Gts, investimento di 74 milioni per 20 locomotive elettriche firmate Alstom

di Edoardo Cozza

L'operatore privato barese del trasporto intermodale punta al mercato iberico e rende più efficiente la propria flotta

Gts, investimento di 74 milioni per 20 locomotive elettriche firmate Alstom

Il gruppo Gts, l’operatore privato barese del trasporto intermodale merci ferroviario nazionale e internazionale, investe circa 74 mln per l’acquisto di 20 locomotive elettriche firmate Alstom, modello TRAXX DC3 – 494. Si tratta della commessa più importante della storia del gruppo che segue a ruota la consegna di ulteriori 5 unità della stessa classe. La società annuncia inoltre di volersi espandere verso il mercato iberico.

Alessio Muciaccia, ceo di Gts, dichiara: “Attraverso la Gts Iberia vogliamo creare nuovi flussi da/per la Spagna e Portogallo verso i mercati del Regno Unito, Belgio, Italia e altri. Questo ci consentirà di creare una nuova e forte rete di fornitori. I settori che andremo a coprire saranno il petrolchimico, l’alimentare e supportare le società di logistica che necessitano del trasporto doganale con il Regno Unito. Per il nostro gruppo è un importante momento di crescita: anche quest’anno i dati di bilancio non ci hanno deluso: il fatturato consolidato 2021 chiude a 132 mln di euro con un Ebitda margin pari a 25,5 mln. E il 2022 segna già un + 19% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso”.

E sulla nuova commessa aggiungerafforziamo la partnership ormai decennale con Alstom/Bombardier. Questo ulteriore ordine ci consentirà di avere una flotta più efficiente e offrire più soluzioni per i clienti. L’obbiettivo è trasferire ingenti volumi di merce dalla strada alla ferrovia sostenendo così, grazie alla tecnologia elettrica,  il trasporto a zero emissioni dirette. Il trasporto ferroviario/intermodale, nonostante la pandemia e ora la guerra in Ucraina, si sta rivelando il miglior sistema per far viaggiare le merci e il mezzo migliore per la svolta verso la transizione ecologica. Siamo qui per cogliere questa incredibile opportunità”.

La società, che arriva così ad un totale di 48 locomotori, dichiara di voler continuare ad investire per dotare la propria struttura di tutti gli assets indispensabili alla loro crescita. Seguiranno infatti ulteriori 70 mln nei prossimi 3 anni per altri acquisti e realizzare acquisizioni nel settore. Oggi – conclude Muciaccia – occupiamo 260 persone ed abbiamo un programma di assunzione di 150 unità nei prossimi 4 anni. E poi c’è la quotazione in borsa”.