Kesterite e stampa inkjet: la nuova frontiera delle celle solari ecosostenibili
di R.S.
La ricerca punta a superare i limiti dei pannelli tradizionali, creando dispositivi fotovoltaici sottili, leggeri e adattabili a superfici curve o integrate in oggetti
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Milano-Bicocca e del CNR ha sviluppato una nuova cella solare flessibile realizzata con tecnologia a getto d’inchiostro e basata sulla kesterite, un semiconduttore ecosostenibile composto da materiali abbondanti in natura come rame, zinco e stagno.
La ricerca punta a superare i limiti dei pannelli tradizionali, creando dispositivi fotovoltaici sottili, leggeri e adattabili a superfici curve o integrate in oggetti e infrastrutture. La tecnica inkjet consente infatti di depositare il materiale con grande precisione, riducendo sprechi e migliorando la sostenibilità del processo produttivo.
Il prototipo sviluppato ha raggiunto un’efficienza del 10,4%, risultato considerato molto promettente per il fotovoltaico flessibile di nuova generazione. Secondo i ricercatori, il metodo potrebbe aprire la strada alla produzione industriale “roll-to-roll” di celle solari integrate, destinate ad applicazioni in elettronica, mobilità e architettura sostenibile.
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