Il nuovo ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Genova si presenta

di Redazione

L'emergenza coronavirus, la vaccinazione, il futuro e il rapporto con le istituzioni: ecco il nuovo esecutivo

Il nuovo esecutivo dell’Ordine dei Medici e Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Genova inizia la propria attività dopo le elezioni che si sono tenute dal 18 al 22 settembre. Al professor Alessandro Bonsignore, medico legale, è stato affidato l’incarico di presidente all’unanimità e per acclamazione, con il supporto di Federico Pianacci nel ruolo di vicepresidente. Confermata Monica Puttini nel ruolo di tesoriere mentre a Paolo Cremonesi è stata affidata la carica di segretario. Massimo Gaggero, per acclamazione, è stato confermato presidente dell’Albo Odontoiatri.

Il nuovo esecutivo si è presentato negli studi di Telenord: "C'è da dire che è stata una tornata elettorale molto partecipata - afferma il presidente Bonsignore - in condizioni di lista unica c'è stata una grande partecipazione. Noi l'abbiamo interpretata come un riconoscimento per quanto fatto negli ultimi tre anni e una sosrta di investitura che dovremo affrontare nei prossimi anni, a partire da questo autunno che sarà caldo. Un segnale alle istituzioni di ascoltarci perchè c'è bisogno che i professionisti vengano ascoltati nella fase decisionale soprattutto in momenti delicati come questo."

Sui vaccini: "La campagna di vaccinazione inizierà il 15 ottobre e stiamo definendo alcuni aspetti importanti con regione Liguria. Ci sarà una grande risposta da parte dei cittadini. Ci sono una serie di problematiche circa gli ambienti in cui verranno effettuati e le scorte nelle farmacie. Ci saranno vaccini per tutti, è una priorità assoluta, un'elevata percentuale di soggetti vaccinati potrà consentire una minore circolazione del virus influenzale e una minor sovrapposizione di quesi sintomi influenzali e da covid."

Anche ils egretario Paolo Cremonesi lancia un messaggio chiaro:"È assolutamente necessario che le istituzioni ascoltino l'organo che raccoglie tutti i medici e che si rivolge alla gente. Serve un cambio di rotta, è necessario che l'ordine sia il primo interlocutore degli organi istituzionali. Servono delle soluzioni per incrementare il livello della nostra assistenza. Si sta già verificando un significativo incremento degli accessi al pronto soccorso, dobbiamo dare delle risposte ma se gli organici non sono adeguati e i posti letto non saranno adeguati tutto il sistema rischia di andare in tilt. Abbiamo idee e proproste costruttive, occorre un tavoklo urente dove confrontarci. Oggi siamo più prperati e abbiamo maggiori dispositivi di protezione. C'è anche più sensibilità della gente sull'autoprotezione e allerta ai primi sintomi. La storia rispetto a marzo è cambiata ma stanno arrivando i virus parainfluenzali e influenzali, questo renderà non sempolice la prima analisi. La vaccinazione è asolutamente utile e indispensabile per la gente e per il sistema sanitaruio ligure."