Genova, un migliaio di persone in corteo tra le vie del centro per dire no alla Funivia del Lagaccio

di Lorenzo Aluigi

La manifestazione è stata organizzata dal comitato 'Con i piedi per terra', con il sostegno e la partecipazione della Rete Genovese dei Comitati

Circa un migliaio di persone si sono date appuntamento questa mattina alle 10 alla stazione di Genova Principe per dire ancora una volta no alla funivia del Lagaccio. Il corteo è poi partito in direzione centro, snodandosi tra piazza Acquaverde, via Balbi, piazza della Nunziata, via Bensa, galleria Garibaldi, piazza Fontane Marose, via XXV Aprile, piazza De Ferrari, fino ad arrivare a Piazza Matteotti.

La manifestazione è stata organizzata dal comitato 'Con i piedi per terra', con il sostegno e la partecipazione della Rete Genovese dei Comitati. 

Pochi giorni fa è stato depositato il terzo ricorso contro l'iter di approvazione dell'opera, che dovrà essere finanziata con 40 milioni del fondo complementare Pnrr e, per avere la certezza di avere i fondi, dovrà essere completata entro il 2026.

 

"Una manifestazione per ribadire che Genova non ha bisogno di una funivia al servizio del turismo mordi e fuggi, ma di interventi per mettere in sicurezza il territorio e per rendere i quartieri vivibili per chi li abita" sono le parole dei membri del comitato 'Con i piedi per terra'. Il comitato ha anche lanciato una campagna di crowdfunding per sostenere le spese legali (oltre 5mila euro) per l'ultimo ricorso presentato.

"Un'opera calata dall'alto senza coinvolgere le persone e senza ascoltare le esigenze di interi quartieri - la definisce la consigliera regionale Selena Candia (Lista Sansa) in piazza con i manifestanti - Si tratta di un progetto veramente impattante con piloni altissimi di 65 metri per cui non è stata fatta una Valutazione di impatto ambientale a livello regionale, una scelta scorretta che mette in pericolo il quartiere del Lagaccio".