L'ex Macheda: "Sei mesi alla Sampdoria mi hanno rovinato la carriera"

di Redazione

L'attaccante con il dente avvelenato: "Hanno cercato di uccidermi come calciatore. Ho iniziato a dubitare un po' di me stesso"

Federico Macheda, meteora della Sampdoria, è ricordato dai tifosi solamente per l'incredibile retrocessione in Serie B nel 2011. A distanza di dieci anni, in una lunga intervista rilasciata al Daily Mail, l'attaccante è tornato a parlare della sua esperienza a Genova: “Quei sei mesi hanno rovinato la mia carriera perché hanno cercato di uccidermi come calciatore. Ho iniziato a dubitare un po' di me stesso - racconta - Pensavano che, visto che ero del Manchester United, li avrei salvati, ma non ero pronto. Ero ancora un ragazzo giovane”.

Oggi Macheda gioca nel Panathinaikos dove sembra aver trovato una discerta continuità, con 28 gol in 71 presenze: “È la squadra giusta. Potessi tornare indietro non cambierei nulla” anche se allo United “non è andata come speravo, ma ho imparato molto”.