Salis: "La sede di Casapound a Genova non è gradita"
di c.b.
a sede di Casapound a Genova è un tema di posizionamento e, per quanto mi riguarda, anche di opportunità della presenza di Casapound nella nostra città, non è una presenza gradita da questa amministrazione, ma siamo in un Paese democratico dove anche grazie alla storia che loro respingono è permesso loro di potere, diciamo, esistere liberamente".
Così la sindaca di Genova Silvia Salis, dopo un incontro a Palazzo Tursi con una delegazione del movimento 'Genova Antifascista' interviene sulla presenza del movimento di estrema destra nel capoluogo ligure.
L'incontro era incentrato sul tema dell'ordine pubblico e in particolare delle problematiche legate alla presenza della sede di Casapound in città, nel quartiere della Foce e alle ripetute manifestazioni degli antifascisti contro la sede.
A seguito dell'incontro la prima cittadina ha scritto alla prefetta di Genova, Cinzia Torraco, per "sottoporre alla sua attenzione l'esigenza di convocare con urgenza un comitato per l'Ordine e la sicurezza pubblica al fine di esaminare la tematica della permanenza della sede di Casapound nelle immediate vicinanze di piazza Alimonda".
"Siamo stati ascoltati ma sappiamo che si tratta di un problema complesso, faremo le nostre valutazioni", commentano i rappresentanti di Genova Antifascista che, lo scorso sabato, è tornata a manifestare in via Montevideo per chiedere la chiusura della sede dell'estrema destra. Le continue manifestazioni contro di essa da tempo costituiscono un disagio per i residenti della zona che si sono definiti "sotto assedio".
La sindaca fa presente alla delegazione di Genova Antifascista le lamentele di commercianti e residenti: "chiaramente non posso agire come sindaca sulla libertà di manifestazione, legittima, ho portato una mia preoccupazione che è quella di un quartiere che si sente assediato, di una serie di tematiche relative non solo all'ordine pubblico, ma anche alla vivibilità, io mi sono schierata completamente contro la presenza di Casapound nella nostra città ma da sindaca devo tutelare la mia cittadinanza sul fronte della sicurezza e dell'ordine pubblico. Questi sono, diciamo, gli elementi che ho messo sul tavolo, ma non solo: dopo averli incontrati ho chiesto un incontro al prefetto, con il questore".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie
Pontedecimo: cena di beneficenza pro lotta all'autismo e contro la povertà, pienone in Fratellanza
17/02/2026
di Gilberto Volpara
Genova, via alla posa di 43 alberi nella Radura della Memoria sotto il ponte San Giorgio
17/02/2026
di Redazione
L'invasione delle vespe con nidi da record: i casi di Bargagli e del Monte di Portofino
17/02/2026
di Gilberto Volpara
Amt, chiesti quattro mesi di proroga contro le azioni dei creditori
17/02/2026
di Claudio Baffico
