Frana in via Napoli, riaperte le scuole Mario Mazza: in classe anche il figlio di una famiglia sfollata

di Anna Li Vigni

Resta alta la preoccupazione tra i residenti della zona e soprattutto tra quelli evacuati dal civico 72

È stata riaperta questa mattina la scuola primaria e secondaria Scuola Mario Mazza, dopo la chiusura precauzionale disposta ieri per motivi di sicurezza. I cancelli sono tornati aperti e gli studenti hanno regolarmente ripreso le lezioni, compreso un bambino appartenente a una delle famiglie sfollate dal civico 72.

La decisione di riaprire è arrivata nel pomeriggio di ieri, al termine dei sopralluoghi effettuati dal Municipio 1 Centro-Est, che hanno dato il via libera alla ripresa dell’attività scolastica.

Resta però alta la preoccupazione tra i residenti della zona di via Napoli, dove incombe la frana che ha portato all’evacuazione di alcune famiglie. A raccontare il clima di questi giorni è una giovane residente del civico 70.

"Sono da sola in casa perché convivo con il mio fidanzato, lui al momento ovviamente non c’è. Le cose succedono sempre per sfortuna. Finché c’era la protezione civile durante la notte ero un pochino più tranquilla. La frana secondo me è messa un po’ male, nel senso che giorno per giorno le cose vanno sempre più a peggiorare. Speriamo almeno che il 70 sia al sicuro. Un pochino di preoccupazione c’è", spiega la residente nel palazzo accanto a quello del muraglione crollato.

La giovane spiega di aver provato a mettersi in contatto con l’amministratore del super condominio, che comprende numerose famiglie: le rassicurazioni parlano di sicurezza per il civico 70, ma l’apprensione resta.

"Io spero che la situazione possa migliorare anche per gli altri condomini, perché non è proprio semplice."

Intanto, mentre la scuola riparte in via Napoli si continua a monitorare la situazione della frana, con l’attenzione rivolta soprattutto alla sicurezza delle abitazioni.

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