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Intertanko: "Serve flessibilità per un tonnellaggio sufficiente al trasporto di petrolio"

di Marco Innocenti

"Si rischiano effetti enormi sull'economia mondiale"

Sulle misure da prendere per limitare il contagio da Covid-19 e sulla conseguenze che la crisi potrà avere, è intervenuta oggi l'associazione Intertanko, l’associazione mondiale degli armatori di navi cisterna, con un comunicato intitolato "Covid-19 e il suo impatto sul settore delle petroliere" con il quale, oltre a consigliare a tutti i membri l’l’adozione di tutte le misure necessarie per contribuire a combattere la diffusione di Covid-19, al contempo si sollecitano i noleggiatori ad adottare lo stesso approccio flessibile e pragmatico adottato dall'Organizzazione marittima internazionale (IMO), dall'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) e dal Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

Al riguardo, Paolo D’Amico, presidente di Intertanko, ha accolto con favore le misure suggerite dall'IMO, dall'ILO e dall'OMS nelle loro varie circolari, invitando gli Stati ad adottare un approccio flessibile e attuare misure di forza maggiore. Ha inoltre ritenuto molto positivo che tali misure siano state riconosciute dalla maggior parte degli Stati di bandiera e delle società di classificazione, che stanno adottando una posizione pratica e pragmatica sulle questioni regolamentari interessate.

Paolo D'Amico ha incoraggiato i noleggiatori ad applicare un livello simile di pragmatismo nell'applicazione delle loro regole e preferenze interne e di riconoscere i notevoli sforzi che i membri di Intertanko stanno compiendo per conformarsi ai regimi di ispezione. Dato che le compagnie di navigazione, non per loro colpa, non possono rispettare le normali regole in questi tempi straordinari, è necessaria flessibilità per garantire un tonnellaggio sufficiente a trasportare petrolio, gas e prodotti petroliferi mondiali, evitando effetti indicibili per l'economia globale.

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