Giardini Govi, Palmieri: «Riqualificazione al via, restituiremo ai cittadini un’area più sicura»

di Luca Pandimiglio

Tra gli interventi più attesi c’è il ritorno dello storico skate park

Novità importanti per i Giardini Govi, nel cuore della Foce. Il progetto di riqualificazione dell’area è pronto a partire e tra gli interventi più attesi c’è il ritorno dello storico skate park, una notizia destinata a entusiasmare soprattutto i più giovani. A fare il punto è Anna Palmieri, presidente del Municipio Medio Levante.

«Finalmente» sottolinea Palmieri, ricordando come il progetto fosse già stato avviato nella scorsa legislatura. L’intervento riguarda in primo luogo la sistemazione strutturale dell’area sovrastante il depuratore che necessitava di importanti lavori di rifacimento della soletta a causa di infiltrazioni.

L’accordo prevede che Ireti si occupi della parte strutturale legata al depuratore, mentre il Comune realizzerà la riqualificazione della superficie, con l’obiettivo di restituire ai cittadini uno spazio rinnovato e pienamente fruibile.

Tra le novità più attese c’è il nuovo skate park. Lo storico impianto, nato nel 1998 e realizzato inizialmente in legno dagli operai del Municipio, era diventato negli anni un punto di riferimento per tanti giovani, prima di essere danneggiato dal tempo e da atti vandalici. Il nuovo progetto, affidato a una designer coreana, promette una struttura moderna, colorata e inclusiva. L’obiettivo è realizzare uno spazio accessibile a tutti: non solo agli skater più esperti, ma anche ai bambini e ai ragazzi che vogliono avvicinarsi per la prima volta a questo sport.

La riqualificazione dei Giardini Govi non si limiterà allo skate park. Il Municipio ha chiesto di ampliare l’offerta con nuove attività sportive e ricreative: un’area calisthenics, un campo polivalente, una pista di pattinaggio e altri spazi dedicati allo sport all’aperto. È prevista inoltre la riapertura della parte a mare dei giardini, recentemente sistemata, che potrà essere utilizzata per passeggiate e attività sportiva in una cornice suggestiva affacciata sul mare.

Tra le richieste accolte dal Comune anche l’apertura di un bar con funzione di presidio, oltre all’installazione di nuove telecamere e a un potenziamento dell’illuminazione pubblica. «Una zona ben illuminata e vissuta è una zona più sicura», ha ribadito Palmieri.

Resta però aperta la questione dell’ex ristorante di Punta Vagno, oggi inutilizzato e occupato da senza tetto. La struttura, di proprietà mista tra Comune, privati e Demanio, rappresenta un nodo complesso dal punto di vista amministrativo.

Il Municipio ha già scritto agli assessori competenti chiedendo un intervento urgente per restituire decoro a un’area strategica di Corso Italia, definita «un biglietto da visita» per la città. L’auspicio è che si possa trovare presto un accordo per riaprire lo spazio a nuove attività commerciali o di ristorazione, così da rivitalizzare definitivamente la zona.

Sulle tempistiche non ci sono ancora date certe. La riapertura della prima parte dei giardini potrebbe avvenire già in primavera, mentre per il nuovo skate park si attende la presentazione ufficiale del progetto. L’obiettivo dichiarato è chiaro: restituire ai cittadini uno spazio riqualificato, sicuro e vissuto, capace di diventare un punto di riferimento per giovani, famiglie e residenti del Municipio Medio Levante.

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