Depuratori come “miniere urbane”: energia pulita dalle acque reflue

di R.S.

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Il progetto punta a integrare acqua, energia e rifiuti in un unico modello sostenibile, superando la gestione separata

Depuratori come “miniere urbane”: energia pulita dalle acque reflue

I depuratori possono diventare hub energetici capaci di produrre energia pulita e valorizzare risorse. È l’obiettivo di Gruppo CAP con la piattaforma Shift, che unisce enti pubblici, aziende e ricerca.

Il progetto punta a integrare acqua, energia e rifiuti in un unico modello sostenibile, superando la gestione separata. Tra le priorità: riuso delle acque reflue, produzione energetica da scarti e soluzioni naturali contro il cambiamento climatico.

Cuore dell’iniziativa è trasformare i depuratori in “miniere energetiche”: il calore delle acque reflue (10-20°C) può essere recuperato con pompe di calore e usato per il teleriscaldamento urbano, riducendo emissioni e sprechi.

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