Genova, una piazza per Craxi, la proposta di Avvenente: "Fu un grande statista, è tempo di consegnarlo alla Storia"
di Katia Gangale - Stefano Rissetto
"A distanza di anni occorra superare le polemiche e riconoscere a Craxi la dignità di statista, manifestata anche in scenari di crisi internazionali"
Mauro Avvenente, consigliere comunale di Vince Genova, ha avviato in Sala Rossa l'iter per l'intitolazione di uno spazio urbano a Bettino Craxi, scomparso 26 anni fa dopo essere stato uno dei protagonisti della vita pubblica italiana, come segretario PSI e presidente del Consiglio. La figura controversa del leader del Garofano, bersagliata da imputazioni e processi nel corso di Tangentopoli fino all'autoesilio in Tunisia, dove ha chiuso la sua vita e trovato sepoltura, è tuttora fonte di dissidi.
"Ma io credo - dice Avvenente, intervenuto in studio a Telenord - che a distanza di anni occorra superare le polemiche e riconoscere a Craxi la dignità di statista, manifestata anche in scenari di crisi internazionali di non poco momento, e lo spessore della sua visione riformatrice che gli procurò l'attenzione degli altri leader socialdemocratici europei e la conseguente ostilità del PCI non ancora avviato all'emancipazione da Mosca".
"Si tratterebbe - spiega Avvenente - di un riconoscimento congruo anche alle origini del Partito Socialista, fondato a Genova alla Sala Sivori, e alla presenza tra le sue file di personaggi liguri e genovesi come Sandro Pertini, Fulvio Cerofolini e Gianni Baget Bozzo".
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