <strong>legislazione</strong>, per dar modo di realizzare in tempi brevi opere sia grandi che piccole. Questo &egrave; un tema che noi abbiamo sempre sostenuto, io ho evidenziato quanto il <strong>modello Liguria</strong> sia spendibile a livello nazionale, per quanto riguarda la costruzione del <strong>ponte San Giorgio</strong>. Il nostro intervento &egrave; stato come movimento nazionale, ma abbiamo fatto presente anche che &egrave; indispensabile riuscire ad <strong>aumentare l'efficienza</strong> e la capacit&agrave; di spesa: se arriveranno le risorse del <strong>Recovery</strong> senza che si riesca a spenderle, il <strong>danno</strong> sarebbe gravissimo&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/02/articolo-26164/Gagliardi.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[I "Draghetti" a Fuori Rotta: "Draghi traghetterà il paese fuori dalla palude"]]></title>
			<link>https://telenord.it/i-draghetti-a-fuori-rotta-draghi-traghettera-il-paese-fuori-dalla-palude</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/i-draghetti-a-fuori-rotta-draghi-traghettera-il-paese-fuori-dalla-palude</guid>
			<description><![CDATA[C'erano una volta le "Bimbe di Giuseppe Conte", ormai rimaste orfane dell'ex premier ma il futuro presidente del Consiglio Mario Draghi sembra avere gi&agrave; i suoi fans, che...]]></description>
			<pubDate>Thu, 11 Feb 2021 21:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C'erano una volta le "Bimbe di Giuseppe Conte", ormai rimaste orfane dell'ex premier ma il futuro presidente del Consiglio Mario Draghi sembra avere gi&agrave; i suoi fans, che qualcuno ha gi&agrave; ribattezzato "<strong>I draghetti</strong>". Si tratta di un movimento spontaneo denominato "<strong>Per Draghi presidente</strong>", nato a giugno e protagonista di un vero e proprio mail-bombing nei confronti del presidente Mattarella, con 15mila mail inviate al presidente della repubblica affinch&eacute; affidasse l'incarico di formare il governo all'ex presidente di Bankitalia e Bce.</p>
<p>"La situazione era talmente grave che si rischiava di girare senza arrivare a un dunque - ha detto uno dei membri genovesi, <strong>Renato Penco,</strong> ospite nell'ultima puntata di Fuori Rotta - Noi abbiamo quindi cercato di accelerare la cosa e devo dire che mi fa piacere che tutti i partiti abbiano fatto un passo indietro. Il governo Conte? Non &egrave; che non ci piaceva ma non dava risposte concrete, vivacchiava. Serviva uno scossone forte".</p>
<p>"Noi siamo nati come movimento spontaneo - <strong>Stefano Cautero,</strong> presidente nazionale del movimento - raggruppando cittadini di diverse estrazioni garzie ai social. Ci siamo gi&agrave; riuniti a Roma da varie regioni, tutti esasperati dalla situazione soprattutto del lavoro che conosco bene perch&eacute; la vivo in prima persona. Draghi? Personalmente non l'abbiamo ancora incontrato ma sappiamo che lui ci conosce. Lo riteniamo la persona pi&ugrave; adeguata a guidare il nostro paese fuori dalla palude in cui ci troviamo in questo momento. Diventare un partito? Se servisse, lo valuteremo ma non &egrave; nei nostri progetti. Siamo professionisti, imprenditori, studenti e tanto altro e la nostra prima preoccupazione &egrave; salvare l'Italia e il futuro dei nostri figli".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/02/articolo-26152/draghetti.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fuori Rotta, confronto Mondini-Ghini sullo sblocco dei licenziamenti]]></title>
			<link>https://telenord.it/fuori-rotta-confronto-mondini-ghini-sullo-sblocco-dei-licenziamenti</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gregorio Spigno]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fuori-rotta-confronto-mondini-ghini-sullo-sblocco-dei-licenziamenti</guid>
			<description><![CDATA[Nel corso del programma Fuori Rotta, in onda questa sera su Telenord, &egrave; andato in scena un interessante dibattito tra Giovanni Mondini, presidente di Confindustria...]]></description>
			<pubDate>Thu, 11 Feb 2021 21:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso del programma <strong>Fuori Rotta</strong>, in onda questa sera su Telenord, &egrave; andato in scena un interessante dibattito tra Giovanni <strong>Mondini</strong>, presidente di <strong>Confindustria</strong> Genova, e Mario <strong>Ghini</strong>, segretario generale <strong>UIL</strong> Liguria.&nbsp;</p>
<p>Mondini aveva scatenato qualche <strong>polemica</strong> affermando che ci fosse bisogno di uno<strong> sblocco dei licenziamenti</strong>, ma a Fuori Rotta ha specificato che: "Il <strong>contesto</strong> era molto pi&ugrave; ampio. Ho specificato che il tema &egrave; molto <strong>delicato</strong>, e in pi&ugrave; non lo dico solo io ma tanti <strong>esperti</strong>. Se lo dice Confindustria scoppia un casino, ma lo diceva anche il <strong>Ministro Gualtieri</strong>. Dobbiamo tornare lentamente alla <strong>normalit&agrave;</strong>. Togliere il blocco dei licenziamenti <strong>non significa dare arma</strong> alle <strong>imprese</strong> di <strong>licenziare</strong>, ma tornare alla normalit&agrave; per tutti i <strong>settori in difficolt&agrave;</strong> <strong>ristorandoli</strong> in maniera pi&ugrave; seria, mentre si cerca di sbloccare il resto".</p>
<p>Puntuale la <strong>replica</strong> di Ghini: "L'<strong>Italia</strong> &egrave; l'<strong>unico Paese</strong> in Europa che ha il <strong>blocco</strong> dei <strong>licenziamenti</strong>. In alcuni settori <strong>pu&ograve; essere valutata </strong>la rimozione, ma mancano <strong>politiche attive del lavoro</strong>, riforme sugli <strong>ammortizzatori sociali</strong>. Finch&eacute; non affrontiamo questo, &egrave; inutile dire che si torna alla normalit&agrave;. Se si sbloccassero i licenziamenti, potrebbero trovarsi <strong>senza lavoro</strong> circa <strong>500 mila persone</strong>, di cui tra 70 e 100 mila in Liguria. Mancano gli strumenti per piccole e medie imprese: se si rimuove la cassa Covid, questi <strong>rimangono senza niente</strong>".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Governo Draghi, Tosi a Fuori Rotta: "Non ho votato su Rousseau"]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA["Non ho votato sulla piattaforma Rousseau perch&eacute; siamo in una situazione paradossale, siamo diventati come due tifoserie". Cos&igrave; Fabio Tosi, capogruppo del...]]></description>
			<pubDate>Thu, 11 Feb 2021 18:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"<strong>Non ho votato sulla piattaforma Rousseau</strong> perch&eacute; siamo in una situazione paradossale, siamo diventati come due tifoserie". Cos&igrave; Fabio Tosi, capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale, intervenuto nel corso della puntata di Fuori Rotta, la trasmissione di Telenord in onda stasera alle 21. "C'&egrave; la curva nord e la curva sud - ha aggiunto Tosi - Io oggi mi siedo in tribuna e vedr&ograve; cosa succeder&agrave; nei prossimi mesi".</p>
<p>"Un governo serve - ha spiegato ancora Tosi - altrimenti finiremo peggio della Grecia. Per il s&igrave; metto sul piatto il dovuto controllo ed essere parte della partita visto che il recovery fun l'abbiamo scritto anche noi. Dall'altra parte per&ograve; voglio capire come ci si pu&ograve; sedere a un tavolo con chi ha contestato apertamente e aspramente il governo Conte. Oggi ci sono 100 motivi per il s&igrave; e altrettanti per il no e io <strong>oggi mi sento di non votare perch&eacute; non riesco a prendere una decisione</strong>".</p>
<p>A dire la sua sul nascente governo Draghi, nel corso della trasmissione, anche il deputato e critico d'arte <strong>Vittorio Sgarbi:</strong> "Il presidente Draghi &egrave; di grande capacit&agrave;: se avessi una malattia e mi dicessero che mi opera Draghi sarei contento. Se mi dicessero che mi opera Di Maio, preferirei morire. E siccome la peggiore malata del nostro paese &egrave; l'economia, abbiamo un commissario per l'economia di cui dobbiamo non dico fidarci ma almeno pensare che sappia fare delle cose che riparano un'economia malata. Quelli che staranno all'opposizione? Prima di tutto saranno molto pochi: mi fanno proprio schifo, vadano a fare in c...".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il caos normativo delle concessioni balneari, Bagnasco: “Chiedo alla Regione di aiutare i Comuni a trovare una soluzione omogenea”]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Una linea d&rsquo;azione sinergica, che consenta ai Comuni Liguri di muoversi in maniera omogena nella difficile partita del rinnovo delle concessioni balnearii. Lo ha chiesto...]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Feb 2021 12:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una linea d&rsquo;azione sinergica, che consenta ai <strong>Comuni Liguri</strong> di muoversi in maniera omogena nella difficile partita del<strong> rinnovo delle concessioni balnearii</strong>. Lo ha chiesto il<strong> sindaco di Rapallo, Carlo Bagnasco</strong> durante la puntata di <strong>Fuori Rotta</strong>, dedicata proprio alle<strong> concessioni demaniali balneari</strong>, scadute il <strong>31 dicembre 2020</strong>.</p>
<p>E dopo la scadenza<strong> la Liguria</strong> si &egrave; trovata ad affrontare una situazione &ldquo;a macchia di leopardo&rdquo;, a seguito di un caos normativo che vede contrapposti la legge statale 145/2021, che prevede estensioni sino al 2033, e l &rsquo;Unione europea, che reclama l&rsquo;applicazione della Bolkestein. Tant&rsquo;&egrave; che la <strong>&nbsp;Commissione europea</strong> ha ventilato una&nbsp; procedura di infrazione. Ed il Comune di <strong>Genova e quelli del Tigullio</strong> hanno optato per una &ldquo;proroga tecnica&rdquo; di due anni, anche sulla base di un precedente parere della Procura di Genova che, in risposta alla Capitaneria di porto, mette in guardia sulle possibili conseguenze legale della legge 145.</p>
<p>&ldquo;Oggi ci troviamo davvero ad assumerci dei rischi&rdquo;, ha detto <strong>Bagnasco</strong> che ha aggiunto. &ldquo;Mi chiedo cosa faremo quest&rsquo;estate, se dovessero esserci dei problemi&rdquo;. E ancora. &ldquo;Se oggi io dovessi dare una proroga al 2033, che cosa succederebbe se ci fossero delle contestazioni nei confronti di un balneare? Quel balneare potrebbe rivalersi sul Comune e, comunque, io non avrei fatto il suo bene&rdquo;.</p>
<p>Bagnasco, nel chiedere <strong>indicazioni all&rsquo;assessore regionale al demanio, Marco Scajola</strong>, &nbsp;ha quindi ribadito: &ldquo; Ritengo che ora la cosa migliore sia tenere le bocce ferme ed utilizzare questo tempo, questi due anni, per trovare una soluzione&rdquo;. Ha quindi&nbsp; aggiunto. &ldquo;Siamo tutti dalla stessa parte, a fianco dei balneari&rdquo;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Concessioni, Gasparri a Fuori Rotta: "Ho chiesto ispezione alla procura di Genova"]]></title>
			<link>https://telenord.it/concessioni-gasparri-a-fuori-rotta-ho-chiesto-ispezione-alla-procura-di-genova</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Non c'&egrave; voluto molto perch&eacute; l'atmosfera, in studio, si scaldasse: a Fuori Rotta questa settimana il tema &egrave; quello delle concessioni demaniali e il caos...]]></description>
			<pubDate>Thu, 04 Feb 2021 18:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non c'&egrave; voluto molto perch&eacute; l'atmosfera, in studio, si scaldasse: a <strong>Fuori Rotta</strong> questa settimana il tema &egrave; quello delle <strong>concessioni demaniali</strong> e il caos legislativo intorno alla loro proroga. Alla finestra ci sono centinaia di balneari che, da anni ormai, lavorano e investono nelle loro aziende. La legge italiana, la 145 del 2018, prevederebbe la proroga fino al 2023 delle concessioni ma l'Unione Europea ha stoppato tutto e, con la cosiddetta<strong> direttiva Bolkenstein</strong> ma non solo, ha dichiarato illegittime queste proroghe. Le concessioni, alla scadenza avvenuta il 31 dicembre del 2020, avrebbero dovuto essere messe a gara con evidenza pubblica ma cos&igrave; non &egrave; stato, complice l'accavallarsi della legislazione nazionale (pi&ugrave; favorevole agli attuali concessionari) e quella europea.&nbsp;</p>
<p>Fiumi di sentenze e svariati ricorsi al Tar non sono bastati per dirimere la questione, tanto che la Commissione Europea ha chiesto delucidazioni al governo italiano, minacciando l'avvio di una procedura d'infrazione. Il caos, insomma, regna sovrano e a rimanere con la patata bollente in mano sono stati i sindaci di mezza Italia: cosa fare? Applicare la legge italiana e <strong>rinnovare le concessioni fino al 2033</strong> oppure <strong>bloccare i rinnovi e metterle a gara pubblica</strong>?&nbsp;</p>
<p>"La norma italiana &egrave; vigente - ha tuonato il senatore di Forza Italia <strong>Maurizio Gasparri,</strong> collegato dal suo ufficio di Roma - L'Europa avvia una procedura d'infrazione ma queste durano anni e anni. Si applica quindi la legge italiana. Quando e se la procedura europea arriver&agrave; a conclusione, si vedr&agrave; cosa fare. La Procura qui non c'entra niente, io ho fatto un'interrogazione, chiedendo un'ispezione su Cozzi che s'intromette su cose che non gli competono, tant'&egrave; vero che i sindaci che io capisco benissimo sono stati convocati da Cozzi, altra cosa che non gli compete, prospettando una proroga di due anni. Ma questa proroga, poi, da dove arriva?&rdquo;</p>
<p>&ldquo;La procura delle repubblica di Genova &egrave; ente legislatore? - si domanda ancora Gasparri &ndash; Fa le proroghe? In questo modo la Procura fa un abuso gigantesco, con un'azione scorretta che spero venga stroncata da un'ispezione. L'Europa ci contesta la legge ma il processo si far&agrave; fra 3 o 4 anni. E' vigente la legge italiana e chi la disapplica, cio&eacute; la procura di Genova, va contro la legge. Ci sono molte sentenze che dicono che la legge va applicata e io non so perch&eacute; Cozzi non vuole far applicare la legge, non &egrave; il commissario europeo&rdquo;.</p>
<p>Interpellata da Telenord, la <strong>Procura ha specificato</strong> di aver dato il proprio parere su sollecitazione della Capitaneria di Porto, dopo che si era verificato il caso di una procedura penale per occupazione abusiva di una concessione che aveva poi portato anche ad un seuqestro. La Capitaneria, allora, aveva chiesto chiarimenti alla procura in merito ad eventuali casi analoghi che si sarebbero potuti verificare in futuro e, cos&igrave;, la procura stessa si era attivata per far s&igrave; che ci&ograve; non avvenisse. La finalit&agrave; quindi non sarebbe stata quella di condizionare o ammonire ma piuttosto prevenire l'insorgenza di future situazioni problematiche.</p>
<p>&ldquo;Non mi posso associare a quello che ho sentito contro la procura &ndash; ha precisato il vicesindaco di Genova <strong>Pietro Piciocchi</strong> &ndash; Non &egrave; che la procura si sia intromessa decidendo che la proroga fosse biennale. La Capitaneria di Porto ha chiesto alla Procura se questi concessionari fossero legittimi o abusivi perch&eacute; la Corte di Giustizia aveva gi&agrave; dichiarato illegittima la prima proroga, quella fino al 2020. La procura &egrave; intervenuta su questa domanda ma la responsabilit&agrave; delle decisioni non &egrave; della procura ma delle amministrazioni, nessuno ha mai preteso di andare a chiedere cosa fare alla procura, anche perch&eacute; questo avrebbe debordato dalle sue competenze&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Noi in questo momento &ndash; ha aggiunto il vicesindaco - per&ograve; dobbiamo tutelare i nostri balneari. Non possiamo correre il rischio che vengano sequestrate delle spiagge ai nostri balneari. Dopo di che non sta ai Comuni, che lo ricordo esercitano questa funzione che &egrave; statale, decidere se questo &egrave; giusto o sbagliato. C'&egrave; una procedura d'infrazione avviata, ci sono fiumi di sentenze, ce n'&egrave; stata una dal Tar della Campania che solo pochi giorni fa ha decretato che la legge debba essere disapplicata e noi oggi dobbiamo dare una soluzione. E questa decisione che noi oggi abbiamo trovato [<em>prevedendo una proroga tecnica di due anni, ndr</em>] d&agrave; proprio questa tranquillit&agrave; e d&agrave; una continuit&agrave; economica&rdquo;.</p>
<p>"Voi a Genova siete sfortunati - ha detto ancora Gasparri - perch&eacute; vivete e lavorate sotto la giurisdizione di una procura che a mio avviso si occupa di una cosa che non le compete. In altre zone della Liguria, le altre procure non hanno fatto la stessa cosa. L'unica in Italia che si &egrave; messa a parlare delle proroghe &egrave; quella di Genova. Nessuna procura altrove fa quello che fa la procura di Genova, contro le imprese".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Festival di Sanremo, Bassetti a Fuori Rotta: "Un Ariston tutto di vaccinati"]]></title>
			<link>https://telenord.it/festival-di-sanremo-bassetti-a-fuori-rotta-un-ariston-tutto-di-vaccinati</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Festival di Sanremo, s&igrave; o no? Mentre in Rai si sfoglia la margherita per decidere il destino della kermesse musicale, sembra che il nodo pi&ugrave; duro da dipanare sia...]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 Jan 2021 21:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Festival di Sanr</strong><strong>emo</strong>, s&igrave; o no? Mentre in Rai si sfoglia la margherita per decidere il destino della kermesse musicale, sembra che il nodo pi&ugrave; duro da dipanare sia sempre pi&ugrave; quello relativo al <strong>pubblico: figuranti o spettatori?</strong> A che distanza l'uno dall'altro? In quanti? L'alternativa, che per&ograve; non piace per nulla al direttore artistico Amadeus, sarebbe un Festival senza pubblico in sala: artisti sul palco ma <strong>Ariston completamente vuoto</strong>.</p>
<p>Se ne &egrave; parlato anche nell'ultima puntata di <strong>Fuori Rotta,</strong> con il direttore della clinica di malattie infettive <strong>Matteo Bassetti</strong> che, per&ograve;, ha anche avanzato un'altra ipotesi:&nbsp;"L'importante &egrave; che qualunque cosa si decida, sia col pubblico o con i figuranti, questo avvenga con un protocollo, disegnato sulla base della capienza del teatro e poi i meccanismi si possono trovare. L'idea della bolla, che &egrave; un po' il meccanismo che oggi governa il mondo del calcio, potrebbe funzionare: tamponi ogni 3 giorni ed isolamento in bolla per un periodo congruo. Oppure io avevo anche proposto di <strong>riempire il teatro, magari non come nelle precedenti edizioni, con persone gi&agrave; vaccinate</strong>. In Italia abbiamo un milione e mezzo di vaccinati, sono prevalentemente operatori sanitari e residenti in rsa e quindi, per quest'anno, si potrebbero, passatemi il termine, premiare alcuni operatori che potrebbero essere estratti, che hanno fatto la seconda dose del vaccino e che potrebbero quindi essere pi&ugrave; sicuri dei non vaccinati".</p>
<p>"Su tutto per&ograve; deve sussistere la volont&agrave; politica di fare o non fare il festival - aggiunge Bassetti - Io sono ligure e quindi penso che il <strong>Festival sia una manifestazione che per la nostra regione vale tanto</strong>. Dire 'non si fa' penso sia sbagliato. Un'alternativa poteva essere l'idea di farlo in un altro momento, pi&ugrave; avanti nel tempo per&ograve; mi dicono che sia per i discografici, per i diritti televisivia, farlo a maggio non &egrave; come farlo a marzo ma &egrave; chiaro che se fosse stato possibile procrastinarlo, magari in un momento in cui la pandemia scema nei numeri come successo lo scorso anno, sarebbe stato pi&ugrave; sicuro per tutti".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Festival di Sanremo, Berrino a Fuori Rotta: "Vetrina irrinunciabile per la Liguria"]]></title>
			<link>https://telenord.it/festival-di-san-remo-berrino-a-fuori-rotta-vetrina-irrinunciabile-per-la-liguria</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA["Il Festival come tutti gli anni &egrave; veicolo di polemiche e discussioni - ha detto l'assessore al turismo del comune di Sanremo, Giuseppe Faraldi - E' un momento importante...]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 Jan 2021 21:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Il Festival come tutti gli anni &egrave; veicolo di polemiche e discussioni - ha detto l'assessore al turismo del comune di Sanremo, <strong>Giuseppe Faraldi</strong> - E' un momento importante per la discografia italiana ma non soltanto. E' un evento che noi attendiamo insieme all'intera regione, con cui abbiamo sempre collaborato per far s&igrave; che sia un traino per tutta l'economia ligure. La polemica a volte pare essere funzionale, quasi creata ad hoc, ma quest'anno riflette il disagio che tutta la nazione vive. In alcuni casi &egrave; comprensibile perch&eacute; alcuni settori economici sono toccati pi&ugrave; di altri dalla pandemia, come la musica e lo spettacolo. Tante volte si fanno sentire voci che hanno diritto di essere ascoltate".</p>
<p>Impensabile, anche per l'assessore al turismo di regione Liguria <strong>Gianni Berrino</strong>, rischiare di perdere una vetrina internazionale come il Festival: "Parlo anche da sanremese - ha detto - Per 70 anni il Festival si &egrave; fatto ma, anche con la pandemia, il Festival &egrave; irrinunciabile se fatto in condizioni di sicurezza. Anzi, la manifestazione pu&ograve; essere l'occasione per stabilire che possono riaprire in sicurezza anche cinema, musei e teatri. Io la vedo in questo senso: anzich&eacute; spingere per non fare il Festival, dovremmo spingere tutti affinch&eacute; si faccia con dei protocolli di sicurezza per poter poi insistere per poi riaprire altri luoghi dove si fa musica e cultura".</p>
<p>"Si vuole forse sfruttare Sanremo per altri motivi politici? Per dire qualcos'altro? - &egrave; la domanda che si pone Berrino - Io questo lo eviterei perch&eacute; &egrave; una kermesse che d&agrave; una promozione fortissima anche all'estero, che ci d&agrave; pubblicit&agrave; per tutto il resto dell'anno. Per questo trovo assolutamente improvvida l'uscita del ministro Franceschini, che &egrave; stato zitto per un anno e mezzo e poi, appena dimesso, ha deciso di farsi sentire sul Festival giusto per essere ripreso dai media nazionali".</p>
<p>Alla puntata hanno partecipato anche <strong>Vincenzo Spera,</strong> presidente nazionale di Assomusica, e <strong>Aldo Alberto,</strong> presidente Cia Liguria, il presidente di Federalberghi Sanremo <strong>Silvio Di Michele,</strong> il noto conduttore di Radio Montecarlo <strong>Davide Lentini</strong> e il cantautore <strong>Francesco Baccini</strong>, oltre al direttore della clinica di malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova, <strong>Matteo Bassetti</strong>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Diga foranea, Augusto Cosulich a Fuori Rotta: "Basta che si faccia e in fretta"]]></title>
			<link>https://telenord.it/diga-foranea-augusto-cosulich-a-fuori-rotta-basta-che-si-faccia-e-in-fretta</link>
			<dc:creator><![CDATA[Marco Innocenti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;Questa diga s'ha da fare". Si affida ai "Promessi Sposi", Augusto Cosulich per sintetizzare chiaramente il proprio pensiero sul progetto della nuova diga foranea di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 Jan 2021 12:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;Questa diga s'ha da fare". Si affida ai "Promessi Sposi", <strong>Augusto Cosulich</strong> per sintetizzare chiaramente il proprio pensiero sul progetto della nuova diga foranea di Genova, in discussione in queste settimane di dibattito pubblico. A preoccupare l'ad della Fratelli Cosulich, per&ograve;, pi&ugrave; che quale delle tre soluzioni venga alla fine adottata, &egrave; il fatto stesso che l'opera veda la luce: "La mia perplessit&agrave; &egrave; sulla sua realizzazione finale - aggiunge Cosulich, collegato in diretta a Fuori Rotta - Forse sono troppo genovese e pessimista ma ho visto tante opere annunciate negli ultimi 10 anni e, a parte il miracolo del ponte San Giorgio, siamo ancora troppo indietro su tutta una serie di infrastrutture che ancora non trovano soluzione, come il Terzo Valico, il raddoppio ferroviario dopo Tortona. La mia perplessit&agrave; &egrave; che si riesca a concretizzare questi progetti".</p>
<p>E dopo l'annuncio che Paolo Emilio Signorini sar&agrave; commissario per la realizzazione dell'opera, anche Cosulich tira un mezzo sospiro di sollievo: &ldquo;Sia Signorini che Bucci - dice - godono della mia stima ma la mia perplessit&agrave; &egrave; per il fatto che in passato non &egrave; stato fatto. Noi operatori economici abbiamo bisogno di infrastrutture per rilanciare l'economia e vediamo una lentezza incredibile da parte del governo sullo sviluppo economico in questo settore. Ci sono tante cose da fare, se ne parla molto ma vorrei vedere anche qualcosa che si realizza&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Traversi a Fuori Rotta: ”Il ministero disponibile a stanziare fondi aggiuntivi per  la diga di Genova"]]></title>
			<link>https://telenord.it/traversi-a-fuori-rotta-il-ministero-disponibile-a-stanziare-fondi-aggiuntivi-per-la-diga-di-genova</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;Per quanto riguarda la realizzazione della diga ed il suo finanziamento, tutto si &egrave; deciso passo passo con l&rsquo;Autorit&agrave; portuale&rdquo;. E&rsquo; la...]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 Jan 2021 12:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;Per quanto riguarda la realizzazione della diga ed il suo finanziamento, tutto si &egrave; deciso passo passo con<strong> l&rsquo;Autorit&agrave; portuale</strong>&rdquo;. E&rsquo; la premessa fatta dal <strong>sottosegretario alle infrastrutture e trasporti, Roberto Traversi,</strong> intervenuto a <strong>Fuori Rotta.</strong></p>
<p>&nbsp;Il sottosegretario ha precisato che il governo mette a disposizione <strong>500 milioni</strong>, provenienti dal <strong>Recovery Fund</strong>. &ldquo;Questo perch&eacute; inizialmente si era ipotizzato un costo tra i <strong>750 ed i 950 milioni</strong> di euro ed una quota &egrave; a carico dell&rsquo;Autorit&agrave; Portuale che, ovviamente a seguito della realizzazione della diga, avr&agrave; maggiori introiti&rdquo;.</p>
<p>Traversi ha puntualizzato che, rispetto al costo iniziale, si &egrave; verificata una sorta di maggiorazione con i tre progetti che sono rimasti in campo. &ldquo;Con i 500 milioni e l&rsquo;intervento di Autorit&agrave; Portuale si riesce a realizzare i primo lotto funzionale e, se sar&agrave; necessario, il ministero si &egrave; detto disponibile ad aumentare la sua quota parte".&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Signorini a Fuori Rotta. “Mi onora essere indicato come commissario per la diga”]]></title>
			<link>https://telenord.it/signorini-a-fuori-rotta</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/signorini-a-fuori-rotta</guid>
			<description><![CDATA[aolo Emilio Signorini, presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema portuale del mar Ligure Occidentale ha commentato a Fuori Rotta la &nbsp;scelta del governo di indicarlo...]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 Jan 2021 11:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>aolo Emilio Signorini,</strong> presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema portuale del mar Ligure Occidentale ha commentato a <strong>Fuori Rotta</strong> la &nbsp;scelta del governo di indicarlo come<strong> commissario per la realizzazione della nuova diga del porto di Genova.</strong> Non resta che attendere la ratifica delle competenti commissioni.</p>
<p>&ldquo;E&rsquo; una scelta che mi onora, perch&eacute; questo &egrave; il pi&ugrave; bel progetto che sar&agrave; realizzato a <strong>Genova </strong>nei prossimi anni&rdquo;, ha detto il presidente che, dopo aver illustrato, in termini numerici , i vantaggi che la<strong> diga</strong> produrr&agrave; sul porto, ha anche evidenziato come la nuova opera proietter&agrave; lo scalo e la citt&agrave; verso il <strong>futuro</strong>.&rdquo; Si va a creare uno spazio a mare che potr&agrave; essere utilizzato per evoluzioni tecnologiche, urbanistiche e nautiche che oggi non possiamo totalmente immaginare. Ci sar&agrave;, ad esempio, una rivoluzione nell&rsquo;utilizzo degli i spazi a Sampierdarena. &ndash; ha detto - &nbsp;Spostare la diga di 500 metri garantir&agrave; una notevole competitivit&agrave; del porto&rdquo;.</p>
<p>Signorini non teme si possa creare attrito con<strong> l&rsquo;aeroporto</strong>, che, come gi&agrave; emerso, potrebbe lamentare l&rsquo;eccessiva altezza delle gru per il carico e lo scarico delle merci sulle grandi porta container, che avranno accesso nello scalo marittimo a seguito della&nbsp; realizzazione della nuova diga. Si potrebbe temere un&rsquo;interferenza con le manovre dell&rsquo;aeroporto.</p>
<p>&ldquo;Genova non&nbsp; pu&ograve; stare senza il <strong>porto</strong> e neppure senza l&rsquo;<strong>aeroporto</strong>, che &egrave; controllato dall&rsquo;Autorit&agrave; portuale&rdquo;, ha detto <strong>Signorini,</strong> che si dice assolutamente convinto sul fatto che si trover&agrave; un&rsquo;intesa, tanto pi&ugrave; &ndash; aggiunge &nbsp;&ldquo;che le tre soluzioni progettuali di fatto facilitano l&rsquo;accordo, perch&eacute; allontano dal cono aereo&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2021/01/articolo-25309/Foto_Signorini.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[I nodi del Recovery e la vaccinazione anti Covid in Liguria nella nuova puntata di Fuori Rotta]]></title>
			<link>https://telenord.it/tutti-i-nodi-del-recovery-e-della-sua-gestione-nella-nuova-puntata-di-fuori-rotta</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Circa 209 miliardi: &egrave; questa la somma destinata all'Italia dopo il compromesso raggiunto nel Consiglio europeo del 10 e 11 dicembre. L'annuncio &egrave; arrivato dal...]]></description>
			<pubDate>Fri, 11 Dec 2020 17:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Circa 209 miliardi:</strong> &egrave; questa la<strong> somma destinata all'Italia dopo il compromesso raggiunto nel Consiglio europeo del 10 e 11 dicembre.</strong> L'annuncio &egrave; arrivato dal premier Conte, che ora dovr&agrave; gestire un capitolo complicato: <strong>come distribuire sul territorio il Recovery Fund?</strong> Chi prender&agrave; le decisioni pi&ugrave; scottanti, una task force governativa o il parlamento? Sono domande che stanno mandando il fibrillazione il governo, con Italia Viva che minaccia un passo indietro.&nbsp;</p>
<p>I <strong>temi nazionali e i loro effetti sulla Liguria</strong> sono al centro della prima parte di Fuori Rotta,<strong> in onda questa sera alle 21 su Telenord</strong>. ospiti in studio il deputato di Leu Luca Pastorino, la deputata di Italia Viva<strong> Raffaella Paita</strong> e l'assessore regionale allo Sviluppo economico <strong>Andrea Benveduti:</strong> in collegamento il sindaco di Rapallo <strong>Carlo Bagnasco</strong>, il consigliere regionale dei 5 Stelle<strong> Fabio Tosi</strong> e il deputato di Fratelli d'Italia <strong>Marco Osnato</strong>.</p>
<p>Nella seconda parte della trasmissione si parla di vaccini anticovid: come si organizzer&agrave; la <strong>Regione Liguria</strong> nella campagna di vaccinazione che partir&agrave; a gennaio, e cosa ne pensano i liguri? Ne discutiamo&nbsp;con il presidente della Commissione sanit&agrave; del consiglio regionale della Liguria <strong>Brunello Brunetto</strong> (Lega) e il consigliere regionale del PD Pippo Rossetti&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il Governo blinda le feste: il Dpcm di Natale al centro della nuova puntata di Fuori Rotta]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-governo-blinda-le-feste-il-dpcm-di-natale-al-centro-della-nuova-puntata-di-fuori-rotta</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Dopo un vortice di colloqui tra ministri, Regioni ed enti locali, &egrave; arrivato il tanto atteso Dpcm di Natale: il 3 dicembre il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha...]]></description>
			<pubDate>Fri, 04 Dec 2020 19:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo un vortice di colloqui tra ministri, Regioni ed enti locali, &egrave; <strong>arrivato il tanto atteso Dpcm</strong> <strong>di Natale</strong>: il 3 dicembre il presidente del Consiglio <strong>Giuseppe Conte</strong> ha illustrato le nuove misure per prevenire il contagio da Covid 19 durante le festivit&agrave; natalizie.</p>
<p>Quello che emerge &egrave; un <strong>Natale blindato</strong>, tra spostamenti vietati, niente veglie e cenoni e incontri tra parenti off limits: una situazione che rischia di mettere ulteriormente in difficolt&agrave; un'economia gi&agrave; prostrata dalla crisi. Questa sera a<strong> Fuori Rotta</strong>, in<strong> onda alle 21 su Telenord,</strong> si parler&agrave; gli utlimi provvedimenti del Governo con politici, albergatori, gestori di impianit di sci, ristoratori e agneit di viagigo, per capire come saranno le feste blindate della Liguria e dell'Italia.&nbsp;</p>
<p><br />In studio avremo <strong>Federico Bertorello</strong> (Lega), presidente del consiglio comunale di Genova, e <strong>Armando Sanna</strong> (Partito Democratico), vicepresidente Consiglio regionale della Liguria. In collegamento, tanti rappresentanti delle categorie: <strong>Matteo Losio</strong>, presidente dell'associazione ristoratori Fipe Confcommercio, <strong>Sabrina Paoli</strong>, agente di viaggio e delegato MAVI Liguria, <strong>Gianni Berrino</strong> (FdI), assessore regionale al Turismo, <strong>Angelo Berlangieri</strong> (Unione Provinciale Albergatori di Savona)<strong>, Pietro Squeri</strong> (direttore impianti sciistici Santo Stefano D&rsquo;Aveto), <strong>Paola Bordilli</strong> (assessore al commercio comune di Genova), &nbsp;e l'onorevole L<strong>uca Pastorino</strong>, deputato di Leu.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Recovery Fund, è mistero sulle cifre che arriveranno in Liguria: 23 miliardi o meno?]]></title>
			<link>https://telenord.it/recovery-fund-e-scontro-sulle-cifre-che-arriveranno-in-liguria-23-miliardi-o-meno</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Nella nuova puntata di Fuori Rotta, in onda su Telenord venerd&igrave; sera alle 21, si &egrave; parlato a lungo del Recovery Fund europeo e delle somme che spetteranno alla...]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 Nov 2020 21:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella nuova puntata di <strong>Fuori Rotta</strong>, in onda su Telenord venerd&igrave; sera alle 21, si &egrave; parlato a lungo del Recovery Fund europeo e delle somme che spetteranno alla Liguria. In collegamento Skype, l'europarlamentare <strong>Brando Benifei</strong> &egrave; stato categorico riguardo ai progetti strategici da pi&ugrave; di 23 miliardi che la giunta di centrodestra della Regione vorrebbe proporre al governo e alle istituzioni europee: <strong>"Sui 200 miliardi messi a disposizione dall'Europa,</strong> alla Liguria arriveranno tra i sette e gli undici, dipender&agrave; da quali progetti cercer&agrave; di agganciare. <strong>La giunta Toti ha fatto un libro dei sogni da 23 miliardi,</strong> sparando progetti un po' a caso, come fa spesso questa giunta".</p>
<p>L'europarlamentare della Lega <strong>Isabella Tovaglieri</strong>, anche lei in collegamento, ha invece posto l'accento sulla <strong>necessit&agrave; di agire velocemente</strong> nel concedere questi fondi, criticando l'eccessiva burocrazia di governo italiano e delle istituzioni europee. "La Liguria ha afffrontato benissimo la tragedia del Ponte Morandi, che dovrebbe essere un modello per opere pubbliche a tutta Europa. Il vero problema &egrave; la burocrazia: quello che serve &egrave; una tempistica certa".</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La Liguria tra Recovery Fund e Covid: le prospettive del territorio al centro della nuova puntata di Fuori Rotta]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-liguria-tra-recovery-fund-e-covid-le-prospettive-della-regione-al-centro-della-nuova-puntata-di-fuori-rotta</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[A circa otto mesi dall' esplodere della pandemia da Covid 19, &egrave; ormai chiaro che l'emergenza sanitaria ha danneggiato profondamente il tessuto economico dell'intero...]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 Nov 2020 15:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A circa otto mesi dall' esplodere della pandemia da Covid 19, &egrave; ormai chiaro che <strong>l'emergenza sanitaria ha danneggiato profondamente il tessuto economico dell'intero continente europeo.</strong> Per cercare di dare una scossa all'economia messa in ginocchio dalla crisi, l'Unione Europea ha messo in campo un piano di aiuti senza precedenti, il <strong>Recovery Fund.</strong></p>
<p>La <strong>Regione Liguria</strong> ha da poco deciso di <strong>chiedere oltre 22,4 miliardi di euro,</strong> da investire in digitalizzazione, infrastrutture, digitalizzazione, ricerca e sanit&agrave;. <strong>Nella nuova puntata di Fuori Rotta, in onda questa sera alle 21 su Telenord</strong>, si discuter&agrave; delle implicazioni di questa importante occasione per lo sviluppo della regione e delle strategie per investirli.&nbsp;</p>
<p>Interverranno gli europarlamentari<strong> Brando Benifei (Partito Democratico)</strong> e <strong>Isabella Tovaglieri (Lega)</strong>, poi il vicesindaco di Genova <strong>Pietro Piciocchi,</strong> il coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia <strong>Antonio Oppicelli, </strong>il capogruppo del PD al consiglio regionale<strong> Luca Garibaldi </strong>e il consigliere regionale di Forza Italia <strong>Claudio Muzio</strong>.</p>
<p>La <strong>seconda parte della trasmissione</strong> sar&agrave; invece dedicata alla<strong> sanit&agrave; ligure:</strong> si parler&agrave; dell'emergenza Covid 19 e delle future sfide della salute, come l'organizzazione della vaccinazione anticovid in Liguria e l'organizzazione delle strutture sanitarie nella seconda ondata del coronavirus. Ospiti di Fuori Rotta sono i consiglieri regionali <strong>Brunello Brunetto </strong>(Lega) e <strong>Gianni Pastorino </strong>(Linea Condivisa), freschi di elezione come presidente e vicepresidente della Commissione Sanit&agrave; in via Fieschi.</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Scintille e appelli all'unità: il Risiko della nuova giunta regionale a Fuori Rotta]]></title>
			<link>https://telenord.it/scintille-e-appelli-all-unita-il-risiko-della-nuova-giunta-regionale-a-fuori-rotta</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[I vari schieramenti dle centrodestra, una volta portata a casa la vittoria alle regionali contro i giallorossi di Ferruccio Sansa, si confrontano sugli equilibri interni emersi...]]></description>
			<pubDate>Fri, 25 Sep 2020 16:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I vari schieramenti dle<strong> centrodestra</strong>, una volta portata a casa la vittoria alle regionali contro i giallorossi di Ferruccio Sansa, si confrontano sugli <strong>equilibri interni emersi dal voto</strong>,<strong> tra scintille, malumori e mediazioni.</strong> E' questo il cuore della nuova puntata di Fuori Rotta, in onda il 25 settembre alle ore 21.&nbsp;</p>
<p>A poche ore dalla chiusura dei seggi elettorali, <strong>un'intervista di Toti al Corriere della Sera</strong> ha scatenato una polemica interna alla coalizione di centrodestra. "Salvini non ascolta", "Dopo la vittoria ho visto solo musi lunghi", "Forza Italia &egrave; una macchina vecchia" sono alcune delle frasi del riconfermato governatore che hanno sucitato pi&ugrave; malumore nella Lega e in Forza Italia. Dopo la dura risposta del segratario ligure della Lega<strong> Rixi</strong> (<strong>"Scivolone mediatico frutto della poca lucidit&agrave; post ubriacatura elettorale"</strong>), il neo eletto consigliere regionale del Carroccio <strong>Alessio Piana, ospite a fuori Rotta,</strong>&nbsp;getta acqua sul fuoco: "Parole poco opportune, ma <strong>il presidente ha gi&agrave; corretto il tiro su altre testate</strong>".&nbsp; Anche <strong>Lilli Lauro</strong>, della Lista Cambiamo conToti presidente, tende una mano di riconciliazione: "Non mi sembra il caso di mettere l'uno contro l'altro i partiti della coalizione. I<strong>l successo della nostra lista &egrave; andato a beneficio di tutto il centrodestra</strong>".&nbsp;</p>
<p>Le parole di Toti hanno sucitato reazioni anche in casa<strong> Forza Italia - Liguria Popolare.&nbsp; </strong>Le due forze, che si sono presentate insieme a Polis di Claudio Scajola alle ultime elezioni regionali con una lista unitaria, hanno rivendicato il loro ruolo nella coalizione e chiedeono una posizione<strong>&nbsp;di primo piano nella nuova amministrazione regionale, magari un assessorato</strong>. "<strong>Nella scorsa legislatura abbiamo tenuto in piedi la maggioranza per anni con un solo voto di distacc</strong>o, grazie in particolare ad <strong>Andrea Costa </strong>di<strong> Liguria Popolare</strong>, questo va ricordato", sottolinea <strong>Claudio Muzio</strong>, riconfermato consigliere per Forza Italia. "Ora rivendichiamo di essere rappresentati". Anche l'onorevole<strong> Maurizio Lupi</strong>, referente nazionale di Liguria Popolare!, certifica il ruolo di Forza Italia: "Non &egrave; una macchina vecchia, e deve essere rappresentata. Per&ograve; condivido il contenuto dell'intervista di Toti: <strong>occorre ripensare il centrodestra</strong>. Come Salvini deve essere in grado di unire la coalizione a livello nazionale, cos&igrave; deve fare Toti a livello regionale".</p>
<p>Nella coalizione di centrodestra uscita dalle urne regionali emerge anche un forte ruolo di <strong>Fratelli d'Italia</strong>, che raddoppia i consensi e arriva <strong>a superare il 10%.</strong> <strong>Matteo Rosso,</strong> coordinatore del partito di Giorgia Meloni a livello ligure, &egrave; soddisfatto del risultato e (da medico) da un consiglio a Toti: "<strong>Meglio che tenga per s&egrave; la delega alla sanit&agrave;</strong>. E' un settore complicato, meglio che ci sia una sola guida ovviamente aiutata da esperti".</p>
<p>Rimanendo in casa Fratelli d'Italia ma tornando al <strong>"toto-giunta",</strong> l'ex vice sindaco di Genova e neo eletto consigliere regionale <strong>Stefano Balleari s</strong>i chiama fuori dalla competizione. "Non ho esperienza di legislazione regionale; a questo giro <strong>preferisco rimanere in consiglio</strong>". Tra gli ospiti della nuova puntata di Fuori Rotta c'&egrave; anche "mister preferenza", <strong>Marco Scajola</strong> della lista Toti, il candidato pi&ugrave; votato della Regione ed ex assessore all'urbanistica. "Non chiedo nulla, ma ovviamente s<strong>e Toti mi chiamasse a coprire di nuovo quel ruolo accetterei volentieri</strong>".&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cosa chiedono imprese e ordini professionali ai candidati alle regionali? Le risposte a Fuori Rotta]]></title>
			<link>https://telenord.it/cosa-chiedono-imprese-e-ordini-professionali-ai-candidati-alle-regionali-le-risposte-a-fuori-rotta</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Ormai siamo agli sgoccioli: il 20 e il 21 settembre 2020 i liguri sceglieranno il loro nuovo presidente. In questa strana campagna elettorale estiva le discussioni politiche non...]]></description>
			<pubDate>Fri, 11 Sep 2020 18:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai siamo agli sgoccioli: il <strong>20 e il 21 settembre 2020 i liguri sceglieranno il loro nuovo presidente</strong>. In questa strana campagna elettorale estiva le discussioni politiche non sono mancate, ma <strong>cosa chiede il mondo delle imprese, del porto e degli ordini professionali ai candidati alla presidenza</strong>?</p>
<p><strong>Telenord &egrave;</strong> andato a chiederlo proprio <strong>ai diretti interessati</strong>. <strong>Alessandro Pitto</strong> (presidente di Spediporto), <strong>Luca Becce</strong> (presidente Assiporto), <strong>Alessandro Bonsignore</strong>, (presidente Fromceo Liguria), <strong>Paolo Odone</strong> (presidente di Ascom Confcommercio Liguria) e <strong>Giovanni Mondini</strong> (presidente Confindustria Genova) hanno presentato le loro domande ai dieci candidati alla presidenza della Regione Liguria, tracciando un elenco di priorit&agrave; ed esigenze che il prossimo governatore dovr&agrave; affrontare nel corso del suo mandato.</p>
<p>Nella nuova puntata di <strong>Fuori Rotta</strong>, in onda questa sera alle 21 su Telenord, potrete ascoltare le risposte di <strong>Alice Salvatore</strong> (IlBuonsenso), <strong>Ferruccio Sansa</strong> (M5S-coalizione di centrosinistra), <strong>Aristide Massardo</strong> (Lista Massardo), <strong>Giacomo Chiappori</strong> (Grande Liguria), <strong>Marika Cassimatis</strong> (Base Costituzionale), <strong>Andrea Aprile</strong> (Ora rispetto per tutti gli animali, in rappresentanza del candidato presidente Roberto Benetti), <strong>Davide Visigalli</strong> (Riconquistare l'Italia), <strong>Gian Piero Buscaglia</strong> (Lista Carlo Carpi Graf, in rappresentanza del candidato presidente Carlo Carpi) e <strong>Gaetano Russo</strong> (Il Popolo della Famiglia). Il presidente uscente Giovanni Toti non ha avuto modo di partecipare.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Otto candidati e due sedie vuote: a Fuori Rotta il primo confronto tra gli aspiranti presidenti della Liguria]]></title>
			<link>https://telenord.it/otto-candidati-e-due-sedie-vuote-a-fuori-rotta-il-primo-confronto-tra-gli-aspiranti-presidenti-della-liguria</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/otto-candidati-e-due-sedie-vuote-a-fuori-rotta-il-primo-confronto-tra-gli-aspiranti-presidenti-della-liguria</guid>
			<description><![CDATA[A poco pi&ugrave; di due settimane dalle elezioni regionali, Telenord ospita il primo confronto in assoluto tra i candidati in corsa per la carica di presidente della Liguria....]]></description>
			<pubDate>Fri, 04 Sep 2020 17:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A poco pi&ugrave; di due settimane dalle elezioni regionali, <strong>Telenord</strong> ospita il<strong> primo confronto in assoluto</strong> tra i <strong>candidati in corsa per la carica di presidente della Liguria</strong>. Nella puntata del 4 settembre di <strong>Fuori Rotta,</strong> in onda alle 21,<strong> otto dei dieci nomi in lizza</strong> si sono <strong>messi in gioco</strong> per illustrare le loro idee sui grandi problemi della nostra regione e spiegare le loro ricette per risolverli.</p>
<p>Telenord ha invitato tutti e dieci i candidati, ma purtroppo<strong> due di loro hanno scelto di non partecipare</strong>: si tratta di<strong> Giovanni Toti</strong>, presidente uscente sostenuto dalla coalizione di centrodestra, e <strong>Ferruccio Sansa,</strong> candidato presidente unitario del centrosinistra e del Movimento 5 Stelle. Al loro posto, due sedie vuote.&nbsp;</p>
<p>Durante il confronto non sono mancati i colpi di scena: <strong>Gian Piero Buscaglia,</strong> rappresentante della <strong>Lista Carlo Carpi Graf</strong>&nbsp;che ha parteciapto al dibattito al posto del candidato Carpi (attualmente in carcere), ha voluto lanciare una <strong>protesta contro la rigida gestione degli spazi politici nelle emittenti televisive</strong>, in particolare in quella pubblica. Buscaglia intendeva anche soffermarsi su vicende , di rilevanza penale, riguardanti la sua espereinza personale, ma pi&ugrave; volte &egrave; stato stoppato dalla conduttrice, Antonella Ginocchio,&nbsp; che gli ha ricordato l'importanza di affrontare i temi del dibattito.&nbsp;</p>
<p>Al di l&agrave; delle proteste estemporanee, ecco i quesiti intorno ai quali &egrave; stato incentrato il dibattito di Fuori Rotta:&nbsp;</p>
<p><strong>- Il 14 si torna a scuola: &egrave; troppo presto? Cosa comporter&agrave; lo stop legato alle elezioni regionali? E l'universit&agrave;?</strong></p>
<p><strong>- L'Europa ci guarda: la riprogrammazione dei fondi europei, il Mes ed il recovery fund</strong></p>
<p><strong>- La sanit&agrave; della Liguria 2020-2025: quale modello realizzare e su quali strutture puntare?</strong></p>
<p><strong>- La Liguria e le infrastrutture: cosa serve? Gronda s&igrave;, no o n&igrave;? E i porti?</strong></p>
<p><strong>- Turismo, entroterra e Liguria green: come valorizzare il territorio, combattere l'abbandono ed il dissesto idrogeologico?</strong></p>
<p>Ecco i candidati che non si sono tirati indietro al confronto: oltre al gi&agrave; citato Gian Piero Buscaglia, sono intervenuti <strong>Marika Cassimatis (Base Costituzionale)</strong>, <strong>Giacomo Chiappori (Grande Liguria)</strong>, <strong>Davide Visigalli (Riconquistare l'Italia)</strong>, <strong>Gian Carlo De Salvo (Ora rispetto per tutti gli animali</strong>, in rappresentanza del candidato presidente <strong>Riccardo Benetti,</strong> assente giustificato per un incidente sul lavoro), <strong>Aristide Massardo (Lista Massardo)</strong>, <strong>Alice Salvatore (IlBuonsenso)</strong> e <strong>Gaetano Russo (Il Popolo della Famiglia).</strong>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sette domande per dieci candidati: gli aspiranti presidenti della Liguria a Fuori Rotta]]></title>
			<link>https://telenord.it/sette-domande-per-dieci-candidati-gli-aspiranti-presidenti-della-liguria-a-fuori-rotta</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sette-domande-per-dieci-candidati-gli-aspiranti-presidenti-della-liguria-a-fuori-rotta</guid>
			<description><![CDATA[Come sar&agrave; la nostra Regione fra 5 anni? Quali sono i settori su cui concentrarsi per migliorare la Liguria? La puntata del 28 agosto di Fuori Rotta &egrave; tutta...]]></description>
			<pubDate>Fri, 28 Aug 2020 18:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Come sar&agrave; la nostra Regione fra 5 anni?</strong> Quali sono<strong> i settori su cui concentrarsi</strong> per migliorare la<strong> Liguria?</strong> La puntata del 28 agosto di <strong>Fuori Rotta</strong> &egrave; tutta dedicata ai <strong>candidati presidenti</strong> e alla <strong>loro idea di Liguri</strong>a. Ecco i quesiti che <strong>Telenord</strong> ha posto ai nomi in lizza:<br />&nbsp;<br />1) Il vostro progetto di <strong>sanit&agrave;</strong> per la Liguria 2020-2025. anche alla luce di una possibile ripresa dell'<strong>emergenza coronavirus</strong>. Per il futuro, quali ospedali realizzare? Manterreste la regia di <strong>Alisa</strong>?</p>
<p><br />2) La <strong>Liguria</strong> isolata a casua dei <strong>deficit infrastrutturali</strong>. Che fare nell'immediato? Quali le opere sulle quali vorreste puntare?</p>
<p><br />3) Qual &egrave; la vostra ricetta per <strong>rilanciare l&rsquo;economia ligure</strong>, in molti settori, e tra questi il turismo, messa a dura prova dal lockdown e dai problemi di viabilit&agrave; ? &nbsp;E parliamo anche dell&rsquo;<strong>entroterra;</strong></p>
<p><br />4) Anche<strong> il porto e la logistica</strong> hanno sofferto. Che fare?</p>
<p><br />5) Come e con quali strumenti programmare ed utilizzare i <strong>fondi europei</strong>, inclusi quelli provenienti dal <strong>Recovery Fund</strong>?</p>
<p><br />6) Come<strong> finanzier&agrave; la campagna elettorale</strong> sua e del suo schieramento?</p>
<p><br />7) Renderete noti i nomi dei<strong> vostri finanziatori</strong>?</p>
<p>Ed ecco i nomi dei dieci candidati che si sono cimentati nel ripondere ai quesiti di Telenord: Gian Piero Buscaglia (rappresentante della lista Carlo Carpi - Graf); Ferruccio Sansa (Coalizione di centrosinistra - M5S); Marika Cassimatis (Base Costituzionale); Giovanni Toti (coalizione centrodestra); Davide Visigalli (Riconquistare l'Italia); Giacomo Chiappori (Grande Liguria); Riccardo Benetti (Ora rispetto per tutti gli animali); Aristide Massardo (Lista Massardo); &nbsp;Alice Salvatore (IlBuonsenso); Gaetano Russo (Democrazia Cristiana - Il Popolo della Famiglia).</p>
<p>Appuntamento su <strong>Telenord (canale 13) alle 21</strong> del 28 agosto per informarsi sulle prossime elezioni e non rimanere... Fuori Rotta!&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Salvatore a Fuori Rotta: "Alisa è stata un vero tonfo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/salvatore-a-fuori-rotta-alisa-e-stata-un-vero-tonfo</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salvatore-a-fuori-rotta-alisa-e-stata-un-vero-tonfo</guid>
			<description><![CDATA[Ospite della puntata di venerd&igrave; 28 agosto di Fuori Rotta, la candidata presidente de IlBuonsenso Alice Salvatore parla dei programmi del suo movimento sui grandi temi...]]></description>
			<pubDate>Fri, 28 Aug 2020 18:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ospite della puntata di venerd&igrave; 28 agosto di <strong>Fuori Rotta</strong>, la candidata presidente de <strong>IlBuonsenso Alice Salvatore</strong> parla dei programmi del suo movimento sui grandi temi della campagna elettorale, a cominciare dalla <strong>sanit&agrave;</strong>, fondamentale delle competenze regionali.</p>
<p>"La sanit&agrave; deve essere pubblica,<strong> il privato convenzionato &egrave; una truffa legalizzata</strong>", dichiara Salvatore. "Negli utlimi anni, da quando &egrave; stato introdotto questo sistema insieme alle esternalizzazioni, i costi sono lievitati. IlBuonsenso vuole ripubblicizzare tutto il servizio e re-internalizzare tutti i servizi".&nbsp;</p>
<p>Per quanto riguarda la regia di Alisa, Salvatore &egrave; netta: "<strong>Alisa &egrave; stata un vero tonfo</strong>. Il suo personale va riassorbito all'interno delle Asl e va ripristinata l'Agenzia ligure di controllo sanitario.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>Sul tema delle<strong> infrastrutture</strong>, Salvatore parla dell'importanza della <strong>connessione internet:</strong> "C'&egrave; un'infrastruttura di cui nessuno parla, quella immateriale, fondamentale per avere connessione dati efficente su tutto il territorio". Attenzione anche al <strong>trasporto pubblico</strong>: "Il problema dell'isolamento della Liguria e del traffico nella nostra regione si potrebbe risolvere se avessimo <strong>mezzi pubblici frequenti</strong> ed efficenti in citt&agrave; e potenziando il<strong> trasporto ferroviario</strong>".&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Visigalli a Fuori Rotta: "Potenziamo il trasporto pubblico"]]></title>
			<link>https://telenord.it/visigalli-a-fuori-rotta-potenziamo-il-trasporto-pubblico</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/visigalli-a-fuori-rotta-potenziamo-il-trasporto-pubblico</guid>
			<description><![CDATA[Ospite della puntata di venerd&igrave; 28 agosto di Fuori Rotta, che ha messo a confronto 10 interviste singole fatte ai 10 candidati alla presidenza della regione Liguria,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 28 Aug 2020 17:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ospite della puntata di venerd&igrave; 28 agosto di<strong> Fuori Rotta</strong>, che ha messo a confronto 10 interviste singole fatte ai 10 candidati alla presidenza della regione Liguria, <strong>Davide Visigalli</strong> di <strong>Riconquistare l'Italia</strong> parla dei principale temi che stanno animando la campagna elettorale, in paticolare il nodo infrastrutture.</p>
<p>"Negli ultimi anni la Liguria ha subito una vera e propria distruzione di tutta la sua rete infrastrutturale. Dobbiamo <strong>mettere in sicurezza quello che gi&agrave; c'&egrave; e potenziare il trasporto pubblico,</strong> in particolare quello <strong>ferroviario</strong>", sostiene Visigalli. "E' fondamentale per il turismo e il trasporto delle merci, quindi bisogna puntare sul raddoppio del binario a Ponente e sul nodo ferroviario di Genova. Se ne parla da quando sono bambino, &egrave; venuta l'ora di farlo veramente".</p>
<p>Riconquistare l'Italia &egrave; per la <strong>diminuzione del traffico su gomma:</strong> "E' dispendioso, crea malessere nella popolazione per quanto riguarda&nbsp; l'inquinamento e lo stress dovuto al traffico, quindi siamo per spostare per quanto possibile il trasporto su ferro. Per le citt&agrave; pi&ugrave; grandi della nostra regione siamo per il potenziamento del trasporto pubblico per evitare l'intasamento di macchine private nel centro, con<strong> aree parcheggio all'esterno delle citt&agrave;".</strong>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
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			<title><![CDATA[Russo a Fuori Rotta: "Alisa è un carrozzone incapace di gestire la sanità ligure"]]></title>
			<link>https://telenord.it/russo-a-fuori-rotta-alisa-e-un-carrozzone-incapace-di-gestire-la-sanita-ligure</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA["Io sono per eliminare Alisa, perch&eacute; si &egrave; rivelata un carrozzone incapace di gestire la sanit&agrave; ligure". Non ha mezzi termini Gaetano Russo, candidato...]]></description>
			<pubDate>Fri, 28 Aug 2020 17:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>"Io sono per eliminare Alisa</strong>, perch&eacute; si &egrave; rivelata un carrozzone incapace di gestire la sanit&agrave; ligure". Non ha mezzi termini<strong> Gaetano Russo</strong>, candidato presidente alla <strong>Regione Liguria</strong> per<strong> Il Popolo della Famiglia e Democrazia Cristiana</strong> alla domanda sulla sua visione della sanit&agrave; in Liguria. "Per quanto riguarda gli ospdali, la faccenda &egrave; complessa. Io sono della Spezia e conosco da vicino la questione dell'o<strong>spedale Fellettino</strong>: gi&agrave; dieci ani fa io ammonivo che si era partiti con il piede sbagliato. Avevo portato una proposta di un'azienda tedesca per ripensare il Sant'Andrea, ma &egrave; stata bocciata. La cittadinanza paga esosi contributi ma non vede alcuna realizzazione".</p>
<p>Il candidato presidente tocca anche il nodo <strong>viabilit&agrave;</strong> in Liguria. "Non &egrave; facile trovare infrastrutturali per la Liguria, stretta fra i monti e il mare", sottolinea Russo. "La Gronda sarebbe preziosa per migliorare i collegamento fra Genova e i grandi porti del Nord Europa".&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Chiappori a Fuori Rotta: "Il verde dell'entroterra e il blu del mare uniti per il turismo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/chiappori-a-fuori-rotta-il-verde-dell-entroterra-e-il-blu-del-mare-uniti-per-il-turismo</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Ospite nella puntata speciale di Fuori Rotta dedicata alla elezioni regionali di settembre, che venerd&igrave; 28 agosto ha dato voce ai dieci nomi in corsa per la presidenza...]]></description>
			<pubDate>Fri, 28 Aug 2020 16:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ospite nella puntata speciale di<strong> Fuori Rotta</strong> dedicata alla elezioni regionali di settembre, che venerd&igrave; 28 agosto ha dato voce ai dieci nomi in corsa per la presidenza della<strong> Regione Liguria,</strong> Giacomo Chiappori (leader e candidato presidente per la lista Grande Liguria) parla della sue strategia per rilanciare il <strong>turismo</strong>.</p>
<p>"Io ho sposato nel tempo l'<strong>idea del blu del mare legato al verde dell'entroterra</strong>: dobbiamo rilanciarli insieme", dichiara Chiappori. "Pensiamo all'economia che passa dagli agriturismi, dal mangiare bene, dalle eccellenze del nostro territorio. Io ho sono stato per anni all'Enit, ho preparato progetti intenazionali e nazionali, penso di essere piuttosto esperto nel settore".&nbsp;</p>
<p>Sul tema della <strong>logistica</strong>, Chiappori propone una revisione delle concessioni portuali e l'isitutizione di porti franchi per rilanciare i traffici. "Ci sono tanti grandi porti come Rotterdam, ma anche Genova &egrave; un grande porto, fondamentale per tanti mercati".&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Fondi UE, ambiente e sanità: i temi caldi delle elezioni 2020 infiammano Fuori Rotta]]></title>
			<link>https://telenord.it/fondi-ue-ambiente-e-sanita-i-temi-caldi-delle-elezioni-2020-infiammano-fuori-rotta</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[La campagna elettorale &egrave; partita, i motori si scaldano: nella nuova puntata di Fuori Rotta, in onda 21 agosto alle 21, dodici candidati si confrontano sui temi che stanno...]]></description>
			<pubDate>Fri, 21 Aug 2020 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La campagna elettorale &egrave; partita, i motori si scaldano: nella nuova puntata di <strong>Fuori Rotta</strong>, in onda <strong>21 agosto alle 21</strong>, dodici candidati si confrontano sui temi che stanno<strong> dominando il dibattito pubblico</strong> in questo periodo pre elettorale.&nbsp;</p>
<p>La <strong>sanit&agrave;</strong>, com'&egrave; ovvio in questo periodo post emergenza Covid e con il timore di una ripresa dei contagi con l'arrivo dell'autunno, continua a tenere banco: come riprogrammare un settore tanto importante nel bilancio regionale? Come migliorare la risposta ad un'eventuale ritorno dell'emergenza?&nbsp;</p>
<p>Strettamente legato al tema della sanit&agrave; &egrave; quello della <strong>gestione dei fondi europei</strong> che arriveranno nei prossimi mesi. Se tutte le forze politiche sono d'accordo nel dire che si tratta di risorse che vanno sfruttate con attenzione, c'&egrave; ancora contrasto su alcuni temi, come l'adesione o meno dell'Italia al Mes. Anche <strong>l'ambiente</strong> e l'ampliamento dei <strong>parchi naturali liguri</strong>, prima fra tutti la questione della trasformazione del parco di Portofino in parco nazionale, anima la discussione di Fuori Rotta. Infine, le<strong> infrastrutture</strong>: quali sono quelle pi&ugrave; urgenti?</p>
<p>A discutere di questi e moltri altri temi, nella nuova puntata di <strong>Fuori Rotta</strong> si sono avvicendati:&nbsp;&nbsp;</p>
<p>Gianni Pastorino, Linea Condivisa; Elena Putti, Partito Democratico; Lilli Lauro, Lista Toti ; Sandro Garibaldi, Lega; Enrico Pignone, Lista Sansa Presidente; Giovanni Lunardon, Partito Democratico; Simona Ferro, Fratelli d&rsquo;Italia; Arianna Viscogliosi, Forza Italia; Benedetto Costa, Lista Massardo; Alessio Piana, Lega; Andrea Boccaccio, Movimento 5 Stelle; Mario Maturanza, Il Buonsenso.</p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Verso le elezioni regionali: i candidati in Liguria si sfidano]]></title>
			<link>https://telenord.it/verso-le-elezioni-regionali-i-candidati-in-liguria-si-sfidano</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Tre domande e due minuti a testa: tempi serrati nella nuova puntata di Fuori Rotta, in onda venerd&igrave; 7 agosto alle ore 21 su Telenord. I candidati delle varie forze...]]></description>
			<pubDate>Fri, 07 Aug 2020 18:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;">Tre domande e due minuti a testa: tempi serrati nella nuova puntata di<strong> Fuori Rotta, in onda venerd&igrave; 7 agosto alle ore 21 su Telenord.</strong> <br />I candidati delle varie forze politiche in corsa per il rinnovo del<strong> Consiglio regionale</strong> si confrontano sugli argomenti pi&ugrave; scottanti della Regione, a cominciare dalla gestione della sanit&agrave; ai tempi del covid 19. <br />Altro tema fondamentale in questi mesi, il nodo delle<strong> infrastrutture</strong>,<strong> tra traffico in tilt e cantier</strong>i. Tutti sono concordi sulla necessit&agrave; di <br />mettere urgentemente fine all'isolamento della Liguria. Le idee delle forza politiche divergono fortemente su come farlo: Gronda si o Gronda no?<br />Su quali opere puntare? Strettamente legato alla viabilit&agrave;, il tema del <strong>turismo</strong>: la ripresa di una delle voci economiche pi&ugrave; impostanti per la Regione &egrave; un capitolo importante nei programmi di tutte le forze politiche. <br />A discutere di questi e molti altri temi, nella nuova puntata di Fuori Rotta si avvicendano:<strong> Alessandro Piana (Lega) Katia Piccardo (Pd) Alessandro Bozzano (Cambiamo!Con Toti presidente) Alberto Pandolfo (Pd), Claudio Muzio (Forza Italia), Armando Sanna (Pd) Stefano Balleari (Fdi) , Marco Preve (Lista Sansa presidente), Rosario Amico (Italia Viva), Fabio Tosi (M5S),Marco De Ferrari (Il Buonsenso) e Federico Bertorello (Lega)</strong><br /><br /><strong>Fuori </strong><strong>R</strong><strong>otta </strong><strong>s</strong><strong>i pender&agrave; una piccola pausa per la settimana di ferragosto: l'appuntamento &egrave; il 21 agosto, </strong><strong>con nuove sfide. E ognuno cerchi di trovare la sua rotta...</strong></span></span></p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Elezioni regionali, Lunardon: ”Lavoro e ambiente le parole chiave del programma della coalizione”]]></title>
			<link>https://telenord.it/elezioni-regionali-lunardon-lavoro-e-ambiente-le-parole-chiave-del-programma-della-coalizione</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[La coalizione giallo rossa ligure &egrave; pronta a parlare di temi e candidature. Nella nuova puntata di Fuori Rotta, in onda questa sera alle 21, diversi sostenitori di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2020 18:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La coalizione giallo rossa ligure &egrave; pronta a parlare di temi e candidature. Nella nuova puntata di <strong>Fuori Rotta</strong>, in onda questa sera alle 21, diversi sostenitori di<strong> Ferruccio Sansa</strong> si sono confrontati sui temi su cui puntare per cercar strappare la Liguria al centrodestra. "Sar&agrave; fondamentale parlare ai cittadini di lavoro e ambiente", dichiara <strong>G</strong><strong>iovanni Lunardon, capogruppo uscente </strong><strong>in Consiglio regionale del</strong><strong> PD,</strong> in corsa per una riconferma. e che indica i punti salienti delprogramma di lavoro da proporre ai liguri per i prossimi 5 anni. i&nbsp;</p>
<p>Un altro tema cruciale, anche alla luce delle tante polemiche sorte durante l'amministrazione Toti, &egrave; la<strong> sanit&agrave;:</strong> "L'emergenza covid 19 ha dimostrato una cosa: affidare l'assistenza sanitaria ai privati, come accade in Lombardia, &egrave; una strategia fallimentare", sostiere Gianni Pastorino di Linea condivisa, che nel consiglio regionale ricopriva, oltre al ruolo di capogruppo, quello di vice presidente della commisione sanit&agrave;. "Il nostro modello &egrave; diverso rispetto a quello del centrodestra: servono pi&ugrave; attenzion e risorse&nbsp; alle strutture pubbliche per non lasciare indietro nessuno".</p>
<p>Altro tema caldo, le infrastrutture ed in particolare la<strong> Gronda.</strong> "Noi siamo favorevoli a quest&rsquo;opera. Siamo pronti a far partire immediatamente la prima parte dell'opera, che &egrave; gi&agrave; iniziata, e ridiscutere la realizzazione della seconda tranche di lavori", dichiara <strong>Marco Preve, candidato al consiglio regionale per la lista Sansa Presidente.</strong> Sulla medesima lunghezza d&rsquo;onda <strong>Luca Pirondini, capogruppo in Consiglio comunale del Movimento 5 Stelle</strong> che ha aggiunto: &ldquo;Per la prima parte&nbsp; noi siamo pornti gi&agrave; da questa sera a far partire l&rsquo;intervento&rdquo;</p>
<p><strong>Il segretario del PD Simone Farello,</strong> intanto, anticipa qualche nome delle liste del partito per le prossime regionali: "Le liste di Savona sono pronte, all'interno ci sono persone affidabili con esperienza sul territorio. Ad esempio, saranno in lizza il sindaco di <strong>Bergeggi </strong><strong>R</strong><strong>oberto Arboscello, il sindaco di Cisano sul Neva Massimo Niero, il consigliere regionale uscente Mauro Righello, l'avvocato Gemelli e Ilaria Pietropaolo, </strong><strong>attiva nella sanit&agrave;.</strong></p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Elezioni regionali, Scajola: “In Liguria gettate le basi di un progetto nazionale per un grande centro"]]></title>
			<link>https://telenord.it/elezioni-regionali-scajola-in-liguria-gettate-le-basi-di-un-progetto-nazionale-per-un-grande-centro</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Ormai &egrave; ufficiale: alle prossime elezioni regionali Liguria Popolare di Andrea Costa si unir&agrave; a Forza Italia, coordinata a livello ligure dal sindaco di Rapallo...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2020 17:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;">Ormai &egrave; ufficiale: alle prossime elezioni regionali <strong>Liguria Popolare </strong>di<strong> Andrea Costa si unir&agrave; a Forza Italia,</strong> coordinata a livello ligure dal sindaco di Rapallo <strong>Carlo Bagnasco,</strong> entrambi ospiti della nuova puntata di Fuori Rotta,<strong> in onda il 31 luglio alle 21</strong>. Nella grande reunion del centro ha un ruolo di primo piano<strong> Claudio Scajola, </strong>sindaco di Imperia e presidente onorario dell'associazione Polis, volto storico di Forza Italia che negli anni si era allontanato dal partito. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;">In collegamento Skype con la trasmissione, <strong>Scajola</strong> traccia la sua valutazione del <strong>"matrimonio" ligure: </strong></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;">"La novit&agrave; di questa unione &egrave; il ricercare le origini del centro destra, per dare un segnale e riunire tutte le voci dei moderati all'insegna di valori dell'umanesimo, del garantismo e delle radici cristiane". </span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;">Quello che sta accadendo in Liguria &egrave; un esperimento che ha ambizioni nazionali: "L'unione ha avuto il beneplacito anche di Maurizio Lupi a Roma", dice Scajola, che gi&agrave; nei giorni scorsi aveva detto a Telenord di aver sentito spesso il presidente <strong>Silvio Berlusconi</strong>, che ha voluto l&rsquo; operazione, organizzata a livello ligure dal coordinatore di Forza Italia Carlo Bagnasco.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><strong>Matteo Cozzani, coordinatore della campagna per Cambiamo! per Toti presidente</strong>, commenta: "Pi&ugrave; ampliano la coalizione, meglio &egrave;". In studio c'&egrave; anche<strong> Stefano Balleari, vicesindaco di Genova</strong> e candidato al consiglio regionale per<strong> Fratelli d'Italia</strong>, che parla di programmi: "Dalla mia esperienza in comune vorrei portare al centro del dibattito la <strong>digitalizzazione</strong>, un tema assolutamente fondamentale per il futuro della Liguria". </span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><strong>Francesca Corso, candidata della Lega,</strong> commenta in particolare la candidatura alla presidenza della Regione di Giacomo Chiappori, sindaco di Diano Marina, di estrazione leghista.&nbsp;</span></span></p>]]></content:encoded>
			
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				<item>
			<title><![CDATA[Farello (PD): "In queste elezioni le opzioni sono due: o noi o Toti"]]></title>
			<link>https://telenord.it/farello-pd-in-queste-elezioni-le-opzioni-sono-due-o-noi-o-toti</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/farello-pd-in-queste-elezioni-le-opzioni-sono-due-o-noi-o-toti</guid>
			<description><![CDATA["Penso che i liguri ne siano consapevoli: in queste elezioni regionali ci sono solo due opzioni alternative, il centrosinistra o Toti. Le forze che si pongono al di fuori sono...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Jul 2020 18:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Penso che i liguri ne siano consapevoli: in queste<strong> elezioni</strong> regionali ci sono solo <strong>due opzioni alternative</strong>, il <strong>centrosinistra</strong> o <strong>Toti</strong>. Le forze che si pongono al di fuori sono destinate a perdere". Il segretario del PD ligure <strong>Simone Farello</strong> &egrave; netto sull'andamento delle prossime elezioni: sar&agrave; uno scontro diretto tra Ferruccio Sansa, candidato della coalizione giallo rossa, e il presidente uscente Giovanni Toti.&nbsp;</p>
<p>Per qaunto riguarda i temi e i nomi per portare avanti la campagna elettorale, il <strong>Partito Democratico</strong> vuole puntare su volti femminili. Farello non fa nomi, ma rivela un altro asso nella manica: i tanti primi cittadini del PD sparsi nei comuni della Liguria, come i sindaci di Rossiglione <strong>Katia Piccardo</strong> e quello di Sant'Olcese <strong>Armando Sanna,</strong> entrambi ospiti della nuova puntata di Fuori Rotta. "sono le voci del territorio, quelli che meglio interpretano le istanze dei cittadini". Tra i temi pi&ugrave; scottanti da affrontare inc ampagna elettroale ci sono le infrastrutture e, pi&ugrave; in generale, la mobilit&agrave;. "Nel nostro programma c'&egrave; la realizzazione di tutte le infrastruttrue attese da anni che hanno i cantieri gi&agrave; aperti o pronti per partire subito, non solo quelle che saranno pronte fra dieci anni. In pi&ugrave;, bisogna ripensare alla mobilit&agrave; integrata, potenziando il servizio ferroviario".</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[L’allarme della Liguria isolata: tra proteste e proposte, i sindaci a confronto]]></title>
			<link>https://telenord.it/l-allarme-della-liguria-isolata-tra-proteste-e-proposte-i-sindaci-a-confronto</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/l-allarme-della-liguria-isolata-tra-proteste-e-proposte-i-sindaci-a-confronto</guid>
			<description><![CDATA[Cantieri fermi da anni o ancora da iniziare, caos sulle autostrade, lavori e ritardi sulla linea ferroviaria: la Liguria sta affrontando un periodo complesso per quanto riguarda...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Jul 2020 18:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cantieri fermi da anni o ancora da iniziare, caos sulle autostrade, lavori e ritardi sulla linea ferroviaria: la Liguria sta affrontando un<strong> periodo complesso</strong> per quanto riguarda gli <strong>spostamenti </strong>e la <strong>viabilit&agrave;</strong>, con grandi ripercussioni sull'economia e la vita dei cittadini. In prima linea ci sono i<strong> sindaci</strong> delle citt&agrave; grandi e piccole della Liguria, che si trovano a dover affrontare frane, traffico in tilt e molte altre criticit&agrave;.</p>
<p>A Fuori Rotta, in onda venerd&igrave; sera alle 21, si&nbsp; confrontanoi sindaci provenienti da Levante, da Ponente e dall'entroterra, di diversi schieramenti politici ma accomunati dalla necessit&agrave; di far fornte alle esigenze di cittadini e turisti esasperati. "Diventare sindaco &egrave; il modo migliore per sabotare un politco", scherza <strong>Carlo Bagnasco</strong>, primo cittadino di<strong> Rapallo</strong>. "Qui in Liguria lo &egrave; ancora di pi&ugrave;, visti tutti i problemi che ci sono capitati negli ultimi anni. Ma bisogna anche dire che come categoria abbiamo uno spessore amministrativo di tutto ripetto, siamo delle vere e proprie sentinelle del territori". &nbsp;Tra le problematiche pi&ugrave; urgenti che i sindaci liguri devono affrontare, la viabilit&agrave; e i collegamenti interni alla regione: la sindaca di <strong>Savona</strong>, <strong>Ilaria Caprioglio,</strong> &egrave; netta: "La situazione viabilit&agrave; &egrave; davvero intollerabile, e dal ministero dei trasporti non abbiamo ricevuto risposte. Sulle autostrade ci sono ancora delle corsie chiuse, con incidenti all'ordine del giorno". Anche nell'entroterra di Genova i disagi &nbsp;sono stati evidenti. "Tra la chiusura dell'uscita di Masone sulla A26 e i vari danni provocati dal maltempo non ci siamo fatti mancare niente", afferma <strong>Katia Piccardo</strong>, sindaca di <strong>Rossiglione</strong>. "Sarebbe il caso di far partire subito i &nbsp;cantieri che sono prondi per iniziare", afferma il sindaco di <strong>Sant'Olcese Armando Sanna</strong>.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Elezioni regionali, Bagnasco: “Mutati gli accordi nella coalizione, serve un dialogo con Toti”]]></title>
			<link>https://telenord.it/elezioni-regionali-bagnasco-mutati-gli-accordi-nella-coalizione-serve-un-dialogo-con-toti</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Un fonte compatto con una certa vivacit&agrave; interna. E' questo il profilo del centro destra ligure in vista delle elezioni regionali di settembre: i partiti che la...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Jul 2020 18:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un fonte compatto con una certa vivacit&agrave; interna. E' questo il profilo del centro destra ligure in vista delle elezioni regionali di settembre: i partiti che la compongono stanno stringendo accordi e alleanze, anche alla luce della nuova legge elettorale che prevede l'abolizione del listino e la doppia preferenza di genere. E&rsquo; quanto emerge nella puntata di <strong>Fuori Rotta</strong>, in onda questa sera alle ore 21. &ldquo;Sono d&rsquo;accordo nella sostanza con la modifica, che per&ograve; non andava fatta a poche settimane dal voto, quando gi&agrave; erano stati presi degli accordi che a questo punto cambiano: ora &egrave; necessario un chiarimento&rdquo;, dichiara il coordinatore regionale di Forza Italia, <strong>Carlo Bagnasco</strong> che rivendica dignit&agrave; per il suo partito, all&rsquo;interno della coalizione e che, per rafforzare Forza Italia in Liguria, sta lavorando per chiudere il matrimonio con<strong> Liguria Popolare,</strong> il movimento civico guidato da<strong> Andrea Costa. </strong>Da Roma, il <strong>vicepresidente </strong>di <strong>Forza Italia, Antonio Tajani</strong>, sentito gi&agrave; nei giorni scorsi da Telenord, lo d&agrave; quasi per certo, e anche Bagnasco ribadisce: "<strong>Il matrimonio si far&agrave;</strong>, sono ottimista. L'unione con Costa pu&ograve; dare un contributo importante alla crescita di Forza Italia". Anche sulla collaborazione con Forza Italia di uno dei suoi fondatori, <strong>Claudio Scajola, </strong>sindaco di Imperia, ex ministro e al momento a capo di uno schieramento civico e di un'associazione, Bagnasco non chiude le porte: "I coordinatori devono essere inclusivi, e anche Scajola sarebbe pi&ugrave; che benvenuto".</p>
<p>"La coalizione deve rimanere compatta, per il bene della Liguria e per riproporre un'amministrazione che ha gestito bene tutte le sfide che si &egrave; trovata ad affrontare. E' cruciale anche per distinguerci dal centrosinistra, che ha scelto il candidato pi&ugrave; divisivo possibile", puntualizza l&rsquo;onorevole <strong>Lorenzo Viviani, </strong>della <strong>Lega,</strong> nel rispondere alla richiesta di dialogo avanzata da Bagnasco.</p>
<p>C'&egrave; per&ograve; un'anima da sempre vicina al centrodestra che sembra voler correre da sola: &egrave; il Popolo della Famiglia, guidato da <strong>Mario Adinolfi,</strong> che pare non aver apprezzato l'atteggiamento della giunta regionale ligure in temi come la tutela della maternit&agrave; e della famiglia tradizionale. "Ho una grandissima stima di Giovanni Toti, ma il nostro movimento ha una visione autonoma, anche a livello locale. In Liguria c'&egrave; una vera e propria emergenza natalit&agrave;, serve pi&ugrave; attenzione per questi temi. Per le elezioni, vedremo cosa fare: abbiamo pronto un nostro candidato, ma in realt&agrave; per il Popolo della famiglia sono importanti i temi e le battaglie politiche e non occupare un posto in regione . Comunque qui in Liguria abbiamo un "tesoretto" di voti che potrebbero essere cruciali".</p>
<p>Intanto, anche il resto del centrodestra si prepara alle elezioni. Oltre a <strong>Stefano </strong><strong>A</strong><strong>nzalone di Cambiamo!,</strong> che ha gi&agrave; confermato la sua candidatura per le elezioni regionali, anche il vicesindaco di Genova <strong>Stefano Balleari (Fratelli d'Italia),</strong><strong> ha gi&agrave; annun</strong><strong>c</strong><strong>iato </strong> la sua candidatura. Balleari si<strong> dimetter&agrave;</strong> dalla giunta comunale <strong>al momento della presentazione delle liste</strong>. "Fare l'assessore in una citt&agrave; richiede impegno costante, non voglio rubare tempo a questo incarico importante. In pi&ugrave; non voglio prestare fianco alle polemiche di chi potrebbero accusarmi di sfruttare la mia posizione in Comune per la mia campagna elettorale".</p>
<p>Tra i candidati alla corsa verso il consiglio regionale ospiti di Fuori Rotta c'&egrave; anche <strong>Salvatore </strong><strong>A</strong><strong>longi,</strong> di <strong>Forza Italia:</strong> "Come medico, spero di poter portare la mia esperienza nel settore della sanit&agrave; che, specialmente in questi mesi, ha assunto una particolare importanza".</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Autostrade in Liguria, fine di un incubo? Le reazioni del centrodestra ligure ]]></title>
			<link>https://telenord.it/autostrade-in-liguria-fine-di-un-incubo-le-reazioni-della-politica</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/autostrade-in-liguria-fine-di-un-incubo-le-reazioni-della-politica</guid>
			<description><![CDATA[Nella nuova puntata di Fuori Rotta si torna a parlare della difficile situazione sulle autostrade in Liguria insieme a Enrico Valeri, direttore delle reti di Aspi: "Chiediamo...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Jul 2020 18:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella nuova puntata di Fuori Rotta si torna a parlare della difficile situazione sulle autostrade in Liguria insieme a Enrico Valeri, direttore delle reti di Aspi: "Chiediamo scusa a tutti i liguri per i disagi che hanno dovuto affrontare, ma ormai siamo in una fase avanzata delle operazioni. Entro fine luglio, sulle autostrade della Liguria controllate da Aspi, si viagger&agrave; a due corsie in entrambe le direzioni".</p>
<p><br />Le affermazioni d<strong>i Valeri</strong> suscitano reazioni perplesse, quasi incredule, tra gli ospiti della seconda parte di Fuori Rotta.<strong> L'assessore allo sviluppo economico Benveduti </strong>ringrazia i lavoratori che sis tanno imepgnando a portare a termine i lavori in tempi rapidi, ma non &egrave; convinto sull'operato di Autostrade per l'Italia: "Ci sono un po' troppi condizionali in questi discorsi. La realt&agrave; &egrave; che siamo reduci da un emse e mezzo di vero e proprio caos, che ha portato milioni e milioni di euro di danni al turismo e tutte le attivit&agrave; economiche liguri". Servirebbe un risarcimento? "Non predendo che Aspi diventi un bancomat, ma certo delle opere compensative sarebbe utili. Comunque anche il Ministero dei Trasporti ha le sue responsabilit&agrave;: &egrave; da mesi che cerchiamo di contattarli, ma non c'&egrave; stato verso".&nbsp;</p>
<p><br />Anche l'organizzazione dei lavori solleva qualche perplessit&agrave; tra gli ospiti: "Io sono un semplice utente, ma devo dire che vedo ben pochi operai sulle strade: si prometttono mari e monti, ma poi di tangibile c'&egrave; poco", commenta <strong>Antonio Oppicelli, coordinatore di Genova per Fratelli d'Italia.</strong> "E' da 15 anni almeno che sento parlare di Gronda, ma non se n'e ancora fatto nulla".<strong> Mario Mascia, capogruppo Forza Italia consiglio comunale a Genova,</strong> &egrave; d'accordo: "Bene che ci siano 1200 operai di Aspi, ma non li ho proprio visti. Bisognerebbe prendere spunto dal cantoere del nuovo ponte sul Polcevera: quando c'erano ancora i tronconi del vecchio ponte avevano installato dei sensori per controllare la stabilit&agrave;. Non si potrebbe usare una tecnologia simile per velocizzare i lavori e i controlli sulla rete autostradale?" .</p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Sansa a Fuori Rotta: "Le condoglianze di Toti? Si vede che è nervoso"]]></title>
			<link>https://telenord.it/sansa-a-fuori-rotta-le-condogliaze-di-toti-si-vede-che-e-nervoso</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA["Toti mi fa le condoglianze per la campagna elettorale? Questi toni fanno trasparire un certo nervosismo. Per&ograve; sono contento: dimostra che io e lui siamo davvero agli...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Jul 2020 18:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"<strong>Toti mi fa le condoglianze per la campagna elettorale</strong>? Questi toni fanno trasparire<strong> un certo nervosismo</strong>. Per&ograve; sono contento: dimostra che <strong>io e lui siamo davvero agli opposti"</strong>. A dirlo &egrave; il neocandidato della coalizione centrosinistra-Movimento 5 Stelle, <strong>Ferruccio Sansa,</strong> ospite della trasmissione Fuori Rotta, in onda questa sera alle ore 21.</p>
<p>Dopo mesi di trattative, il giornalista esordisce come competitor ufficiale di <strong>Giovanni Toti</strong> nella corsa verso la presidenza della Regione Liguria. Sansa &egrave; anche reduce da una <strong>mattinata intensa</strong>, farcita di colpi di "fuoco amico" (come la presunta telefonata di Luigi Di Maio a Grillo, nella quale il ministro degli Esteri avrebbe detto: "Non possiamo candidare chi ci &egrave; sempre andato contro") e di parole ufficiali di sostegno (il capo politico Vito Crimi fa sapere di credere in Sansa): "Sono da anni amico di Beppe, anche se non gli ho mai risparmiato le critiche. Forse su Di Maio posso nutrire dei dubbi, ma su Grillo non credo proprio". Da Roma, anche il deputato 5 stelle <strong>Marco Rizzone</strong> comferma la scelta: "<strong>Lasciamo stare i gossip</strong>, si tratta di indiscrezioni. Di Maio non ha mai partecipato al dibattito sulla Liguria. Il lungo confronto per scegliere il nome alla fine &egrave; stato costruttivo, del resto la Liguria &egrave; l'unica regione dove si sta sperimentanto l'alleanza di governo".&nbsp;</p>
<p>Intanto, si continua a dibattere con <strong>Italia Viva,</strong> che si &egrave; sfilata dalla coalizione e correr&agrave; da sola proprio perch&eacute; non si sente rappresentata da Sansa. Hanno scelto un candidato divisivo, semza mai prendere veramente in considerazione i nomi pi&ugrave; inclusivi che erano trapelati, ne prendiamo atto", dichiara <strong>Rosario Amico</strong>, coordinatore di Genova per Italia Viva. "Andremo per conto nostro, magari con un<strong> ticket Serafini- Massardo.</strong> Del resto, non siamo mai stai invitati ai tavoli di discussione..." <strong>Luca Pastorino</strong>, parlamentare di Leu, contesta questa affermazione: "Non &egrave; vero che non siete stati invitati, non avete voluto partecipare! Fino all'ultimo il nome di Bandiera come candidato alternativo era rimasto sul tavolo, ma non l'avete sostenuto". <strong>Gianni Pastorino</strong>, di Linea Condivisa, &egrave; netto: "Ora basta dietrologie, &egrave; stato fatto un lavoro di sintesi difficile e travagliato. Ferruccio &egrave; il nome pi&ugrave; aggregante, ora passiamo a proproste cponcrete". Sansa commenta lapidario: "Vorr&agrave; dire che se la coalizone perder&agrave; per pochi voti, vi prenderete la responsabilit&agrave; di aver regalato la Liguria a Toti. <strong>Alberto Pandolfo,</strong> segretario del PD genovese, si dice convinto della scelta: "Ferruccio &egrave; il miglior interprete della coalizione, lo dico sulla base del programmi che propone".&nbsp;</p>
<p>E proprio di programmi si parla nel resto della trasmissione: per convincere gli elettori liguri, Ferruccio Sansa punter&agrave; su <strong>sanit&agrave;, trasporti e ambiente</strong>. "Vogliamo puntare sull'ambiente, che tra l'altro &egrave; anche un settore che riceve moltissimmoi contributi europei. Il rispetto per i territorio porta dei vantaggi anche per il turismo: le persone vengono in Liguria per ammirare la sua bellezza, non per vedere colate di cemento".</p>
<p>Per quanto riguarda la sanit&agrave;, Sansa non &egrave; convinto dall'operato di <strong>Alisa</strong>. "E' <strong>una struttura che si sovrappone alle Asl</strong>, una miniera di poltrone di dubbia utilti&agrave;. La sanit&agrave; &egrave; tutto per una Regione, se non funziona vuol dire che la regione &egrave; amministrata male" dichiara Sansa. "Anche le RSA vanno ripensate: non possono essere un parcheggio per "vecchi", gli anziani vanno trattati con pi&ugrave; riguardo, magari con delle strutture di co-housing come si fa nei Paesi del Nord".</p>
<p>Per quanto riguarda le infrastrutture, Sansa conferma i suoi dubbi sulla <strong>Gronda,</strong> che vede come un <strong>progetto ormai vecchio</strong>, ma pensa che in Liguria ci siano altre opere fondamentali: "Il nodo ferroviario e il tunnel della Val Fontanabuona, ad esempio, sono fondamentali. Serve una <strong>rivoluzione copernicana</strong> in Liguria: qual &egrave; la <strong>visione di Toti?</strong> <strong>Ombrellini da cocktail, tappeti rossi e soldi sprecati in marketing</strong>".</p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Liguria, Valeri (Aspi): "A fine luglio si viaggerà a due corsie sulle autostrade liguri"]]></title>
			<link>https://telenord.it/valeri-direttore-gestione-reti-aspi-entro-fine-luglio-stop-ai-cantieri</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA["Chiediamo scusa a tutti i liguri per i disagi che hanno dovuto affrontare, ma ormai siamo in una fase avanzata delle operazioni. Entro fine luglio, sulle autostrade della...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Jul 2020 14:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"<strong>Chiediamo scusa</strong> a tutti i <strong>liguri</strong> per i disagi che hanno dovuto affrontare, ma ormai siamo in<strong> una fase avanzata delle operazion</strong>i. Entro<strong> fine luglio,</strong> sulle autostrade della Liguria controllate da Aspi, <strong>si viagger&agrave; a due corsie in entrambe le direzioni</strong>". A dirlo &egrave; <strong>Enrico Valeri</strong>, direttore gestione reti di Autostrade per l'Italia, intervistato nell'ambito della trasmissione <strong>Fuori Rotta</strong>, in onda stasera alle 21 su <strong>Telenord.</strong>&nbsp; "La situazione torner&agrave; alla quasi normalit&agrave; anche per quanto riguarda le gallerie".&nbsp;</p>
<p><strong>Valeri</strong> ha spiegato da tecnico le ragioni di Aspi, rispondendo a chi accusa la societ&agrave; per la situazione di paralisi del traffico che si &egrave; creata sulle autostrade liguri. "Abbiamo <strong>seguito dei protocolli rigidissimi</strong> sia in termini di sicurezza che di tempistiche. Il <strong>ministero dei Trasporti</strong> ci ha chiesto di concludere i lavori e i controlli sulle gallerie e i viadotti liguri in tempi molto brevi, anticipando gli interventi programmati per i prossimi mesi, quindi si sono dovuti aprire moltissimi cantieri contemporaneamente".</p>
<p>Per fare fronte all'ingente mole di lavoro e <strong>rispettare la tabella di marcia</strong> imposta dal ministero, spiega Valeri, Aspi ha richiamato in <strong>Liguria un gran numero di operai e di mezzi</strong>: "Dobbiamo tenerconto del fatto che in questa regione si concentrano il <strong>50% delle gallerie e il 25% dei viadotti</strong> presenti nelle tratte gestite da Aspi. Controllare tutte le infrastrutture quindi richiede uno sforzo molto intenso: impossibile portare a termine tutti i lavori senza influire sul traffico".</p>
<p>Ma cosa risponde Aspi a chi obietta di non vedere <strong>operai al lavoro</strong> nei cantieri? "Non si vedono perch&eacute; le operazioni si svolgono all'interno delle gallerie", spiega Valeri.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Quel cantiere chiamato desiderio:  a Fuori Rotta le grandi opere in Liguria ]]></title>
			<link>https://telenord.it/quel-cantiere-chiamato-desiderio-a-fuori-rotta-le-grandi-opere-in-liguria</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Mai come in questo periodo, tra la prossima inaugurazione del nuovo viadotto sul Polcevera e il caos traffico su tutta le rete autostradale ligure, il tema delle infrastrutture...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Jul 2020 17:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mai come in questo periodo, tra la prossima inaugurazione del nuovo viadotto sul Polcevera e il caos traffico su tutta le rete autostradale ligure, il tema delle infrastrutture &egrave; diventato centrale nel dibattito pubblico. Nella puntata di Fuori Rotta, in onda questa sera, venerd&igrave; 10 alle 21, si &egrave; discusso delle opere strategiche in Liguria, come la nuova diga foranea del porto di Genova, la Gronda, il terzo Valico ferroviario, il tunnel della Valfontanabuona e il raddoppio dei binari nel Ponente.</p>
<p>Tra gli ospiti, <strong>Massimo Giacchetta, vicepresidente della Camera di commercio di Genova,</strong> che parla del "libro bianco" delle priorit&agrave; per lo sviluppo stilato dagli impenditori genovesi e liguri. "Noi peroriamo la causa delle infrastrutture da pi&ugrave; di dieci anni, anche quando parlare di questi temi sembrava quasi inammissibile". In studio c'e anche<strong> Luca Pastorino, </strong><strong>parlamentare </strong><strong>di Leu</strong>, che promuove le azioni del governo sul tema infrastrutture: "Non voglio fare il difensore dei cinque stelle, ma devo dire che il governo si sta impegnando nella sburocratizzazione". <br />Sul tema &egrave; intervenuto anche <strong>G</strong><strong>i</strong><strong>o</strong><strong>vanni Lunardon, capogruppo del Pd </strong><strong>in Consiglio regionale </strong>. "Il decreto semplificazione varato dal governo ha dato un supporto importante alla sburocratizzazione".<strong> Edoardo Rixi (Lega),</strong> parlamentare della Lega ed ex sottosegretario alle infrastrutture, risponde: "Quando ero al ministero avevo gi&agrave; tutto pronto per dare il via libera a molte opere, compreso il doppio binario a Ponente. Sotto l'egida di Toninelli e della De Micheli si &egrave; bloccato tutto". <br />Intanto, dal mondo dell'impresa la voce &egrave; una sola: fare presto. "Il 22 luglio andremo a Roma, davanti ai palazzi della politica e davanti ad Aspi, per chiedere finalmente certezze", ra<strong>cconta Botta, direttore generale di Spediporto. </strong><strong>A</strong><strong>ldo </strong><strong>S</strong><strong>pinelli, presidente di Spinelli Group</strong>, &egrave; netto: "Stiamo subendo un sacco di danni per questa situazione, con infrastrutture bloccate e traffico in tilt a causa delle autostrade. E' un emergenza di guerra".<br /><strong>Stefano Balleari, vicesindaco di Genova,</strong> &egrave; d'accordo col mondo delle imprese: &ldquo;Bisogna parlare di meno e fare di pi&ugrave;: la ricostruzione del Ponte Morandi ha dato un buon esempio". <br />Una delle opere pi&ugrave; discusse, che occupa il dibattito sulle infrastrutture da pi&ugrave; di 15 anni, &egrave; la <strong>Gronda</strong>. Alberto Clavarino Promotore della petizione online "si alla Gronda&rdquo;, &egrave; contento del fatto che l'opera sia stata inserita nel decreto semplificazioni: &ldquo;Anche se quel "salvo intese finale mi preoccupa un po'". S<strong>tefano Anzalone, consigliere comunale di Cambiamo!,</strong> sul tema di una cabina di regia per organizzare i cantieri &egrave; un po' dubbioso: "Sarebbe utile, ma con quali interlocutori?"</p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Il sottosegretario Traversi: "Normalità sulle autostrade liguri da fine luglio"]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-sottosegretario-traversi-normalita-sulle-autostrade-liguri-da-fine-luglio</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/il-sottosegretario-traversi-normalita-sulle-autostrade-liguri-da-fine-luglio</guid>
			<description><![CDATA["I 5 Stelle sono per la revoca, ma siamo comunque disposti a vedere se Aspi presenter&agrave; un piano adeguato. Altrimenti, le concessioni non potranno essere rinnovate"....]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Jul 2020 17:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"I 5 Stelle sono per la revoca, ma siamo comunque disposti a vedere se Aspi presenter&agrave; un piano adeguato. Altrimenti, le <strong>concessioni</strong> non potranno essere rinnovate". <strong>Roberto Traversi</strong>, sottosegretario alle <strong>Infrastrutture e trasporti,</strong> &egrave; chiaro: la situazione del traffico sulle autostrade liguri &egrave; frutto di anni di trascuratezza nelle manutenzioni.</p>
<p>Ospite della nuova puntata di Fuori Rotta, in onda venerd&igrave; 10 alle 21, il sottosegretario parla del caos cantieri in Liguria: "I lavori di questi mesi si sono resi <strong>assolutamente necessari</strong> per motivi di<strong> sicurezza</strong>, per evitare altre tragedie come il Morandi". Quello che &egrave; mancato, secondo Traversi, &egrave; una comunicazione seria e precisa delle chiusure e dei cantieri. Il sottosegretario lancia una proposta: "Servirebbe <strong>un tavolo di crisi</strong> che coinvolga tutti gli enti interessati, compresa la Prefettura, per coordinare gli interventi".</p>
<p>Ma quali sono le prospettive per il fututo a breve termine delle autostrade liguri? "Credo che entro fine luglio si pot&agrave; tornare alla normalit&agrave;"</p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Cup, Ardenti, Lega: “Non c'è modo di smaltire le prenotazioni in tempi brevi”]]></title>
			<link>https://telenord.it/cup-ardenti-lega-non-c-e-modo-di-smaltire-le-prenotazioni-in-tempi-brevi</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[La riapertura del Cup, avvenuta dopo la lunga chiusura per l&rsquo;emergenza coronavirus, almeno sulla carta lo scorso 22 giugno &egrave; uno dei temi al centro della puntata di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 26 Jun 2020 18:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La riapertura del Cup, avvenuta dopo la lunga chiusura per l&rsquo;emergenza coronavirus, almeno sulla carta lo scorso 22 giugno &egrave; uno dei temi al centro della puntata di Fuori Rotta, in onda questa sera alle 21. Si discute del fatto che gli sportelli aziendali restano chiusi e il numero del call center risulta perennemente occupato. Riuscire a parlare con un operatore &egrave; un&rsquo;impresa. A questo si aggiunge che i tempi di attesa per effettuare esami e visite son molto lunghi. E non tutte le prestazioni sono ancora garantite. Molti ambulatori restano chiusi.</p>
<p><strong>Paolo </strong><strong>Ardenti, </strong><strong>consigliere regionale </strong><strong>della Lega </strong><strong>e stretto collaboratore dell&rsquo;assessorato alla sanit&agrave;,</strong> ha ammesso che al momento non si intravedono spiragli per migliorare la situazione e non si prevede una particolare &ldquo;strategia&rdquo; da mettere in atto, se non un costante monitoraggio della situazione, resa ancor pi&ugrave; difficile dall&rsquo;arretrato da smaltire: &ldquo;Dobbiamo ancora erogare 200mila visite. Sono numeri impressionanti quelli da recuperare, sono frutto di tre mesi di inattivit&agrave; e difficili da recuperare, tenuto conto che non possiamo creare situazioni a rischio contagio&rdquo;.</p>
<p><strong>Giovanni </strong><strong>Lunardon, </strong><strong>Pd </strong>ha ribattuto che, oltretutto, la gente ora &egrave; poco informata sulle modalit&agrave; di prenotazione che non includono gli sportelli aziendali, tutti chiusi : &ldquo;La Regione &egrave; arrivata a questa riapertura del tutto impreparata: ha speso 800 mila euro per la campagna sul turismo un mese fa, ma ora si scopre che &egrave; stata fatta pochissima comunicazione nella sanit&agrave;&rdquo;. E ancora: &ldquo;Si sarebbero dovute fare assunzioni e impiegare intelligentemente il privato&rdquo;.<br />Anche per<strong> Valter Ferrando, consigliere re</strong><strong>gionale</strong><strong> di Italia Viva e medico,</strong> la giunta non ha saputo affrontare l&rsquo;intera questione coronavirus, ed in merito alle visite da smaltire ribadisce: &ldquo;Non si &egrave; fatta rete tra pubblico e privato. Adesso ci sono code, e molti saranno costretta a rivolgersi a loro spese ai privati&rdquo;. <br /><strong>Rita Hervatin, presidente regio</strong><strong>nale del Tribunale del malato</strong> racconta la sofferenza dei pazienti in una Regione con un elevato numero di anziani bisognosi di cure e con poca conoscenza di Internet. Infatti &ndash; evidenzia - la comunicazione sul Cup viene fatta sul web e gli anziani prevalentemente non vi accedono.</p>
<p>A proposito della mancata comunicazione, <strong>Massimo Ferrante, presidente del Municipio Bassa Val Bisagno</strong> evidenzia: &ldquo;La nostra sede &egrave; attaccata ad Asl di via Archimede ed in questi giorni, oltre ad essere i catalizzatori del malcontento, abbiamo accolto le persone in difficolt&agrave;&rdquo;</p>
<p><strong>Gianni </strong><strong>Pastorino, </strong><strong>consigliere regionale di Linea Condivisa</strong> e <strong>vicepresidente della Commissione sanit&agrave;,</strong> puntualizza: &ldquo;Ardenti ha ammesso che la maggioranza non ha in mente una soluzione per la questione dei cup: la giunta non ha un disegno per far fronte a tutte le e prenotazioni&rdquo;.</p>
<p><strong>Andrea </strong><strong>Carraro, </strong><strong>vicesegretario regionale IMMG </strong><strong>(Fderazione italiana medici di medicina generale)</strong> spiega che i medici di base possono provvedere alle prenotazioni, ma soltanto una parte di loro, anche per ragioni di organizzazione e di logistica, sono abilitati a farlo, tanto pi&ugrave; che di fatto questo lavoro, di tipo amministrativo, richiederebbe l&rsquo;ausilio di collaboratori.</p>
<p>Un altro medico, <strong>Pier Aldo Canessa, che fa parte del Manifesto della Sanit&agrave; locale</strong> (racchiude diverse associazioni) spiega, tra l&rsquo;altro, che alla Spezia la situazione non &egrave; chiara, a causa della mancanza di comunicazione da parte dell'Asl 5.</p>
<p><strong>Andrea Costa, consigliere regionale di Liguria Popolare</strong>, rimarca invece lo sforzo fin qui fatto dalla Regione nel fronteggiare l&rsquo;emergenza e l&rsquo;attuale periodo di ripresa</p>
<p>Nella seconda parte della trasmissione si parla invece di<strong> turismo.</strong> Sotto i riflettori in particolare le richieste degli operatori del settore che oggi hanno protestato a Roma, per chiedere interventi dedicati. <strong>Marta Reggiardo, vicepresidente na</strong><strong>zionale</strong><strong> FAI,</strong> in collegamento da Roma, evidenzia che le richieste avanzate alla <strong>Regione</strong> <strong>Liguria</strong> non sono state finora soddisfatte. In particolare ricorda che la Regione, aveva prospettato la possibilit&agrave; di stanziare <strong>750 mila euro a fondo perduto</strong>, ma cos&igrave; non &egrave; stato. L&rsquo;<strong>assessore regionale al turismo, Gianni Berrino </strong>evidenzia che ha presentato un emendamento al decreto Rilancio affinch&eacute; si forniscano fondi per le imprese di Bus ed i loro mezzi possano essere utilizzati per affiancare quelli del trasporto locale, visto che sono necessari maggiori spazi contro il pericolo contagio,. Berrino ha aggiunto che si rimodulano dei bandi regionali, finanziati con fondi comunitari per includere i codici Ateco degli operatori del turismo.</p>
<p><strong>Costa, presidente della Commissione Attivit&agrave; produttive,</strong> promette il suo impegno per cercare di accogliere le richieste degli operatori.<strong> Giovanni Lunardon</strong>, che ha sollecitato l&rsquo;utilizzo di fondi del <strong>Decreto Genova</strong> per il trasporto pubblico, si &egrave; impegnato a farsi portavoce anche con il governo del disagio e delle esigenze degli operatori del turismo ligure.</p>
<p>Presenti, tra gli altri, anche <strong>Valter Centenaro, presidente cooperativa radio taxi Genova, Gianluca Faziola, presidente Federalberghi Genova e Francesca Asardi, guida turistica.</strong></p>
<p><br /><br /></p>]]></content:encoded>
			
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				<item>
			<title><![CDATA[Aspi, il sottosegretario Traversi: "Entro 10 giorni decisione sul futuro delle concessioni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/aspi-il-sottosegretario-traversi-entro-10-giorni-decisione-sul-futuro-delle-concessioni</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/aspi-il-sottosegretario-traversi-entro-10-giorni-decisione-sul-futuro-delle-concessioni</guid>
			<description><![CDATA[A partire dal tragico crollo del ponte Morandi, lo spinoso tema delle concessioni autostradali &egrave; spesso al centro della cronaca e delle discussioni politiche. Il governo...]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Jun 2020 18:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A partire dal tragico crollo del ponte Morandi, lo spinoso tema delle concessioni autostradali &egrave; spesso al centro della cronaca e delle discussioni politiche. Il governo si sta interrogando da tempo sul da farsi; nel giro di pochi giorni potrebbe arrivare la decisione definitiva sulla revoca delle concessioni ad Aspi. Ad anticiparlo &egrave; i<strong>l sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Roberto Traversi,</strong> ospite della puntata di Fuori Rotta, in onda il 19 giugno alle 21: &ldquo;<strong>Ormai le varie anime del governo stanno raggiugendo un accordo sul da farsi con Aspi: entro 10 giorni arriver&agrave; la decisione definitiva&rdquo;. </strong><br />Traversi parla anche dei cantieri che negli ultimi mesi si sono moltiplicati lungo tutta la rete autostradale ligure: &ldquo;Anch&rsquo;io sono un utente, so bene le difficolt&agrave; che un automobilista affronta tutte le volte che si mette al volante. <strong>Stiamo definendo un piano di programmazione dei lavori per diminuire i disagi, ma bisogna tener conto che alcuni interventi sono molto urgenti per questioni di sicurezza. Dobbiamo cercare di mettere rimedio in pochi mesi a una trascuratezza che dura da almeno 15 anni; quello che possiamo fare nel frattempo &egrave; ridurre le tariffe&rdquo;.</strong> <br />Un altro tema che scalda la discussione in studio &egrave; l&rsquo;annosa questione della Gronda di Genova. Tra i cittadini ci sono opinioni diverse riguardo a quest&rsquo;opera: alcuni la ritengono inutile, altri pensano che sia un elemento fondamentale per migliorare la viabilit&agrave; ligure. C&rsquo;&egrave; chi ha lanciato una petizione per chiedere l&rsquo;inizio dei lavori: &egrave; <strong>Alberto Clavarino, promotore di &ldquo;S&igrave; alla Gronda&rdquo;. </strong>&ldquo;Abbiamo raccolto gi&agrave; 2000 firme, considerando che &egrave; un iniziativa che ho portato avanti da solo &egrave; un bel risultato&rdquo;, dice. A questo proposito <strong>l&rsquo;onorevole Rixi (Lega) </strong>lancia un allarme sul futuro della rete autostradale ligure, in particolare sul nodo di Genova: &ldquo;Il tecnico incaricato dal ministero dei Trasporti, l&rsquo;ingegner Migliorino, ha segnalato che tantissime gallerie intono a Genova dovranno essere rifatte entro 4 o 5 anni. <strong>Se non facciamo in fretta a iniziare i lavori per la Gronda, ci troveremo con l&rsquo;autostrada bloccata per anni, senza un percorso alternativo</strong>.</p>
<p>Di tutt&rsquo;altro parere &egrave; il consigliere regionale<strong> Alice Salvatore, de &ldquo;IlBuonsenso</strong>&rdquo;: &ldquo;Il progetto della Gronda &egrave; gi&agrave; vecchio di 15 anni, l&rsquo;opera &egrave; inutile. Quello che davvero non si pu&ograve; tollerare &egrave; che Aspi produca questo sfacelo indisturbata, lasciando interi centri della nostra regione praticamente isolati&rdquo;. <br /><strong>Sergio Rossetti, del partito Democratico,</strong> ha una proposta: &ldquo;Si dovrebbero mettere ad un tavolo tutti gli enti interessati alla viabilit&agrave; per trovare una quadra sulla questione autostrade. Secondo noi del P<strong>artito Democratico la Regione Liguria</strong> avrebbe dovuto organizzare un tavolo con ferrovie, Amt, imprenditori e terminalisti per capire come intervenire per evitare i blocchi della viabilit&agrave; che si sono visti in questo periodo. Purtroppo non &egrave; stato fatto niente del genere&rdquo;. <br />Sul tema del porto &egrave; intervenuto <strong>Alessandro Ferrari, direttore di Assiterminal:</strong> &ldquo;La viabilit&agrave; &egrave; un problema &ldquo;al cubo&rdquo; per tutti, sia cittadini che imprenditori. Il porto di Genova deve competere con i porti di tutto il mondo, che hanno alle spalle infrastrutture all&rsquo;avanguardia. Con una situazione del genere alle spalle, recuperare il calo del 30% dei traffici del lockdown sar&agrave; impossibile&rdquo;.</p>
<p><strong>Massimo Caviglia, </strong><strong>segretario generale della </strong><strong>della Camera di commercio di Genova</strong>, &egrave; d&rsquo;accordo: &ldquo;Alle istituzioni chiediamo rapidit&agrave; di intervento e che riconoscano che il nostro territorio cos&igrave; &egrave; praticamente isolato&rdquo;. Anche <strong>Rosario Amico</strong>, coordinatore prov. Genova Italia Viva, lancia l&rsquo;allarme sui danni alle imprese che i blocchi autostradali stanno causando: &ldquo;dobbiamo dare risposte certe a chi lavora e maggiore sicurezza a tutti i cittadini. Serve una comunicazione precisa sulla situazione delle autostrade&rdquo;.</p>
<p><strong>Franco De Benedictis</strong>, consigliere comunale di Genova (Domani Italia), &egrave; lapidario: &ldquo;Evidentemente manca la volont&agrave; di dare risposte certe&rdquo;. <br />A Fuori Rotta arrivano gli allarmi dei sindaci delle localit&agrave; della costa che si trovano ad affrontare una stagione turistica gi&agrave; compromessa dal Covid 19 con l&rsquo;ostacolo aggiuntivo del blocco del traffico autostradale. Il<strong> sindaco di Brugnato, Corrado Fabiani</strong>, parla delle caratteristiche del suo paese, pieno di cittadini che fanno i pendolari sulle autostrade e che ospita un ampio outlet affacciato direttamente sull&rsquo;uscita autostradale, mentre il s<strong>indaco di Rapallo Carlo Bagnasco</strong> descrive la situazione della sua citt&agrave;: &ldquo;Ci stiamo ancora riprendendo dalla mareggiata del 2018 e siamo appena usciti dall&rsquo;emergenza coronavirus. Servono urgentemente infrastrutture valide, non &egrave; possibile che gli automezzi siano costretti a circolare in mezzo alle strade di Rapallo&rdquo;. I</p>
<p>ll <strong>sindaco di Arenzano Luigi Gambino</strong> &egrave; gi&agrave; passato all&rsquo;attacco: ha denunciato sia autostrade che il ministero dei trasporti per il caos viabilit&agrave;. &ldquo;Nei giorni scorsi Arenzano &egrave; stata ostaggio del traffico, con l&rsquo;autostrada e l&rsquo;Aurelia completamente paralizzate: si faceva fatica a camminare a piedi per strada, dal numero di macchine imbottigliate.&rdquo;, racconta. <br />In campo ci sono anche altre iniziative legali. Tra gli ospiti della trasmissione c&rsquo;&egrave; l&rsquo;avvocato <strong>Raffaele Caruso, legale dell&rsquo;iniziativa San Cristoforo, </strong>che raccoglie le voci del Comitato Zona Arancione Ponte Morandi, CNA Genova e Liguria e USARCI SPARCI (sindacato che riunisce gli agenti di commercio della Liguria), Assiterminal e Trasporto Unito. &ldquo;Il 28 maggio abbiamo presentato un esposto in Procura incentrato sul calcolo delle tariffe autostradali applicate da Aspi&rdquo;, annuncia l&rsquo;avvocato. &ldquo;Attendiamo un riscontro in breve tempo&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Centrodestra verso le regionali: la voglia di vittoria sconfigge ferite e crepe ]]></title>
			<link>https://telenord.it/centrodestra-verso-le-regionali-la-voglia-di-vittoria-sconfigge-ferite-e-crepe</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Nella puntata di stasera di Fuori Rotta, in onda alle 21, &nbsp;le varie anime della coalizione ligure del centrodestra si confrontano sulla prossima scadenza elettorale per il...]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Jun 2020 18:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><br />Nella<strong> puntata di stasera di Fuori Rotta, in onda alle 21</strong>, &nbsp;le varie anime della coalizione ligure del <strong>centrodestra</strong> si confrontano sulla prossima scadenza elettorale per il rinnovo del Consilgio regionale e la nomina del presidente della Regione.&nbsp; &nbsp;</p>
<p>Tra i temi pi&ugrave; sentiti, come &egrave; ovvio in tempi di pandemia globale, la<strong> sanit&agrave;</strong>. <strong>Franco Senarega</strong> (capogruppo della Lega in Consiglio regionale),<strong> Stefano Anzalone</strong> (Capogruppo di Cambiamo! al consiglio comunale di Genova e probabile candidato alla corsa in Regione) e <strong>Andrea Costa</strong> (Liguria Popolare) sono concordi nel dire che il sistema sanitario regionale &egrave; riuscito a tenere duro in una situazione di emergenza inaspettata e gravissima, che ha travolto tutto il mondo.&nbsp;</p>
<p>Ci sono per&ograve; idee divergenti su alcuni aspetti, come la sperimentazione dell&rsquo;<strong>app Immuni</strong> per il tracciamento dei positivi al Covid 19 in Liguria. Proprio su questo punto nelle scorse settimane c&rsquo;era stata una polemica a distanza tra l&rsquo;assessore alla sanit&agrave; Sonia Viale ed il presidente Toti.&nbsp; Quest&rsquo;ultimo di fatto era aperto alla sperimentazione dell'applicazione, al contrario della sua vicepresidente. &ldquo;Per noi scegliere la Liguria come regione per testarla non &egrave; stata una scelta opportuna, ci sono troppi dubbi su come verranno gestiti i dati&rdquo;, sostiene Senarega. Ma questo dissapore sembra oramai esso da parte.&nbsp;</p>
<p>Durante la trasmissione si parla diffusamente anche del f<strong>uturo di Forza Italia in Liguria</strong>, che circa un anno fa ha dovuto affrontare la scissione con Toti e il suo &ldquo;Cambiamo!&rdquo;. Secondo <strong>Carlo Bagnasco</strong>, sindaco di Rapallo e coordinatore regionale di Forza Italia, i numeri a livello nazionale sono in crescita (all&rsquo;8,4%) e in Liguria il partito punta al 5%. &ldquo;Siamo impegnati in un tour elettorale in tutta la Liguria e abbiamo appena aperto quattro nuove sedi&rdquo;, spiega Bagnasco. Per quanto riguarda la compattezza della coalizione di centrodestra, non ha dubbi: &ldquo;Per me Toti va benissimo come candidato per le regionali, dobbiamo dare un forte messaggio di unit&agrave; agli elettori in questo periodo difficile&rdquo;. Nonostante la fuoriuscita di Toti da Forza Italia che, come ha ammesso Bagnasco ha indebolito il partito, il coordinatore ha confermato la scelta del governatore uscente come candidato a questa tornata elettorale. Insomma su tutto vince la volont&agrave; di non rompere la coalizione di centrodestra.&nbsp;</p>
<p><br />In studio &egrave; presente anche il <strong>commissario cittadino per Genova di Fratelli d&rsquo;Italia, Antonio Opicelli.</strong> Il suo partito sta avendo degli ottimi risultati a livello nazionale, il che potrebbe contribuire a ridefinire gli equilibri della coalizione. &ldquo;Il nostro capolista per le regionali sar&agrave; <strong>Matteo Rosso</strong>, ma all&rsquo;interno delle liste ci saranno anche tanti altri validi cittadini che vogliono mettersi in gioco. In politica &egrave; finito il tempo dei &ldquo;baroni&rdquo;: contano i risultati che si possono mostrare ai cittadini&rdquo;, dichiara Opicelli.&nbsp;</p>
<p><br />Il discorso affronta anche un altro tema delicato: la creazione di un<strong> ipotetico &ldquo;contenitore&rdquo; politico per i moderati al centro</strong>. Andrea Costa sorride: &ldquo;Se ne parla da anni, ma non &egrave; ancora venuto al mondo! Secondo me la chiave &egrave; mettere insieme pi&ugrave; sensibilit&agrave; possibili in campo moderato in un&rsquo;unica coalizione. Poi saranno, come sempre, i cittadini a decidere&rdquo;.</p>
<p>Intanto, la neonata Commissione sulla Sanit&agrave; della Regione, che avr&agrave; il compito di vigilare sul corretto funzionamento del sistema sanitario del territorio, ha un nuovo presidente: &egrave; <strong>Claudio Muzio</strong>, consigliere regionale di Forza Italia, <strong>ospite della seconda parte di Fuori Rotta.</strong> Un compito spinoso, vista la crisi da Covid 19, ma Muzio ha le idee chiare sul futuro della sanit&agrave;: &ldquo;L&rsquo; aspetto territoriale nella sanit&agrave; &egrave; fondamentale, ospedali e medici devono essere sempre a stratto contatto con i bisogni dei cittadini. Dobbiamo farci carico delle esigenze della comunit&agrave;&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>La salute sar&agrave; di certo un tema centrale della prossima campagna elettorale, che inevitabilmente sar&agrave; gestita molto diverso rispetto al passato.&nbsp;<br />&ldquo;E un tema di importanza globale. Se guardiamo a come &egrave; stata gestita l&rsquo;emergenza nel territorio, secondo me la Regione e le Asl liguri hanno fatto tutto il possibile per affrontare la crisi&rdquo;, dice <strong>Alessandro Piana </strong>( Lega), presidente del Consiglio regionale.</p>
<p><br />Anche secondo<strong> Ubaldo Borchi</strong>, coordinatore cittadino per <strong>Liguria Popolare</strong> a Genova, i temi della sanit&agrave; saranno cruciali. &ldquo;Dobbiamo tenerci pronti per un&rsquo;eventuale recrudescenza del virus. Per fare questo serve una sanit&agrave; a stratto contatto con il territorio: un&rsquo;idea potrebbe essere affidare gli ospedali alla gestione regionale e il resto al governo centrale&rdquo;.</p>
<p><strong>Stefano Anzalone</strong>, Capogruppo al consiglio comunale per &ldquo;Cambiamo!&rdquo;, contesta il comportamento della minoranza in regione: &ldquo;Si concentrano su polemiche pretestuose, evidentemente perch&eacute; non hanno un piano vero sulla sanit&agrave;&rdquo;.</p>
<p><br /><strong>Ma come sar&agrave; questa strana campagna elettorale estiva post Covid 19?</strong> Il neo presidente Muzio, che probabilmente sar&agrave; candidato sia nel listino che in Forza Italia, pensa che sar&agrave; una &ldquo;corsa&rdquo; molto impegnativa. &ldquo;Ma io sono abituato a correre da sempre&rdquo;, scherza. &ldquo;Ci saranno grosse novit&agrave; nel modo di gestirla, ma secondo me il contatto con gli elettori &egrave; irrinunciabile, l&rsquo;ascolto &egrave; una parte fondamentale della politica&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Lunardon, Pd a Fuori Rotta : “Giunta in ritardo: da marzo poteva rimodulare fondi Ue per destinarli al turismo”]]></title>
			<link>https://telenord.it/turismo</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Tra ritardi e tentennamenti, la Regione ha deciso di destinare al turismo, nell&rsquo;immediato, 750 mila per finanziamenti a fondo perduto. Lo ha detto il capogruppo della Lega...]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Jun 2020 17:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra ritardi e tentennamenti, la Regione ha deciso di destinare al turismo, nell&rsquo;immediato, 750 mila per finanziamenti a fondo perduto. Lo ha detto i<strong>l capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Franco Senarega,</strong> a Fuori Rotta, in onda questa sera alle 21, incalzato dal <strong>capogruppo Pd, Giovanni Lunardon,</strong> che rimprovera alla giunta di non aver rimodulato quanto restava di fondi europei inutilizzati: &ldquo;A marzo c&rsquo;era gi&agrave; l&rsquo;opportunit&agrave; di reimpiegare i fondi europei non ancora spesi nel settore della sanit&agrave;, dello sviluppo e dell&rsquo;occupazione, ma la Regione non l&rsquo;ha colto. - ha detto - Chiediamo che la Regione lo faccia almeno entro luglio, anche se siamo in ritardo&rdquo;.</p>
<p>La discussione sui fondi europei si infiamma: <strong>Andrea Costa, presidente della commissione attivit&agrave; produttive e </strong><strong>sviluppo turistico</strong> della Regione, risponde: &ldquo;I fondi europei hanno un tempo di erogazione lunghissimo, non potevamo aspettare. Del resto, a livello governativo per il turismo sono arrivati solo 3 miliardi di euro, compreso l bonus turistico&rdquo;. Costa commenta anche la manifestazione del settore turistico del 3 giugno: &ldquo;Penso sia stato un bel capitolo della politica, con i cittadini che sono stati ascoltati immediatamente dal Consiglio regionale. Abbiamo cercato di dare una risposta. &rdquo;</p>
<p>In effetti la protesta del 3 giugno davanti al Consiglio regionale, quando agenzie di viaggio, tour operator, guide, imprese di bus e noleggio con conducente e altri operatori del settore turistico hanno chiesto a gran voce alla Regione un sostegno concreto, ha dato qualche piccolo frutto. Anche se se gli operatori, messi in ginocchio dal lungo lockdown che ha generato una crisi senza precedenti, chiedono ben altro.</p>
<p>In primis il Consiglio ha varato all&rsquo;unanimit&agrave; <strong>un ordine del giorno </strong>con la quale si impegna la giunta a cercare tra i propri fondi delle somme pronte all&rsquo;uso, da girare il prima possibile ad un settore in ginocchio . Oltre ai fondi, di certo insufficienti, ma che rappresentano almeno un segnale, annunciati da Senarega, anche Costa dice che c&rsquo;&egrave; l&rsquo;impegno a rimodulare alcun bandi comunitari (per la sanificazione e la digitalizzazione), in modo che si consenta l&rsquo;accesso anche alle imprese turistiche. Ed inoltre si prevede la discussione, in commissione Attivit&agrave; produttive, gi&agrave; la prossima settimana, della proposta avanzata da <strong>Marta Regiardo, vicepresidente nazionale della federazione autonoleggiatori italiani,</strong> che potrebbe ridare fiato alla sua categoria e che sembra incontrare l<strong>&rsquo;accordo bipartisan delle forze politiche</strong>: &ldquo;Con la fine della quarantena, il trasporto pubblico &egrave; in forte difficolt&agrave; perch&eacute; i mezzi non sono sufficienti a garantire il distanziamento sociale dei passeggeri. Si potrebbero impiegare i mezzi dei privati, che ora sono fermi, per sgravare il servizio pubblico&rdquo;. Lunardon &egrave; d&rsquo;accordo: &ldquo;L&rsquo; avevamo proposto, ma l&rsquo;idea non &egrave; stata colta dalla Regione&rdquo;. E attacca: &ldquo;La maggioranza &egrave; fatta di federalisti della domenica: quando succede qualcosa &egrave; colpa del governo, se invece le cose vanno bene &egrave; merito delle regioni&rdquo;. E ancora: &ldquo;Bisognava reimpiegare i fondi che la giunta ha impegnato nella promozione turistica per dare fiato immediato ai lavoratori, ma non si &egrave; voluto farlo. Invece di usare le somme del fondo strategico regionale come un bancomat per Toti, si potevano prendere fondi anche da l&igrave;! Senza la protesta in piazza de Ferrari e poi davanti al Centro dei Liguri, queste categorie non avrebbero ottenuto un bel niente&rdquo;.</p>
<p>Nella trasmissione interviene anche <strong>Sabrina Paoli</strong>, referente ligure del MaAdv, un&rsquo;associazione autonoma che riunisce molte agenzie di viaggio liguri: &ldquo;Ringrazio tutti per il loro impegno nel trovare le risorse, ma qui serve liquidit&agrave; immediata. Il turismo vale il 13% del Pil italiano. Non abbiamo mai chiesto nulla, non siamo mai scesi in piazza, nemmeno durante la crisi del 2008, ma il coronavirus ci ha davvero messo in difficolt&agrave;. Abbiamo parlato con il ministro Franceschini e abbiamo ottenuto una certa apertura sulle nostre istanze: calcolare le perdite del fatturato includendo i mesi dell&rsquo;alta stagione, e non soltanto quelle di marzo e aprile, per ottenere rimborsi a fondo perduto pi&ugrave; corposi&rdquo;. Ma avverte: &ldquo;La situazione &egrave; insostenibile, se non si trovano soluzioni, torneremo in piazza&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Da febbraio abbiamo visto un calo del fatturato del 90%&rdquo;, dice Roberto Vigna, socio di una storica azienda genovese di bus e noleggio auto con conducente. &ldquo;Tra marzo e giugno di solito facciamo il 50% del fatturato, quest&rsquo;anno abbiamo azzerato gli introiti.</p>
<p>Ma come sar&agrave; il turismo in Liguria in questa strana estate 2020? S<strong>econdo Angelo Berlangieri, presidente dell&rsquo;Unione provinciale albergatori Savona,</strong> il quadro &egrave; tutt&rsquo;altro che roseo: &ldquo;Il movimento di turisti &egrave; molto lento. Giugno maggio e aprile li abbiamo persi, e ora abbiamo una ripartenza azzoppata, senza prenotazioni significative. Ci sono richieste solo per due o tre giorni, ma non &egrave; con i weekend saltuari che si risolleva il turismo&rdquo;. <strong>Sabrina Paoli</strong> interviene: &ldquo;La chiave sar&agrave; nel turismo di prossimit&agrave;: hotel piccoli, agriturismi, borghi, tour enogastronomici. Forse ci baster&agrave; per sopravvivere, ma senza aiuti concreti e veloci rischiamo il default&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Cup ancora chiuso: i cittadini in piazza alla Spezia contro Alisa e Asl]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-cup-e-ancora-chiuso-i-cittadini-scenderanno-in-piazza-alla-spezia-contro-alisa-e-asl</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Cup Liguria, chiuso durante l&rsquo;emergenza coronavirus, non &egrave; stato ancora riaperto. Impossibile prenotare visite specialistiche, esami diagnostici ed altro...]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Jun 2020 17:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Cup Liguria, chiuso durante l&rsquo;emergenza coronavirus, non &egrave; stato ancora riaperto. Impossibile prenotare visite specialistiche, esami diagnostici ed altro ancora.</p>
<p>Cos&igrave; alla Spezia <strong>Cittadinanza Attiva -Il tribunale del malato e Il Manifesto per la sanit&agrave; spezzina, che raggruppa diverse associazioni, hanno deciso di scendere in piazza per protestare contro Asl ed Alisa. Lo annunciano Fuori Rotta, in onda questa sera alle 21, il vicepresidente regionale di Cittadinanza Attiva, Rino Tortorelli ed un rappresentante del Manifesto per la Sanit&agrave; Spezzina, Lorenzo Cozzani.</strong></p>
<p>Oggetto della protesta non soltanto il cup, come ha spiegato Tortorelli: &ldquo;Noi lamentiamo una gestione tremenda dell&rsquo;emergenza e della fase 2 nell&rsquo;asl 5. Servono certezze il prima possibile: ci sono ritardi, confusione e pochi mezzi. - dice &ndash; E adesso, co il cup chiuso da mesi, ci sono 10mila prestazioni da recuperare&rdquo;. Nel conto Tortorelli mette anche la mancata realizzazione dell&rsquo;ospedale del Felettino</p>
<p>Lorenzo Cozzani rimarca, tra l&rsquo;altro:&rdquo;Sono spariti gli screening: ci sono solo le emergenze&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Pandolfo (Pd) su Dello Strologo: “Nome valido per la presidenza della Regione”]]></title>
			<link>https://telenord.it/pandolfo-pd-su-dello-strologo-nome-valido-per-la-presidenza-della-regione</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[La scelta del candidato alla presidenza della Regione che rappresenter&agrave; il centrosinistra ed il Movimento 5 Stelle occupa l&rsquo;ultima parte di Fuori Rotta. Ospite in...]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 May 2020 18:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La scelta del candidato alla presidenza della Regione</strong> che rappresenter&agrave; il<strong> centrosinistra</strong> ed il<strong> Movimento 5 Stelle</strong> occupa l&rsquo;ultima parte di Fuori Rotta. Ospite in studio &egrave; <strong>Alberto Pandolfo</strong>, segretario metropolitano del Partito Democratico, che commenta dei rumors sulla possibile candidatura dell&rsquo;avvocato e presidente della comunit&agrave; ebraica di Genova, Ariel Dello Strogolo.</p>
<p><strong>&ldquo;I nomi sono tutti sul tavolo</strong>&rdquo;, spiega. &ldquo;Il M5S ha fatto un accordo con noi sulla base di un programma condiviso, che ora deve trovare il giusto interprete." Ma quindi &egrave; vero che Dello Storgolo non &egrave; piaciuto ai 5 Stelle? &ldquo;Il Pd ha solo esplorato delle disponibilit&agrave;, e tutti i nomi che ci sono arrivati sono validi. Ora dobbiamo coordinarci con gli alleati e confrontarci con la direzione del partito, a Roma&rdquo;. Ma in che tempi? &ldquo;Difficile dirlo, ma non passer&agrave; molto tempo&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Pandolfo descrive le priorit&agrave; della coalizione con il Movimento: &ldquo;La sanit&agrave; sar&agrave; al primo posto. La nostra prima azione sar&agrave; eliminare Alisa. Le scelte di Toti e della sua giunta sono state carenti sia nell&rsquo;emergenza che prima. Alisa si &egrave; rivelata un mastodonte utile solo ad accentrare le decisioni. In un ambito come la sanit&agrave;, e in una regione come la Liguria, bisogna lasciare liber&agrave; d&rsquo;azione alle singole realt&agrave; regionali&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Il Cup ancora chiuso, Rossetti: “Riapra al più presto e ci si avvalga anche dei privati per smaltire le prenotazioni”]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-cup-ancora-chiuso-rossetti-riapra-al-piu-presto-e-ci-si-avvalga-anche-delle-prestazioni-dei-privati-per-smaltire-le-prenotazioni</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[Toni accesi nella nuova puntata di Fuori Rotta dedicata alla sanit&agrave;, in onda questa sera, venerd&igrave;, alle 21. In studio si &egrave; discusso del sistema di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 May 2020 18:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Toni accesi nella nuova puntata di <strong>Fuori Rotta</strong> dedicata alla sanit&agrave;, in onda questa sera, venerd&igrave;, alle 21. In studio si &egrave; discusso del sistema di prenotazione del Cup Liguria, sospeso durante l&rsquo;emergenza coronavirus e non ancora riaperto. Decisa la presa di posizione del<strong> consigliere regionale del Pd, Pippo Rossetti: </strong> &ldquo;E mancato del tutto un progetto complessivo della gestione dell'emergenza: per cercare di stare dietro alla contingenza Covid 19 si sono trascurati tutti gli altri pazienti, che non hanno potuto ottenere gli esami&rdquo;. E aggiunge: &ldquo;ll Pd ha da tempo proposto l&rsquo;aiuto dei centri privati per smaltire le prenotazioni, permettendo ai cittadini di rivolgersi gratuitamente ad altre strutture rispetto a quelle pubbliche. Diversi privati avevano dato la loro disponibilit&agrave;, ma non siamo stati ascoltati. Evidentemente, lo scopo era spingere la gente a rassegnarsi e a pagare da s&eacute; le prestazioni, pur di non prendersi la responsabilit&agrave; di gestire la situazione&rdquo;</p>
<p><strong>Paolo Ardenti, consigliere regionale della Lega, </strong><strong>componente della Commissione Salute, stretto collaboratore dell&rsquo;assessorato alla sanit&agrave;</strong>, difende invece l&rsquo;operato di Alisa, la super Azienda sanitaria che controlla l&rsquo;intera sanit&agrave; regionale (compresi i Cup): &ldquo;Ci siamo trovati nel bel mezzo di un&rsquo;emergenza, ma nonostante ci&ograve; abbiamo garantito i servizi essenziali&rdquo;, ha detto Ardenti. E ancora: &ldquo; Il sistema di prenotazione &egrave; stato sospeso per cause di forza maggiore, ma ci&ograve; non vuol dire che abbiamo trascurato i pazienti. Sicuramente ci sono moltissimi utenti che dovranno recuperare gli esami sospesi negli ultimi mesi e che forse avranno visto un cambiamento nelle le loro condizioni, ma la sanit&agrave; ligure &egrave; comunque riuscita a garantire le urgenze, grazie soprattutto al filtro dei medici di famiglia&rdquo;. Sentendo parlare di medici di famiglia interviene <strong>Lorenzo Cozzani, </strong><strong>componente del &ldquo;Manifesto della Sanit&agrave; spezzina&rdquo; e </strong><strong> storico medico della Spezia (ora</strong><strong> a riposo), </strong><strong>in collegamento Skype</strong>: &ldquo;Si &egrave; riusciti nell&rsquo;impresa unica di far arrabbiare anche i medici di famiglia! I dottori di base si sono trovati stretti tra due fronti: i pazienti che chiedevano a gran voce gli esami e la lentissima trafila che bisogna affrontare per prenotare un esame, anche se urgente. Noi medici dovremmo fare i clinici, non i burocrati&rdquo;.</p>
<p><strong>Rita Hervatin</strong><strong>, </strong><strong>presidente regionale del Tribunale del malato </strong>rimarca che in questa situazione gli ammalati si sentono abbandonati e alla fine al cittadino non resta che presentarsi al pronto soccorso per ogni problema, un&rsquo;opzione che per&ograve; durante l&rsquo;emergenza Covid non era praticabile.</p>
<p>Tra coloro che si sono sentiti abbandonati dal sistema sanitario c&rsquo;&egrave; <strong>Camilla Parodi, </strong>una giovane genovese che soffre di una grave allergia e che in questi mesi ha dovuto affrontare diverse crisi d&rsquo;asma: &ldquo;Ho avuto la fortuna di essere seguita da una dottoressa molto disponibile, che mi ha aiutata anche nel pieno dell&rsquo;emergenza. Ma l&rsquo;ha fatto di sua iniziativa: se mi fossi dovuta affidare alle procedure &ldquo;regolari&rdquo;, non avrei ricevuto un&rsquo;assistenza adeguata&rdquo;.</p>
<p>Rossetti ha incalzato ulteriormente Ardenti, spiegando che si &egrave; gi&agrave; perso fin troppo tempo: occorre un piano per smaltire le prestazioni rimaste bloccate da febbraio e nel contempo riaprire i Cup, per permettere alle persone di curarsi. &ldquo;Camilla ha descritto molto bene una questione fondamentale: durante l&rsquo;emergenza sanitaria si sono rivelate tutte le carenze della sanit&agrave;. Purtroppo i dati ci dicono che molte persone non si sono fatte curare&rdquo;, dichiara il consigliere del Pd. In linea con la posizione di Rossetti &egrave; il <strong>vicepresidente della Commissione sanit&agrave; della Regione, Gianni Pastorino,</strong> in collegamento via Skype.&nbsp;</p>
<p>Un altro tema caldo &egrave; quello dei centri diurni per disabili, chiusi dal 9 marzo e mai pi&ugrave; riaperti. Non &egrave; ancora chiaro quando queste strutture, fondamentali per aiutare la quotidianit&agrave; delle persone con handicap e delle loro famiglie,&nbsp; potranno tornare operative. Sul tema interviene<strong> Claudio Puppo, segretario della Consulta regionale per l&rsquo;handicap:</strong> &ldquo;I disabili sono sempre dimenticati, da destra da sinistra. &Egrave; una mancanza culturale, che appartiene alla societ&agrave; intera. Abbiamo denunciato di non avere avuto nessuna assistenza territoriale ben definita durante la quarantena: i professionisti e i volontari si sono mossi in modo indipendente per aiutare i disabili, ma &egrave; mancato del tutto un coordinamento&rdquo;.&nbsp; <strong>Giorgio Cereseto, pap&agrave; di una ragazza disabile</strong>, descrive la situazione con queste parole: &ldquo;E&rsquo; una tragedia della solitudine. Con i centri diurni e i percorsi educativi sospesi, disabili, anziani e bambini si sono sentiti abbandonati&rdquo;. Anche il tema dei centri diurni scatena un acceso confronto in studio tra Rossetti ed Ardenti. Rossetti ha chiesto ad Alisa di varare delle delibere che consentano l&rsquo;apertura in sicurezza dei centri diurni e di sbloccare il pagamento degli stipendi degli operatori, che in questo periodo di chiusura non hanno fatto mancare il loro sostegno ai disabili anche con assistenza e attivit&agrave; online.</p>
<p>Nell&rsquo;ultima parte della trasmissione si parla del candidato presidente della Regione che dovr&agrave; rappresentare la coalizione centrosinistra - Movimento 5 Stelle.</p>]]></content:encoded>
			
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				<item>
			<title><![CDATA[Baretta a Fuori Rotta: “La nostra priorità è eliminare la burocrazia”]]></title>
			<link>https://telenord.it/baretta-a-fuori-rotta-la-nostra-priorita-e-eliminare-la-burocrazia</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/baretta-a-fuori-rotta-la-nostra-priorita-e-eliminare-la-burocrazia</guid>
			<description><![CDATA[&ldquo;La crisi legata al Covid 19 &egrave; arrivata all&rsquo;improvviso, ci &egrave; letteralmente precipitata addosso. In questo frangente, la nostra priorit&agrave; deve...]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 May 2020 18:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;La crisi legata al Covid 19 &egrave; arrivata all&rsquo;improvviso, ci &egrave; letteralmente precipitata addosso. In questo frangente, la nostra priorit&agrave; deve essere eliminare la cattiva burocrazia e suoi danni. &Egrave; un nostro obbligo morale, oltre che politico, agire in questa direzione, senza polemiche sterili, per usare questa tragedia come un&rsquo;occasione per fare un salto di qualit&agrave;&rdquo;. &Egrave; questo il messaggio lanciato da <strong>P</strong><strong>i</strong><strong>er Paolo Baretta, sottosegretario del ministero dell&rsquo;Economia,</strong> n<strong>el corso della puntata del 22 maggio di Fuori Rotta, in onda alle ore 21.</strong> <br />La lotta alla burocrazia &egrave; un&rsquo;esigenza fondamentale anche per <strong>Giovanni Mondini, presidente di Confindustria Genova, </strong>che porta in studio le istanze e i timori del territorio. &ldquo;Quello che serve &egrave; la velocit&agrave;: abbiamo bisogno di avere immediatamente un&rsquo;iniezione di liquidit&agrave;, soprattutto per le piccole realt&agrave; produttive&rdquo;. Sul tema dei contributi a fondo perduto per le imprese: &ldquo;Sento spesso parlare di miliardi e miliardi di fondi, ma quello che importa davvero ad un imprenditore &egrave; piuttosto la certezza al 100% di ottenerli&rdquo;. <br />&ldquo;Non nego che ci siano state difficolt&agrave; e lentezze procedurali, ma spero che con un prossimo provvedimento si possa accelerare sui tempi&rdquo;, dice Baretta. &ldquo;Ad esempio, per quanto riguarda l&rsquo;anticipazione dei fondi da parte delle banche, stiamo lavorando ad un sistema di autocertificazioni che liberi gli istituti da lunghi ed onerosi controlli sui richiedenti, e vorremmo che i tempi di restituzione dei fondi richiesti vengano ampliati a 10 anni per erogazioni sotto 20mila euro&rdquo;. <br /><strong>Stefano Messina, presidente di Assarmatori</strong>, vuole riportare il discorso sulle istanze del suo settore, duramente colpito dal calo dei traffici dovuto al lockdown: &ldquo;Ho collaborato bene e a lungo con la ministra dei Trasporti De Micheli, ma devo dire che il ministero delle Finanze &egrave; stato invece un po&rsquo; cattivo con gli operatori dello shipping: le nostre richieste per ora non sono state colte&rdquo;. Il sottosegretario Baretta risponde: &ldquo;Purtroppo il Mef ha un compito ingrato: tutti avanzano richieste legittime e fondate, soprattutto in momenti come questi, ma poi &egrave; lui a dover far quadrare i bilanci. I porti e la logistica sono fondamentali per l&rsquo;economia del paese e c la strategia di rilancio del settore deve essere messa a punto con grande attenzione. Credo che il mezzo migliore per mettere a punto una strategia sia la prossima legge di bilancio, che permetterebbe di impostare con precisione e riflessioni adeguate le assi su cui ripartire. Ora con l&rsquo;emergenza in corso abbiamo dovuto cercare di ragionare con i tempi dell&rsquo;emergenza, ma ora, per come si sta mettendo la situazione, dobbiamo davvero iniziare a pensare seriamente alle strategie di lungo periodo&rdquo;. <br />E le misure messe in campo dalle Regioni? A questo punto l&rsquo;atmosfera in studio si scalda. Secondo <strong>il capogruppo PD del consiglio regionale, Giovanni Lunardon</strong>, la Liguria poteva fare decisamente di pi&ugrave;. &ldquo;Altre Regioni, come l&rsquo;Emilia Romagna e il Piemonte, hanno gi&agrave; messo mano al portafoglio&rdquo; dichiara. &ldquo;In Lazio e in Campania hanno anche sbloccato i fondi europei, mentre qui in Liguria tutte le iniziative della Regione messe insieme non raggiungono i 50 milioni di investimento. Toti ha usato il fondo strategico come una sorta di bancomat da usare a suo piacimento, senza una strategia definita&rdquo;.<strong>Andrea Costa, presidente della Commissione Attivit&agrave; produttive della Regione</strong>, difende l&rsquo;operato dell&rsquo;amministrazione: &ldquo;Vedo che Lunardon non perde occasione di fare comizi elettorali. Lo invito a chiedere alle imprese che hanno gi&agrave; espresso alla Regione tutto il loro apprezzamento per la sburocratizzazione&rdquo;.</p>
<p>Nella prima parte della trasmissione si parla di porti ed intervengono, tra gli altri, Raffaella Paita, parlmaentare di Italia Viva, Augusto Cosulich, dell&rsquo;omonimo gruppo, Aldo Spinelli, presidente dlel&rsquo;omonimo gruppo, Edoardo Rixi, parlamentare della Lega.</p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[I porti nel decreto Rilancio, Paita a Fuori Rotta: “Misure aggiuntive nella discussione parlamentare”]]></title>
			<link>https://telenord.it/i-porti-nel-decreto-rilancio-paita-a-fuori-rotta-misure-aggiuntive-nella-discussione-parlamentare</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[A Fuori Rotta, in onda questa sera alle 21, si parla del Decreto &ldquo;Rilancio&rdquo; che, a detta di diversi operatori del settore marittimo, non ha riservato sufficiente...]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 May 2020 18:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Fuori Rotta, in onda questa sera alle 21, si parla del Decreto &ldquo;Rilancio&rdquo; che, a detta di diversi operatori del settore marittimo, non ha riservato sufficiente attenzione ai porti, destinando specificatamente alla portualit&agrave; circa 30 milioni di euro e prevedendo per il resto misure &ldquo;orizzontali&rdquo;, uniformate per tutti.</p>
<p><strong>Raffaella Paita</strong>, parlamentare di Italia Viva, a tal proposito ha ribattuto: &ldquo;Stiamo ancora lavorando e lo faremo in discussione parlamentare per irrobustire le proposte e gli interventi&rdquo;. Aggiunge &ldquo;Alcune questioni meritano un&rsquo;attenzione pi&ugrave; profonda, ma noi abbiamo un altro settore su cui ci stiamo concentrando molto: Italia Viva ha proposto lo sblocco delle infrastrutture con il piano &ldquo;Italia Shock&rdquo;, compresa la diga portuale di Genova. Traiamo spunto dall&rsquo;esperienza dell&rsquo;Expo e del Ponte Morandi per alleggerire le procedure e far s&igrave; che la progettazione e la fase di appalto siano corrispondenti all&rsquo;esigenza di rilancio del Paese&rdquo;</p>
<p>A tal proposito <strong>Aldo Spinelli</strong>, presidente dell&rsquo;omonimo gruppo, rimarca che la &ldquo;La diga foranea di Genova oggi deve essere l&rsquo;obiettivo principale&rdquo;.&nbsp; Ed aggiunge: &ldquo;Mi rivolgo alle forze al governo: la diga foranea oggi vuol dire 50-60 mila posti di lavoro nei prossimi 5/6 anni. La portualit&agrave; ogni anno d&agrave; 5/6 miliardi e merita di essere gestita al meglio, mentre la burocrazia l&rsquo;ha frenata&rdquo;. Lancia poi l&rsquo;allarme: &ldquo;Il porto di Genova sta perdendo il 20-25% dei traffici, ma la politica deve prima di tutto salvare i posti di lavoro, perch&eacute; la cassa integrazione al momento non &egrave; stata quasi attivata&rdquo;. Aggiunge: &ldquo;Alle emergenze si fa fronte con misure straordinarie e non con i proclami. Le banche prima di dare risorse faranno passare molto tempo.&rdquo;.</p>
<p><strong>Stefano Messina</strong>, presidente di Assarmatori, ribadisce che &ldquo;il settore come storicamente accade, &egrave; molto poco seguito dagli organi centrali&rdquo;. Continua: &ldquo;Confidiamo che i nostri parlamentari e chi ha responsabilit&agrave; di governo si attivi con urgenza. Il problema &egrave; semplice: noi imprenditori non chiediamo aiuti pubblici per le nostre imprese, ma investimenti e attenzione del governo alle priorit&agrave; del Paese che generino valore per la concorrenza e la competizione, le due strade su cui oggi si pu&ograve; generare lavoro&rdquo;.&nbsp; E ancora: &ldquo;Le prime misure necessarie sono quelle dei collegamenti fra i porti italiani, i traghetti merci e passeggeri. Si tratta di aziende italiane radicate sul territorio, che portano indotto a stazioni marittime e alle citt&agrave;. Senza i porti si ferma tutto&rdquo;.&nbsp; Messina aggiunge che &ldquo;essere oggi al governo &egrave; molto difficile&rdquo;.</p>
<p><strong>Edoardo Rixi</strong>, parlamentare della Lega ed ex viceministro alle infrastrutture, critica il governo, ribadendo che &ldquo;Tutto il settore della logistica riceve pochissimo. Dal punto di vista del governo non si &egrave; tenuto conto delle esigenze italiane, a parte quanto fatto per Tirrenia, forse anche eccessivo&rdquo;. Aggiunge: &ldquo;Su tutto il resto non si &egrave; fatto nulla, nonostante tutto il traffico traghetti sia crollato. Costa Crociere ha scritto ai parlamentari per avere la possibilit&agrave; di fare crociere solo nei porti italiani viste le difficolt&agrave; di farle nei porti stranieri&rdquo;. Conclude: &ldquo;Mi auguro che in sede parlamentare si possa intervenire&rdquo;.</p>
<p><strong>Andrea Costa</strong>, presidente della Commissione Attivit&agrave; produttive della Regione, ribadisce che il tema infrastrutture &egrave; centrale ed &egrave; determinante non solo per far sopravvivere i nostri porti, ma per farli crescere, perch&eacute; sono il luogo dove si crea tanto lavoro per la nostra economia&rdquo;.</p>
<p><strong>Augusto Cosulich</strong>, dell&rsquo;omonimo gruppo, che interviene telefonicamente afferma: &ldquo;Sono ottimista, anche se avremo un maggio e giugno difficili, ma io conto sulla ripresa sostenuta nel mese di luglio e soprattutto in un agosto lavorativo. Dai miei contatti, ho sentito infatti che molte aziende non chiuderanno proprio ad agosto. I primi tre mesi del 2020 sono andati molto bene, ad aprile e maggio, invece, avremo delle perdite fra il 20 ed il 30% ma gli armatori sono stati bravi a fermare le navi giuste. Le navi rimaste sono sempre abbastanza piene e con noli piuttosto contenuti. Poi c&rsquo;&egrave; stato un abbattimento del bunker, cio&egrave; della benzina delle navi che oggi paghiamo molto meno dei 400/500 dollari a tonnellata che pagavamo prima dell&rsquo;emergenza&rdquo;. Ma per Cosulich &egrave; fondamentale, anche per quanto riguarda i traffici in ripresa dalla Cina, che si riesca a contenere una seconda ondata del virus.</p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Zedda, Confesercenti, a Fuori Rotta: “Ci servono ancora dei giorni per adeguarci alle direttive sulle riaperture”]]></title>
			<link>https://telenord.it/zedda-confesercenti-a-fuori-rotta-ci-servono-ancora-dei-giorni-per-adeguarci-alle-direttive-sulle-riaperture</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[La puntata di Fuori Rotta, in onda ieri sera alle 21, &egrave; dedicata al tema &ldquo;E&rsquo; troppo presto per riaprire? Bar ristoranti e spiagge: la Regione anticipa il...]]></description>
			<pubDate>Fri, 15 May 2020 18:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">La puntata di Fuori Rotta, in onda ieri sera alle 21, &egrave; dedicata al tema &ldquo;E&rsquo; troppo presto per riaprire? Bar ristoranti e spiagge: la Regione anticipa il governo&rdquo;. <strong>Matteo Zedda, vicepresidente Fiepet </strong><strong>C</strong><strong>onfesercenti</strong>, che rappresenta bar e ristoranti, e lui stesso &egrave; un ristoratore, ha ribadito la necessit&agrave; per la sua categoria &ldquo;Di avere ancora qualche giorno di tempo per poter disporre di protocolli certi da applicare e ai quali adeguarsi&rdquo;. </span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>Franco Vazio, parlamentare del Pd</strong>, ribadisce che &ldquo;Chi va al ristorante, al bar, o in uno stabilimento balneare deve essere certo di andarci in sicurezza&rdquo; . Aggiunge che questo si ottiene in primo luogo fornendo dei precisi parametri. E, riferendosi in particolare al presidente della Regione Giovanni Toti, che da giorni ha preannunciato diverse riaperture: &ldquo;Si &egrave; voluto connotare nella comunicazione la voglia di aprire pi&ugrave; del bisogno di dare sicurezza ai liguri.&ndash; dice - Gli ottanta amministratori liguri che hanno scritto a Toti, hanno mostrato una prudenza maggiore alla Regione. Non andiamo a rincorrere la comunicazione &ldquo;vogliamo aprire&rdquo;, diamo la sicurezza!&rdquo;.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>Di segno opposto l&rsquo;intervento dell&rsquo;assessore regionale al turismo, Gianni Berrino</strong>, che ribatte: &ldquo;Se avessimo avuto le linee guida un mese fa, ora saremmo stati pronti a ripartire. Da un mese siamo inondati da richieste delle categorie di poter riaprire. Non vogliamo mettere in pericolo la salute pubblica, ma ci sono 99 categorie su 100 che chiedono di poter tornare a lavorare&rdquo;.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Il segretario generale <strong>Uil Liguria, Mario Ghini</strong>,rimarca che il primo impatto id questa riapertura &ldquo;anticipata&rdquo; sar&agrave; &ldquo;Quella di far aumentare i costi di gestione da parte delle attivit&agrave;&rdquo;. Aggiunge, preoccupato . &ldquo;Ci saranno grosse difficolt&agrave;&rdquo;</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>Claud</strong><strong>i</strong><strong>o Muzio, consi</strong><strong>gliere regionale </strong><strong> di Forza </strong><strong>Italia</strong><strong>,</strong> ribadisce che, a suo avviso, la regione sta effettuando grandi sforzi per sostenere le imprese.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> <strong>Maurizio Caviglia, segretario generale della Camera di Commercio </strong><strong>di Genova e </strong> membro della task force regionale per la gestione della Fase 2 , ribadisce l&rsquo;importanza dell&rsquo;utilizzo dei Fondi europei. Per quanto riguarda le linee guida, chiarisce che si sta facendo chiarezza e che, sopratutto per quanto riguarda il settore della ristorazione, si sta indicando &ldquo;il modello Emilia Romagna&rdquo; come quello giusto da adottare. </span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Si parla quindi della promozione turistica della Regione.<strong> Pier Paolo Giampellegrini, commissario straordinario di &ldquo;In Liguria&rdquo;</strong>annuncia a breve l&rsquo;uscita della nuova campagna promozionale, che sar&agrave; &ldquo;molto rassicurante&rdquo;, necessaria - ribadisce - dopo un periodo di grande difficolt&agrave;, e che porta in una dimensione tranquilla e pacata. </span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>Il sindaco di Imperia, Claudio Scajola</strong> a tal proposito invita l&rsquo;Agenzia &ldquo;A ricordarsi che non esiste soltanto Genova, ma anche il resto del territorio&rdquo;</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">L&rsquo;ultima parte della puntata &egrave; dedicata al &ldquo;divorzio&rdquo; tra<strong> Alice Salvatore ed il </strong><strong>M</strong><strong>ovimento 5 Stelle,</strong> a causa di un terzo incomodo: il Pd. Salvatore &egrave; infatti uscita dal movimento pecche no approva l&rsquo;alleanza elettorale con il centrosinistra. A dibattere con lei, un rappresentante del terzo incomodo: Fabio Franchini, della segreteria provinciale Pd. </span></p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[“Il simbolo di Toti sui post delle mascherine? La Lega non l’avrebbe mai fatto: Cambiamo inizia a sgomitare”]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-simbolo-di-toti-sui-post-delle-mascherine-la-lega-non-l-avrebbe-mai-fatto-cambiamo-inizia-a-sgomitare</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;Il simbolo di Toti sul post che promuove la distribuzione delle mascherine? Io non l&rsquo;avrei fatto. La Lega non fa queste cose&rdquo;. E&rsquo; netto Alessandro...]]></description>
			<pubDate>Fri, 08 May 2020 18:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;<span style="font-family: Arial, sans-serif;">Il simbolo di Toti sul post che promuove la distribuzione delle mascherine? Io non l&rsquo;avrei fatto. La Lega non fa queste cose&rdquo;. <strong>E&rsquo; netto Alessandro Rosson, capogruppo della Lega nel Consiglio provinciale della Spezia</strong>,<strong> che interviene via Skype a Fuori Rotta, nella puntata andata in onda venerd&igrave; 8 maggio alle 21. </strong> &ldquo;Capisco la voglia di protagonismo di tutti in campagna elettorale&rdquo;, aggiunge, non senza ironia, il capogruppo che puntualizza: &ldquo;Ricordo che la Lega &egrave; azionista di maggioranza nel governo della Liguria. L&rsquo;iniziativa della distribuzione delle mascherine &egrave; meritevole&rdquo;. Ribadisce: <strong>&ldquo;</strong><strong>Cavo ha indicato il simbolo di Cambiamo incautamente&rdquo;. </strong><strong>Rosson, dopo</strong><strong> avere ricordato che anche il consigliere Lilli Lauro, sempre di Cambiamo, ha fatto un&rsquo;operazione simile a quella di Cavo, </strong><strong> evidenzia che la distribuzione delle mascherine &egrave; opera della Regione, non di un singolo gruppo politico, e non trattiene quindi un commento che lascia intendere come in seno </strong><strong>alla </strong><strong>compagine di centrodestra, se non si pu&ograve; parlare di spaccatura, si evidenzia comunque qualche crepa: &ldquo;G</strong><strong>li amici di </strong><strong>C</strong><strong>ambiamo tendono a sgomitare&rdquo;.</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Sulla questione interviene <strong>Ferruccio Sansa, </strong><strong>giornalista del Fatto Quotidiano</strong>, collegato via Skype: &ldquo;Abbiamo visto dei santini elettorali in cui si associavano malattia e virus alla propaganda elettorale. Le mascherine sono state pagate da noi, con i soldi pubblici, non &egrave; giusto metterci sopra un simbolo politico&rdquo; . Aggiunge: &ldquo;La Regione Liguria ha affrontato male la crisi perch&eacute; la sanit&agrave; &egrave; stata depauperata&rdquo;. </span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Si affronta poi la questione relativa alla campagna pubblicitaria lanciata dalla Regione in occasione della partenza della fase 2, relativa alla ripresa delle attivit&agrave; e che, in particolare, &egrave; sfociata nella &ldquo;occupazione&rdquo; per una giornata degli spazi pubblicitari di un quotidiano ligure. </span></p>
<p>&ldquo;<span style="font-family: Arial, sans-serif;">E la prima volta che ci&ograve; accade, &egrave; la prima volta che un ente acquista totalmente gli spazi pubblicitari del pi&ugrave; importante organo di comunicazione ligure&rdquo;, <strong>puntualizza Marco </strong><strong>P</strong><strong>reve , giornalista di Repubblica, presente in studio</strong>. </span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>Il Consigliere del PD, Sergio Rossetti</strong> evidenzia che il suo gruppo, al pari di altri, ha fatto un esposto: <strong>&ldquo; Il danno erariale &egrave; dato su due questioni: la prima &egrave; che questa comunicazione compie un processo identificatorio tra Toti e la Regione. C&rsquo;&egrave; poi il secondo problema di congruit&agrave; della spesa: non </strong><strong>c&rsquo;&egrave; </strong><strong>bisogno di dire la stessa cosa in 22 pagine di un giornale. </strong><strong>Sta spendendo i nostri soldi</strong><strong>&rdquo;.</strong> </span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>Luca Pastorino, parlamentar di Leu </strong>ribadisce che i soldi potevano essere utilizzati in maniera differente, in particolare per necessit&agrave; sanitarie. E non sta in piedi la difesa secondo la quale &ldquo;Sanit&agrave; e comunicazione sono due cassetti diversi&rdquo;. All&rsquo;interno del bilancio &ndash; precisa - &egrave; possibile spostare fondi. </span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>Interviene anche Andrea Pomati, giornalista di Imperia Tv, mittente che fornisce anche alcun servizi alla trasmissione, al pari di Entella Tv. </strong></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Nella seconda parte di Fuori Rotta si parla del momento di difficolt&agrave; di bar e ristoranti. Intervengono l&rsquo;<strong>assessore comunale Paola Bordilli, il sindaco d</strong><strong>i</strong><strong> Rapallo Carlo Bagnasco ed il vicepresidente di Fiepet Confesercenti, </strong><strong>Matteo Zedda</strong><strong> che evidenzia la necessit&agrave; per bar e ristoranti di avere finanziamenti a fondo perduto, sulla scia di quanto sta avvenendo in Piemonte.</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>Guarad la puntata <a href="https://telenord.it/fuori-rotta-08052020">https://telenord.it/fuori-rotta-08052020</a></strong></span></p>]]></content:encoded>
			
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			<title><![CDATA[Bacci a Fuori Rotta : “Ammalato di covid, a casa senza cure specifiche e senza tampone”]]></title>
			<link>https://telenord.it/bacci-a-fuori-rotta-ammalato-di-covid-a-casa-senza-cure-specifiche-e-senza-tampone</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;La storia &egrave; iniziata quando si sono ammalati i miei genitori e poi io. &Egrave; passato un mese da quando ho avuto i primi sintomi. La situazione &egrave;...]]></description>
			<pubDate>Fri, 01 May 2020 17:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="western">&ldquo;La storia &egrave; iniziata quando si sono ammalati i miei genitori e poi io. &Egrave; passato un mese da quando ho avuto i primi sintomi. La situazione &egrave; peggiorata, mio padre &egrave; stato ricoverato. Era uno scaricabarile, chiamavi un numero e ti dirottavano su di un altro. L&rsquo;unico modo per risolvere era andare all&rsquo;ospedale, ma c&rsquo;era una minaccia velata: se fossimo arrivati all&rsquo;ospedale avremmo contratto il virus, qualora non fossimo ancora positivi&rdquo;&hellip; Una testimonianza che fa rabbrividire quella di Alessandro Bacci, giovane giornalista di Telenord &ndash; ha soltanto 28 anni &ndash; che racconta le sue traversie via Skype a &ldquo;fuori Rotta&rdquo;, n<strong>ella puntata che andr&agrave; in onda questa sera, venerd&igrave; primo maggio, alle ore 21. </strong></p>
<p class="western">Per fortuna Bacci &egrave; sulla via della guarigione, anche se la malattia lo ha molto provato, come ha raccontato lui stesso: &ldquo;Ho provato spesso a contattare Asl e San Martino ma mi rimandano al medico di famiglia. Che pu&ograve; far poco, pu&ograve; solo contattarmi telefonicamente, di squadre che operano sul territorio, neppure l&rsquo;ombra&rdquo;. Bacci &egrave; riuscito a farsi somministrare la cura per il coronavirus, perch&eacute;, oramai allo stremo, &egrave; andato al San Martin, dove si &egrave; fermato per alcune ore, per poi fare ritorno a casa. &ldquo;Finita la cura dei 10 giorni mi sono trovato in crisi, prendevo 5 medicinali al giorno e a fine cura non sapevo cosa fare&rdquo;. E ancora:&ldquo;Ho provato a chiedere una presenza, mi dicevano che c&rsquo;erano pochi reagenti per i tamponi. Nessuno per esempio ha deciso di venire a fare il tampone a mia madre, con due positivi in casa&rdquo;. Puntualizza: &ldquo;Se non fossi andato io al San Martino forse starei ancora aspettando il tampone&rdquo;.</p>
<p class="western">Chi non &egrave; ancora riuscita ad ottenere il tampone &egrave; <strong>Caterina Agostino, addetta alle pulizie e alla sanificazione del San Martino,</strong> che si &egrave; spesso trovata in stanze con covid ed anche lei ospite a &ldquo;Fuori Rotta&rdquo;.</p>
<p class="western">Al telefono un&rsquo;infermiera che opera in prima linea lamenta: <strong>&ldquo;Non ho mai visto nessuno venire in reparto e chiedere: avete tutti i presidi, siete abbastanza protetti?Siamo confusi da chi fa tante tante parole, il rischio &egrave; enorme&rdquo;. </strong></p>
<p class="western"><strong>Della gestione dell&rsquo;emergenza coronavirus da parte della Regione e di Alisa si parla in studio con</strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>&nbsp;</strong></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Mario Ghini segretario generale Uil Liguria,</span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Carmelo Gagliano, presidente dell&rsquo;Ordine degli infermieri di Genova, </span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span style="font-size: medium;">Nicola Dho segretario generale Fp Cgil Liguria </span><span style="font-size: medium;">e, come detto,</span><span style="font-size: medium;"><strong>Caterina Agostino A</strong></span><span style="font-size: medium;"><strong>usiliar</strong></span><span style="font-size: medium;"><strong>i</strong></span><span style="font-size: medium;"><strong>a addetta alla </strong></span><span style="font-size: medium;"><strong>pulizie e </strong></span><span style="font-size: medium;"><strong>sanificazione </strong></span><span style="font-size: medium;"><strong>policlinico San Martino. </strong></span><span style="font-size: medium;"><strong>In collegamento via Skype: Andrea Costa, consigliere regionale di Liguria Popolare, Gianni Pastorino, vicepresidente commissione sanit&agrave; della Regione e Alessandro Bonsignore, </strong></span><span style="font-size: medium;"><strong>Presidente Federazione degli ordini dei medici di Liguria</strong></span></span></span></p>
<p class="western"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span style="font-size: medium;"><strong>Guard La puntata https://telenord.it/fuori-rotta-02052020</strong></span></span></span></p>
<p class="western">&nbsp;</p>
<p class="western">&nbsp;</p>
<p class="western">&nbsp;</p>
<p class="western">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
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				<item>
			<title><![CDATA[Rossetti. “Liguria prima in Italia per decessi covid nella settimana tra il 21 ed il 27 aprile”]]></title>
			<link>https://telenord.it/rossetti-liguria-prima-in-italia-per-decessi-covid-nella-settimana-tra-il-21-ed-il-27-aprile</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA["Ogni giorno la Protezione Civile emette un bollettino con l&rsquo;andamento epidemiologico proveniente da tutte le Regioni italiane. I dati - come mi &egrave; capitato...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Apr 2020 14:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">"Ogni giorno la Protezione Civile emette un bollettino con l&rsquo;andamento epidemiologico proveniente da tutte le Regioni italiane. I dati - come mi &egrave; capitato gi&agrave; di dire - vanno studiati e approfonditi non per dimostrare a forza una tesi - per esempio che le cose stanno andando bene - ma per conoscere il fenomeno, capire quali criticit&agrave; esprimono e quali azioni correttive adottare al fine di perseguire una politica sempre pi&ugrave; adeguata: sia di profilassi che di cura", lo puntualizza il consigliere regionale del Pd, Sergio Rossetti, che continua:&nbsp; "</span><span style="color: #000000;">&nbsp;<span style="font-family: Helvetica;">Non essendo stato fatto da Regione Liguria, ho studiato i dati e subito - purtroppo - i numeri hanno dimostrato che la situazione ligure non &egrave; per niente rosea".&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica;"> E di fatto il primo dei dati elaborati, commentati in un servizio in onda domani sera, venerd&igrave; primo maggio&nbsp; alle 21 a "Fuori Rotta",&nbsp; &egrave;&nbsp; decisamente allarmante: <strong>"Nella settimana tra il 21 e il 27 aprile la nostra Regione ha il numero maggiore di decessi, 11,03 persone ogni 100mila abitanti, seguita dal Piemonte con 10,77 e dalla Lombardia con 10,67. Nelle Marche per ogni 100mila abitanti - la Regione ha circa lo stesso numero di abitanti della Liguria - sono calcolate 4,6 persone decedute; &egrave; evidente che parliamo di vite e non di soli freddi numeri ed &egrave; per questo che il nostro primato &egrave; terribile".</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica;">Continua: "Cosa indica? Seppur tarato con la maggiore incidenza di anziani, indica che in Liguria si muore di pi&ugrave;. Forse perch&eacute; il sistema territoriale &egrave; pi&ugrave; debole? Forse perch&eacute; non si &egrave; cercato tra la popolazione i positivi da isolare per ridurre il contagio? "&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica;">Rossetti spiega che "Questa direzione trova una conferma sul secondo dato chiarissimo a tutti. <strong>Dall&rsquo;inizio della pandemia la Liguria &egrave; la Regione che ha eseguito meno tamponi (al 27 aprile erano 28.739 mentre nelle Marche erano 35.617). Perch&eacute;? Sicuramente siamo partiti pi&ugrave; tardi, ma non recuperiamo perch&eacute; malgrado le dichiarazioni di Toti - vi ricordate? &ldquo;esami a go go&rdquo; - non &egrave; stato attivato il laboratorio della Asl 3 n&eacute; quello dell&rsquo;ospedale di Pietra Ligure. </strong></span></span><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica;">Questi due presidi, dal 20 marzo al 27 aprile, avrebbero potuto fare pi&ugrave; degli ottomila tamponi che in realt&agrave; - a oggi - mancano rispetto alle Marche.&nbsp;</span></span></strong></p>
<p><span style="color: #000000;">&nbsp;"</span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica;">Queste risposte&nbsp; - prosegue - dovrebbero essere date da Toti e da Alisa, mentre lo stesso Prof. Icardi ha ammesso che, da solo, il suo laboratorio non ha la struttura operativa per far fronte ai grandi numeri. La nostra denuncia &egrave; grave, perch&eacute; dare l&rsquo;esito del tampone dopo cinque, dieci o addirittura quindici giorni a chi &egrave; esposto non consente di agire con prontezza in prevenzione e isolamento".</span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;">Ma il tema delle persone sottoposte a tampone diventa ancor pi&ugrave; significativo se - evidenzia Rossetti -&nbsp; analizziamo un terzo dato: i<strong> deceduti tra le persone testate. "Purtroppo dall&rsquo;inizio della pandemia, al 27 aprile, risulta che la Liguria &egrave; seconda dopo la Lombardia per numero di persone decedute sui casi esaminati: 6,36% contro i nostri 3,92%. Questo dato evidenzia drammaticamente che in Liguria i tamponi vengono fatti solo sulle persone malate. Prova chiara della mancata azione di prevenzione e profilassi, cio&egrave; la ricerca di positivi da isolare e il tracciamento del virus. Ormai Fondazioni e modelli regionali - in primis il Veneto - hanno dimostrato che maggior numero di tamponi e maggior numero di isolamenti determinano minor contagio e meno decessi".</strong></span></span><strong>&nbsp;</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica;">Conclude il consigliere: "Se Alisa e Regione Liguria avessero studiato attentamente queste informazioni, avrebbero gi&agrave; potuto modificare le strategie e le scelte nell&rsquo;interesse dei cittadini.</span></span></p>
<p><span style="color: #000000;">&nbsp;</span></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
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			<title><![CDATA[Tortorelli a Fuori Rotta: “Chiediamo la chiusura di Alisa e le dimissioni del suo commissario”]]></title>
			<link>https://telenord.it/tortorelli-a-fuori-rotta-chiediamo-la-chiusura-di-alisa-e-le-dimissioni-del-suo-commissario</link>
			<dc:creator><![CDATA[Antonella Ginocchio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Fuori Rotta]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;Chiediamo la chiusura di Alisa e le dimissioni del commissario straordinario, perch&eacute; il modello di sanit&agrave; impostato, anche in questa emergenza coronavirus,...]]></description>
			<pubDate>Sat, 25 Apr 2020 13:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&ldquo;Chiediamo la chiusura di Alisa e le dimissioni del commissario straordinario, perch&eacute; il modello di sanit&agrave; impostato, anche in questa emergenza coronavirus, non si &egrave; dimostrato efficace</strong>&rdquo;. Lo ha detto a Fuori Rotta Rino Tortorelli, vicepresidente regionale di Cittadinanza Attiva, l&rsquo;organismo che ha aderito al &ldquo;Manifesto della Sanit&agrave; locale&rdquo;, una sorta di decalogo e di &ldquo;cartello&rdquo; , apolitico , di associazioni e di privati che contestano l&rsquo;attuale gestione sanitaria ligure. &ldquo;Siamo ben lontani dal modello Veneto, che ha ottenuto ottimi risultati, grazie alla efficiente rete territoriale&rdquo;, ha detto Tortorelli, spiegando che la Liguria, a suo avviso, si &egrave; rivelata inefficace, anche per il numero di tamponi effettuati, troppo basso rispetto alla popolazione, rivelandosi una sorta di fanalino di coda delle Regioni del nord. Per Tor torelli da criticare anche la mancata informazione ai cittadini. &ldquo;Oggi le persone &ldquo;hanno difficolt&agrave; a capire a chi devono rivolgersi, cosa devono fare, in caso di sospetta malattia. Questo non &egrave; accettabile&rdquo;.</p>
<p><strong>Il manifesto per la sanit&agrave; locale critica aspramente la mancanza o la mancata pubblicizzazione di un piano per gestire l&rsquo;emergenza e la fase immediatamente successiva.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
			</channel>
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