Gianluca Vialli: "Presto il cancro si stancherà di viaggiare con me"

di Redazione

L'ex attaccante della Sampdoria: "Sono ancora in cura ma andrà tutto bene"

Gianluca Vialli: "Presto il cancro si stancherà di viaggiare con me"

Gianluca Vialli, che il 9 luglio festeggerà 55 anni, è tornato a sorpresa nella sua città natale, Cremona: e lo ha fatto per partecipare a una cena benefica, davanti al Museo del Violino. È arrivato da Londra, vestito di bianco e nero - come prevedeva il dress code della serata - per essere nominato ambasciatore di #Thisability, il progetto ideato dalla "Compagnia delle griglie" per valorizzare le disabilità e sensibilizzare a darne un’immagine positiva e operativa.

L'ex attaccante blucerchiato non ha parlato della trattativa con la Sampdoria ma ha parlato del suo stato di salute e del suo libro: "Ne parlo con franchezza e devo dire che spesso mi commuovo. Erano due anni che avevo in mente di scrivere il libro. Con Mondadori abbiamo scritto il libro e alla fine io ho detto che avrei voluto scrivere anche un'ultima storia. Mi sono tenuto un mantra che dice 'vorrei poter ispirare le persone e vorrei che la gente mi guardasse e mi dicesse grazie a te non ho mollato' quindi ho scritto questa storia."

Vialli ha poi parlato apertamente del cancro e delle cure che sta affrontando: "Ho deciso di viverla non come una battaglia. Ho pensato che il cancro non fosse una cosa da sconfiggere. Mi sono detto 'min**a, se lo faccio incazzare... È molto meglio non fare una battaglia contro un qualcosa che può essere sicuramente più forte di te e quindi ho deciso di trattarla come un'esperienza da superare. Ho pensato che fosse un viaggio da fare con un ospite non del tutto desiderato ma sono convinto che presto possa stancarsi di fare questo viaggio con me e possa dire 'adesso ti saluto'. Sto facendo ancora delle cure ma sono convinto che andrà tutto bene."