Il porto di Civitavecchia non è tra gli hub 'core', perplessità dei sindacati

di Edoardo Cozza

Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti: "Scelta inspiegabile e penalizzante per uno scalo fondamentale della logistica e dell'economia del centro Italia

Il porto di Civitavecchia non è tra gli hub 'core', perplessità dei sindacati

Il mancato riconoscimento del porto di Civitavecchia tra gli hub 'core', per cui il presidente dell'autorità portuale del Lazio Musolino ha espresso preoccupazione, fa storcere il naso anche ai sindacati: in una nota congiunta Eugenio Stanziale, Marino Masucci e Maurizio Lago, rispettivamente segretari generali del Lazio di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, evidenziano come si tratti di "una scelta inspiegabile e penalizzante per uno scalo che si configura come uno degli snodi centrali della logistica e dell’economia non soltanto del territorio laziale, ma dell’intero Centro-Italia, e che potrebbe avere un impatto anche in termini di nuova occupazione, diretta e indiretta”.

Proseguono i rappresentanti dei sindacati: “Il porto di Civitavecchia dovrebbe essere ‘core’ anche per il semplice fatto di essere lo sbocco sul mare della nostra Capitale. L’impossibilità di accedere a finanziamenti importanti oggi appare ancora più incoerente alla luce delle previsioni del PNRR rispetto al potenziamento del sistema infrastrutturale del Lazio e alle opere rientranti nelle previsioni dello Sblocca Italia, per le quali sono di recente stati nominati i commissari straordinari. Queste infrastrutture, infatti, entreranno in correlazione con le opere strutturali che si stanno portando avanti nello scalo civitavecchiese per l’ampliamento della capacità di movimentazione delle merci: ricordiamo che la Capitale è il secondo bacino per consumi a livello nazionale e il quinto a livello europeo. Al contempo, le previsioni di costituzione della Zona Logistica Speciale potrebbero rendere l’hub di Civitavecchia il principale scalo del Mediterraneo per quanto riguarda i collegamenti con il Nord Africa e anche per quanto riguarda i flussi tra Est e Ovest, attraverso la trasversale Barcellona- Roma -Ploce”.