Italia “California d’Europa” dello storage: Enel guida la corsa alle batterie

di R.S.

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Tra i progetti: riuso di batterie esauste, integrazione con impianti idroelettrici e innovazioni come le “batterie di sabbia” per accumulare energia termica

Italia “California d’Europa” dello storage: Enel guida la corsa alle batterie

L’Italia può diventare la “California d’Europa” per i sistemi di accumulo energetico, grazie alla crescita delle batterie su larga scala. Secondo il report di Ember, il Paese è tra i mercati più dinamici in Europa, con circa il 20% della capacità installata.

I sistemi BESS (batterie di accumulo) sono cruciali per rendere più stabili le rinnovabili, immagazzinando energia da sole e vento per usarla nei momenti di maggiore domanda.

In questo scenario spicca il ruolo di Enel, che ha superato i 3 GW di capacità installata a livello globale. Sotto la guida di Flavio Cattaneo, il gruppo punta a rendere le batterie un pilastro del sistema elettrico, con nuovi impianti soprattutto nel Sud Italia.

Tra i progetti: riuso di batterie esauste, integrazione con impianti idroelettrici e innovazioni come le “batterie di sabbia” per accumulare energia termica.

Con la crescita delle rinnovabili e dello storage, l’Italia si candida così a leader europeo della transizione energetica, anche se restano decisive infrastrutture e regole adeguate.

 

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