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La Liguria si candidata per i fondi del “Just Transition Fund”

di Antonella Ginocchio

Un ordine del giorno di Natale (Pd), approvato dal Consiglio regionale, chiede che Vado, La Spezia e Genova usufruiscano di una parte dei 97 milioni di euro del “Fondo per la giusta transizione"

La Liguria si candida a ricevere una quota dei 907 milioni di euro messi a disposizione dell'Italia dalla Comunità Europea tra il 2021 e il 2026 attraverso il Just Transition Fund, Fondo per la giusta transizione,  per i territori che abbandonano il carbone. Lo ha fatto attraverso attraverso un ordine del giorno presentato dal Partito Democratico-Articolo Uno, e che ha come primo firmatario Davide Natale ed approvato all'unanimità dal Consiglio regionale.

Il documento impegna la Giunta Toti "ad attivarsi affinché vengano riconosciute le province di Genova, La Spezia e Savona quali territori ammissibili alla contribuzione prevista dal Just Transition Fund".

"La chiusura o riconversione delle centrali a carbone di Vado, Genova e La Spezia comporta la perdita di centinaia di posti di lavoro. - ricorda il consigliere proponente Davide Natale - E' necessario bonificare i siti sedi delle centrali ed è necessario affrontare la transizione energetica assicurando prospettive di sviluppo per i territori che per decenni sono stati sede di centrali a carbone".