Israele, l'Imam di Savona: "Dobbiamo capire le cause di questa violenza"
di Carlotta Nicoletti
"E' necessario iniziare un dialogo sincero e riconoscere i diritti di tutte le persone"
L'attacco di Hamas a Israele sta facendo discutere tutto il mondo, anche in Liguria il capo spirituale dei musulmani a Savona commenta l'accaduto. "Noi condanniamo qualsiasi tipo di violenza e di terrorismo, sia che venga da gruppi sia che provenga da uno Stato. Ma sempre dobbiamo conoscere le cause di questa violenza. Dobbiamo vedere come si è arrivati fin qui e trovare soluzioni". E' questo il commento di Zahoor Zargar, imam di Savona, a quanto sta succedendo sulla striscia di Gaza.
"Credo che ogni persona abbia il diritto alla propria libertà - ha detto la guida spirituale dei musulmani savonesi - e a vedersi riconoscere i propri diritti ma credo anche che ormai sia troppo tardi visto non c'è pietà per donne e bambini. Sapete che nella striscia di Gaza sono stati uccisi finora 260 bambini? No, non lo sapevate. Sapete che sono state uccise persone che da tempo non hanno più niente perché sono state private di tutto? No, non lo sapevate. Ma uno Stato che ha patito una strage può rispondere con una strage?". "La guerra è una sconfitta - ha concluso Zargar dopo aver richiamato l'appello di papa Francesco alla pace - e non risolve i problemi. E' necessario iniziare un dialogo sincero e riconoscere i diritti di tutte le persone".
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