Incendio nei locali di una chiesa evangelica, paura in via Caveri a Sampierdarena
di Redazione
1 min, 48 sec
L'assessore Gaglianese: "Ho sentito un'esplosione". Il magazzino è stato posto sotto sequestro per accertamenti
http://video.telenord.it/wp-content/uploads/2019/06/160919-INCENDIO-via-caveri-02_17.mp4
Attimi di paura in via Caveri a Sampierdarena dove un incendio ha improvvisamente avvolto i locali nei fondi di una palazzina, al civico 21b, adibiti a sala per le celebrazioni di una chiesa evangelica . Una densa colonna di fumo si è alzata dai locali e sul posto sono immediatamente intervenuti Polizia e Vigili del Fuoco. Per fortuna, al momento dello scoppio dell'incendio, non era in corso funzioni religiose e non ci sono stati feriti.
Non sono ancora state chiarite le origini delle fiamme, anche se dalle prime ipotesi sembrava che tutto fosse partito da una bombola a gas, visto che alcuni testimoni raccontano di aver udito un'esplosione prima del rogo. Dall'ispezione dei locali, però, non sono state trovate bombole. L'esplosione comunque sarebbe stata piuttosto contenuta, visto che alcuni residenti nelle vicinanze hanno dichiarato di non averla udita.
[gallery type="slideshow" size="full" ids="67268,67281,67280,67279,67278,67277,67276,67275,67274,67271,67270,67269"]
"Ero in casa e ho sentito un'esplosione - la testimonianza dell'assessore Lucia Gaglianese, che abita proprio nelle immediate vicinanze - Mi sono subito affacciata alla finestra e ho visto che dai locali usciva un nuvolone di fumo denso e nero. Ho chiamato subito i vigili de fuoco temendo che ci fosse qualcuno all'interno e, con loro, è arrivata subito anche la Polizia. E' stato un botto, secco, come se ci fosse stato un corto circuito o comunque un'esplosione. In quel momento ho visto la scena dalla finestra e mi sono preoccupata perché, essendo domenica mattina ed essendo quello un luogo di culto, avevo paura che ci fosse qualcuno dentro".
In effetti, la messa era in programma per il pomeriggio, più precisamente per le 15.30 e quindi i locali al momento dell'incendio erano ancora deserti. I locali, intanto, dopo la necessaria messa in sicurezza, sono stati posti sotto sequestro dalle autorità per permettere di eseguire ulteriori indagini sulle origini del rogo che verranno effettuate nei prossimi giorni dal nucleo investigativo dei Vigili del Fuoco. Il pastore della comunità religiosa titolare del contratto di affitto dei locali ha dichiarato che la saracinesca avrebbe dovuto essere abbassata mentre le forze dell'ordine, al momento del loro arrivo, l'avrebbero trovata aperta. Un'incongruenza questa che verrà chiarita solo nelle prossime ore.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Adunata Alpini, Spera (Amiu): “La quantità di rifiuti in città è raddoppiata, ma Genova ha retto”
11/05/2026
di Carlotta Nicoletti
La vittoria degli Alpini e di Genova, la città più vecchia d'Europa che ha bisogno di nuovi vespasiani
11/05/2026
di Gilberto Volpara
Rixi a Telenord: "Gli Alpini hanno portato a Genova allegria, valori e sicurezza"
10/05/2026
di Claudio Baffico
Tommasi: "Gli alpini svolgono un grande servizio sociale, con Salis accomunati anche dal passato sportivo"
10/05/2026
di Anna Li Vigni
Le donne simpatizzanti degli Alpini: "Innamorate dei loro valori"
10/05/2026
di Anna Li Vigni
Giacomo Roman, l'unico alpino dal Belgio: "Si invecchia, serve un ricambio generazionale"
10/05/2026
di Claudio Baffico

