Genova, lavoratori Decathlon in sciopero: "Azienda sorda alle nostre richieste"
di Filippo Serio
Presidio davanti al negozio di Marassi: "Chiediamo imeno precarietà e maggio
Stop alla precarietà, salari maggiori e regolarità nella gestione delle ferie. Queste le maggiori richieste da parte dei lavoratori della Decathlon di Genova, questa mattina in presidio davanti al punto vendita di Marassi dopo aver porcalamto lo sciopero di 8 ore.
CGIL "Un'azienda sorda alle nostre richieste" - denuncia Fabio Piccini di CGIL, segretario generale Filcam Cgil Genova, "che non rispetta un contratto collettivo nazionale firmato dalla stessa azienda". Non c'è nulla che funziona, non c'è un aumento di ore per i lavoratori, la maggior parte lavora in part-time"
UIL - "Nulla è cambiato dopo 12 mesi di trattativa - aggiunge Marco Callegari, segretario organizz. UilTucs Liguria - "Chiediamo risposte alle nostre richieste: meno precarietà, maggiore disponibilità in termini economici e miglior gestione del piano ferie."
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