Iraniani in piazza: "Siamo scappati dalla dittatura per salvarci"
di Redazione
"In Iran non c’è libertà di parola, non c’è sicurezza per chi dissente e ogni protesta viene soffocata con la violenza”
Sono scesi in piazza anche a Genova per far sentire la loro voce e raccontare una storia di repressione, paura e fuga. Alcuni cittadini iraniani, insieme ad attivisti e rappresentanti delle istituzioni, hanno partecipato a una manifestazione per denunciare la situazione dei diritti umani in Iran e ribadire il sostegno alle proteste contro il regime.
Tra le testimonianze per Telenord, quella di Sohrab Najafi, attivista iraniano, che ha raccontato il motivo della sua presenza in Italia: “Siamo scappati dalla dittatura per salvarci. In Iran non c’è libertà di parola, non c’è sicurezza per chi dissente e ogni protesta viene soffocata con la violenza”. Parole condivise anche da altri cittadini iraniani residenti a Genova, che hanno ricordato le difficoltà vissute nel loro Paese e la preoccupazione costante per amici e familiari rimasti lì.
A Telenord è intervenuto anche Paolo Ripamonti, assessore regionale alla Sicurezza, che ha espresso vicinanza alla comunità iraniana e ha sottolineato l’importanza di garantire spazi di libertà e tutela per chi fugge da regimi autoritari.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie
Bucci incontra delegazione neozelandese e ripercorre la ricostruzione del Morandi
14/01/2026
di Redazione
Referendum giustizia, nasce a Genova il Comitato Cittadini per il Sì
13/01/2026
di Redazione
Referendum giustizia: si vota il 22 e il 23 marzo
13/01/2026
di Redazione
Massacro di oppositori a Teheran: gli iraniani di Genova scendono in piazza contro il regime
12/01/2026
di Redazione
