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L'Istituto italiano di tecnologia aderisce a "M'illumino di meno" piantando un tiglio

di Redazione

Questo singolo albero in 20 anni assorbirà le emissioni di una utilitaria che ha percorso oltre 20mila chilometri

L’Istituto Italiano di Tecnologia, che ha in atto numerose azioni nell’ambito della sostenibilità e aderisce ad AsVis e Liguria2030, aderisce per il quinto anno consecutivo all’iniziativa M’Illumino di Meno, la Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili lanciata da Caterpillar e Radio2. Quest’anno M’illumino di Meno dedica l’iniziativa ad aumentare gli alberi e le piante, il verde intorno a noi, per sottolineare il contributo di boschi e foreste alla riduzione della CO2 atmosferica. IIT ha deciso di partecipare alla campagna di Radio 2 piantando un albero di Tiglio in prossimità della propria sede di Genova Morego.
È stato scelto un esemplare di Tiglio, specie che presenta una elevata capacità di assorbire inquinanti gassosi, polveri sottili e CO2 – racconta Massimiliano Gatti Direttore dei servizi tecnici dell’Istituto Italiano di Tecnologia – “si stima che un Tiglio adulto sia in grado di assorbire in 20 anni 2,8 tonnellate di CO2, l’equivalente delle emissioni prodotte percorrendo oltre 21.000 chilometri con una utilitaria” conclude Gatti.
Con questo gesto IIT desidera confermare il proprio impegno nella lotta ai cambiamenti climatici e sottolineare l’importanza di tutelare ed incrementare le coperture arboree per ridurre le concentrazioni di CO2. Piantare nuovi alberi si inserisce tra le azioni di mitigazione ambientale indicate dagli esperti: Il recente report dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) “Global warming of 1.5°C”, che riporta le misure necessarie per mantenere la temperatura terrestre sotto gli 1.5 °C, assegna un ruolo importante a conservazione e ripristino forestale al fine di accrescere e potenziare la copertura arborea che è di fatto un naturale pozzo di carbonio, cioè assorbe più carbonio di quanto ne rilasci in atmosfera.

IIT porta avanti diverse attività interne per ridurre il consumo di plastica e la produzione di rifiuti, tra cui ricordiamo l’adesione nel 2019 alla campagna “Plastic Free” promossa dal ministero dell’Ambiente, che ha portato a sostituire i bicchieri da caffè dei distributori automatici con analoghi in materiale compostabile; in precedenza aveva inserito erogatori di acqua potabile fornendo borracce riutilizzabili a tutto il personale, portando ad un risparmio complessivo annuo di oltre 30.000 bottigliette in plastica. L’Istituto, inoltre,
dal 2017 è membro di ASviS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, e dal 2019 è firmatario dell’accordo Liguria2030 per il raggiungimento dei Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite (SDGs).