Depuratori come “miniere urbane”: energia pulita dalle acque reflue
di R.S.
Il progetto punta a integrare acqua, energia e rifiuti in un unico modello sostenibile, superando la gestione separata
I depuratori possono diventare hub energetici capaci di produrre energia pulita e valorizzare risorse. È l’obiettivo di Gruppo CAP con la piattaforma Shift, che unisce enti pubblici, aziende e ricerca.
Il progetto punta a integrare acqua, energia e rifiuti in un unico modello sostenibile, superando la gestione separata. Tra le priorità: riuso delle acque reflue, produzione energetica da scarti e soluzioni naturali contro il cambiamento climatico.
Cuore dell’iniziativa è trasformare i depuratori in “miniere energetiche”: il calore delle acque reflue (10-20°C) può essere recuperato con pompe di calore e usato per il teleriscaldamento urbano, riducendo emissioni e sprechi.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Legno, la soluzione per ottenere energia solare anche di notte
17/04/2026
di R.S.
Energia tra rinnovabili e gas, questo il vero spread da affrontare
17/04/2026
di R.S.
Petrolio, rebus mondiale: domanda in calo e mercato sotto stress
17/04/2026
di R.S.
Spagna e Francia puntano sull’elettrico: più fondi e incentivi
15/04/2026
di R.S.
Plenitude rileva Acea Energia, all'orizzonte novità per gli utenti
14/04/2026
di R.S.

