Gioielliera picchiata e rapinata di auto e un bottino di 150 mila euro

di Michele Varì

Colpo choc ad Arenzano, la macchina ritrovata in autostrada

Gioielliera picchiata e rapinata di auto e un bottino di 150 mila euro

Rapina choc domenica sera al casello autostradale di Arenzano, tre o quattro banditi hanno aggredito a schiaffi o con un pugno una goielliera reduce da una televendita a Genova e sono fuggiti con il campionario di gioielli del valore di circa 150 mila euro e la sua vettura, un'Audi, poi abbandonata a Vesima, sull'autostrada A10 in direzione Genova, dove sono saliti a bordo di un'altra vettura guidata da un complice. 

L'allarme per la rapina è stato lanciato dalla stessa gioielliera con una telefonata al 112. All'aggressione avrebbe assistito anche un testimone, ascoltato a lungo dagli inquirenti.
Le indagini sono state avviate dalle volanti della polizia e dalla Polstrada. La goielliera è stata trasferita sotto choc al pronto soccorso dell'ospedale di Voltri dove le sono state riscontrare ferite guaribili in pochi giorni e dove è stata interrogata dagli inquirenti sino a tarda notte.

Gli accertamenti sono condotti  dagli investigatori della sezione rapine della squadra mobile e dagli esperti della scientifica che hanno effettuato rilievi  nell'auto ritrovata per cercare di eventuali individuare tracce lasciate dai rapinatori. Sequestrate anche le immagini delle telecamere di Arenzano e del tratto autostradale in cui è stata abbandonata la vettura rubata.

I banditi avrebbero seguito in auto la donna da Genova ad Arenzano con un'altra auto per poi aggredirla con un pugno o un violento schiaffo all'uscita dell'autostrada, quindi si sono impossessati della sua auto e sono fuggiti.

La donna ha raccontato che nella valigetta potevano esserci gioielli per circa 300 mila, anche se dalla stima effettuata successivamente la cifra potrebbe ammontare a circa 150 mila euro. Su questo gli accertamenti sono ancora in corso.